La leggenda di Korra

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La leggenda di Korra
cartone
Logo originale della serie
Logo originale della serie
Titolo orig. The Legend of Korra
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori
Sceneggiatura
Studio
Musiche
Rete Nickelodeon
1ª TV 14 aprile 2012 – 19 dicembre 2014
Episodi 52 (completa)
Durata ep. 24 minuti
Rete it. Nickelodeon
1ª TV it. 8 dicembre 2012 – in corso
Generi avventura, fantasy
Cronologia
  1. Avatar - La leggenda di Aang
  2. La leggenda di Korra

La leggenda di Korra (The Legend of Korra) è un cartone animato statunitense trasmesso per la prima volta su Nickelodeon il 14 aprile 2012[1]. È stato creato da Michael Dante Di Martino e Bryan Konietzko come sequel del precedente cartoon Avatar - La leggenda di Aang, trasmesso nello stesso canale dal 2005 al 2008.

Come nella serie precedente, i personaggi sono in grado di "dominare" i quattro elementi (Acqua, Terra, Fuoco, Aria), ma solo una persona chiamata "Avatar" può dominarli tutti e quattro, e lui o lei è responsabile di mantenere la pace e l'equilibrio nel mondo. In questa serie, ambientata settanta anni dopo la prima serie, seguiamo Korra, l'attuale reincarnazione dell'avatar, erede dell'avatar Aang. Korra conosce già i Domini dell'Acqua, della Terra e del Fuoco e si recherà a Città della Repubblica per imparare il Dominio dell'Aria e lottare contro gli anti-dominatori rivoluzionari noti come "Paritari" '[2].

La serie, il cui stile è influenzato dall'animazione giapponese[3], è stata annunciata al Comic-Con a San Diego nel 2010[4].

Negli stati uniti la trasmissione televisiva sul canale Nickelodeon è stata sospesa a metà della terza stagione, per privilegiare quella sulle piattaforme digitali (come: Nick.com, via app, Amazon, Google Play, Xbox, Hulu). Secondo Bryan Konietzko (co-creatore assieme a Michael Dante DiMartino e produttore esecutivo) intervistato presso il San Diego Comic-Con 2014, la decisione sarebbe stata presa per concentrarsi su quel media che è risultato più seguito dagli spettatori con questa serie animata.[5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

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Il prologo della serie è raccontato da Tenzin, figlio terzogenito di Aang e Katara:

"Terra. Fuoco. Aria. Acqua. Quando ero un ragazzo, mio padre: L'Avatar Aang, mi raccontò di come lui e i suoi amici posero eroicamente fine alla Guerra dei cent'anni. L'Avatar Aang, e il Signore del Fuoco Zuko, trasformarono le colonie della Nazione del Fuoco nella Repubblica delle Nazioni Unite, un luogo dove dominatori e non dominatori di tutto il mondo potessero vivere e prosperare insieme in pace e in armonia. Chiamarono la capitale di questa grande terra Città della Repubblica. L'Avatar Aang compì molte imprese nel corso della sua vita, ma purtroppo, il suo tempo su questo mondo giunse al termine, e come il ciclo delle stagioni, il ciclo dell'Avatar ebbe un nuovo inizio."

Quattro anni dopo la morte di Aang, l'Ordine del Loto Bianco rintraccia il nuovo Avatar.

Libro 1: Aria[modifica | modifica wikitesto]

Korra è una ragazza di 17 anni proveniente dalla Tribù dell'Acqua del Sud. Ha un talento fuori dal comune, poiché sin dall'infanzia conosce e pratica istintivamente i dominii del fuoco, della terra, e dell'acqua. Ignora però completamente quello dell'aria, e le tecniche spirituali. Vive in una fortezza di ghiaccio presso la tribù dell'acqua del sud, protetta dai membri del Loto bianco, che hanno cessato di essere una società segreta, e proteggono l'avatar coordinandosi coi vari governi del mondo.

Per imparare ciò che le manca Korra ha bisogno di Tenzin, il figlio di Aang e Katara unico maestro del dominio dell'aria ed erede delle tradizioni degli scomparsi nomadi dell'aria. Ma il maestro non può insegnarle: è consigliere a Città della Repubblica (fondata dal precedente Avatar Aang e dal Signore del Fuoco Zuko sulle ex colonie della Nazione del fuoco; una città che fondava la sua fortuna proprio dalla presenza di dominatori differenti, ma ci vivono anche molti non dominatori) e là deve rimanere. Korra vorrebbe allora andare presso Tenzin, ma i suoi custodi sono contrari: città della repubblica è un posto molto pericoloso; ma Korra vuole crescere perciò scappa e si imbarca clandestinamente. Giunta a città della repubblica scopre che la città non è affatto un luogo felice di gente benestante come credeva: ci sono ovunque bande criminali di dominatori sbandati che taglieggiano soprattutto i non dominatori, ci sono barboni e senzatetto, e la polizia di dominatori di metallo non riesce a contenere i problemi sebbene usi mezzi all'avanguardia come gli aerostati. Ci sono dei rivoluzionari che vorrebbero liberarsi dal dominio dei dominatori visti come oppressori: I Paritari (in originale Equalist). Essi sono guidati dal misterioso Amon, intenzionato ad instaurare con la forza la sua "parità".

Korra, non sapendo come comportarsi, viene presto arrestata ed in centrale fa la conoscenza di Lin Beifong, figlia di Toph, che non è affatto entusiasta di conoscerla. Tenzin ne viene presto informato e la fa scarcerare; poi vorrebbe rispedirla subito al polo sud, ma Korra gli spiega che la città è totalmente fuori controllo e proprio della presenza dell'avatar c'è bisogno. Decidono quindi di tenere Korra al tempio dell'aria, insieme alla famiglia di Tenzin, ove potrà allenarsi, ma non gironzolare.

Korra inizia perciò ad allenarsi, ma il suo modo muscolare di agire non la aiuta con il dominio dell'aria: la prova della foglia[6] fallisce miseramente, come la meditazione. Vorrebbe tanto assistere ad una gara di Dominio sportivo(in originale Pro-Bending), celebre sport di città della repubblica, un combattimento a squadre fra dominatori; ma Tenzin è assolutamente contrario: si tratta di una forma di dominio non tradizionale, spuria. Korra pensa quindi di fare di testa sua, e visto che l'arena dista solo un braccio di mare una notte vi si dirige. Quivi fa la conoscenza dei fratelli Mako dominatore del fuoco, e Bolin dominatore della terra, membri di una squadra emergente: I furetti di fuoco. Però il loro dominatore dell'acqua litiga con Mako e li pianta in asso; Korra, infatuata di Mako, si propone quindi come sostituta: non conosce le regole ma l'acqua la sa dominare anche lei e prossimi al fischio d'inizio non c'è altra scelta. Tenzin lo viene a sapere, si incollerisce e va a vederla giocare; inizialmente vorrebbe portarla via subito, ma poi nota che i suoi movimenti sono migliorati, che evitare i colpi degli avversari la aiuta nelle schivate di più rispetto alla tradizionale prova della foglia, e la perdona.

Per Korra vivere a città della repubblica o al polo sud non cambia niente: c'è sempre chi si occupa dell'avatar. Per Mako e Bolin è diverso, loro sono orfani, cresciuti in strada senza appoggi; attualmente stanno in affitto nella soffitta della arena, che contiene anche la palestra, ed i soldi guadagnati con le vittorie sportive bastano appena. Mako va quindi a lavorare alla centrale elettrica: passerà la giornata a generare fulmini usando il dominio del fuoco. Bolin invece prova a fare l'artista di strada facendo fare dei numeri al suo adorato furetto di fuoco Pabu; ma gli unici soldi che vede glieli porta Shin l'ombroso, una vecchia conoscenza della triade, cioè la malavita: Zolt il fulmine cerca gente. Sul far della sera Mako torna a casa e non trova il fratello; siccome sa che ha una cotta per Korra va a cercarlo al tempio dell'aria, ma non c'è. Korra si offre di aiutarlo e si dirigono alla base della triade del Triplo terrore, ma invece dei malavitosi trovano i bloccanti seguaci di Amon, che hanno rapito Bolin insieme a Shin l'ombroso. I rapitori scappano, e lasciano due dei loro per fermare Mako e Korra, che vengono sopraffatti: questi bloccanti sono artisti marziali di livello, e sanno colpire dei punti di pressione che bloccano il dominio[7], senza il quale i dominatori sono svantaggiati. La scampano solo grazie all'intervento di Naga, il grosso cane-orsopolare di Korra, che li mette in fuga. Korra e Mako continuano nelle loro ricerche e scoprono che Amon presiederà una riunione ove ci sarà "la rivelazione". I due riescono ad imbucarsi, e su di un palcoscenico fa la sua comparsa Amon, che inizia il suo discorso: per lui la parità è una missione da sempre, e racconta di un'aggressione mortale subita dai suoi familiari, tutti non dominatori, da parte di un criminale dominatore del fuoco, che gli ha anche distrutto la faccia; ragione per cui indossa sempre una maschera. Il dominio non porta equilibrio nel mondo, ma sofferenza, ed è stato la causa di tutte le guerre. Ma Amon ha la soluzione: gli spiriti gli hanno parlato, delusi dall'avatar, e lo hanno scelto donandogli il potere di imporre la parità ai dominatori, privandoli del dominio stesso per sempre, non temporaneamente come fanno i bloccanti. Davvero una rivelazione, ma Amon non si limita a parlare: ha catturato dei dominatori fra i criminali, e li priverà del dominio davanti a tutti, lasciandoli liberi di difendersi in omaggio alla parità. Questi vengono condotti sulla scena: c'è Zolt il fulmine, Shin l'ombroso, Bolin ed un altro ancora. Inizia il combattimento, ma non c'è gara: Amon evita tutti i colpi e con il tocco delle mani al capo riesce a togliere il dominio ai suoi avversari, uno dopo l'altro. Korra agisce e sabota gli impianti: approfittando della confusione Mako riesce a liberare il fratello, e poi tutti riescono a scappare. Amon lascia scappare Korra deliberatamente, perché sarebbe stata un perfetto megafono del suo messaggio di parità. Venuto a sapere di questi fatti Tenzin rimane esterrefatto: finora togliere il dominio è stata una abilità che solo un avatar pienamente consapevole dei propri poteri riesce ad esprimere.

Il giorno dopo alla riunione del consiglio di città della repubbica il consigliere Tarrlok propone la creazione di una squadra di polizia speciale per catturare Amon con lui stesso a capo; Tenzin è contrario: la tensione fra dominatori e non dominatori è già alle stelle, e Tarrlok è evidentemente bramoso di potere, ma la proposta viene accolta. Come previsto da Tenzin la sera stessa Amon emette un comunicato radio in cui si lagna di essere perseguitato, dipingendo ancora i dominatori come dei soprafatori. Tarrlock vuole anche l'avatar in squadra, ma Korra rifiuta. Nel frattempo Mako fa la conoscenza di Asami Sato, figlia del potente industriale Hiroshi Sato, padrone delle Industrie futuro, che gli propone la sponsorizzazione per la sua squadra, a corto di denaro per l'iscrizione al campionato, che naturalmente accetta. Tarrlock continua a insistere con regali via via più dispendiosi, alla fine le manda un invito ad una serata di gala. Korra accetta e trova un nugolo di giornalisti che le chiedono che intende fare contro la minaccia alla sicurezza costituita da Amon; la trappola di Tarrlock funziona e Korra accetta pubblicamente di aiutare la repubblica ed entrare nella squadra speciale. Dopo alcune missioni Korra arriva a sfidare direttamente Amon, che al luogo dell'appuntamento arriva in forze: l'avatar viene catturata e Amon si rifiuta di toglierle il dominio adesso: sarebbe prematuro, ci sarebbe una reazione da parte delle altre nazioni. Ma la prossima volta non ci sarà quartiere.

