San Pietroburgo

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San Pietroburgo
Città federale
San Pietroburgo – Stemma San Pietroburgo – Bandiera
In senso orario partendo dall'alto a sinistra: Cattedrale di Sant'Isacco, la fortezza di Pietro e Paolo, la Piazza del Palazzo con la colonna di Alessandro, Peterhof, la Prospettiva Nevskij e il Palazzo d'Inverno.
In senso orario partendo dall'alto a sinistra: Cattedrale di Sant'Isacco, la fortezza di Pietro e Paolo, la Piazza del Palazzo con la colonna di Alessandro, Peterhof, la Prospettiva Nevskij e il Palazzo d'Inverno.
Localizzazione
Stato Russia Russia
Distretto federale Nordoccidentale
Amministrazione
Governatore Georgij Sergeevič Poltavčenko (ad interim) dal 22/08/2011
Territorio
Coordinate 59°56′N 30°20′E / 59.933333°N 30.333333°E59.933333; 30.333333 (San Pietroburgo)Coordinate: 59°56′N 30°20′E / 59.933333°N 30.333333°E59.933333; 30.333333 (San Pietroburgo)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 1 431 km²
Abitanti 4 953 219 (2012)
Densità 3 461,37 ab./km²
Soggetti federali confinanti Oblast di Leningrado
Altre informazioni
Cod. postale 190000–199406
Prefisso (+7)812
Fuso orario UTC+4
ISO 3166-2 RU-SPE
Cod. catastale 40
Targa 78, 98, 178
Nome abitanti (IT) pietroburghesi

(RU) петербуржцы, петербуржец, петербурженка, питерцы, ленинградцы

Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
San Pietroburgo
Sito istituzionale
Il canale Griboedova visto dalla Prospettiva Nevskij.

San Pietroburgo (in russo: Санкт-Петербург?, Sankt-Peterburg, [ˈsant ˌpʲɪtʲɪrˈburk]) con circa 5 milioni di abitanti (2012), è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione nonché il porto più importante. È inoltre una città federale. Fondata dallo Zar Pietro il Grande (1682-1725) sul delta della Neva, dove il fiume sfocia nella baia omonima, parte del golfo di Finlandia, fu a lungo capitale dell'Impero russo, sede della Corte degli Zar ed oggi è uno dei principali centri artistici e culturali d'Europa. Si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Precedenti nomi[modifica | modifica sorgente]

Ascolta[?·info] in sequenza i nomi Sankt Peterburg, Leningrad, Petrograd, Piter. Quest'ultimo è un nome informale ed occidentalizzato con cui la città è chiamata in Russia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Storia di San Pietroburgo.

Fondazione della città[modifica | modifica sorgente]

Lo Zar Pietro il Grande fondò la città il 27 maggio (16 maggio nel calendario giuliano allora in vigore) 1703 dopo aver conquistato all'Impero svedese i territori attraversati dalla Neva. Diede alla città il nome del suo santo patrono, l'apostolo Pietro. Il nome originale di Sankt Piter burkh era stato conferito in lingua olandese poiché Pietro il Grande aveva vissuto e studiato sotto mentite spoglie in Olanda per un periodo di tempo ed era divenuto un grande ammiratore della corte e dell'architettura olandese. Le fortezze svedesi di Nyen e successivamente di Nöteborg avevano in precedenza occupato l'area, nelle paludi dove la Neva sfocia nel golfo di Finlandia. I servi della gleba fornirono gran parte della manodopera per il progetto ideato dall'architetto Domenico Trezzini. L'edificazione della città, che avvenne contestualmente alla bonifica delle paludi, venne affidata ad architetti italiani[1]. Secondo alcune stime morirono per l'intera esecuzione dell'opera circa 30.000 persone[senza fonte].

San Pietroburgo venne fondata per divenire la nuova capitale della Russia zarista. In virtù della sua posizione sul mar Baltico era una finestra sull'occidente, che permetteva gli scambi commerciali e culturali. L'obiettivo era tra l'altro quello di fare della Russia uno dei principali partner commerciali della Gran Bretagna. La città si prestava inoltre a divenire la principale base della marina di Pietro il Grande, protetta dall'isola-fortezza di Kronštadt. Prima di San Pietroburgo la base per il commercio verso il resto dell'Europa era la città di Arcangelo.

XIX secolo[modifica | modifica sorgente]

Già nel tardo XIX secolo, la città era divenuta il centro culturale della nazione, con compositori (come I cinque grandi), artisti. Nel 1881 il gruppo anarchico "Narodnaja Volja" ("Volontà del Popolo") fu responsabile dell'assassinio di Alessandro II (1855-1881). La Rivoluzione russa del 1905 iniziò qui e si diffuse rapidamente nelle province. Allo scoppio della prima guerra mondiale, il nome Sankt-Peterburg venne visto come troppo germanico e la città venne quindi ribattezzata Petrograd su iniziativa dello zar Nicola II (1894-1917).

Rivoluzione d'Ottobre[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rivoluzione russa.

Il 1917 vide l'inizio della Rivoluzione Russa. Il primo passo, in febbraio, fu la rimozione del governo zarista e l'istituzione di un sistema multi-partitico. Il nuovo governo non durò e venne seguito dalla Rivoluzione d'ottobre, coi Bolscevichi in carico del governo, e dalla guerra civile. La vicinanza della città alle armate anti-bolsceviche costrinse il capo rivoluzionario Vladimir Lenin a fuggire verso Mosca il 5 marzo 1918. La mossa era intesa come temporanea (sicuramente venne dipinta come tale), ma Mosca da allora rimase la capitale. Con la morte di Lenin nel 1924, la città venne ribattezzata Leningrad (Ленинград [ˌlʲɪnʲɪnˈgrat]) in suo onore.

Un ricordo di quest'epoca è anche l'Incrociatore Aurora, che diede il segnale dell'inizio della rivoluzione e che, dopo essere stato auto-affondato durante la seconda guerra mondiale, è stato riportato alla superficie, facendo ancor oggi bella mostra di sé alla fonda nella Neva.

L'abolizione della servitù della gleba, promulgata da Alessandro II nel 1861, causò un massiccio afflusso di persone e la costruzione di edifici in periferia; in seguito, (nel 1918) con lo spostamento della capitale a Mosca, si verificò un'emigrazione di massa, così consistente che la popolazione di Pietrogrado nel 1920 era un terzo di quella del 1915.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assedio di Leningrado.

