Architettura preistorica
Nel periodo della preistoria, l'architettura non fu molto sviluppata, per via della difficoltà del trasporto dalle cave della pietra e anche per le conoscenze ridotte dell'uomo di quel tempo.
In Europa iniziò ad essere praticata nell'età del Bronzo; i casi più importanti furono nelle isole britanniche, Bretagna, Alpi Centro-orientali e Puglia.[1] Il sistema di costruzione era quello megalitico, cioè basato sull'uso di grandi blocchi di pietra e la realizzazione di imponenti opere.[1]
Indice |
[modifica] Architetture preistoriche
I tre tipi di costruzione erano i dolmen, i menhir e i cromlech.
[modifica] Dolmen
| Per approfondire, vedi la voce Dolmen. |
I dolmen[1] (che in lingua bretone significa tavole di pietra) erano costruzioni formate da due pietre verticali sormontate da una o più grosse lastra disposte orizzontalmente (sistema trilitico); in origine erano coperti tumuli di terra o pietrisco e usati come sepolcri collettivi per gli elementi. Poteva svolgere la funzione di sepolcro collettivo o di luoghi di culto.
[modifica] Menhir
| Per approfondire, vedi la voce Menhir. |
I menhir[1] (che in lingua bretone significa pietra lunga) erano costruzioni costituite da un unico blocco di pietra posto verticalmente sul suolo. Spesso i menhir erano organizzati in lunghissimi allineamenti composti di migliaia di queste pietre; avevano funzione di segnacolo timbale. I menhir, nella loro forma più evoluta, potevano assumere un vago aspetto umano; in alcuni casi, l'uomo era rappresentato da un'arma e la donna da piccoli seni.
[modifica] Cromlech
| Per approfondire, vedi le voci Cromlech e Stonehenge. |
I cromlech[1] (che in lingua bretone significa circoli di pietra) erano costruzioni circolari formate da pietre poste verticalmente sul terreno coperte da grandi lastre di pietra. Queste costruzioni sarebbero stati adibiti al culto del Sole. Il più famoso e grande cromlech al mondo è il complesso di Stonehenge, vicino a Salisbury.
[modifica] Nuraghi
| Per approfondire, vedi la voce Nuraghi. |
I nuraghi[1] sono un particolare tipo di costruzione megalitica in Sardegna. Erano case-fortezza ed emblema della struttura sociale delle popolazioni di pastori sarde. Si contano 7000 di queste costruzioni e le datazioni vanno dal XV al VIII secolo a.C.