Mako si fidanza con Asami, ed i furetti di fuoco continuano i loro incontri arrivando in finale. Amon però si intromette con uno dei suoi annunci radio: non va bene che la gente veda gli sportivi come degli eroi, ed esige che il consiglio chiuda immediatamente l'arena, annullando la finale, altrimenti reagirà. In effetti il consiglio vorrebbe darla vinta ad Amon per non coinvolgere i civili; Korra e gli altri si intromettono: guardare una partita di dominio sportivo è una delle poche cose che ancora uniscono dominatori e non dominatori. Si intromette anche Lin Beifong: non si può darla vinta ad Amon, inoltre la polizia di dominatori del metallo è attrezzata con divise metalliche che rendono inutili i colpi degli artisti marziali bloccanti. La finale quindi si disputa, ma i campioni da battere, i Pipistrelli lupo giocano in modo molto scorretto, ed hanno l'arbitraggio che li favorisce: i furetti di fuoco vengono buttati nella piscina sotto l'arena. Appena termina la partita i paritari sferrano il loro attacco: ma stavolta non sono i bloccanti ad intervenire, ma gente comune mescolata fra il pubblico. Essi sono armati con dei guanti elettrici, che provocano elettroschock e paralisi negli agenti di polizia, le cui armature sono inutili; grazie alla tecnologia adesso chiunque può ottenere il potere di un bloccante. Amon prende il microfono, e dichiara che la parità sarà imposta in tutta la città, e poi, nel mondo.

Libro 2: Spiriti[modifica | modifica wikitesto]

Korra ha imparato a controllare lo stato dell'avatar ed è fidanzata con Mako, mantenendosi amica con Asami; tuttavia i rapporti tra i due fidanzati novelli sono tesi e difficili.

Tenzin, Korra, Mako, Bolin vanno alla tribù dell'acqua del sud, paese natale di Korra, per il festival. Va con loro anche Asami: ha bisogno di investitori per la sua azienda, e vuole contattare lo stravagante ma ricco Varrick. Sono accolti dal padre di Korra Tonraq, che è anche il capo tribù, ed aspettano l'arrivo del capo della tribù del nord: Unalaq. Costui è fratello di Tonraq e zio di Korra; fra i due capi non scorre affatto buon sangue. Unalaq è accompagnato dai suoi due lugubri figli gemelli Eska e Desna, praticamente identici sebbene di genere opposto. Unalaq al banchetto serale inizia a fare strani discorsi sull'armonia perduta fra umani e spiriti: a suo dire gli spiriti si sono incattiviti ed attaccano gli umani. Infatti non passa molto tempo che uno spirito incattivito attacca la città, e nessuno riesce a fermarlo; tranne Unalaq, che usando una tecnica di dominio dell'acqua insolita, riesce a placarne l'animo ed a disperderne il corpo immateriale. A seguito di ciò Korra ripudia Tenzin come maestro, ed accetta la richiesta di aiuto e di insegnamento dello zio.

Dal momento che Tenzin non è più un consigliere a Città della Repubblica, né maestro dell'avatar, decide di prendersi finalmente una vacanza con la moglie ed i figli, per andare a visitare i luoghi della memoria della Nazione dell'Aria. Ma si intromette sua madre, Katara, chiedendogli di portare con sé anche i suoi due fratelli: Bumi (non dominatore) e Kaia (dominatrice dell'acqua). Tenzin non è mai andato d'accordo coi fratelli, usi a coalizzarsi contro di lui, ma la madre lo ammonisce: quando sarà vecchio, rimpiangerà di non avere trascorso abbastanza tempo con la famiglia, tutta quanta.

Per placare gli spiriti Unalaq propone che l'avatar apra un portale presente al polo sud, e Korra lo accontenta nonostante il parere contrario del padre. Korra ha scoperto che il padre fu bandito dalla tribù del nord, a causa di una fallimentare caccia a dei banditi, che furono sì catturati, ma provocando la collera degli spiriti, che distrussero la città; perciò non intende ascoltarlo. A seguito dell'apertura del portale Unalaq dichiara che il portale degli spiriti va protetto e subito arrivano, evidentemente già partite da tempo, numerose navi da guerra cariche di soldati della tribù del Nord. Korra non potrebbe proteggere il portale, perché dovrebbe andare al nord ad aprire il portale gemello; l'apertura dei due portali sarebbe gradita agli spiriti, ed inoltre permetterebbe agli umani di viaggiare fra i due poli in un istante. In men che non si dica la città del sud è occupata e fortificata di ghiaccio. Proclamato il blocco navale non si può commerciare più. Gli abitanti del sud non ne sono affatto contenti; Korra non sa decidersi, mentre Unalaq è decisissimo: secondo lui le tribù devono riunirsi, e se lo fai lui, capo del nord, non si può parlare di invasione. Il popolo si accorge di avere già perduto la propria indipendenza ed inizia a cospirare.

Si organizza dunque un rapimento di Unalaq, sventato a malincuore da Korra all'estremo; ma il giusto processo promessole, si rivela una farsa: gli attentatori rischiano addirittura la pena capitale, ma si prendono comunque l'ergastolo. Korra si insospettisce e corre ad inquisire il giudice: i suoi sospetti erano fondati, egli è stato un mero esecutore di ordini. Infatti Unalaq vuole il fratello in carcere e la nipote al suo servizio, e la recita processuale per poco non funzionava. Ma il giudice continua a parlare e Korra scopre che fu sempre Unalaq a fare bandire anni fa il padre dalla tribù del nord, per potere usurpargli la carica che avrebbe altrimenti ereditato; era stato lui ad assoldare i banditi e ad ordinare loro di dirigersi verso la foresta degli spiriti. Dunque la squadra dell'avatar escogita un piano rocambolesco per far evadere Tonraq, che viene poi messo al corrente delle malefatte del fratello.

Tornati a Città della Repubblica, Korra cerca di coinvolgere le autorità per un supporto militare alla resistenza, ma il presidente glielo nega recisamente. Nel frattempo Mako, tornato in polizia, porta avanti da solo con Asami una indagine sull'attentato al centro culturale della tribù dell'acqua del sud, che non sembrerebbe attribuibile ad agenti della tribù del nord; ma la sua indagine privata fallisce, ed Asami è derubata della sua produzione. Prossima alla bancarotta Asami viene rifinanziata da Varrick, che diventa socio in affari. Varrick ha anche fatto a Bolin, che a città della repubblica non aveva niente da fare non facendo più dominio sportivo, la proposta di recitare per lui: vengono così alla luce i film di Nuktuk, eroe del sud trasmessi colla novella invezione del cinematografo; un enorme successo commerciale che si diffonderà nel mondo. Tuttavia Mako sospetta di Varrick: è convinto di avere visto la tecnologia usata negli effetti speciali sul luogo dell'attentato, ma dopo poco tempo viene arrestato nel suo appartamento, e con prove schiaccianti: l'ingenuo poliziotto si è fatto incastrare.

Intanto Korra prova a parlare col generale Iroh, ma neppure lui può aiutarla; tuttavia le suggerisce di rivolgersi a chi è più in alto di lui, ovvero la Signora del fuoco Izumi sua madre, ed il nonno Zuko. Korra prende il mare e naviga veso la Nazione del Fuoco, ma viene intercettata dai gemelli: li manda Unalaq che ha ancora bisogno di lei viva, per aprire il portale del nord. Dopo uno scambio di colpi la lotta viene interrotta da un gigantesco spirito incattivito che prende di mira la sola Korra; l'avatar impiega dunque la tecnica di placazione ma è ancora inesperta, e lo spirito la porta con sé negli abissi. Malgrado le apparenze Korra non è morta, è riuscita a naufragare su di un'isola della nazione del fuoco, ma ha perso la memoria e sta delirando: chiama ripetutamente Raava. I sacerdoti del fuoco ivi presenti la recuperano, e la sacerdotessa anziana impiega una tecnica di analisi basata sui palmi infuocati; ella scopre che lo spirito dell'avatar è stato contaminato da un'energia oscura e va purificato altrimenti sarà distrutto. Korra viene quindi adagiata in una grotta con acqua al fondo, ed inizia a recuperare il suo spirito. Va in trance e le parlano gli avatar passati, che le dicono che deve ritrovare Raava, e ristabilire il suo spirito avatar. Dopo Aang, Roku, Kyoshi, Kuruk, la vista si annebbia fino alla comparsa di Wan: il primo avatar, che racconta la sua storia.