Durante la seconda guerra mondiale, la città venne quasi completamente circondata dal lato terra (rimase libero praticamente solo il passaggio attraverso il lago Ladoga) ed assediata dall'esercito tedesco dall'8 settembre 1941 fino al 27 gennaio 1944, per un totale di 29 mesi. Una strada, la cosiddetta Strada della vita, per i rifornimenti e l'evacuazione, che correva lungo la linea del fronte nel piccolissimo corridoio lasciato libero e sul lago, venne approntata il 18 gennaio 1943, ma era aperta agli attacchi aerei tedeschi. Si stima che qualcosa come 800.000 dei tre milioni di abitanti della città siano morti durante l'assedio: un enorme monumento è stato eretto in loro ricordo in Ploščad' Pobedy, piazza della Vittoria. La città venne così premiata con il titolo di città eroina nel 1945.

Ripristino del nome[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo originale, San Pietroburgo, venne ripristinato il 6 settembre 1991, con un referendum popolare dove la maggioranza per il vecchio nome fu del 54% mentre per l'Oblast' il referendum mantenne la dicitura con Leningrado ovvero Oblast' di Leningrado. Ogni 9 maggio, il cosiddetto Den' Pobedy, la città torna per un giorno a chiamarsi Leningrado[senza fonte] in memoria dell'assedio.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Panorama of Saint Petersburg from Palace Bridge.jpg

Magnify-clip.png
Il fiume Neva attraversa gran parte del centro della città. A sinistra - L'isola Vasil'evskij con il vecchio palazzo della Borsa, al centro - il fiume Neva, la fortezza di Pietro e Paolo e il ponte della Trinità, a destra - la Lungoneva Dvorcovaja con il Palazzo d'Inverno
Immagine satellitare dell'area urbana di San Pietroburgo.

La città sorge alla foce del fiume Neva, sul Mar Baltico e include nella sua ampia area urbana anche alcune isole. È situata ai confini con la Finlandia e l'Estonia, sulla riva più orientale del Golfo di Finlandia, equidistante da Helsinki e Tallinn. È capoluogo del Distretto Federale Nordoccidentale e dell'Oblast' di Leningrado, pur non facendone parte.

L'area della città di estende per 605,8 chilometri quadrati. L'area del soggetto federale è di 1.439 chilometri quadrati, che comprende San Pietroburgo (con gli ottantuno circondari comunali), nove città comunali - (Kolpino, Krasnoe Selo, Kronštadt, Lomonosov, Pavlovsk, Petergof, Pushkin, Sestroretsk, Zelenogorsk) - e ventuno insediamenti comunali.

San Pietroburgo è situata sulla pianura della taiga lungo le rive della Baia della Neva del Golfo di Finlandia e sulle isole del delta del fiume. Le isole più grandi sono l'isola Vasil'evskij, l'Isola Krestovskij e l'isola Dekabristov e Krestovsky. L'istmo careliano, nord della città, è una zona rinomata per il turismo. A sud di San Pietroburgo si trovano spesso delle formazioni di Klint baltico.

Lacupola della Cattedrale di Sant'Isacco che domina la città.

L'altitudine della città varia dal livello del mare al suo punto più alto di 175,9 metri della collina Orekhovayas. Parte del territorio della città a ovest della Prospettiva Liteyny non supera i 4 metri sul livello del mare e ha sofferto di numerose inondazioni. Le inondazioni a San Pietroburgo sono conseguenti ad un'onda lunga nel Mar Baltico, causata da condizioni meteorologiche, dai venti e dalla superficie della Baia della Neva. Le quattro inondazioni più disastrose si sono verificate nel 1824 (421 centimetri sopra il livello del mare, durante la quale oltre trecento edifici sono stati distrutti), nel 1924 (380 centimetri), nel 1777 (321 centimetri), nel 1995 (293 centimetri) e nel 1975 (281 centimetri). Per preveire questi eventi, è stata inaugurata nel 2005 la diga di San Pietroburgo.[2]

Dal XVIII secolo, il terreno della città è stato innalzato artificialmente, in alcuni punti di oltre 4 metri, fondendo insieme le varie isole e cambiando l'idrologia cittadina. Oltre alla Neva e ai suoi affluenti, altri importanti fiumi del soggetto federale di San Pietroburgo sono il Sestra, l'Okhta e l'Izhora. Il lago più grande è il Sestroretsky Razliv a nord, seguito dal Lakhtinsky Razliv e da altri laghi più piccoli.

Grazie alla sua posizione in circa 60° N di latitudine la lunghezza del giorno a Pietroburgo varia attraverso le stagioni, dalle 5:53-18:50. Il periodo che va da metà maggio a metà luglio, quando il crepuscolo può durare tutta la notte è chiamato le "notti bianche" o "sole di mezzanotte".

Clima[modifica | modifica sorgente]

San Pietroburgo ha un clima continentale umido (Köppen Dfb), con rilevanti differenze di temperatura tra inverno e estate.

SAN PIETROBURGO[3] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) -5,1 -4,1 1,1 8,1 15,6 20,1 21,9 20,0 14,5 8,2 2,0 -2,3 -3,8 8,3 20,7 8,2 8,3
T. min. mediaC) -10,7 -9,7 -5,2 0,6 6,5 11,4 13,9 12,8 8,1 3,4 -1,9 -7,1 -9,2 0,6 12,7 3,2 1,8
Precipitazioni (mm) 38 31 35 33 38 58 80 81 69 67 56 51 120 106 219 192 637
Giorni di pioggia 10 9 9 7 7 9 10 11 12 12 12 12 31 23 30 36 120


Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

La città si estende per un territorio di 606 km², mentre l'intero soggetto federale cittadino conta 1.439 km² nel quale, oltre alla città propria, si trovano le 9 cittadine suburbane di Kolpino, Krasnoe Selo, Kronštadt, Lomonosov, Pavlovsk, Peterhof, Puškin, Sestroreck e Zelenogorsk. Il soggetto federale di San Pietroburgo è diviso in 18 distretti (indicati con l'asterisco quelli comprendenti le città suburbane).

noframe

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Edifici ospitanti appartamenti edificati in era sovietica a San Pietroburgo

San Pietroburgo è la seconda città più grande della Russia. Secondo il censimento del 2010, la popolazione del soggetto federale è di 4.879.566 abitanti, ovvero il 3,4% della popolazione totale della Russia; un dato superiore ai 4.661.219 (3,2%) registrato nel censimento del 2002 e inferiore ai 5.023.506 abitanti registrati nel censimento del 1989.

