Pagoda

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Con pagoda si intende una torre costituita da diversi piani ciascuno dei quali dotato di un proprio tetto a falde spioventi con gli spigoli inferiori curvati verso l'alto, generalmente di forma quadrangolare o ottagonale.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola deriva probabilmente dal cinese per "torre a otto angoli" (八角塔sempl., bā jiǎo tǎpinyin); secondo alcune fonti buddhiste invece dal sanscrito "dhatu garba", in singalese "dagoba" (stupa) e che in birmano avrebbe assunto la forma attuale. Altre possibili etimologie sono il dravidico pagodi o pagavadi, uno dei nomi della dea Kali derivato dal sanscrito bhagavati ("dea"), e il persiano butkada ("tempio").

Secondo il Dictionnaire historique de la langue française di Alain Rey, il primo uso del termine è in uno scritto portoghese del 1516; successivamente entrò in uso nel francese nel 1545 per indicare tutti i templi delle religioni orientali, e da lì si diffuse in tutte le lingue europee.

Finalità[modifica | modifica wikitesto]

Le due pagode di Guilin, sul fiume Lijiang, nel Guanxi, Cina.

È un edificio principalmente, ma non esclusivamente, destinato a scopi religiosi, comune soprattutto in Cina, Corea, Giappone e Nepal; in Thailandia inoltre il nome è usato anche per riferirsi ad altri luoghi di culto. Si tratta di un'evoluzione dello stupa indiano, il quale però aveva come scopo principale quello di ospitare reliquie sacre; nel corso della storia gli stupa seguirono il Buddhismo nella sua espansione, perdendo in parte il significato originario e adattando la propria architettura ai vari paesi (gli stupa più antichi erano semplici cumuli di terra).

Un'altra delle funzioni della pagoda è probabilmente quello di attirare i fulmini: ciò avviene spesso a causa della loro altezza e per via del pennacchio appuntito presente sulla cima, spesso decorato con motivi religiosi, che agisce da vero e proprio parafulmine. Scaricando l'energia dei fulmini sulla pagoda si mettevano al sicuro le altre aree del tempio vicino, non di rado fatto di legno.

Sebbene la maggioranza delle pagode avesse scopo religioso, la forma dell'edificio, che consentiva di raggiungere grandi altezze, è stata utilizzata anche per altri scopi; ad esempio come torri di avvistamento, come fari, ecc.

Alcune pagode famose[modifica | modifica wikitesto]

La pagoda del tempio di Tō-ji in Giappone.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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