Wan era solo un giovane molto povero che viveva di espedienti rubando il cibo. Nella sua città, costruita sopra una Tartaruga leone, non c'è lavoro ed il cibo scarseggia. Ma anche in una situazione simile ci sono grosse differenze sociali: la città è governata dai Chu, per loro il cibo abbonda e sono anche i soli armati. Periodicamente si organizzano spedizioni fuori dalla città per procurare selvaggina; ma fuori dalla città, cioè dalla protezione che offre la Tartaruga leone, la natura è piena di spiriti ed è pericolosissimo per un debole umano avventurarvisi. Molti muoiono in queste spedizioni, altri vengono posseduti dagli spiriti e sebbene sopravvivano le loro membra sono deformate; per questi sventurati non c'è assistenza in città, e vanno ad occupare i quartieri poveri. Perciò la Tartaruga leone dà in prestito a quelli che vanno a caccia il potere del fuoco, che restituiscono al ritorno. A Wan viene un'idea per fare un pranzo come si deve: alla prima spedizione di caccia si offre volontario, e si fa dare il potere del fuoco. Ma anziché cacciare per una settimana come previsto, dopo neanche un giorno si dice terrorizzato e torna indietro. Senza avere restituito il potere del fuoco alla Tartaruga Leone, insieme agli altri poveri, finalmente "armati" assaltano il palazzo dei Chu per rubare le provviste. L'assalto va a segno, ma Wan dovrebbe bruciare tutti i servi dei Chu per scappare: per non commettere una strage si arrende. Rifiutandosi di rivelare i nomi degli altri ribelli, il vecchio Chu lo fa bandire, ma Wan si appella alla Tartaruga leone: accetterà la punizione, ma che possa tenersi il potere del fuoco per sopravvivere; il grande antichissimo acconsente.
Wan non era mai entrato a contatto cogli spiriti, e rischia l'osso del collo a più riprese. Stanco, ferito e affamato, incontra finalmente degli spiriti coi quali parlare, ma non trova alcun ristoro: di umani non vogliono saperne, li credono tutti brutti, violenti, e puzzolenti. Viene anzi invitato a ritornare sulla sua Tartaruga leone; e se da quella è stato bandito da una altra qualsiasi, ce ne sono a tonnellate. Per Wan questa è una rivelazione, non credeva esistessero altre Tartarughe leone e città di esseri umani. Andandosene si imbatte in un gatto-cervo intrappolato; ha pietà di lui ma sopraggiungono i suoi ex-concittadini e li combatte; alla fine visto il suo buon cuore gli spiriti lo aiutano, e Wan rimane a vivere con loro, mettendo a loro disposizone il suo potere del fuoco che loro non hanno, e contro il quale non avrebbero difesa. Impara la danza del drago da un drago[8], diventa un maestro di dominio del fuoco e imbattibile per i cacciatori suoi ex-concittadini con i quali si scontra più volte. La sua fama si diffonde in città, ed il suo esempio viene imitato dai poveri e da quelli che sono stanchi della gerarchia dei Chu, e molta altra gente scende dalla Tartaruga leone facendosi dare il potere del fuoco, affrontando la foresta.
Il tempo passa e Wan cede al desiderio di conoscere il mondo, ed incontrare altre Tartarughe leone ed umani. Si commiata dunque dai suoi amici spiriti e parte in groppa al suo gatto-cervo. Dopo giorni di viaggio incontra una folla di spiriti che scappano, perché gli spiriti onnipotenti stanno lottando di nuovo; il terreno trema, e le montagne si spaccano ove due giganteschi spiriti, uno bianco e l'altro rosso lottano avvinghiati. Wan si intromette: la loro lotta è un pericolo per tutti gli abitanti della foresta. Lo spirito bianco gli intima di non impicciarsi, mentre quello rosso chiede aiuto lagnandosi di essere ingiustamente prigioniero da diecimila anni. Wan desideroso di riparare ad un'ingiustizia usa il potere del fuoco per separare i due; mentre il rosso lo ringrazia e sparisce, quello bianco rimane a terra indebolito, rimpicciolendosi. Lo spirito bianco conversa quindi con Wan, che evidentemente non sapeva con chi aveva a che fare, presentandosi: essa è Raava, lo spirito della luce e della pace, mentre il fuggitivo è Vaatu, lo spirito dell'oscurità e del caos. Raava combatte sin dall'inizio dei tempi, e negli ultimi diecimila anni era riuscita a contenere Vaatu, mantenendo l'equilibrio nel mondo; equilibrio oggi perduto a causa di Wan, e prossimo al caos.
Dopo essersi spiegata Raava intima a Wan di non interferire, e si dilegua; a Wan non resta che proseguire il suo viaggio, riuscendo alfine a trovare delle persone nuove: esse dominano l'aria e vivono su di una tartaruga leone volante. Meravigliato, Wan si costruisce una catapulta e monta sulla tartaruga leone; ivi cerca subito di fare amicizia, ma di lì a poco gli spiriti, che vivevano numerosi in armonia con gli umani sopra la tartaruga leone, si incattiviscono, e Wan deve usare il dominio del fuoco per salvare la gente indifesa. Presto appare Vaatu, scacciato in fretta da Raava, che però è molto rimpicciolita e debole. Il popolo dell'aria era amico di Raava, e conversando, viene fuori il misfatto di Wan; ma il ragazzo non si scoraggia, e si offre di aiutare Raava a sconfiggere Vaatu; per farlo gli servirà più potere, e chiede dunque alla tartaruga leone di concederli il dominio dell'aria. L'antico guardiano è scettico: nessuno umano ha mai avuto prima più di un dominio; per farcela il trasferimento del potere dovrà essere graduale, e dovrebbe essere Raava a portare il potere per l'umano, fino a quando non lo avrà padroneggiato. Inizialmente Raava non vorrebbe saperne di aiutare proprio un pasticcione come Wan, ma stretta dal timore di non potere più contenere Vaatu, accetta l'aiuto richiestogli. Wan e Raava iniziano dunque il loro viaggio per il mondo, alla ricerca delle altre Tartarughe leone, in continuo allenamento; per passargli la forza, Raava entra in Wan e ci rimane per pochi istanti, e per il tempo seguente Wan può esercitare gli altri dominii. Conversando Wan apprende che Raava e Vaatu sono due facce della stessa entità: se una scomparisse riemergerebbe presto all'interno dell'altra; essi si separano e si affrontano ogni diecimila anni, in un giorno detto: convergenza armonica (una convergenza planetaria) per stabilire chi avrà il sopravvento per la generazione successiva; e se l'uno si indebolisce l'altro si rafforza. Raava spiega anche il perché della situazione odierna: gli spiriti vengono da un altro mondo, che ai poli si congiunge a quello terrestre; sono immigrati in tale numero che i primitivi umani sono stati scacciati ed hanno trovato ricovero presso le tartarughe leone, che li proteggono, perdendo però i contatti fra loro.
Col passare del tempo la convergenza armonica si avvicina, e le cose peggiorano: gli spiriti si fanno vieppiù aggressivi, e sterminano gli umani che sono discesi dalle tartarughe leone; inoltre Raava è così piccina e debole, che Wan deve trasportarla, usando una teiera, mentre viaggia verso il polo sud, nel posto ove i due mondi si incontrano. All'arrivo di Vaatu, Wan si offre di combattere invece di Raava, e lo spirito oscuro accetta: nonostante il suo potente dominio del fuoco, Wan è subito surclassato. Invece di ucciderlo immediatamente Vaatu si vanta, affermando di essere stato esso a rimuovere la barriera fra il mondo degli spiriti e quello degli umani. Wan chiede aiuto a Raava, che accorre ed entra nel suo corpo: con l'energia di Raava, Wan è forte abbastanza da tenere testa a Vaatu, ma il suo corpo non può sopportare a lungo la presenza dello spirito, e l'eroe cade in preda al dolore. Vaatu torna in vantaggio e lo schiaccia a terra, preparandosi a finirlo, ma si attarda perché si compie in quel momento la congiunzione planetaria che provoca la convergenza armonica. L'energia di Vaatu cresce, ma anche quella di Raava; Wan per riprendersi tocca il portale dal quale sta sgorgando energia, e si carica oltremisura; il suo corpo smette di rigettare Raava, che gli comunica che ora sono legati per sempre. Adesso è Vaatu ad essere surclassato, e Wan lo intrappola in una prigione di domini sempiterni, rinchiudendolo presso l'unico tronco d'albero presente. Dopo avere compiuto ciò, Wan chiude i portali, così mai più nessuno avrebbe potuto raggiungere il prigioniero e cercare di liberarlo. Gli spiriti non combatteranno più gli umani e torneranno nel loro mondo, si dice sicuro Wan, mentre gli umani impareranno a rispettarli, garantendo l'equilibrio: lui sarà il ponte fra i due mondi, ed userà la luce di Raava per portare la pace. Nel frattempo le tartarughe leone comunicano ai loro protetti che il mondo è cambiato, e che loro non offriranno più protezione, né elargiranno il potere del dominio.
La visione sfuma, ed appare un Wan invecchiato, crollato su di un campo da battaglia ove regna la distruzione; è assai amareggiato e dispiaciuto mentre parla con Raava. Nonostante il suo impegno di una vita, non è riuscito a portare la pace; e se pure Vaatu è ancora rinchiuso, l'oscurità serpeggia ovunque nel mondo. Non gli è bastato il tempo; ma Raava lo rassicura: loro saranno legati per sempre, per tutte le sue vite future, e insieme non si sarebbero mai arresi. Subito dopo Wan spira, mentre il pianto di un neonato annuncia al mondo la nascita del nuovo/a avatar.

Korra esce dalla trance, ed ora ricorda perfettamente chi è. Al tempio del fuoco, che era rimasto neutrale durante la guerra, allevavano da sempre dei bisonti dell'aria, e glie ne affidano uno: Korra deve sbrigarsi a chiudere il portale prima che avvenga la convergenza armonica, prossima ventura, o Vaatu potrebbe liberarsi.

Libro 3: Cambiamenti[modifica | modifica wikitesto]

Sono passate due settimane dalla fine della Convergenza Armonica e la situazione a Città della Repubblica è grave: i viticci del mondo degli spiriti hanno invaso la città, avvinghiandosi addosso a molti edifici e bloccando le strade e Korra non sa cosa fare dato che se tagliati o in generale rimossi, i viticci ricrescono ancora più fitti. Oltretutto Korra, a seguito degli eventi avvenuti durante la Convergenza Armonica non riesce più a contattare le proprie vite precedenti, e quindi è scoraggiata dato che ora non ha più una guida. Inoltre si è lasciata da poco con Mako e nonostante i due lo abbiano fatto in buoni rapporti, ora tra i due hanno difficoltà a parlare senza essere in imbarazzo. Intanto accade un fatto particolare: due persone comuni diventano dominatori dell'aria. Il primo è Bumi, che quindi una volta mostrato alla propria famiglia è senza dubbio uno delle persone più felici del mondo; il secondo è Daw, un commerciante, e la cosa per lui è tutt'altro che piacevole. L'uomo, spaventato dal cambiamento, scappa sopra un ponte finché Korra non riesce a farlo scendere e a presentarlo a Tenzin, che dopo tanto tempo vede la possibilità di ricostruire i nomadi dell'aria dato che di sicuro Daw e Bumi non sono gli unici. La decisione di lasciare aperti i portali per il mondo degli spiriti è stata giusta e quindi grazie a Korra i Nomadi dell'Aria ritorneranno. Però questo non rende felici tutti: i cittadini di Città della Repubblica non sono certo entusiasti della situazione e allora Raiko, incapace di ammettere la sua indiretta responsabilità[9], scarica tutta la colpa su Korra e le ordina di andarsene dalla città. Ma l'avatar non si preoccupa del fatto perché ora sa qual è il suo compito: viaggerà per il mondo alla ricerca dei nuovi dominatori dell'aria.

Intanto, da qualche parte su una montagna, c'è una prigione sorvegliata dal Loto Bianco in cui è detenuto un unico prigioniero, Zaheer. Anche quest'uomo ha sviluppato il dominio dell'aria e grazie a esso riesce ad evadere dichiarando che è l'inizio di una nuova era e presto sarà la fine dell'avatar.

I preparativi per il viaggio alla ricerca dei nuovi dominatori sono finiti: Korra, accompagnata da Tenzin, Jinora, Bumi, Mako, Bolin e Asami viaggerà per il regno della terra su di un'aeronave delle Industrie del Futuro mentre Ikki e Meelo resteranno a Città della repubblica per insegnare le basi di dominio dell'aria a coloro che accetteranno di vivere come nomadi dell'aria.

Nel frattempo, in mare aperto c'è una prigione fatta interamente di legno, al cui interno è rinchiuso un prigioniero impegnato ad allenarsi. Nel momento del cambio, arriva un motoscafo pilotato da una sola persona: Zaheer, che comincia a mettere fuori combattimento le guardie e appena ci passa vicino, getta delle pietre nella gabbia dell'uomo; questi, il cui nome è Ghazan, comincia a dominarle dimostrando un talento incredibille: le pietre fondono trasformandosi in uno shuriken di lava, che taglia con facilità le sbarre della cella. E con lui ne mancano due.

I primi tentativi di convincere i nuovi dominatori a seguirli non vanno come sperato; molte delle persone che hanno sviluppato il dominio dell'aria hanno già una vita, equelli che non ce l'hanno non hanno comunque nessun interesse alla vita che Tenzin ha da offrir loro.

Il terzo prigioniero ad essere liberato si chiama Ming-Hua ed è tenuta in una prigione all'interno di un vulcano. Questa donna è una dominatrice dell'acqua ma è priva di braccia, arti normalmente indispensabili per esercitare tale dominio, ma lei utilizza l'acqua stessa per creare due tentacoli che utilizza come protesi e grazie ai quali è in grado di compiere acrobazie straordinarie. Con lei ne manca solo una.

Grazie ad una idea di Bolin, il gruppo alla ricerca di nuovi dominatori trova Kai: un ladruncolo orfano con grandi capacità che è interessato a seguirli, ma che inizialmente gli mente dato che non racconta di come abbia derubato famiglie che gli avevano offerto una casa. Grazie a Korra e a Jinora, Kai può comunque venire con loro, ma comunque Mako lo tiene d'occhio, dato che Kai è esattamente come una volta era lui, e la cosa non è certo positiva.

Mentre l'aeronave si dirige verso Ba Sing Se, arriva alla prigione in cui era rinchiusa Ming-Hua l'ex signore del fuoco, ora conosciuto semplicemente come Lord Zuko, che sa dove si dirigerà il trio, e si affretta a montare sul suo drago Druk per disporre i preparativi per fermarli.

Raggiunta Ba Sing Se, Korra è portata al cospetto di Hou-Ting, Regina della Terra figlia di Kuei. Già prima della sua comparsa si intuisce come sia difficile avere a che fare con lei: il Gran Segretario Gun, suo primo ministro, è una persona visibilmente stressata, a tal punto da chiedere al gruppo di non fare niente in sua presenza altrimenti si irriterà. I fatti confermano i timori di Gun perché, nel momento in cui Korra arriva, Hou-Ting è occupata a supervisionare l'allestimento del giardino, arrabiandosi e licenziando un giardiniere per una sciocchezza. Quando finalmente si degna di parlare all'Avatar, accetta di far controllare la città, a patto che Korra fermi una banda di banditi che da tempo saccheggiano i villaggi.

Kai, nel frattempo, è sparito. Dopo aver derubato Mako del portafogli, è scappato in città dove sfruttando le abilità acquisite scippa denaro e borse ad altre persone. Mako e Bolin intanto, cercando di fermarlo finiscono nell'anello inferiore della città, dove trovano un ambiente terribile, pieno di povertà e senza igiene. La mattina dopo i due fratelli passano di fronte a una bancarella di frutta, il cui fruttivendolo reagisce male ai commenti scherzosi sulla qualità dei suoi prodotti e salta letteralmente addosso ai due; proprio in quel momento arriva il padre del giovane che li riconosce subito: il suo nome è Chow, ed è il fratello di San, padre di Bolin e Mako. Dopo anni passati da soli, finalmente hanno ritrovato la loro famiglia, composta dalla nonna Yin e da un sacco di altri parenti.