Statistiche demografiche del 2012

  • Nascite: 62.343 (12.6 per 1000)
  • Morti: 61 910 (12,5 per 1000)[4]
  • Tasso di fertilità totale:[5]
2009: 1,34
2010: 1,38
2011: 1,38
2012: 1,48
2013: 1,49

Il censimento del 2010 ha registrato una composizione etnica come segue: Russi 80,1%, Ucraini 1,3%, Bielorussi 0,8%, Tartari 0,6%, Armeni 0,6%, Ebrei 0,5%, Uzbeki 0,4%, Tagiki 0,3%, Azeri 0,3%, Georgiani 0,2%, Moldavi 0,2%, Finlandesi 0,1%, altri 1,3%. L'etnia del restante 13,4% degli abitanti non è stata specificata.

Una protesta su larga scala in centro a San Pietroburgo, 4 marzo 2007

Il XX secolo ha visto aumenti e diminuzioni frenetiche della popolazione. Dai 2,4 milioni registrati nel 1916, la città è scesa a meno di 740.000 nel 1920 per causa della Rivoluzione russa del 1917 e la Guerra civile russa. Le minoranze di Tedeschi, Polacchi, Finlandesi, Estoni e Lettoni si sono trasferiti quasi totalmente da Leningrado nel corso del 1930.[6] Dal 1941 alla fine del 1943, la popolazione è scesa da 3 milioni a meno di 600.000, per via delle persone che sono morte in battaglia o di fame durante l'assedio di Leningrado oppure che sono state evacuate. Dopo l'assedio, alcuni degli sfollati hanno fatto ritorno in città, ma il maggior afflusso si è dovuto alla migrazione da altre parti dell'Unione Sovietica. La città ha assorbito circa 3 milioni di persone nel 1950 ed è cresciuta a oltre 5 milioni nel 1980. Dal 1991 al 2006 la popolazione della città è scesa a 4,6 milioni, mentre la popolazione suburbana è aumentata a causa della privatizzazione delle terre. Sulla base dei risultati del censimento del 2010 la popolazione attuale è di oltre 4,8 milioni.[7][8] Il tasso di natalità rimane inferiore al tasso di mortalità; persone oltre i 65 anni rappresentano oltre il 20% della popolazione e l'età media è di circa 40 anni.[9]

La popolazione delle aree urbane di San Pietroburgo vive principalmente in appartamenti. Tra il 1918 e il 1990, i sovietici nazionalizzarono le abitazioni e i residenti furono costretti a condividere appartamenti comunali (Kommunalka). Con il 68% della popolazione che viveva in ali appartamenti condivisi nel 1930, Leningrado era la città dell'Unione Sovietica con il maggior numero di tali tipologie di abitazione. Al 2014 le Kommunalka sono sulla via del tramonto anche se gli appartamenti condivisi non sono ancora del tutto rari. Mentre l'attività economica e sociale è concentrata nel centro storico, ovvero la parte più ricca di San Pietroburgo, la maggior parte delle persone vive in zone suburbane facendo i pendolari. Per il primo semestre del 2007, il tasso di natalità è stato del 9,1 per 1000.[10]

Le seguenti tabelle mostrano il numero di abitanti della città di San Pietroburgo. Fondata in una zona inabitata il 27 maggio 1703, i dati precedenti al 1944 sono principalmente stime, dal 1959 fino al 2002 sono dati del censimento ufficiale, mentre quelli relativi al 2005 sono un calcolo statistico.

Sviluppo della popolazione di San Pietroburgo.
anno abitanti
1725 75.000
1750 150.000
1800 300.000
1846 336.000
1852 485.000
1858 520.100
1864 539.100
1867 667.000
1873 842.900
1881 876.600
1886 928.600
1891 1.035.400
1897 1.264.900
1901 1.439.400
anno abitanti
1908 1.678.000
1910 1.962.000
1915 2.318.600
1920 722.000
1926 1.616.100
1936 2.739.800
1939 3.191.300
1944 2.559.000
15 gennaio 1959 2.888.000
15 gennaio 1970 3.512.974
17 gennaio 1979 4.072.528
12 gennaio 1989 4.460.424
9 ottobre 2002 4.159.635
1º gennaio 2005 4.039.751

Paesaggio urbano[modifica | modifica sorgente]

St.Petersburg panorama.jpg

Magnify-clip.png
Lo skyline di San Pietroburgo di notte, che si estende dal ponte Birzhevoy attraverso la Fortezza di Pietro e Paolo al Ponte della Trinità, con il fiume Neva in primo piano
La Cattedrale di Sant'Isacco e l'Hotel Astoria, tra i più prestigiosi albergi al mondo
l'Atlantic City - un grattacielo posto a nord-ovest della città
Centro Lakhta - attualmente (2014) in costruzione
La Casa dei Libri - Edificio Singer

San Pietroburgo possiede tre grattacieli: la "Torre Leader" (140 m), L'"Alexander Nevsky" (124 m) e l'"Atlantic City" (105 m), tutti e tre sono situati lontano dal centro storico. L'attuale normativa vieta la costruzione di edifici alti nel centro della città. La torre televisiva di San Pietroburgo con i suoi 310 metri è la struttura più alta in città. Tuttavia, vi è stato un controverso progetto approvato dalle autorità cittadine, e conosciuto come "Centro Okhta", per costruire un palazzo di 396 metri. Nel 2008, il World Monuments Fund ha incluso lo skyline storico di San Pietroburgo sulla lista dei 100 siti più a rischio di estinzione a causa delle previste edificazioni che rischiano di danneggiarlo irrimediabilmente.[11] Il progetto del "Centro Okhta" è stato definitivamente annullato alla fine del 2010 mentre il progetto del "Centro Lakhta" si avvia alla periferia della città. Il complesso comprende un grattacielo di 463 metri di altezza adibito ad ospitare uffici e vari altri edifici più bassi per diversi usi. Il progetto del "Centro Lakhta" ha suscitato molte meno polemiche e, a differenza del precedente progetto abbandonato, non è considerato dall'UNESCO come una potenziale minaccia per il patrimonio culturale trovandosi molto lontano dal centro storico. La costruzione del grattacielo è già iniziata, l'edificio dovrebbe essere pronto per il 2017. Si presume che esso sarà il più alto in Russia e in Europa.

