L'ultimo dominatore dell'aria
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(Voce narrante nel terzo trailer italiano)
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L'ultimo dominatore dell'aria (The Last Airbender) è un film fantasy del 2010 di M. Night Shyamalan, primo adattamento cinematografico di una futura trilogia basata sulla serie animata statunitense Avatar - La leggenda di Aang.
Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 1º luglio 2010 e in Italia il 24 settembre 2010[1].
Indice |
[modifica] Trama
In un mondo dove gli elementi aria, acqua, terra e fuoco possono essere controllati solo da individui noti come dominatori, vi sono quattro partizioni geografiche, ognuna delle quali corrisponde ad uno dei quattro elementi. La Nazione del Fuoco dichiara guerra alle altre per cercare di prenderne il controllo e il conflitto si protrae nel tempo. L'unica speranza di porre fine a questa guerra è riposta in un giovane ragazzo di nome Aang (Noah Ringer). Aang è l'ultimo dominatore dell'aria, l'unico superstite della stirpe dei Nomadi dell'Aria, è l'Avatar: l'Avatar è un essere umano (reincarnazione di tutti i precedenti Avatar) che racchiude in sé l'essenza del cosmo, con l'abilità di controllare tutti e quattro gli elementi. Aiutato da una giovane dominatrice dell'acqua di nome Katara (Nicola Peltz) e da suo fratello Sokka (Jackson Rathbone), Aang intraprende il suo viaggio per cercare di riportare la pace tra i regni in guerra. I ragazzi troveranno sul loro cammino un ambizioso ammiraglio della Nazione del Fuoco, Zhao (Aasif Mandvi) e il principe Zuko (Dev Patel), esiliato dalla Nazione del Fuoco, in cerca di Aang per catturarlo e riguadagnare l'onore perduto.
[modifica] Personaggi
- Aang
- Aang, è un ragazzo dell'apparente età di 12 anni, ritrovato da Sokka e Katara ibernato da 100 anni in un iceberg nei pressi della tribù dell'acqua del Sud. Aang è l'Avatar, l'unico essere che può controllare i 4 elementi: acqua, fuoco, terra e aria e dovrà combattere Ozai, il signore del fuoco.
- Sokka
- È un guerriero di 15 anni della Tribù dell'Acqua del Sud e si è sempre preso cura del villaggio, da quando tutti gli uomini sono partiti per la guerra contro la Nazione del Fuoco. Lui e la sorella Katara trovano Aang ibernato in un iceberg: in seguito al ritrovamento, i due ragazzi accompagnano l'Avatar al suo viaggio. Sokka è un ragazzo apparentemente ottuso, ma è in realtà intelligente, metodico e coraggioso.
- Zuko
- Zuko, figlio di Ozai, il Signore del Fuoco (capo della Nazione del fuoco), è stato esiliato dal padre dopo un combattimento rituale al termine del quale gli ha imposto la cicatrice sul volto. Cerca di catturare l'avatar, per riconquistare il proprio onore agli occhi del padre, accompagnato dal buono e saggio zio Iroh, fratello maggiore di Ozai (originale erede del titolo di Signore del Fuoco).
[modifica] Produzione
L'8 gennaio 2007 la Paramount Pictures ha annunciato di aver scritturato M. Night Shyamalan per scrivere, dirigere e produrre una trilogia di film d'azione basata sulla serie animata Avatar - La leggenda di Aang, e che il primo film ripercorrerà i principali avvenimenti del "Libro primo" della serie stessa.
[modifica] Riprese
La pre-produzione è iniziata verso la fine del 2008, mentre le riprese sono iniziate a metà marzo 2009 a Ilulissat, in Groenlandia. La troupe si è poi spostata a Reading, in Pennsylvania, dove sono state girate alcune riprese presso la pagoda in stile giapponese (un ex hotel) che domina la città. Altre riprese sono state effettuate in enormi set nei dintorni di Filadelfia, e in altri luoghi della Pennsylvania. Il 2 luglio 2009 le riprese sono ufficialmente terminate e il film è entrato in fase di post-produzione. Nei prossimi mesi oltre al montaggio sarà effettuata anche l'aggiunta degli effetti speciali ottenuti tramite la computer grafica, lavoro che potrebbe richiedere 8/9 mesi.
[modifica] 3D
Il 22 aprile 2010 la Paramount Pictures ha ufficialmente annunciato che L'ultimo dominatore dell'aria verrà riconvertito al 3D, e che sarà pertanto distribuito in questo formato, oltre che nel classico 2D. La decisione è arrivata dopo diversi test di conversione provati nei mesi della post-produzione del film, il lavoro della Stereo D (la stessa che ha curato il 3D del campione di incassi nonché "omonimo" Avatar) ha convinto i dirigenti della Paramount, che hanno però contattato Shyamalan prima di effettuare il passo definitivo[2]. Il regista, che si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti dalla conversione, ha deciso che seguirà personalmente il processo, per evitare che si ottengano risultati deludenti, come avvenuto per altri film recentemente soggetti a tale tipo di trattamento. Il costo dell'operazione varierà fra i 5 e i 10 milioni di dollari[3].