Al Polo Nord intanto, Zuko, accompagnato da Tonraq e da Desna ed Eska, raggiunge la prigione in cui è rinchiusa P'Li, unica criminale a non essere ancora evasa, dominatrice del fuoco dotata del dominio dell'esplosione, e fidanzata di Zaheer. Purtroppo pertò, nonostante la preparazione, la donna grazie all'aiuto dei compagi riesce a comunque ad evadere, e una volta uscita, grazie al suo potere il gruppo sconfigge facilmente gli avversari.

Korra intanto, assieme ad Asami ferma i banditi, ma ben presto capisce di essere stata imbrogliata. Infatti Hou-Ting, che sulla base della testimonianza degli stessi banditi userà il denaro recuperato unicamente per se, l'ha solo usata, ed una volta tornate, le due ragazze si sentono dire che nella più grande città del mondo non è stato trovato nessun dominatore dell'aria. Korra ovviamente non ci crede e rifiuta di andarsene.

Anche Bolin e Mako, grazie alla famiglia ritrovata, rivelano al gruppo indizi che denotano la poca chiarezza della situazione: lo zio Chow gli ha rivelato che il loro vicino era diventato un dominatore dell'aria, ma dopo pochi giorni era misteriosamente scomparso e i sospetti ricadono sulla regina. Cosa effettivamente vera dato che, proprio in quel momento, Kai viene catturato e portato in una prigione per entrare a far parte dell' "Esercito segreto della Regina della Terra. Primo reggimento dominatori dell'aria".

Stanca di usare la diplomazia, Korra decide di liberare i prigionieri con la forza, ma mentre il gruppo si prepara sopraggiunge Lin Beifong, che rivela l'evasione di Zaheer. Quest'ultimo infatti ha raggiunto l'isola del tempio dell'aria fingendosi un semplice forestiero per poi scappare portando con sè un aliante ed un ciondolo appartenente ad un certo Guru Lahima. Con questa rivelazione Tenzin è costretto a raccontare all'Avatar tutta la storia: tredici anni prima, quando l'identità di Korra come Avatar era appena stata annunciata, il gruppo capeggiato da Zaheer aveva tentato di rapirla, ma fortunatamente sul posto c'erano Tenzin, Tonraq, Sokka e Zuko che riuscirono a fermarli e ad imprigionarli. Nel corso degli anni, i quattro criminali non hanno mai parlato, ma era chiaro che appartenessero ad una organizzazione di cui non erano i soli esponenti. Per questo il Loto Bianco ha tenuto Korra nascosta per tanto tempo. Ma la storia non basta a convicerla.

Usando i poteri di Jinora, il gruppo trova la prigione nascosta e quella stessa notte i dominatori dell'aria sono liberi. Senza più un posto dove tornare, questi ultimi decidono di seguire Tenzin e Jinora al Tempio dell'aria del Nord, mentre Korra ed il resto del gruppo continueranno a cercare nuovi dominatori.

La tappa successiva della ricerca porta Korra a Zaofu, la Città del Clan del Metallo. Ophal, figlia della matriarca del clan ha sviluppato il dominio dell'aria. Quest'ultima invece, Suyin, non è solo la fondatrice della città, ma è la figlia minore di Toph Beifong perciò anche la sorellastra di Lin!

Nonostante le proteste di Lin, Korra decide di rimanere un po' di tempo a Zaofu per fornire le nozioni di base a Ophal, mentre Su le insegna il dominio del metallo, rendendola il primo Avatar praticante tale disciplina. Anche Bolin prova ad impararlo ma non ci riesce. Nel corso della permanenza si scoprono molte cose riguardanti la vita di Lin: lei e Su, da giovani, non hanno ricevuto dalla madre Toph molte attenzioni, dato che quest'ultima non voleva rischiare di far loro vivere la sua infanzia fatta letteralmente di prigionia, e questo le portò a lottare per ottenerle. Lin quindi diventò un poliziotto mentre Su una figlia ribelle e amica di alcuni piccoli criminali. Proprio per questo, un giorno Lin cercò di arrestare quest'ultima ma lei fece resistenza e la lotta che ne seguì fu la causa delle cicatrici sulla faccia dell'ora capo della polizia. Il caso fu insabbiato da Toph, che si ritirò l'anno dopo per il senso di colpa, e per questo le due sorelle non si sono parlate per trent'anni. Mentre Lin faceva carriera nella polizia, Su viaggiò per il mondo fino a che non trovò l'uomo che ora è suo marito, Baatar, architetto con cui fondò Zaofu. Qui la donna accoglie molti degli amici che si è fatta nei suoi viaggi assieme a molti criminali, compreso Varrick. Oltre ad Ophal ha altri quattro figli: l'ingegnere Baatar Jr, l'artista Huan e i gemelli sportivi Wei e Wing.

Dopo una litigata liberatoria, le due sorelle riescono infine a chiarirsi, ma quando tutto sembra stia andando per il meglio Zaheer e i suoi complici entrano a Zaofu e tentano di rapire Korra ma fortunatamente falliscono e devono ritirarsi.

Le indagini portano il gruppo a sospettare del consigliere di Su Aiwei, che quindi scappa.

Libro 4: Equilibrio[modifica | modifica wikitesto]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo è diviso nelle principali nazioni:

  • Tribù dell'Acqua - Le due tribù vivono in un ambiente simile, quello del freddo polare; un territorio nel quale per sopravvivere si pratica l'arte del dominio dell'acqua. Culturalmente sono però assai distinte: mentre la tribù del sud si occupa di commercio e si ammoderna tecnologicamente, la tribù del nord mantiene un più rigoroso contatto con le tradizioni, tranne che per il settore militare; nel quale non disdegnano affatto l'impiego di moderne navi metalliche, e anche di esoscheletri[10] per i propri soldati.
  • Regno della Terra - Regno assai vasto e disomogeneo culturalmente, ma in genere assai conservatore. Al suo interno è presente la grande palude abitata da dominatori dell'acqua particolarmente arretrati, la città di Zaofu abitata da dominatori del metallo, alcuni vasti deserti abitati da dominatori della sabbia. Politicamente è guidato da una monarchia assolutista; culturalmente è immobile. Tecnologiamente è molto arretrato, ed importa manufatti metallici (già dalla precedente serie) anche di cattiva qualità[11]. Dopo l'assassinio della regnante la qualità di vita della gente peggiora sensibilmente, a causa delle lotte intestine fra i vari neo stati. Successivamente Kuvira riunisce il regno usando una poderosa forza tecnologica; ma se le capacità ingegneristiche, militari, strategiche, provengono da Zaofu, non è chiaro da dove ella abbia preso i capitali.
    • Zaofu - Città fondata da Suyin Beifong e da suo marito Baatar, è una città formata interamente di metallo, molto avanzata tecnologicamente e moderna culturalmente. In essa si praticano arte e sport, e la qualità della vita è buona. La città è costituita da alcuni grossi centri rivestiti da petali metallici che si chiudono all'occorrenza, in genere per la notte, impedendo ogni entrata od uscita. La sicurezza è affidata ad un corpo militare formato da dominatori del metallo. Politicamente è autonoma dal Regno della Terra, e guidata dalla famiglia fondatrice e da altri membri da essa eletti al governo. Tuttavia in seguito allo sgretolamento del Regno della Terra molti membri della milizia cittadina di Zaofu fuggono insieme a Kuvira.
  • Nomadi dell'Aria - La nazione è scomparsa, ed esiste solamente nella famiglia di Tenzin, nei servitori che mantengono in ordine i templi, ed alcuni membri del Loto bianco come forza di sicurezza. Durante la terza stagione il dominio dell'aria viene sparso casualmente nel mondo, e nascono nuovi dominatori fra i non dominatori latenti. La nuova generazione dei Nomadi dell'Aria è composta da un numero ristretto di membri che vivono ancora in un modo poco sofisticato tecnologicamente. Dopo l'investitura a maestra della figlia di Tenzin, Jinora, appare un nuovo abbigliamento tipico: una tuta semiaderente che incorpora delle ali di stoffa ripiegate, permettendo ai dominatori il volo anche senza il loro tradizionale bastone alato.
  • Nazione del Fuoco - Non appare mai nella serie; si suppone che abbia mantenuto un elevato livello tecnologico, ma forse inferiore a quello di Città della Repubblica; infatti durante la guerra civile dei paritari la Nazione inviò la propria parte di flotta delle Forze Unite, capitanata nientemeno che dal figlio della Signora del fuoco; tuttavia non disponendo di una adeguata contraerea, fu sconfitta in breve dalla aviazione dei paritari.
  • Città della Repubblica - Si tratta di una nazione che sorge sulle ex colonie della Nazione del Fuoco, site nel territorio del Regno della terra. Fu questo il compromesso per una pace duratura dopo la fine della precedente guerra: La Nazione del Fuoco avrebbe rinunciato a delle colonie molto prospere, essendo popolate da due tipi di dominatori: del fuoco e della terra, che producevano una eccellente manifattura; ma queste non sarebbero ritornate allo sconfitto Regno della Terra, e non lo avrebbero potenziato. Oggi la nazione è popolata anche da dominatori dell'acqua, del metallo, e da molti non dominatori. Tutta questa diversità non è sempre un arricchimento: i non dominatori sono in genere più poveri, ed esposti alle prepotenze dei dominatori sbandati; c'è odio persino nelle classi più agiate: quando Amon iniziò le sue operazioni, trovò moltissima manodopera, ma anche finanziatori. La città è molto avanzata tecnologicamente: si producono megacarri, satomobili, dirigibili. Dal punto di vista culturale è in fermento: è presente lo sport (il dominio sportivo), mentre il governo è affidato ad un gruppo di cinque saggi consiglieri: una in rappresentanza della Nazione del Fuoco, uno del Regno della Terra, uno per la Tribù dell'Acqua, uno per i nomadi dell'aria, ed uno per il Loto Bianco; nessuno per i non dominatori. In seguito alla guerra civile dei paritari si sono superate le deficienze del consiglio con la nomina di un presidente; dopo i fatti della convergenza armonica la città è stata colonizzata dagli spiriti, una presenza in genere piacevole, ma non sempre: alcuni di loro costruiscono le loro case sotto forma di piante, le cui radici, chiome, e fusti interferiscono anche notevolmente con le attività umane.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente è stata concepita come miniserie composta da 12 episodi[12], ma in seguito al successo della serie è stato deciso di suddividerla in tre stagioni per un totale di 52 episodi[13]. I creatori hanno diviso le quattro stagioni in quattro "libri" in cui raccontare storie autonome. Molti produttori e doppiatori impiegati in Avatar - La leggenda di Aang sono tornati anche a lavorare in questa serie, come per esempio il designer Joaquim Dos Santos e il compositore Jeremy Zuckerman.

La serie ha ricevuto una media di 3,7 milioni di ascolti quando il Libro Primo: Aria è stato trasmesso da aprile a giugno 2012.

