Filippo Palizzi

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La primavera, 1868 (Fondazione Cariplo)
"Dopo il diluvio"

Filippo Palizzi (Vasto, 16 giugno 1818Napoli, 11 settembre 1899) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rappresenta con il fratello Giuseppe, il primo tentativo di un indirizzo verista nella pittura italiana dell'Ottocento.

Fu iniziato all'arte da un modellatore di statuette per presepi della sua Vasto, dove visse fino al 1837, anno del suo trasferimento a Napoli dove, inizialmente, fu allievo di Camillo Guerra e Costanzo Angelini per passare poi nello studio del teramano Giuseppe Bonolis.

Sulla scia della scuola napoletana di paesaggio e di una spontanea inclinazione orientò quindi il suo lavoro verso una dettagliata osservazione del "vero".

Fu tra i primissimi pittori a interessarsi di fotografia e a praticarla sulla base di conoscenze tecniche molto approfondite. Sappiamo infatti che fin dall'inizio degli anni cinquanta era in grado di preparare da solo le lastre fotografiche e utilizzava normalmente le immagini fotografiche, proprie o di altri, come modello per i suoi dipinti. Si vede dalle sue lettere che condivise questa pratica con tutti i suoi fratelli.

Il suo stile, affine a quello del fratello che si formò d'altronde indipendentemente da lui si orientò verso una tecnica più minuta e statica con dipinti di piccole vedute e angoli rustici dei dintorni di Napoli.

Fu definito anche "il pittore degli animali" con riferimento a una delle sue tematiche preferite.

Sue opere sono conservate a Roma (Galleria d'arte moderna), a Napoli (Istituto di Belle Arti), a Milano (Galleria Carruti), a Vasto (Museo civico), a Giulianova (Pinacoteca e Biblioteca "Vincenzo Bindi"), a Genova (raccolte Frugone in Villa Grimaldi a Nervi). Nella Galleria d'arte moderna di Roma esiste una "sala Palizzi" a lui dedicata, dove è collocato un busto modellato in suo onore dallo scultore Achille D'Orsi. Al M.A.I. (Museo Artistico Industriale) dell'Istituto d'Arte di Napoli (pz. Salazar 6) esiste una vasta campionatura della sua opera in ceramica, maioliche policrome elaborate quali modelli operativi per gli allievi delle Scuole-Officine della ceramica. Da non tralasciare anche il suo influsso per la modellistica dei gioielli della Scuola-officina dei metalli. Ciò nell'ambito del "Sogno del Principe" di Gaetano Filangieri di Satriano, gran fondatore nel 1882 del Museo Scuole-Officina napoletano con Domenico Morelli e Filippo Palizzi.

Oltre a Giuseppe, furono affermati pittori anche gli altri suoi fratelli Nicola e Francesco Paolo.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Relazione dei signori Filippo Palizzi e Cesare Mariani sulla pittura..., senza note tipografiche, 1873;

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eduardo Alamaro, La Querelle Palizzi/Tesorone: sull'idealmente nobile e praticamente utile nella produzione delle scuole-officine del Museo Artistico Industriale di Napoli, LAF-Faenza, Faenza 1988 (estratti dalla rivista "Faenza", bollettino del MIC di Faenza, A. LXX (1984) NN. 1-2 3-4 5-6; A. LXXI (1985) NN. 1-3;
  • Eduardo Alamaro, Barbara Ceramica: Filippo Palizzi e la scuola/officina di ceramica del Museo Artistico Industriale di Napoli (1880 - 1899) in "K (Keramikos)", rivista bimestrale, agosto 1988, n. 5, Alberto Greco Editore - Milano, inserto monografico di 12 pp. a colori, al centro della rivista, fuori numerazione pagine;
  • Guglielmo Aurini, Filippo Palizzi, Teramo, Rivista Abruzzese, 1900, estratto dalla Rivista Abruzzese di Scienze, Lettere ed Arti, Anno 15 (1900), Fasc. 1 e 2, gennaio-febbraio;
  • Raffaele Aurini, Palizzi Filippo, in Dizionario bibliografico della gente d'Abruzzo, vol. I, Teramo, Ars et Labor, 1952, ora in Nuova edizione a cura di Fausto Eugeni, Luigi Ponziani, Marcello Sgattoni, Colledara, Andromeda editrice, 2002, vol. IV, pp. 301-321;
  • Filippo, Giuseppe, Nicola, Francesco Paolo Palizzi del Vasto, a cura di Giovanna Di Matteo e Cosimo Savastano, Sant'Atto di Teramo, Edigrafital, 1999;
  • Cosimo Savastano, Fotografi abruzzesi, in Fotografi abruzzesi dell'Ottocento e del primo Novecento, a cura di Corrado Anelli e Fausto Eugeni, Sant'Atto di Teramo, Edigrafital, 2002, pp. IX-XIII, (collana Scatti d'Epoca, n.6);
  • Cosimo Savastano, Palizzi Filippo, in Gente d'Abruzzo. Dizionario biografico, Castelli, Andromeda editrice, 2006, vol. 7, pp. 235-242;
  • Laura Casone, Filippo Palizzi, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA.
  • Antonio Menna e Vittorio Menna, Giuseppe Palizzi - Celebrazione del bicentenario della nascita (1812-2012), Vasto, Edizioni Cannarsa, 2012.

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