[modifica] Colonna sonora
La colonna sonora del film sarà curata da James Newton Howard che ha composto tutte le colonne sonore dei film di Shyamalan dal Sesto Senso in avanti. La colonna sonora del film, distribuita dalla Lakeshore Records, è uscita il 29 giugno 2010, due giorni prima dell'uscita del film.
[modifica] Distribuzione
La distribuzione del film nelle sale americane era stata inizialmente fissata per il 2 luglio 2010[4], ma a solo due settimane dall'uscita del film nelle sale, uno dei produttori del film (Frank Marshall) ha annunciato via Twitter che la data per l'uscita del film è stata anticipata di un giorno, e che pertanto il film uscirà il 1º luglio, anziché il 2[5]. L'uscita nella sale italiane venne fissata al 24 settembre 2010.
[modifica] Promozione
Un primo teaser trailer, della durata di 1:41, è stato trasmesso in America il 23 giugno 2009, mentre la versione italiana del trailer è uscita in anteprima due giorni dopo (25 giugno 2009)[6]. In entrambi i casi, comunque, il trailer è stato distribuito assieme al film della Paramount Pictures Transformers - La vendetta del caduto.
Il 23 agosto 2009 Frank Marshall, uno dei produttori, ha dichiarato sulla sua pagina di Twitter che la post-produzione stava procedendo senza problemi e che un secondo trailer del film sarebbe probabilmente uscito per Natale.[7] In seguito, a inizio dicembre, lo stesso Frank Marshall ha comunicato, sempre su Twitter, che non erano state finite abbastanza scene a effetti speciali da parte della ILM e che pertanto il trailer sarebbe stato rimandato a febbraio.[8] Verso fine gennaio Marshall ha scritto nuovamente, annunciando che il trailer sarebbe uscito attaccato al film Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini (negli Stati Uniti dal 12 febbraio) e che avrebbe avuto una durata di circa due minuti. Nel frattempo, negli stessi giorni, è uscita una versione ridotta del trailer, uno "spot" della durata di circa 30 secondi, che è stato distribuito in America durante il corso di tutto il Super Bowl, un evento molto seguito negli States. Il trailer vero e proprio è comparso sul web, in anteprima, qualche giorno prima della distribuzione ufficiale, mentre qualche giorno dopo, verso la metà di febbraio, è comparsa anche la versione doppiata in italiano (la cui distribuzione ufficiale è però avvenuta solo agli ultimi di aprile).
Nei mesi successivi sono usciti numerosi altri trailer e spot sul film. Un secondo spot (dopo quello per il "Super Bowl") è stato trasmesso durante le Olimpiadi Invernali, mentre ai primi di marzo, senza preavviso, è uscito un terzo trailer, molto simile al secondo, con l'aggiunta però di alcune scene inedite. Hanno inoltre fatto la loro comparsa anche i primi trailer internazionali (seppure di durata più breve), come quello giapponese, distribuito a fine marzo, o quello francese, ai primi di maggio, entrambi con alcune scene inedite. Nel frattempo si è andata consolidando la possibilità dell'uscita di un nuovo (e probabilmente definitivo) trailer completo, cosa che difatti è avvenuta con quasi un mese di anticipo rispetto a quando previsto. Il nuovo trailer è infatti comparso sul web, in anteprima assoluta, a metà aprile, mentre era stato annunciato che sarebbe uscito assieme ad Iron Man 2 (negli Stati Uniti dal 7 maggio) cosa che avvenuta ugualmente. Il 13 maggio è comparsa anche la versione italiana del trailer definitivo (il 3° in Italia) del film, dando così il via alla sua lunga campagna di lancio italiana.
[modifica] Accoglienza
Il film, stroncato in patria sia dalla critica che dal pubblico, ha ricevuto in Italia recensioni e giudizi di critica migliori, pur non esentandosi del tutto dal riceverne anche di negativi[9]. È stato candidato ai Razzie Awards come peggior film dell'anno, peggiore regia, peggiore sceneggiatura, peggiore attore non protagonista e peggiore utilizzo del 3D, vincendo in tutte le cinque categorie.
[modifica] Note
- ^ http://www.thelastairbendermovie.com/intl/releasedates/
- ^ http://www.variety.com/article/VR1118018175.html?categoryid=13&cs=1&ref=vertfilm
- ^ http://blogs.wsj.com/speakeasy/2010/04/22/the-last-airbender-to-get-3-d-treatment/
- ^ Pamela McClintock, Tatina Siegel. «Nickelodeon, Par team for 'Airbender'», Variety, 15 aprile 2008. URL consultato in data 15 aprile 2008.
- ^ http://twitter.com/LeDoctor/
- ^ http://www.mymovies.it/cinemanews/2009/11456/
- ^ http://twitter.com/LeDoctor
- ^ http://twitter.com/LeDoctor/status/6319605102
- ^ [1]
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale
- Sito ufficiale
- Scheda su L'ultimo dominatore dell'aria dell'Internet Movie Database
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