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 12 2012 2012
Seconda stagione 14 2013 inedita
Terza stagione 13 2014 inedita
Quarta stagione 13 2014 inedita

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Korra: protagonista della serie, è la nuova reincarnazione dell'avatar. L'esatto opposto di Aang, Korra è impulsiva e attaccabrighe. Le sue abilità di dominatrice sono fuori dal comune: a quattro anni è in grado di dominare istintivamente acqua, terra, e fuoco; segue Tenzin a Città della Repubblica per apprendere le tecniche del dominio dell'aria. Padroneggia perfettamente la componente "fisica" di tutti i domini che ha imparato, ma non riesce ad afferrare la componente spirituale. A Città della Repubblica partecipa al torneo di Dominio Sportivo unendosi alla squadra formata da Bolin e Mako, in qualità di dominatrice dell'acqua. Nella seconda stagione, Korra deve fare i conti con la "Convergenza Armonica": l'evento avvenuto 10.000 anni prima che ha dato inizio al ciclo degli Avatar, per cui dovrà imparare ad entrare nel mondo degli spiriti attraverso la meditazione, cosa per lei molto ardua. Alla fine, una volta risolta la crisi, Korra decide di tenere aperti i portali per il mondo degli spiriti, chiusi durante la precedente Covergenza Armonica da Wan, il primo Avatar. Nella terza stagione deve far fronte alle conseguenze della Convergenza Armonica: l'occupazione di Città della Repubblica da parte degli spiriti, l'acquisizione da parte di molti non-dominatori del dominio dell'aria, e l'evasione di un gruppo di criminali anarchici capeggiati da Zaheer, un nuovo dominatore dell'aria intenzionato a mettere fine al ciclo degli Avatar. Alla fine della seconda stagione, la temporanea separazione da Raava ha fatto sì che Korra perdesse la capacità di comunicare con le sue vite precedenti. Grazie a Suyin Beifong, Korra è la prima avatar capace di dominare il metallo.
Doppiata in italiano da: Domitilla D'Amico
  • Mako: un orfano amico di Korra conosciuto a Città della Repubblica durante gli incontri di Dominio Sportivo, è un dominatore del fuoco. Dopo la morte dei loro genitori, si è sempre preso cura del fratello minore Bolin, cosa che lo ha reso molto responsabile ma anche molto severo e chiuso in sè stesso. Si unisce a Korra nella lotta contro Amon, capisce poi di essere innamorato di Korra e si mettono insieme, per poi lasciarsi nella seconda stagione. Nella terza stagione aiuta l'Avatar nella ricerca dei nuovi dominatori dell'aria e nel contempo, ritrova assieme al fratello la parte della sua famiglia rimasta a Ba Sing Se. È un dominatore del fuoco molto potente e abile, infatti nel corso della serie si dimostra in grado, oltre che durante il combattimento, di usare il fuoco in molti modi, da propulsore fino a generare il fuoco dalla punta delle dita per usarlo come un fiamma ossidrica. È in grado di usare sia lo stile sportivo che tradizionale del suo dominio, e inoltre è in grado di generare e deviare i fulmini, forma più pura e complessa del dominio del fuoco.
Doppiato in italiano da: Daniele Raffaeli
  • Bolin: fratello minore di Mako e come lui lottatore di Dominio Sportivo, è un dominatore della terra. Non si separa mai dal suo fido amico Pabu, un furetto del fuoco. A differenza di Mako, Bolin è un ragazzo vivace e burlone che a volte commette qualche leggerezza di troppo. Anche lui combatte contro Amon al fianco di Korra. Nella seconda stagione inizia la carriera di attore, diventando una celebrità con i moventi[14] di Nuktuk eroe del sud e cerca di aiutare Asami nella gestione della sua azienda; nel frattempo deve fare i conti con un quasi matrimonio con Eska, la fredda ed inquietante cugina di Korra. Nella terza stagione, dopo aver ritrovato insieme a Mako la propria famiglia a Ba Sing Se, si innamora di Ophal, nipote di Lin Beifong. Bolin è sempre stato un ammiratore dei dominatori del metallo, ma neppure a Zaofu, la città del clan del metallo, con Suyin per maestra, riesce sviluppare tale abilità, anche per il suo atteggiamento perdente e rinunciatario. Ma Bolin non è un dominatore della terra puro, perché se il padre veniva dal regno della terra, la madre proveniva da quello del fuoco[15]. Messo alle strette a rischio della vita, getta l'indecisione e scopre di possedere un raro dominio superiore, intermedio fra quello della terra e quello del fuoco: il dominio della lava, allorquando per salvare sé e gli altri prova a respingere una ondata di lava incandescente (generata da Ghazan), superando il suo blocco mentale. Nella quarta stagione diventa un ufficiale dell'esercito di Kuvira. Nonostante le sue motivazioni siano il puro desiderio di aiutare le persone, il suo animo ingenuo viene abilmente manipolato dalla comandante, che dietro lo spauracchio di una nomina inadeguata come quella di Wu, riesce addirittura a metterlo contro suo fratello e la sua fidanzata Ophal. Però non appena scopre la mostruosità dei progetti in cui potrebbe finire (e in parte in cui è già) coinvolto, capisce subito di essere dal lato sbagliato della barricata e torna dalla parte dei buoni.
Doppiato in italiano da: Gabriele Patriarca
  • Asami Sato: figlia del più potente industriale di Città della Repubblica, non è una dominatrice ma si avvale della tecnologia del padre e di una grande abilità nel combattimento per sconfiggere i nemici dell'Avatar. Ha una relazione con Mako, e convince il padre a sponsorizzare la squadra di Dominio Sportivo formata da lui, Bolin e Korra. Ragazza moldo dolce e gentile, a differenza del padre non prova nessun rancore verso i dominatori. Dopo la morte della madre, è stata allenata fin da piccola in varie forme di combattimento e questo, unito alle sue abilità di pilota, meccanico, e alle sue eccezionali risorse economiche, l'hanno resa un membro indispensabile della nuova squadra dell'Avatar. Nella quarta stagione ricomincia a far visita al padre in prigione.
Doppiata in italiano da: Valentina Mari
  • Tenzin: figlio terzogenito di Aang e Katara, insegna a Korra il dominio dell'aria. Vive a Città della Repubblica sull'isola del Tempio dell'Aria con la sua famiglia. È uno dei consiglieri di Città della Repubblica. A differenza dei fratelli Bumi e Kya è di temperamento piuttosto serio, mantiene sempre un eccessivo controllo di se stesso perdendolo in rarissime occasioni. A causa di questa differenza così marcata con il carattere di Korra, inizialmente avrà dei problemi a relazionarsi con lei. Tenzin ha dedicato la sua vita per interiorizzare e tramandare la cultura dei nomadi dell'aria, ma al prezzo di essere diventato un topo di biblioteca, che ha difficoltà ad insegnare le proprie conoscenze, e di non avere particolari abilità nel campo spirituale, sebbene sia un maestro di meditazione. Gli capita di dovere viaggiare nel mondo degli spiriti per salvare l'anima prigioniera della figlia, e rischia di perdersi; per sua fortuna gli si presenta lo spirito di Aang suo padre, che gli ricorda che essere suo figlio non significa che dev'essere come lui, e Tenzin realizza che i fallimenti accumulati fino ad allora sono dovuti al suo paragonarsi al padre. Libero da questo peso diventa in grado di ritrovare la figlia Jinora persa nella prigione del mono degli spiriti. Nella terza stagione il suo sogno di potere ricostruire la nazione dei nomadi dell'aria si avvera: in tutto il mondo "nascono" nuovi dominatori dell'aria, persone comuni che mai avevano posseduto un dominio, che dovranno affidarsi a lui per imparare a controllare le proprie nuove abilità. Possiede, come il padre, un bisonte volante da compagnia chiamato Oogie.
Doppiato in italiano da: Roberto Draghetti
  • Lin Beifong: figlia di Toph, sorella maggiore di Suyin, e capo della polizia di Città della Repubblica. Estremamente severa e ligia al dovere, in rari casi mostra il suo lato tenero, soprattutto in presenza di Tenzin, col quale ebbe una storia in passato, che lei non ha ancora superato. Adesso sembra aver sviluppato un ottimo rapporto anche con la nipote Ophal. Come la madre Toph, oltre al dominio della terra, esercita anche quello del metallo; inoltre ha l'abilità di "vedere" per mezzo delle vibrazioni del terreno. Talvolta sfrutta quest'ultima abilità scalzandosi e dando un potente calcio al terreno.
Doppiata in italiano da: Isabella Pasanisi

Personaggi provenienti dalla serie precedente[modifica | modifica wikitesto]

