Realismo (arte)
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Il Realismo è una tendenza artistica sviluppatasi in Francia nel XIX secolo, fra gli esponenti si segnalano fra gli altri William-Adolphe Bouguereau, Bonvin, Gigoux, Honoré Daumier e Jean-François Millet oltre a Gustave Courbet.
[modifica] Cenni storici
Movimento nato ufficialmente intorno alla metà del secolo grazie a Gustave Courbet che utilizzò per primo il termine nella sua esposizione Pavillon du réalisme (il padiglione del realismo) del 1855. Egli volle discostarsi sia dal classicismo che dal romanticismo inventando un suo movimento artistico, il realismo, con il quale tentava di cogliere la realtà sociale.
Tale movimento si diffuse velocemente in Europa:
- In Italia i temi vennero ripresi da Michele Cammarano, G. Toma e da Giuseppe Pellizza da Volpedo
- In Germania da Von Menzel e Leibl;
- In Belgio da Meunier.
Nel XX secolo l'ideale inventato da venne poi ripreso da altre correnti come il muralismo messicano, il neorealismo italiano ed il realismo socialista, sviluppatosi a partire dagli anni Trenta in Unione Sovietica con l'ascesa al potere di Stalin e di chiara connotazione politica. Nel dopoguerra a Milano, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, un gruppo di giovani pittori diede vita alla tendenza del realismo esistenziale che riprese i temi del realismo rompendone gli schemi ideologici.
Fra i più importanti quadri legati al realismo
- I piallatori di parquet, Gustave Caillebotte
- La fonderia, Adolf von Menzel
- Il lavoro, Ford Madox Brown
[modifica] Bibliografia
- Storia dell'arte. Michele Tavola. Alpha Test, 2007. ISBN 9788848301978
[modifica] Voci correlate
Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo

