Post-impressionismo

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Categoria:Storia dell'arte
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Un dipinto di Paul Cézanne

Al post-impressionismo si rifanno tutti quegli orientamenti artistici che si svilupparono in Europa tra il 1886, anno dell'ultima mostra impressionista, e il 1905, anno di nascita delle prime Avanguardie storiche (ovviamente sempre intese come date convenzionali).

Il Post-impressionismo è una tendenza artistica che supera i concetti dell'Impressionismo, conservandone solo alcune caratteristiche, per andare a scavare più a fondo dei precedenti studi, superando quello fatto in precedenza dagli impressionisti. Questa corrente artistica cerca di recuperare il valore artistico di forme e volumi e di estrapolarne un processo di ricerca ancora più personale. I pittori postimpressionisti, infatti, rifiutano la sola impressione visiva e la libertà del colore per avventurarsi verso strade non ancora percorse. Caratteristiche comuni ai Postimpressionisti furono la tendenza a cercare la solidità dell'immagine, la sicurezza del contorno, la certezza e la libertà del colore.

Fra i più celebri post-impressionisti vanno ricordati Paul Gauguin, Vincent van Gogh, Paul Cézanne, Georges Seurat, che influenzeranno significativamente tutta l'arte pittorica del Novecento, ed il movimento divisionista italiano. Tra i post-impressionisti italiani si possono ricordare Dante Conte, Vincenzo Vela e Gino Paolo Gori.

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