A differenza di Mosca, a San Pietroburgo l'architettura storica dal centro della città, in gran parte costituita da edifici barocchi e neoclassici del XVIII XIX secolo è stata in gran parte conservata; anche se un certo numero di edifici sono stati demoliti dopo la presa del potere da parte dei bolscevichi. Il più antico edificio tutt'oggi esistente è una casa in legno costruita per Pietro I nel 1703 sulla riva del Neva vicino a piazza Trinity. Dal 1991 il centro storico di San Pietroburgo e i relativi gruppi di monumenti sono stati elencati dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

L'insieme della Fortezza di Pietro e Paolo con la Cattedrale di Pietro e Paolo prendono una posizione dominante sull'isola Zayachy lungo la riva destra del fiume Neva. Ad ogni mezzogiorno un cannone spara un colpo a salve dalla fortezza. La moschea di San Pietroburgo, la più grande moschea d'Europa, quando è stata aperta nel 1913, è situata sulla riva destra. La Strelka, che divide il fiume in due grandi bracciali, la Neva Bolshaya e la Neva Malaya, è collegata alla sponda nord (Isola di Petrogradsky) attraverso il ponte Birzhevoy. La costa meridionale dell'isola Vasil'evskij lungo la Neva Bolshaya presenta alcuni degli edifici più antichi della città, risalenti al XVIII secolo, tra cui il Kunstkamera, i Dodici collegi, il Palazzo Menšikov e la Accademia russa di belle arti.

Al sud, sulla riva sinistra del Neva, collegata all'isola di Vasil'evskij attraverso il ponte del palazzo, si trovano il palazzo dell'Ammiragliato, il vasto complesso del Museo dell'Ermitage che si estende lungo il Lungoneva Dvorcovaja e che comprende il barocco Palazzo d'Inverno, ex residenza ufficiale degli imperatori russi, così come il neoclassico Palazzo di Marmo neoclassico. Il Palazzo d'Inverno si affaccia sulla Piazza del Palazzo, la piazza principale della città dove vi è la Colonna di Alessandro.

La Prospettiva Nevskij, è anch'essa situata sulla riva sinistra della Neva, ed è il viale principale della città. Inizia all'Ammiragliato e corre verso est vicino alla Piazza del Palazzo. La Prospettiva Nevskij attraversa il Moika (ponte verde), il canale Griboedov, la via Sadovaya, il canale Fontanka, incontra la Prospettiva Liteyny e procede alla piazza Vosstaniya vicino alla stazione ferroviaria Moskovsky, dove si incrocia con la Prospettiva Ligovsky e si rivolge verso il Monastero di Aleksandr Nevskij. Il Passaggio, la Chiesa cattolica di Santa Caterina, la casa dei libri (ex edificio dell'azienda Singer in stile Art Nouveau), il Grand Hotel Europa, la Chiesa Luterana di San Pietro e San Paolo, la biblioteca nazionale russa, il teatro Aleksandrinskij la statua di Caterina la Grande, la Cattedrale di Kazan', il palazzo Stroganov, il palazzo Aničkov e il palazzo Beloselsky-Belozersky sono tutti situati lungo quel viale.

Il monastero di Aleksandr Nevskij, destinato ad ospitare le reliquie di San Alexander Nevsky, è un importante centro di educazione cristiana in Russia. Contiene anche il Cimitero Tichvin con tombe di molti pietroburghesi celebri.

Sul terrreno tra la Neva e Prospettiva Nevsky si trovano la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, il palazzo Mikhailovsky che ospita il Museo Russo, il Campo di Marte, il castello Mimajlovskij, il giardino d'estate, il Palazzo di Tauride, l'Istituto Smol'nyj e il convento Smol'nyj.

Molti punti di riferimento importanti sono situati ad ovest e a sud del Palazzo dell'Ammiragliato, tra cui la Cattedrale della Trinità - Izmajlovskij, il Palazzo Mariinskij, l'Hotel Astoria, il famoso Teatro Mariinskij, la Cattedrale di Sant'Isacco e la Piazza del Senato, anche noto come Piazza dei Decabristi con la statua del Cavaliere di Bronzo, monumento equestre del XVIII secolo a Pietro il Grande, che è considerato uno tra i simboli più riconoscibili della città.

Altri simboli di San Pietroburgo includono la banderuola a forma di una piccola nave in cima alla guglia dorata dell'Ammiragliato e l'angelo dorato sulla sommità della Cattedrale di Pietro e Paolo. Vi sono centinaia di piccoli ponti a San Pietroburgo che si estendono sui numerosi canali e affluenti della Neva, alcuni tra i più importanti dei quali sono il Moika, Fontanka, il canale Griboedov, l'Obvodnyj kanal, la Karpovka e la Smolenka. A causa della intricata rete di canali, San Pietroburgo è spesso chiamata la "Venezia del Nord". I fiumi e canali nel centro della città sono fiancheggiati da argini di granito. Gli argini e i ponti sono separati da fiumi e canali di granito o parapetti in ghisa.

I sobborghi meridionali della città sono caratterizzati da antiche residenze imperiali, tra cui Peterhof, con le maestose fontane a cascata fontana e parchi, Carskoe Selo, con il Palazzo di Caterina in stile barocco e il neoclassico Palazzo di Alessandro e la reggia di Pavlovsk (reggia), contenente un palazzo a cupola dell'imperatore Paolo I di Russia e uno dei più grandi parchi in stile inglese in Europa. Alcuni altri palazzi situati nelle vicinanze e facenti parte del patrimonio mondiale, tra cui un castello e il parco di Gatčina, in realtà appartengono a l'Oblast' di Leningrado piuttosto che a San Pietroburgo. Un altro sobborgo notevole è Kronštadt con le sue fortificazioni del XIX secolo e monumenti navali, che occupa l'isola Kotlin nel Golfo di Finlandia.

Musei[modifica | modifica sorgente]

San Pietroburgo possiede più di duecento musei, molti dei quali sono ospitati in edifici storici. Il più grande di essi è il Museo dell'Ermitage, all'interno della ex residenza imperiale e con una vasta collezione di arte. Il Museo Russo è un grande museo dedicato specificamente all'arte russa. Un altro museo di ate importante è il Museo Stieglitz.

Gli appartamenti di alcuni pietroburghesi famosi sono stati trasformati in museri, tra cui Alexander Pushkin, Fëdor Dostoevskij (Museo letterario memoriale Fëdor Michajlovič Dostoevskij), Nikolaj Rimskij-Korsakov, Feodor Chaliapin, Alexander Blok, Vladimir Nabokov (Museo letterario Vladimir Nabokov), Anna Achmatova, Michail Michajlovič Zoščenko, Joseph Brodsky, così come alcuni del palazzi e parchi dei sobborghi meridionali (il Palazzo di Alessandro, il Palazzo di Caterina e il Palazzo di Marmo).

L'incrociatore Aurora, oggi trasformato in un museo.