  • Katara: moglie dell'avatar Aang e madre di Bumi, Kya e Tenzin; è una dominatrice dell'acqua, del sangue, e guaritrice fra le migliori.
Doppiata in italiano da:
  • Sokka: fratello di Katara e cognato dell'avatar Aang, è ormai deceduto da tempo. Appare una volta a Korra in una sua visione dal passato, ove esercitava il ruolo di giudice a Citta della Repubblica. In quell'occasione giudicò colpevole un noto criminale accusato di dominare il sangue senza luna piena[16], nonostante l'opinione generale considerasse la cosa impossibile, spiegandosi affermando di avere veduto molte cose strabilianti durante la propria vita, e se esistono dominatori del sangue, e uomini combustione, allora possono esistere anche dominatori del sangue senza luna piena. Subito dopo le motivazioni alla sentenza il colpevole usò il dominio del sangue su tutta la folla presente, bloccando tutti, e riuscendo momentaneamente a scappare.
  • Aang: l'avatar precedente a Korra e deceduto da anni; appare talvolta in forma di spirito per aiutare Korra, od il figlio Tenzin.
  • Zuko: l'anziano Signore del fuoco, che, dopo 67 anni di regno, ha ormai ceduto lo scettro alla figlia, e ora è conosciuto semplicemente come Lord Zuko. Sotto il suo regno i draghi sono tornati, ed usualmente lui si sposta in groppa ad uno di essi chiamato Druk. È uno dei capi del nuovo Loto Bianco. Si occupa di organizzare la sicurezza dell'avatar, e di custodire pericolosi criminali, a cui dà la caccia allorché evadano. Assieme ad Aang è uno dei fodatori di Città della Repubblica, infatti nella piazza della stazione è presente una statua di lui che genera una fiamma dalla mano destra. Ora, ultraottantenne, pur avendo perso molta dell'agilità che aveva un tempo, è ancora un dominatore del fuoco molto potente.
  • Iroh: il vecchio Iroh zio di Zuko, il generale, il membro del Loto bianco, l'amante del tè, è deceduto da molti anni ormai; ma il suo spirito è in attesa di reincarnarsi nel mondo degli spiriti, ed incontra gli altri protagonisti quando capita loro di avventurarsi in quel particolare mondo.
  • Toph: Maestra di Aang nel dominio della terra, e scopritrice del dominio del metallo; in tutto il mondo forse la più potente fra i dominatori della terra[17]. Appare in un flashback nella prima stagione. Anche lei rimase a città della repubblica insieme ai suoi amici Katara, Sokka, Aang dopo la guerra dei cento anni, ove svolse il ruolo di capo della polizia. Ebbe due figlie: Lin e Suyin con due uomini diversi; abbandonato il suo ruolo a città della repubblica seguì la figlia Suyin nella fondazione della città di Zaofu, patria del clan del metallo, una città interamente metallica e protesa alla tecnologia ed all'innovazione; ivi le hanno eretto una statua, in ringraziamento per avere allargato le possibilità di applicazione del dominio. Successivamente sparì, per meditare e trovare l'illuminazione. Nella quarta stagione fa la sua ricomparsa allorché Korra, incapace di ristabilirsi, segue uno spirito che da lei la conduce; la sua dimora era la grande palude abitata dai dominatori del fango del piano centrale. Allena per un po' la avatar superandola di lungi; quindi le insegna che la grande palude ha una coscienza che percepisce la sua mancanza di equilibrio e ne soffre; anche i suoi passati avversari mancavano di equilibrio: pur iniziando da giusti ideali, sono finiti per diventare malvagi estremisti: Amon voleva parità ed eguaglianza, Unalaq riportare gli spiriti, Zaheer libertà; ideali giusti che sono diventati sbagliati nel modo disequilibrato in cui hanno cercato di conseguirli. Lei stessa ha lottato contro la criminalità per tutta la vita, ma senza cercare di annientarla, senza perdere equilibrio. Grazie ai suoi consigli Korra riesce a espellere dal proprio corpo i residui di metallo che Suyin non aveva rimosso. Fa conoscenza con i nipoti della sua amica Katara (i dominatori dell'aria figli di Tenzin) venuti a cercare la avatar, e prova subito simpatia per Meelo, essendo il più irruente del trio.
  • Tartaruga Leone: Nella serie precedente era stata una tartaruga leone ad offrire ricovero ad Aang ed a trasmettergli il potere di rendere inoffensivi senza uccidere, privando del dominio. In questa serie appaiono numerose tartarughe leone proteggenti gli umani: esse vivono in ambienti differenti, ed elargiscono poteri differenti: quelle che vivono nel bosco offrono il dominio del fuoco; quelle viventi nell'acqua quello dell'acqua. La tartaruga che emerge dalla terra offre il dominio della terra, e la tartaruga volante offre quello dell'aria. Sono molto simili fra loro, ma si distinguono per alcuni dettagli: il guscio, che ospita una città diversa per ogni cultura, gli arti, ed il pelo. La tartaruga leone volante possiede sulle membra alcuni semplici linee che ricordano i tatuaggi dei nomadi dell'aria.
  • Wan Shi Tong: Antico e potente spirito custode della sua biblioteca, ha l'apparenza di un enorme uccello rapace notturno. A seguito dei fatti accaduti nella precedente serie, decide di ritirare la sua biblioteca dal mondo umano trasferendola nel mondo degli spiriti. Wan Shi Tong è uno spirito avido e arcigno, interessato solo ad incrementare la sua collezione di conoscenze, senza alcuno scopo; a suo giudizio non si dovrebbe impiegare la conoscenza per i propri interessi, ma solo per la contemplazione culturale. Nonostante il suo vastissimo sapere è in realtà una bestia ingenua ed ignorante, tanto che le sue volpi (spiriti animali che gli procurano ed organizzano libri e manoscritti) gli fanno credere che i suoni e le voci emessi delle radio siano prodotti da un omino minuscolo al loro interno (dimostrando di ignorare tanto l'elettronica quanto l'anatomia). Si allea con Unalaq ritenendolo un amico degli spiriti; sembra immune dalla influenza negativa di Vaatu.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Pema: moglie di Tenzin e madre di Jinora, Ikki, Meelo e l'ultimo arrivato Rohan. Non è una dominatrice. Voce della ragione all'interno della sua famiglia, più volte dà consigli al marito e a Korra. A volte svolge il ruolo di personaggio comico a causa delle difficoltà causate dalla vivacità dei suoi figli ad una non dominatrice come lei.
Doppiata in italiano da:
  • Jinora: Figlia primogenita di Tenzin e Pema, è una dominatrice dell'aria. È la più posata e studiosa. Dimostra di avere una grande affinità con gli spiriti, a differenza del padre; nella seconda stagione aiuta Korra ad entrare nel mondo degli spiriti. Nella terza si dimostra in grado di viaggiare con lo spirito mantenendo il corpo in stasi: una tecnica avanzata di meditazione dei nomadi dell'aria; grazie alle sue abilità, ai suoi meriti come insegnante di dominio dell'aria, al suo fondamentale contributo alla sconfitta di Zaheer, le vengono conferiti i tatuaggi di Maestra. Sembra avere anche lei adesso un bisonte volante da compagnia: una femmina di nome Pepper.
Doppiata in italiano da: Giulia Tarquini
  • Ikki: Figlia secondogenita, e dominatrice dell'aria, Ikki è molto vivace ed impicciona. È capace di parlare tantissimo ma senza che le sfugga nulla[18]. Non sempre va d'accordo con i fratelli, ma si intende bene con gli animali.
Doppiata in italiano da: Gemma Donati
  • Meelo: Figlio terzogenito e dominatore dell'aria; gli piace la compagnia dei lemuri volanti, ed ha una ammirazione per Asami. Già da piccolo e con il pannolino è un potente dominatore dell'aria, ed ha inventato una tecnica di combattimento di dominio che potenzia le sue flatulenze, per mezzo delle quali può lanciarsi in aria ed ammortizzare gli atterraggi, sfruttando le sue piccole dimensioni, e sconcertando i suoi avversari paritari. Nonostante sia un dominatore dell'aria, sogna un futuro da soldato[19]. Nella seconda stagione, durante la vacanza con la sua famiglia, fa amicizia con un lemure volante dalla coda ad anelli (cioè di una specie leggermente diversa da quella di Momo) che chiama Poki. Nella quarta stagione dimostra di avere uno straordinario talento nella creazione di ritratti.
Doppiato in italiano da:
  • Rohan: Figlio quartogenito, appena nato. Prima che nascesse, Katara ha predetto che sarebbe stato un dominatore dell'aria (con un po' di insoddisfazione della madre).
  • Bumi: Figlio primogenito dell'avatar Aang e Katara, fratello di Tenzin e Kya; è un non dominatore. Ha servito per la marina delle Nazioni Unite per molti anni, per poi ritirarsi ed aiutare il fratello Tenzin e l'avatar Korra. Essendo un ex militare Bumi è versato nel pugilato, nel lancio di pugnali, ed è un capo carismatico. È un grandissimo burlone e non prende mai nulla sul serio (in questo è un poco simile al vecchio Re Bumi di Omashu, amico del padre), ma è una posa per mascherare il suo disagio interiore: avrebbe voluto tanto essere anche lui un dominatore dell'aria, e non deludere le aspettative di suo padre. Nella terza stagione questo suo desiderio viene esaudito: a seguito degli eventi della Convergenza Armonica diventa un dominatore dell'aria. Sentendosi già anziano, e non gradendo avere il fratello minore come insegnante, non si impegna affatto negli allenamenti, risultando quindi assai debole come dominatore. Tuttavia il suo atteggiamento spontaneo e solare gli permettono di avere una grandissima affinità con gli spiriti, cosa in cui suo fratello Tenzin invece è piuttosto debole.
Doppiato in italiano da:
  • Kya Figlia dell'avatar Aang e di Katara, sorella di Tenzin e di Bumi; è una dominatrice dell'acqua e guaritrice. Il suo nome ricalca quello della nonna, la madre di Katara e Sokka. Ha un carattere solitamente gentile e premuroso, va molto d'accordo con i piccoli nipoti. è una dominatrice dell'acqua molto abile, e guaritrice capace. Si scontra con Zaheer riuscendo quasi a sconfiggerlo, ma perde contro Ming-Hua.
Doppiata in italiano da:
  • Generale Iroh: nipote di Zuko e comandante della flotta delle Nazioni Unite; riesce a risollevare le sorti della lotta contro Amon, nonostante avesse perso la propria flotta. Alto e formoso, è un dominatore del fuoco capace di generare fulmini.
Doppiato in italiano da: Marco Vivio
  • Tonraq: Padre di Korra, in gioventù era a capo della sicurezza presso la tribù dell'acqua del nord, ma per catturare dei banditi fu costretto a danneggiare un luogo sacro agli spiriti, che si vendicarono sulla città. A seguito di tali fatti fu espulso, e trovò riparo presso la tribù del sud, ove col tempo divenne capo. È alto e possente, ed è un potente dominatore dell'acqua. Se il terreno è sfavorevole, si porta due borracce a tracolla, ed usa l'acqua per creare due fruste.
Doppiato in italiano da:
  • Senna: Madre di Korra,
Doppiata in italiano da:
  • Varrick: Autentico scienziato pazzo, originario della tribù dell'acqua del sud, è diventato ricchissimo e vive nel lusso più assurdo: animali esotici, bizzarri costumi, tecnologie sperimentali, cortigiani annuenti, sono all'ordine del giorno ovunque vada. Possiede pescherecci, navi militari, aerei. Non è veramente un cattivo, ma comunque assai nefasto, in quanto nella conduzione dei suoi affari è del tutto spregiudicato, e pensa soltanto al suo successo. Non muove un passo senza la sua segretaria Zhu-Li. Imprigionato per avere organizzato un tentato repimento del presidente Raiko, viene liberato fortunosamente a causa dei colpi portati da Unalaq alla città. Ritenendosi liberato dal destino ripara a Zaofu, essendo un conoscente di Suyin. Quando Kuvira scappa da Zaofu insieme alla milizia, lui la segue, progettando armi e attrezzature. Però questa alleanza finisce nel momento in cui si rifiuta di continuare i suoi esperimenti sui viticci del mondo degli spiriti da lui considerati troppo pericolosi. Nel momento in cui rifiuta, Kuvira lo minaccia di morte e quindi Varrick decide di distruggere tutto con un esplosione dandosi per morto assieme a Bolin. Questo dimostra come abbia un limite etico. Non ha mai mostrato abilità di dominio.
Doppiato in italiano da:
  • Zhu-Li: Inseparabile segretaria di Varrick, lo segue ovunque e gestisce i suoi impegni che Varrick, essendo disorganizzatissimo, non potrebbe gestire. Fa il suo lavoro con solerzia e rigore, ricevendo dal principale un atteggiamento piuttosto ingrato e menefreghista (Varrick ha dimostrato di tenere a lei, ma è ignoto se sia davvero per affetto o più per dipendenza). Molte volte nel corso della serie, le difficoltà causatele dal principale la rendono una figura comica.
Doppiata in italiano da:
  • Eska e Desna: figli gemelli di Unalaq, Eska è femmina e Desna maschio; a distinguerli solo un velo di trucco ed alcuni accessori fra i capelli di Eska. Sono molto affiatati ed indossano sempre vesti larghe, coprenti e lugubri. Si dicono insoddisfatti di tutto e sempre annoiati. Sono potenti dominatori dell'acqua. Per un po' Eska è stata fidanzata con Bolin; successivamente, al vederlo lavorare per Kuvira le fa i suoi complimenti per essersi scelto una padrona veramente spaventosa.
Doppiati in italiano da: (Desna) e (Eska)
  • Hou-Ting: Figlia di Kuei e nuova Regina della Terra. Sovrana molto esigente ed egocentrica, agisce e governa i propri sudditi senza curarsi dei loro diritti. Ha un atteggiamento odioso ed impone tasse che poi utilizza unicamente per abbellire il proprio palazzo. Inoltre non si fa scrupoli a rapire i sudditi di Ba Sing Se diventati dominatori dell'aria per trasformarli in un esercito personale. Una volta che questi ultimi scappano, dichiara Korra ricercata nel suo regno, ma prima che questa venga davvero catturata il Loto Rosso raggiunge Hou-Ting e la rende il suo primo (e "fortunatamente" unico) sovrano ucciso. Ha una terribile allergia al pelo animale e per questo Bolin in sua presenza è costretto a nascondere Pabu nella maglietta.
