Hangar

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Uno schema di un hangar.

Un hangar (o aviorimessa) è una struttura in metallo o legno, costruita per contenere al suo interno degli aeroplani. Gli hangar possono essere costruiti per proteggere gli aeroplani dagli agenti atmosferici o da attacchi nemici o semplicemente quando gli aerei non sono in uso. In alcuni casi gli hangar sono costruiti per occultare gli aerei alla vista dei satelliti e degli aerei spia.

Alcuni hangar molto grandi, sono stati costruiti per contenere dirigibili. Gli hangar si possono trovare a terra o sulle navi (le portaerei hanno degli hangar al loro interno).

La parola hangar viene da un dialetto francese del nord.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Carl Rickard Nyberg usò un hangar per immagazzinare il suo Flugan alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo.

Nel 1909, Louis Bleriot precipitò su una fattoria della Francia Settentrionale, a Les Baraques (tra Sangatte e Calais) e spinse il suo monoplano nella stalla dell'agricoltore. All'epoca Bleriot era in gara per essere il primo uomo ad attraversare la Manica con un velivolo più pesante dell'aria, così stabilì la sua base nel rifugio inutilizzato. Dopo essere tornato a casa, Bleriot chiamò la REIDsteel, fabbricante del riparo, e ordinò tre "hangar" per uso personale. La REIDsteel continua ancor oggi a fabbricare hangar e parti di hangar.

Due hangar

I fratelli Wright conservarono e ripararono il loro aeroplano in un hangar di legno che costruirono nel 1902 a Kill Devil Hills nella Carolina del Nord. Dopo aver completato il progetto e la costruzione del loro Wright Flyer nell'Ohio, i fratelli Wright ritornarono a Kill Devil Hill e trovarono il loro hangar danneggiato. Ripararono la struttura e costruirono un nuovo laboratorio mentre aspettavano che il Flyer venisse consegnato.

Hangar per dirigibili[modifica | modifica wikitesto]

Sei "blimp" riempiti ad elio in uno dei due hangar della ex base aerea dei Marines a Tustin (California).

Gli hangar per dirigibili sono solitamente più grandi di quelli per aerei (in particolare in termini di altezza). Molti dei primi dirigibili usavano l'idrogeno per avere il galleggiamento sufficiente al volo, quindi gli hangar dovevano fornire protezione dai fulmini, allo scopo di impedire l'esplosione del gas infiammabile. Gli hangar che contenevano diversi apparecchi di questo tipo erano a rischio di una esplosione a catena. Per questo motivo molti degli hangar per i dirigibili ad idrogeno erano dimensionati per ospitare solo uno o due di questi apparecchi.

Con la I guerra mondiale all'orizzonte, il disegno degli hangar dovette tenere il passo con i progressi della tecnologia dell'aviazione. I tedeschi usarono gli Zeppelin per bombardare Parigi e Londra, mentre i britannici usarono dei "blimp" (dirigibili senza struttura rigida) per pattugliare le loro coste. I dirigibili divennero in seguito uno standard per i voli transoceanici.

Durante l'"età d'oro" dei viaggi in dirigibile, vennero costruiti piloni di ancoraggio e capannoni in tutto il mondo. Il più grande di questi, alla Goodyear Tire and Rubber Company di Akron (Ohio), venne usato per la costruzione dello USS Akron (ZRS-4) e dello USS Macon (ZRS-5). La sua lunghezza era di 358 m e il suo tetto era posto all'altezza di 61 m. Capannoni per dirigibili esistono ancora a Moffett Field e a Cardington (Bedfordshire).

La US Navy creò dieci basi per velivoli "più leggeri dell'aria" in tutti gli Stati Uniti, durante la II guerra mondiale, come parte del piano di difesa costiera, il che richiese la costruzione di alcune delle più grandi strutture in legno autoreggenti del mondo. Sette dei diciassette hangar originali esistono ancora, e uno di questi ospita il Tillamook Air Museum di Tillamook (Oregon).L'hangar più grosso del mondo è in costruzione a Dubai.

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