Il Kunstkamera, con la sua collezione iniziata nel 1714 da Pietro il Grande per raccogliere curiosità provenienti da tutto il mondo, a volte è considerato il primo museo della Russia. Il Museo etnografico russo, che è stato diviso dal Museo russo, è dedicato alle culture dei popoli della Russia, ex Unione Sovietica e dell'Impero Russo.

Un certo numero di musei forniscono informazioni sulla storia sovietica di San Pietroburgo, tra cui il Museo del blocco, che descrive l'assedio di Leningrado e il Museo di Storia Politica, che spiega molte caratteristiche dell'URSS.

Altri musei importanti sono il Museo navale militare centrale ospitato nel palazzo della Antica Borsa di San Pietroburgo, il Museo dell'Artico e dell'Antartico e il Museo memoriale Suvorov. In città si trovano ormeggiate due navi storiche oggi trasformate in musei l'incrociatore Aurora e il rompighiaccio Krasin.

Parchi[modifica | modifica sorgente]

La grande cascata presso la reggia di Peterhof.

San Pietroburgo possiede numerosi parchi e giardini, alcuni tra i più famosi sono situati nella periferia sud. Sosnovka è il più grande parco che si estende entro i limiti della città vera e propria e occupa 240 ettari. Il Giardino d'estate è il parco più antico, risalente ai primi anni del XVIII secolo. Si trova sulla riva meridionale del Neva a capo del Fontanka ed è famoso per i sue ringhiere di ghisa e le sculture in marmo.

Tra gli altri parchi degni di nota vi sono il Parco della Vittoria marittima sull'Isola Krestovsky e il Parco della Vittoria nel sud, realizzato per commemorare la vittoria sulla Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale. Molto apprezzato è anche il Giardino Tauride Giardino che contorna l'omonimo palazzo. Gli alberi più comuni coltivati nei parchi sono la farnia, l'acereo riccio, il frassino verde, la betulla, il larice siberiano, l'abete del Colorado, il salice piangente, il tiglio e il pioppo. Una importante xiloteca con collezioni dendrologici risalenti al XIX secolo è ospitata ne Giardino Botanico di San Pietroburgo e il Parco dell'Accademia Forestale.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Centro storico di San Pietroburgo e relativi gruppi di monumenti
(EN) Historic Centre of Saint Petersburg and Related Groups of Monuments
PeterhoffFountains.jpg
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) (iv) (vi)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1990
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

San Pietroburgo vanta un notevole patrimonio storico e culturale ed è quindi considerata una destinazione turistica molto attraente.

Il complesso architettonico cittadino e suburbano del XVIII e XIX secolo è conservato in forma praticamente invariata. Per vari motivi (compresa la distruzione su larga scala durante la seconda guerra mondiale e la costruzione di edifici moderni nel dopoguerra nei più grandi centri storici d'Europa), San Pietroburgo è diventata una riserva unica degli stili architettonici europei degli ultimi tre secoli. La perdita da parte di San Pietroburgo dello status di capitale ha aiutato la città a conservare molti dei suoi edifici pre-rivoluzionari, in quanto le architetture moderne e i "progetti di prestigio" proposti nel periodo sovietico sono state realizzate a Mosca; ciò ha impedito in gran parte il sorgere di architetture del medio-tardo XX secolo e ha contribuito a mantenere l'aspetto architettonico del centro storico della città.

L'aspetto originale e maestoso di San Pietroburgo, nonostante la presenza di palazzi dall'architettura un po' severa e formale del dopoguerra, nasce dalla varietà di dettagli architettonici, compresi viali lunghi e diritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono ben integrati con gli spazi cittadini. Tutte queste vie d'acqua sono in evidente rilievo attraverso tutta la città, con i loro argini e ponti che aggiungono dettagli ulteriori di fascino all'atmosfera già unica di San Pietroburgo.

Il centro storico di San Pietroburgo, incluso dal 1990 nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità, annovera architetture, monumenti e musei celebri in tutto il mondo. Nuovi programmi turistici e visite guidate sono state sviluppati per coloro che desiderano godere del patrimonio culturale cittadino.

La città dispone di 221 musei, 2000 biblioteche, più di 80 teatri, 100 organizzazioni concertistiche, 45 gallerie e sale espositive, 62 cinema e circa 80 altri istituti culturali. Ogni anno la città ospita circa 100 festival e vari concorsi di arte e cultura.

Nonostante l'instabilità economica degli anni 1990, non un solo teatro importante o museo fu chiuso a San Pietroburgo; al contrario molti nuovi sono stati aperti, ad esempio, un museo privato di marionette (aperto nel 1999) è il terzo museo del suo genere in Russia, dove le collezioni di oltre 2000 bambole sono presentate. La città non è solo sede del famoso Museo dell'Ermitage e del Museo di Stato Russo con la sua ricca collezione di arte russa ma anche di palazzi e monumenti prestigiosi.

Le attrazioni architettoniche del XVIII e XIX secolo comprendono poi la Fortezza di San Pietro e San Paolo, la Cattedrale della Resurrezione, l'Istituto Smol'nyj, la Piazza del Palazzo con il Palazzo d'Inverno, la Prospettiva Nevskij, il palazzo della borsa e la sede dell'Università statale, ospitata nel Collegio dei dodici sull'Isola Vasilyevskiy, Piazza Dekabristov con il monumento a Pietro il Grande (eretto nel 1782), il Teatro Mariinsky, Via Rossi e Piazza Ostrovskij, Piazza delle Arti, il Castello degli ingegneri, e la Sinagoga grande corale.

Con un programma culturale ricco e un gran numero di siti del patrimonio mondiale, nonché una infrastruttura turistica in via di sviluppo, San Pietroburgo è diventata tra i centri più importanti del mondo della cultura e del turismo.

La posizione di San Pietroburgo, vicina al circolo polare artico, fa sì che il crepuscolo duri per tutta la notte durante l'estate, soprattutto da metà maggio a metà luglio; questo fenomeno è conosciuto come notti bianche e in questo periodo la vita culturale della città è ancora più fervente e attiva.

Molti edifici storici della città sono stati restaurati per il trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo (27 maggio 2003) e per il G8, svoltosi nella città nel 2006, altri sono in corso di restauro.