  • Kai: Giovane ladruncolo orfano del Regno della Terra che si unisce al gruppo dopo essere diventato un dominatore dell'aria. Sviluppa subito una fortissima amicizia con Jinora ma non riesce (a buon ragione) a conquistare la fiducia di Mako, che lo vede come una versione giovane di sè stesso. Già un validissimo dominatore fin dalla sua prima comparsa, grazie a lui Jinora ha il coraggio di parlare col padre riguardo la questione dei tatuaggi da maestro. Nel penultimo episodio della terza stagione entra in contatto con un cucciolo di bisonte volante che chiamerà Lefty. Nei tre anni tra la terza e la quarta stagione migliora ulteriormente le proprie abilità e si mette insieme a Jinora.
  • Suyin Beifong: Figlia minore di Toph e sorellastra di Lin, è una dominatrice della terra e del metallo. La madre concedeva alle figlie molta libertà, tanto che Suyin diventò la tipica figlia ribelle, a tal punto da frequentare piccoli criminali. Ciò inasprì i rapporti con la sorella maggiore, che voleva seguire la madre nella carriera in polizia. Un giorno Lin al termine di un inseguimento scoprì che alla guida del veicolo a cui dava la caccia c'era la sorella, e lo scontro/litigata che seguì portò allo sfregio che tuttora si trova sulla sua guancia. Per questo Toph fu costretta ad insabbiare il caso e a mandare la figlia minore via da Città della Repubblica. Da allora le due sorelle non si sono più parlate. Negli anni successivi Su ha viaggiato in lungo e in largo finché non ha trovato l'uomo che ora è suo marito: Baatar. Insieme, i due hanno fondato il Clan del Metallo, e costruito Zaofu: una città costruita interamente da metallo. La coppia ha avuto cinque figli: i minori gemelli Wei e Wing sportivi; Huan artista polivalente (scultore astratto di metallo, ma anche pittore; è abbigliato in modo eccentrico); Ophal intellettuale vegetariana; Baatar junior architetto. L'unica figlia femmina Ophal dopo la Convergenza Armonica è diventata una dominatrice dell'aria, motivo per cui Korra e Lin si sono dovute recare a Zaofu. L'incontro tra le due sorelle dopo trent'anni di silenzio non è stato dei migliori, ma dopo una sana litigata e l'intervento di Ophal le due finalmente riescono a chiarirsi. Nonostante la riconciliazione però, Su non ha ancora smesso di agire talvolta di soppiatto alle spalle di Lin. Suyin oltre ad essere fondatrice e capo di Zaofu, è una collezionista di meteoriti, direttrice di ballo ed insegnante. Inoltre si occupa della sicurezza, e parteciperà alla spedizione al tempio dell'aria del nord per salvare avatar e dominatori dell'aria in ostaggio del Loto rosso. Sarà lei ad insegnare a Korra il dominio del metallo. Non riesce a trasmetterlo a Bolin, ma ne inquadra comunque il blocco mentale, vedendo in lui potenziale (e gli eventi successivi le danno ragione dato che in seguito Bolin sviluppa il dominio della lava, molto più raro di quello del metallo). Come la madre e la sorella, è in grado di "vedere" attraverso le vibrazioni del terreno.
  • Ophal: Unica figlia femmina di Suyin, è una delle persone diventate dominatori dell'aria dopo la Convergenza Armonica. Ragazza dolce, gentile, comprensiva, e paziente, cerca di far riavvicinare la madre e la zia però il successo non sarà immediato. Nel frattempo, Ophal approfitta della permanenza di Korra per imparare le basi del dominio dell'aria dimostrandosi un prodigio. Sviluppa un certo feeling con Bolin e, nei tre anni seguenti alla sconfitta del Loto Rosso, i due si mettono insieme. Grazie a Lin trova il coraggio di lasciare Zaofu per andare a studiare con gli altri dominatori dell'aria. Nella quarta stagione è ormai un abile dominatrice dell'aria ed insieme a Kai, viaggia in giro per il mondo per aiutare le persone in difficoltà. Anche lei possiede ora un bisonte volante da compagnia chiamato Juicy, caratterizzato dall'avere il naso che gocciola continuamente.
  • Raiko: Dopo la guerra civile contro i paritari di Amon, il consiglio dei saggi viene sciolto ed instaurata in sua vece la repubblica presidenziale, della quale Raiko è il primo presidente della storia. Raiko è un uomo di mezza età che si comporta da politico navigato, ed è concentrato soltanto a preseguire l'interesse dei suoi elettori. Nella seconda stagione si rifiuta di intervenire nella guerra civile al polo sud causata da Unalaq, sebbene le conseguenze sarebbero potute essere catastrofiche; nella terza caccia la avatar dalla Città in quanto la nuova presenza di spiriti, usi a crescere piante non estirpabili dove fa loro comodo, gli causava un calo di popolarità. Nella quarta stagione cerca di promuovere una restaurazione del regno della terra, completamente allo sbando, in accordo con gli altri capi di stato, senza curarsi affatto di promuovere una repubblica, anzi inviando un re scelto a tavolino fra i parenti della scomparsa regina, e segnatamente un ragazzo inesperto, Wu, disposto a governare con l'ausilio dei suoi uomini. Avrebbe potuto essere assassinato dagli agenti del Loto rosso al posto della regina della terra Hou-Ting, ma per sua fortuna Zaheer, che pure lo disprezzava molto, aveva cambiato le priorità degli obiettivi da colpire. In precedenza un suo rapimento organizzato da Varrick era stato sventato da Bolin alla prima del movente di Nuktuk, l'eroe del sud.
  • Wu: Giovane aristocratico, nipote della scomparsa regina della terra. Pensa solo a divertirsi ed a fare vita mondana; non sa nulla di come amministrare uno stato, ma la cosa non lo preoccupa, perché tanto ci sono i ministri. Si stabilisce a Città della repubblica mentre la riunificazione e pacificazione del regno della terra viene portata a compimento; gli viene affidato Mako come guardia del corpo, che per lavoro è costretto a sorbirsi le idee strambe del suo protetto pur non condividendole. Anzi svolge il suo lavoro così bene che Wu ne richiede a Raiko i servigi anche nel regno della terra. La sua festa di incoronazione che tanto agognava si risolve in un disastro: nessuna delle coreografie da lui ideate può essere eseguita, non ci sono i gioielli della corona, né paggi, nessuno sfarzo. Per giunta Kuvira, la comandante militare che ha diretto le operazioni in quello che doveva essere il suo regno, si rifiuta di cedere il potere. Per risollevarsi dalla batosta passeggia per il centro di Ba Sin Se colla sua guardia del corpo Mako, e dopo alcune vicissitudini, esce dal suo castello in aria e comprende di non essere all'altezza dell'incarico, e che il popolo non lo vuole.
  • Izumi: figlia di Zuko e attuale signora del fuoco.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Amon: Antagonista principale della prima stagione e capo dei Paritari, una setta rivoluzionaria di non dominatori che intende stabilire con la forza una specie di parità fra persone capaci di dominare, a loro dire degli oppressori, e chi non ne è capace. Amon loro capo è l'unica persona al mondo con la capacità di privare del dominio qualunque dominatore, e sostiene che gli sia stata donata dagli spiriti, che gli parlano. I suoi seguaci invece usano tecnologia moderna (guanti metallici ad elettroschock, esoscheletri metallici), e arti marziali bloccanti (colpiscono punti di pressione e muscoli) in grado di bloccare temporaneamente il dominio. Indossa una maschera che gli copre il volto per celare la propria identità, ma il suo vero nome è Noatak, ed è un dominaotore dell'acqua dall'incredibile potere sul sangue, che può dominare senza luna piena. Infatti il dominio del sangue può essere usato per recidere il legame tra un dominatore ed il proprio chi, ottenendo gli stessi effetti della tecnica di dominio dell'energia utilizzabile unicamente dagli Avatar.
Doppiato in italiano da: Pasquale Anselmo
  • Tarrlok: consigliere di Città della Repubblica (rappresenta la tribù dell'acqua del Nord; il consiglio è composto da un membro per ciascuna nazione) che cerca di costringere Korra a combattere al suo fianco nella lotta repressiva contro Amon e i Paritari. È un dominatore dell'acqua e, segretamente, sa dominare il sangue senza luna piena. In seguito si scopre che è il fratello minore di Amon.
Doppiato in italiano da: Massimo Bitossi
  • Hiroshi Sato: padre di Asami, è il più potente industriale di Città della Repubblica, l'inventore della Satomobile (vale a dire l'automobile). Si dimostra contento della presenza di Mako vicino alla figlia, e bendisposto anche a finanziare la squadra di dominio sportivo dei Furetti di fuoco. Ma Korra scoprirà che sotto la sua maschera pubblica è un segreto sostenitore dei Paritari, e loro principale produttore e rifornitore di mezzi di trasporto, da combattimento e di armi. Giustifica le sue azioni ed il suo fanatismo paritario raccontando la tragedia occorsagli, quando anni prima, un criminale dominatore del fuoco gli uccise la moglie; evento che lo ha sconvolto al punto da fargli odiare tutti i dominatori, quale che sia il loro tipo di dominio. Durante la guerra civile viene catturato ed impriginato. Nella quarta stagione lo si rivede ancora in carcere; sembra essersi pentito delle scelte fatte, e sembra voler ricucire per quanto possibile il rapporto con la figlia.
Doppiato in italiano da:
  • Unalaq: Capo della tribù del nord, antagonista della seconda stagione e padre di Eska e Desna. Alto e magro, la sua ambizione è insaziabile; è un dominatore dell'acqua, e conosce tecniche di pacificazione degli spiriti. Si scoprirà essere il vero colpevole della serie di eventi che hanno portato all'esilio di suo fratello Tonraq, ed è un ex alleato del Loto rosso. Complotta con Vaatu, al fine di sconfiggere l'Avatar e portare caos ed oscurità nel mondo.
Doppiato in italiano da:
  • Vaatu: Spirito dell'oscurità e del caos, avversario di Raava, contro la quale combatte per portare distruzione nel mondo. A seguito della sua sconfitta ad opera di Raava e di Wan, primo Avatar, venne rinchiuso in un albero. Dopo diecimila anni, viene liberato da Unalaq, suo alleato, per sconfiggere l'Avatar.
  • Zaheer: Antagonista principale della terza stagione. Rivoluzionario a capo del Loto Rosso, una setta anarchica che segue i precetti di un dominatore dell'aria vissuto 4000 anni fa: Guru Lahima, secondo il quale la forma più naturale di ordine è il caos. Inizialmente un non-dominatore, 13 anni fa in accordo con Unalaq, assieme ai suoi tre compagni ha tentato di rapire la piccola Korra ma fu fermato da Sokka, Tenzin, Tonraq e Zuko. A causa di questo pericolo Korra è stata costretta a rimanere nascosta per la maggior parte della sua vita. Ora, a seguito della Convergenza Armonica è diventato un dominatore dell'aria, e liberati i suoi compagni, progetta di uccidere Korra poiché in quanto Avatar, lei è la principale responsabile del mantenimento di equilibrio nel mondo. Nel corso della stagione rivela che è stato Unalaq, all'epoca anche lui membro dell'Ordine del loto Rosso, a suggerirgli di rapire Korra quando era piccola per crescerla e trasformarla in una arma con cui aprire i portali e portare caos nel mondo. Allorché diventa un dominatore dell'aria, esprime tecniche molto valide, arrivando addirittura a padroneggiare l'antico potere leggendario di Guru Laghima, diventando leggero come il vento, e capace di galleggiare nell'aria. Però, nonostante l'indubbia abilità, non riesce ancora a competere con Tenzin, dominatore dell'aria molto più esperto.
  • Ghazan: Membro del Loto Rosso; è un dominatore della terra e della lava (in inglese: lavabending): un'abilità di dominio così rara da essere conosciuta solo da alcuni avatar[20]. Ghazan può creare lava riscaldando la terra mentre la domina. Per coprire una ritirata del suo gruppo, dominò moltissima lava presso il Tempio dell'aria del Nord, distruggendolo completamente. In quella occasione Mako, Bolin e Tenzin erano finiti all'angolo, e li salvò l'istinto di Bolin che iniziò a dominare lava egli pure, cosicché fu Ghazan stesso a tramandare le proprie abilità, sia pure involontariamente. Caratterialmente è un uomo deciso e convinto della propria ideologia, ma aperto al sorriso, tanto da socializzare col nemico Bolin.
  • Ming-Hua: Membra del Loto Rosso. È una dominatrice dell'acqua, ma è priva di braccia; l'acqua si dovrebbe dominare con movimenti fluidi del corpo e delle braccia, ciononostante ella sa esprimere un dominio molto potente: tale menomazione (similmente alla cieca Toph per il dominio della terra) sembra esserle del tutto indifferente, è anzi in grado di usare l'acqua stessa per creare due tentacoli che usa come braccia artificiali. Usando il dominio dell'acqua Ming-Hua riesce ad essere estremamente agile, compiendo perfino acrobazie. Fra le sue tattiche preferite, c'è quella di mutare i tentacoli in due falci ghiacciate, o quella di usare più tentacoli, fino a otto contemporaneamente, avendo abbastanza acqua. Di carattere è la più violenta ed aggressiva del gruppo: detesta parlare come ascoltare gli altri.