Economia[modifica | modifica sorgente]

La vecchia "borsa" di San Pietroburgo, dal 2009 ospita il museo centrale della marina
Il porto di San Pietroburgo al tramonto
Il cantiere navale dell'ammiragliato
Rompighiaccio durante l'ultima fase di costruzione presso il cantiere navale del Baltico, 2008
Il Saint Petersburg International Economic Forum è la principale sede per gli investimenti in Russia
Industrie a San Pietroburgo

San Pietroburgo è un importante centro commerciale, finanziario e industriale della Russia, specializzato soprattutto nel commercio di petrolio e gas, nei cantieri navali, nell'industria aerospaziale, nella radio ed elettronica, nei software e computer, nella costruzione di macchine, macchinari pesanti e di sistemi di trasporto, compresi carri armati e altre attrezzature militari. Inoltre dispone di miniere, industrie per la costruzione di strumentario, industrie nel settore metallurgico ferroso e non ferroso (produzione di leghe di alluminio), dei prodotti chimici, dei prodotti farmaceutici, delle attrezzature mediche, dell'editoria e della stampa, del cibo e della ristorazione. Il commercio all'ingrosso e al dettaglio comprende il settore tessile e di abbigliamento e svariati altri prodotti. E' stata anche la sede di Lessner, uno dei due costruttori di automobili all'avanguardia della Russia.[12]

Il 10% delle turbine elettriche di tutto il mondo sono realizzate presso la LMZ di San Pietroburgo, che ne ha costruite oltre duemila turbine. Le principali industrie locali sono il cantiere navale del Baltico, la Lomo, L'industria Kirov, l'Elektrosila, e la Izhorskiye Zavody. A San Pietroburgo hanno sede anche la Sovkomflot, la compagnia di carburanti di San Pietroburgo tra le altre grandi aziende russe e internazionali.

San Pietroburgo vanta tre grandi porti cargo: Il porto di Bolshoi, il porto di Kronštadt e di Lomonosov. Le navi da crociera internazionali sono servite al porto passeggeri di Morskoy Vokzal a sud-ovest dell'isola Vasil'evskij].[13]

Un complesso sistema di porti fluviali, posti su entrambe le rive del fiume Neva, sono interconnessi con i porti marittimi, rendendo San Pietroburgo il principale collegamento tra il Mar Baltico e il resto della Russia attraverso il canale navigabile Volga-Baltico.

La Zecca di San Pietroburgo Zecca (​​Monetny Dvor), fondata nel 1724, è una delle più grandi zecche del mondo e produce monete russe, medaglie e distintivi. San Pietroburgo è anche sede della più antica e più grande fonderia russa, la Monumentskulptura, che negli anni ha realizzato migliaia di sculture e statue che ora abbelliscono i parchi pubblici di San Pietroburgo così come molte altre città. Qui sono stati prodotti monumenti e statue in bronzo di Zar, così come di altre importanti figure storiche e personalità e altri monumenti di fama mondiale, come le sculture di Peter Clodt von Jürgensburg, Paolo Troubetzkoy, Pavel Grigor'evič Antokolskij e molti altri.

Nel 2007, la Toyota ha aperto un impianto dopo aver investito 5 miliardi di rubli (circa 200 milioni di dollari) presso Shushary, uno dei sobborghi meridionali di San Pietroburgo. Opel, Hyundai e Nissan hanno firmato accordi con il governo russo per realizzare stabilimenti automobilistici nei pressi della città. L'industria automobilistica e di ricambi d'auto è in significativo aumento durante l'ultimo decennio (2000-2010).

San Pietroburgo è una forte produttrice di birra e possiede un industria di distilleria. Essa è conosciuta come la "capitale della birra" della Russia, a causa dell'offerta e della qualità delle acque locali, contribuendo per oltre il 30% della produzione nazionale di birra con le sue cinque fabbriche, tra cui la seconda più grande fabbrica di birra d'Europa, la Baltika.

La città possiede molte distillerie locali che producono una vasta gamma di marche di vodka. La più antica è la LIVIZ (fondata nel 1897). La più recente è la Russian Vodka standard introdotta a Mosca nel 1998 e che ha aperto nel 2006 un nuovo stabilimento da 60 milioni dollari a San Pietroburgo (su una superficie di 30.000 metri quadrati e con un tasso di produzione di 22.500 bottiglie all'ora). Nel 2007 questo marchio è stato esportato in oltre 70 paesi.[14]

San Pietroburgo è anche la seconda città più importante della Russia per quanto riguarda l'edilizia e la realizzazione di strade.

Nel 2006 il bilancio della città di San Pietroburgo è stato di 179,9 miliardi di rubli (circa 6.651 milioni di dollari statunitensi, ai tassi di cambio di quell'anno).[15] Il prodotto regionale lordo del soggetto federale a partire dal 2005 è stato di 667.905 milioni di rubli russi (circa 23,611 miliardi di dollari), il 4° in Russia, dopo Mosca, Tyumen Oblast e Oblast' di Mosca.[16] Il reddito pro capite è stato invece di 145,503.3 (rubli circa 5,143.6 di dollari), classificandosi 12° tra i soggetti federali della Russia.[17] L'economia cittadina ha contribuito principalmente tramite il commercio all'ingrosso e al dettaglio (24,7%) così come l'industria della trasformazione (20,9%) e dei trasporti e delle telecomunicazioni (15,1%).[18]

Nel 2009 le entrate di bilancio della città ammontavano a 294,3 miliardi di rubli (circa 10.044 milioni di dollari statunitensi dell'epoca), le spese a 336,3 miliardi di rubli (circa 11.477 milioni di dollari). Il deficit di bilancio è stato pari a circa 42 miliardi di rubli.[19]

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Una sezione dell'autostrada occidentale di San Pietroburgo

San Pietroburgo è un importante nodo dei trasporti. La prima ferrovia russa fu costruita nel 1837 e da allora le infrastrutture di mobilità della città hanno continuato a svilupparsi e a tenere il passo con la crescita della città. San Pietroburgo gode di un vasto sistema di strade locali e servizi ferroviari, mantiene un grande sistema di trasporto pubblico che include la rete tranviaria di San Pietroburgo e la metropolitana. Inoltre dispone di una serie di servizi di trasporto fluviali che convogliano i passeggeri per la città in modo efficiente e in un relativo benessere.

La città è collegata al resto della Russia e al resto del mondo con un certo numero di autostrade federali e percorsi ferroviari nazionali e internazionali. L'Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo serve la maggior parte dei passeggeri aerei in partenza o in arrivo alla città.

Strade e trasporti pubblici[modifica | modifica sorgente]

Decorazione della stazione della metropolitana di San Pietroburgo Avtovo
Stazione di Obvodny Kanal, aperta nel 2010
Tram in piazza porta di Mosca a San Pietroburgo

San Pietroburgo possiede una vasta rete di trasporti pubblici (autobus, tram, filobus) e diverse centinaia di linee servite da Maršrutka. Il tram a San Pietroburgo risulta essere il mezzo principale di trasporto; nel 1980 la rete era la più vasta di tutto il mondo, ma molte tratte sono state smantellate negli anni 2000.

Gli autobus portano fino a tre milioni di passeggeri al giorno, che servono oltre 250 città grazie ad una serie di linee extraurbane. La metropolitana di San Pietroburgo] è stata inaugurata nel 1955; ora ha 5 linee con 67 stazioni e collega tutti e cinque le stazioni ferroviarie trasportando 2,5 milioni di passeggeri al giorno. Le stazioni della metropolitana sono spesso riccamente decorate con marmo e bronzo.

Gli ingorghi sono comuni in città a causa dei quotidiana volumi di traffico dei pendolari, del traffico interurbano ed la neve d'inverno. La costruzione di un reaccordo anulare è stata completata nel 2011.

San Pietroburgo è un importante corridoio di trasporto che collega la Scandinavia alla Russia ed Europa dell'Est. La città è un nodo delle rotte europee internazionali E18 verso Helsinki, E20 verso Tallinn, E95 verso Pskov, Kiev e Odessa e E105 verso Petrozavodsk, Murmansk e Kirkenes (a nord) e verso Mosca e Kharkiv (sud).

Trasporto fluviale[modifica | modifica sorgente]

Aliscafo all'attracco davanti alla reggia Peterhof (2008).

La città ha un porto marino (nel Golfo di Finlandia del Mar Baltico) e un porto fluviale (nel delta della Neva). È il terminale della via d'acqua volgo-baltica che collega il Baltico al Mar Nero.

La città è inoltre servita porti marittimi sia per il traffico passeggeri che per le merci porti con destinazioni nel Golfo di Finlandia e Mar Baltico. Vi sono stazioni passeggeri più piccoli su entrambe le rive del fiume Neva.

La compagnia di navigazione St Peter Line opera con due traghetti che navigano da Helsinki e da Stoccolma verso la città.

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

Il Sapsan un treno ad alta velocità tra Nizhny Novgorod e Mosca e tra Mosca e San Pietroburgo

La città è la destinazione finale di una rete ferroviaria interurbana e suburbana, ed è servita da cinque diverse stazioni ferroviarie terminali (Baltica, stazione Finlyandsky, Ladozhsky, Moskovsky e Vitebsky),[20][21] così come decine di stazioni ferroviarie non terminali all'interno del soggetto federale. San Pietroburgo gode di collegamenti ferroviari internazionali verso Helsinki in Finlandia, Berlino in Germania e in tutte le ex repubbliche dell'URSS. La ferrovia di Helsinki, che è stato realizzata nel 1870 è lunga 443 chilometri ed è percorsa quattro volte al giorno in un viaggio della durata di circa tre ore e mezza con il nuovo treno "Allegro".

La Ferrovia Mosca-San Pietroburgo, inaugurato nel 1851 e lunga 651 km richiede un tempo di percorrenza dalle tre ore e mezza alle nove ore.[22]

Nel 2009 la Rossijskie železnye dorogi (compagnia ferroviaria russa) ha promosso un servizio di ferrovia ad alta velocità per la tratta Mosca-San Pietroburgo. Il nuovo treno, noto come Sapsan, è un derivato del famoso treno Siemens Velaro; diverse versioni di questo modello operano già in alcuni paesi europei.

Dal 12 Dicembre 2010 i treni Karelian, una joint venture tra le ferrovie russe e la VR-Yhtymä Oy (ferrovie finlandesi), ha messo in esercizio un servizio ad alta velocità tra San Pietroburgo e la stazione centrale di Helsinki.

Trasporto aereo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo e Rossiya Airlines.

San Pietroburgo è servita dall'Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo[23] e da tre piccoli aeroporti commerciali e cargo posti in periferia. L'aeroporto di Lappeenranta, che si trova nei pressi di San Pietroburgo, ma sul lato finlandese del confine è anche frequentato tra i viaggiatori russi.

L'aeroporto Pulkovo ha aperto ai passeggeri come un piccolo aeroporto nel 1931. Al 2011, l'aeroporto era il quarto più trafficato in Russia dopo gli aeroporti di Aeroporto di Mosca-Domodedovo, Mosca-Šeremet'evo e Mosca-Vnukovo. Con due terminal principali (uno nazionale, uno internazionale), Pulkovo è ampiamente considerato come uno degli aeroporti più grandi e più moderni nella Federazione Russa. Tuttavia, poiché si prevede che entro il 2025 l'aeroporto Pulkovo gestirà circa 17 milioni di passeggeri all'anno, sono stati avanzati dei piani per costruire una nuova estensione direttamente a nord del Terminal 1 (nazionale).[24]

Vi è un regolare collegamento di transito rapido di autobus tra l'aeroporto di Pulkovo e il centro città.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006/2007 a San Pietroburgo si registravano 1.024 asili, 716 scuole pubbliche e 80 scuole professionali.[25] Il più grande degli istituti di istruzione superiore pubblici è l'Università Statale di San Pietroburgo, con circa 32.000 studenti.

Il maggiore istituto di istruzione superiore non governativa è invece l'Istituto di Relazioni Economiche e Legislative Internazionali. Altre università famose sono il Politecnico di San Pietroburgo Politecnico, l'Università di Herzen e L'istituto universitario militare-ingegneristico.

Tuttavia, le università pubbliche sono tutte di proprietà federale e non appartengono alla città.

Sport[modifica | modifica sorgente]

È sede dell'FC Zenit San Pietroburgo, società di calcio, mentre la principale squadra di hockey su ghiaccio è lo SKA San Pietroburgo.

A 20 km a nord della città, nel territorio di Toksovo, sorge la stazione sciistica di Kavgolovo.

Criminalità[modifica | modifica sorgente]

La prigione Kresty.

La dinamica del crimine a San Pietroburgo è strettamente associata con la situazione sociale generale del paese. Un brusco picco nel livello di criminalità si è verificato alla fine del 1990, tardo 1980 a seguito dei tumulti al tempo della perestroika (redistribuzione della proprietà, privatizzazione, declino del tenore di vita, diminuzione dell'efficacia delle forze di polizia, ecc). In quel periodo la città era in parte sotto il controllo di un certo numero di gruppi di criminalità organizzata, come la Banda di Tambov e il Fenomeno di Kazan e gruppi criminali etnici, impegnati in racket, estorsioni, corruzione e dediti a frequenti scontri violenti con gli avversari.[26]

Dopo l'assassinio del vice governatore Mikhail Manevich (1997), della deputata della Duma di Stato Galina Starovojtova (1998), e di altri esponenti di primo piano dell'imprenditoria locale, San Pietroburgo fu soprannominata dalla stampa russa come la "capitale del crimine".[27][28] Vi sono stati alcuni film girati a San Pietroburgo che descrivono la vita criminale della città, come Brother (1997)[29] rafforzando la sua reputazione di città pericolosa.