  • P'Li: Membra del Loto Rosso e fidanzata di Zaheer. Dominatrice del fuoco, e della esplosione: una forma estrema e rara di dominio del fuoco. Ella possiede la capacità di creare raggi esplodenti diretti dalla mente, e originati dalla fronte ove possiede una sorta di terzo occhio. Potere incontrastabile (P'LI diresse un colpo contro il drago[21] di Zuko, che non riuscì a pararlo) e quasi inarrestabile (è possibile proteggersi solo da pannelli metallici ed a distanza, altrimenti P'Li è in grado di curvare il raggio esplosivo), risulta essere molto pericoloso anche per chi lo esprime, in quanto neppure il dominatore può proteggersi dalle proprie esplosioni, come già accadde per l'uomo combustione apparso nella prima serie. P'Li di solito usa il dominio del fuoco solo per difendersi dalle fiamme direttele, ed attacca sempre usando il dominio esplosivo; nell'economia del gruppo sovversivo, rappresenta l'artiglieria pesante.
  • Aiwei: Membro del Loto rosso, Aiwei è un dominatore della terra e del metallo, ed alto ufficiale di Zaofu. Peculiarità ulteriore: è un veggente della verità, nel senso che riconosce subito qualunque menzogna, ascoltando i battiti del cuore ed altri parametri medici, in un modo simile a Toph. Si premura di far entrare gli altri membri del Loto rosso a Zaofu, una città impenetrabile che ogni sera si chiude nei suoi petali metallici impedendo l'uscita come l'entrata, tramite un passaggio segreto nascosto in casa sua; successivamente al fallimento dell'attentato si preoccupa di sviare le indagini incolpando un innocente, ma suscita i sospetti di Mako, che riconosce la manovra avendola precedentemente subita da Varrick a Città della repubblica. Viene quindi scoperto ma riesce a fuggire ed a distruggere quasi tutte le prove, però viene poi ucciso dal suo compagno del Loto rosso Zaheer, che ne intrappola lo spirito nella prigione del mondo degli spiriti, lasciando deperire il corpo.
  • Kuvira: Giovane danzatrice e soldatessa della città di Zaofu, dominatrice della terra e del metallo. Ha fatto parte della spedizione che Suyin mandò in supporto alla avatar presso il tempio dell'aria del nord. Ivi non partecipò alla lotta, in quanto il raggiungimento della sua posizione strategica (doveva raggiungere col suo gruppo il luogo dello scontro scalando una parete di roccia verticale) la fece ritardare, ma riuscì comunque a salvare la vita di Tonraq afferrandolo con una fune metallica mentre stava precipitando, scagliato via da Zaheer. In seguito alla implosione del regno della terra riesce a farsi scegliere dalla comunità dei capi delle nazioni come riunificatrice del regno della terra; in tre anni il suo lavoro si conclude, ma si rifiuta di cedere il comando al giovane Wu, affermando che i reali sono figure sorpassate, e che grazie a lei non esiste più un regno ma un impero, che spazzerà via chi cercherà di intromettersi. Presso Ba Sing Se pare molto popolare, si vendono perfino sue magliette, e davvero nessuno le preferirebbe l'inesperto Wu, ma in provincia la sua fama è molto più sinistra, e tutti conoscono i suoi metodi brutali. Kuvira non esita a risparmiare i criminali ed anzi li assolda, per incrementare la pressione sui territori fieri che resistono alla riunificazione, di fatto obbligando tutti a cedere, pena la fame. Ha organizzato un esercito e costruito prigioni. Man mano che la storia si sviluppa, comincia a mostrare sempre di più il suo lato oscuro, non esitando a minacciare di morte (direttamente o indirettamente) coloro che non eseguono i suoi ordini. Viaggia su treni modernissimi progettati da Varrick e costruiti da Baatar junior, il primogenito di Suyin, col quale è in procinto di sposarsi. Le doti di persuasione non le fanno difetto, e riesce a convincere Bolin a rimanere al suo fianco nonostante tutto. Lavora a progetti di nuove armi insieme a Varrick. Ben presto comunque sia lui che Bolin vedono l'amoralità e la pazzia dei suoi progetti, mentre l'Impero della Terra che intende governare tende sempre di più ad assomigliare all'Impero del fuoco sognato da Sozin[22].
  • Baatar Junior.: Primogenito di Suyin e Baatar; è un ingegnere, è il futuro marito di Kuvira e suo secondo in comando. Una volta si occupava assieme al padre architetto della costruzione e del mantenimento di tutte le strutture di Zaofu e ora, dopo l'insurrezione del Loto Rosso, si è unito a Kuvira nel suo progetto di riunificazione lasciando Zaofu contro il desiderio della madre. Dopo tre anni passati al fianco della promessa sposa mostra un carattere freddo e spietato, e come Kuvira, non disdegna l'utilizzo della forza bruta per raggiungere i suoi obbiettivi. E' lui a costruire i macchinari ed i dispositivi progettati da Varrick. Non è un dominatore, ma in ogni caso è un ottimo pilota delle macchine belliche che produce.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • In Agosto del 2012, Variety ha riportato che Paramount Animation, una compagnia sorella di Nickelodeon, ha iniziato un progetto di vari film animati, con budgets attorno ai 100 milioni di dollari. Secondo Variety, un possibile candidato per uno dei film è The Legend of Korra[23] Il creatore della serie Bryan Konietzko ha scritto nel suo blog che lui e Michael Dante DiMartino "piacerebbe scrivere/dirigere un film d'animazione di Korra qualche volta", nessun film è in progetto attualmente[24]
  • Republic City Hustle si tratta di una web serie statunitense del 2013, con animazione computerizzata; si compone di tre episodi. La miniserie narra le avventure di Mako, Bolin e Toza (il burbero dominatore della terra che voleva cacciare Korra dalla palestra del dominio sportivo[25]) prima della storia de La leggenda di Korra. Appaiono anche Shin l'ombroso e Zolt il fulmine.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella precedente serie era presente uno sfortunatissimo e comico venditore di cavoli, la cui merce andava sempre perduta: ora perché Aang gli butta un cassone contro, poi gli viene distrutta dalla dogana di Omashu; fuggiva verso Ba Sing Se e la sicurezza (con appresso animali enormi) gliela fa divorare, ed altre sventure ancora. Nella serie di Korra scopriamo che riuscì a fare fortuna finalmente presso Città della Repubblica: i suoi discendenti gli hanno dedicato una statua[26], ma non si occupano più di commercio di verdure, bensì con la Cavolo Corporation sono diventati industriali, e sono diretti concorrenti delle Industrie Futuro di Hiroshi Sato, il padre di Asami.
  • Nei cassetti delle scrivanie, di qualunque posto, fa spesso comparsa uno strano libricino con la copertina gialla e stampataci sopra su sfondo rosso una figura umana in posa da combattimento a torso nudo e capelli corti.[27]
  • In prosecuzione cronologica dalla serie precedente, ne La leggenda di Korra la tecnologia appare più sviluppata, così come l'architettura, appaiono: il vapore, la radio, il cinematografo (ed il divismo: Bolin diventa famoso praticamente in tutto il regno della terra, ed incontra fan che gli chiedono autografi), l'energia elettrica, automobili (anzi Satomobili) e motoslitte; nuovi stili di vita (il dominio sportivo candidato a divenire sport popolare, sebbene praticabile soltanto da dominatori) nuovi abiti, nelle località più sviluppate come Città della Repubblica. Mentre altri posti mantengono una arretratezza tecnologica e culturale (il Tegno della Terra, le Tribù dell'Acqua) se non una fiera primitività (i templi specialmente quelli dell'aria, il deserto, la grande palude al centro del Regno della Terra coi dominatori del fango). Tutti questi elementi danno alla serie una moderata impronta steampunk.
  • Alla fine della terza stagione c'è un fatto inspiegato: nell'ultimo episodio Korra, in preda all'agonia causata dal veleno somministratole, si scontra con Zaheer e fra un colpo e l'altro riesce a congelargli il piede destro. Questo fatto impedisce temporaneamente a Zaheer di volare, ma la cosa è strana poiché nell'episodio precedente questi aveva facilmente volato con la ragazza caricata sulle spalle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premiere del cartone animato statunitense
  2. ^ Legend of Korra, i creatori del nuovo spinoff
  3. ^ Possono gli americani creare degli anime?
  4. ^ Avatar: La Leggenda di Korra, dettagli al Comic-con
  5. ^ Francesca Camerino, The Legend of Korra, la serie animata passa dalla tv al web, 28-07-2014. URL consultato il 03-08-2014.
  6. ^ il dominatore dell'aria deve entrare ed uscire da un circolo evitando dei pannelli rotanti, proprio come farebbe una foglia mossa dal vento, senza mai farsi colpire; un allenamento tradizionale fondamentale che tutti i dominatori dell'aria eseguono
  7. ^ Con una tecnica simile a quella che usava Ty Lee, personaggia apparsa nella precedente serie Avatar - La leggenda di Aang
  8. ^ La stessa che imparano Aang e Zuko nell'episodio 13 del libro 3 della serie precedente Avatar - La leggenda di Aang
  9. ^ Se Raiko non si fosse rifiutato di appoggiare la Tribù dell'acqua del Sud nella stagione precedente, Unalaq sarebbe potuto essere fermato molto prima e l'invasione dei viticci non sarebbe avvenuta.
  10. ^ Chiamati megacarri nel doppiaggio italiano; vedi episodio 7, libro primo
  11. ^ Lo sostiene Asami, giudicando la qualità delle aeronavi importate dalla aviazione del Regno della Terra, prodotte dalla Cavolo corporation, di qualità inferiore e più economiche rispetto a quelle di produzione propria Industrie Futuro; vedi episodio 10, libro terzo
  12. ^ La Leggenda di Korra, i creatori parlano
  13. ^ Nickelodeon ordina la seconda stagione
  14. ^ così definiti nel doppiaggio italiano le pellicole al cinematografo
  15. ^ Nella serie non viene specificata l'origine del dominio della lava; questa sembra essere una spiegazione plausibile dato che oltre a Ghazan, la cui origine etnica è sconosciuta (la pelle è scura come gli appartenenti alla tribù dell'acqua mentre gli occhi sono marroni, cioè una via di mezzo tra l'ambra della nazione del fuoco e lo smeraldo del regno della terra), gli unici in grado a praticarla erano gli avatar, in grado di dominare sia terra che fuoco.
  16. ^ Un dominatore dell'acqua molto capace può dominare l'acqua in qualsiasi forma: quindi sudore, fango, linfa vegetale, e perfino sangue; quest'ultima abilità è però molto difficoltosa e si ritiene possibile solo quando la luna piena conferisce ai dominatori dell'acqua una forza maggiore
  17. ^ C'era un altro che sosteneva di essere il più forte dominatore della terra di tutti i tempi: re Bumi di Omashu; Toph e Bumi si sono affrontati per stabilire il più forte nel fumetto breve Bumi vs. Toph, Round One, pubblicato sulla rivista Nickelodeon Comics Club nel 2009, arbitro della gara Sokka. La sfida fu terminata in anticipo perché la loro lotta stava sconquassando il terreno e li avrebbe segnalati all'esercito del Signore del Fuoco. Secondo Sokka il risultato fu di pareggio fra la giovane bandita cieca e l'ultracentenario Re burlone
  18. ^ Nell'episodio 8 del libro 1, Bolin le fa delle domande a raffica per canzonarla del suo modo didascalico di introdurli al tempio dell'aria, ma Ikki riesce a rispondergli meccanicamente senza battere ciglio
  19. ^ Nella terza stagione, scoperta la "nascita" di altri dominatori del'aria, si chiede se ce ne saranno abbastanza per fare un esercito, così potrà essere un comandante come lo zio, ma questo è in ogni caso impossibile dato che i Nomadi dell'Aria non hanno eserciti. Inoltre, quando si occupa di fornire le nozioni di base ai nuovi arrivati, si comporta come un istruttore dell'esercito.
  20. ^ La praticano l'avatar ignoto precedente a Yangchen che fece eruttare quattro vulcani (vedi Avatar, La leggenda di Aang libro 2 episodio 1: Potenza e vulnerabilità); l'avatar Kyoshi che per allontanare dalla guerra la sua penisola natale la fece diventare isola muovendola su di un letto di lava fino in mare aperto (vedi Avatar, La leggenda di Aang libro 2 episodio 5: La giornata dell'Avatar); l'avatar Roku più volte, come quando distrusse il tempio del fuoco in cui i sacerdoti erano fedeli al Signore del fuoco e non alla causa (vedi Avatar, La leggenda di Aang libro 1 episodio 8: Il solstizio d'inverno seconda parte)
  21. ^ i draghi sono gli animali che esprimono il dominio del fuoco; come le talpe giganti quello della terra, ed i bisonti volanti quello dell'aria; invece il dominio dell'acqua è diffuso dallo spirito della Luna
  22. ^ Come Sozin pensava che lo scopo della guerra dei cent'anni fosse il condividere la grandezza della Nazione del Fuoco con il resto del mondo, Kuvira sostiene che i suoi progetti di conquista siano finalizzati unicamente al poter condividere la tecnologia e la "perfezione" di Zaofu con il resto del Regno della Terra. Inoltre come la Nazione del fuoco imprigionava a prescindere tutti i dominatori nemici, Kuvira imprigiona qualsiasi dissidente in "campi di rieducazione". In entrambi i casi l'immagine fornita dei due stati appare molto simile ad una dittatura totalitaria.
  23. ^ progetto per un film animazione come il predecessore.
  24. ^ Attualmente nessun progetto per un film collegato a questa serie.
  25. ^ vedi episodio 2, libro primo
  26. ^ Visibile per un momento dell'episodio 6 del libro 1
  27. ^ Si può vedere sia nella centrale di polizia di Città della Repubblica (episodio 5 libro 2), che nell'albergo del deserto del Regno della Terra (episodio 9 libro 3)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]