Secondo fonti ufficiali, il numero di reati commessi da stranieri a San Pietroburgo nel 2010 è aumentato del 11,1%. Le forze dell'ordine ritengono che questo dato sia correlabile ad un aumento del numero di persone provenienti da alcuni paesi della Comunità degli Stati Indipendenti che vivono a San Pietroburgo illegalmente.[30] D'altra parte, alcuni media hanno riferito che negli ultimi anni vi è stato un notevole aumento della violenza a sfondo razziale, in particolare verso gli studenti stranieri.[31] Uno dei principali gruppi di supremazia bianca, Belaya Energia (potere bianco, ispirato dai gruppi statunitensi di nazionalismo bianco), è ritenuto una delle gang coinvolte nell'assassinio di studenti universitari stranieri.[31]

Il portale ufficiale del Governo di San Pietroburgo ha fornito dati sui significativi miglioramenti nella situazione della criminalità.[30] In particolare, è stato segnalato che il numero dei reati contro i turisti è diminuito di oltre la metà durante il 2009-2011.

Nel 2012, Ministero degli Affari Esteri del Canada ha avvertito i viaggiatori LGBT in merito a una legge vagamente formulata a San Pietroburgo (entrata in vigore il 17 marzo 2012) che rende un reato diritto penale mostrare in pubblico atti di omosessualità maschile o femminile, bisessualità, o transgenderismo. In una nota del ministero canadese si afferma che, mentre l'omosessualità è legale in Russia (è stata depenalizzata nel 1993), i viaggiatori LGBT canadesi dovrebbero tuttavia evitare "atti affettuosi in pubblico, essendo gli omosessuali poter essere bersaglio di violenze ... o azioni pubbliche che sembrano contraddire la legge portando all'arresto o all'imposizione di una multa".[32]

Personaggi celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Persone legate a San Pietroburgo.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Città eroina - nastrino per uniforme ordinaria Città eroina
— 8 maggio 1965
Ordine di Lenin (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (2)
— 1945 e 1957
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre
Ordine dell'Amicizia tra i popoli - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia tra i popoli
Ordine della Bandiera rossa - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa

Note[modifica | modifica sorgente]

Un ponte sulla Neva fotografato durante una notte bianca.
  1. ^ Konstantin Malinovskij, Architetti italiani a San Pietroburgo e l'edificazione della città nel Settecento, Milano, Il Polifilo, 1997 - ISBN 88-7050-037-3; Giampiero Cuppini, Gli architetti italiani a San Pietroburgo, Bologna, Grafis, 1996 - ISBN 88-8081-053-7
  2. ^ Нежиховский Р. А. Река Нева и Невская губа, Leningrad: Гидрометеоиздат, 1981.
  3. ^ World Weather Information Service – St. Petersburg. URL consultato il 21 ottobre 2011.
  4. ^ Естественное движение населения в разрезе субъектов Российской Федерации
  5. ^ Каталог публикаций::Федеральная служба государственной статистики
  6. ^ Martin, Terry (1998). The Origins of Soviet Ethnic Cleansing. The Journal of Modern History 70.4, 813–861. [collegamento interrotto]
  7. ^ Чистякова Н. Третье сокращение численности населения... и последнее? Демоскоп Weekly 163 – 164, August 1–15, 2004.
  8. ^ Russian source: "Encyclopedia of Saint Petersburg" Чистяков А. Ю. Население (обзорная статья). Энциклопедия Санкт-Петербурга
  9. ^ Russian statistics Основные показатели социально-демографической ситуации в Санкт-Петербурге [collegamento interrotto]
  10. ^ В первом полугодии продолжалось умеренное повышение числа рождений, Demoscope.ru. URL consultato il January 6, 2009.
  11. ^ St. Petersburg Historic Skyline, Russian Federation, Wmf.org. URL consultato il October 22, 2009.
  12. ^ G.N. Georgano Cars: Early and Vintage, 1886–1930. (London: Grange-Universal, 1985)
  13. ^ Discoverthebaltic.com [collegamento interrotto] Discover the Baltic online guide to Baltic cruise ports
  14. ^ Russian Standard Vodka Ranked 4th Fastest Growing Premium Spirits Brand Worldwide Impact, 2007.
  15. ^ Budget of Saint Petersburg (Russian document) in City of Saint Petersburg.
  16. ^ Валовой региональный продукт на душу населения (в текущих основных ценах; рублей), Gks.ru. URL consultato il October 22, 2009.
  17. ^ Валовой региональный продукт по субъектам Российской Федерации в 1998–2005гг. (в текущих основных ценах; млн.рублей), Gks.ru. URL consultato il October 22, 2009.
  18. ^ Отраслевая структура ВРП по видам экономической деятельности (по ОКВЭД) за 2005 год, Gks.ru. URL consultato il October 22, 2009.
  19. ^ Data of the Government of Saint-Petersburg
  20. ^ Until 2001, the Varshavsky Rail Terminal served as a major station; it now is a railway museum.
  21. ^ Бюпьюбяйхи Бнйгюк - Хярнпхъ, Russkialbum.ru. URL consultato il 2012-11-16.
  22. ^ Results of train ticket inquiry, Russian train schedules and Russian train tickets, RZD.com. URL consultato il January 1, 2011.
  23. ^ Россия - российские авиалинии, Rossiya-airlines.com, 2007-07-25. URL consultato il 2012-11-16.
  24. ^ Pulkovo Airport Expansion, Pulkovo, Russia. URL consultato il August 23, 2011.
  25. ^ ОТЧЕТ за 2006/2007 учебный год. URL consultato il January 1, 2009.
  26. ^ Russian Mafia Shakes Down the Country by Steven R. Van Hook, Santa Barbara News-Press, November 20, 1994
  27. ^ Trumbull, Nathaniel S. (2003) The impacts of globalization on Saint Petersburg: A secondary world city in from the cold? The Annals of Regional Science 37:533–546
  28. ^ Powell, Bill & Brian Whitmore. The Capital Of Crime.(Saint Petersburg, Russia). Newsweek International, May 15, 2000.
  29. ^ Brat (1997), Imdb.com, April 16, 1998. URL consultato il January 6, 2009.
  30. ^ a b Crime preventing measures have made good results. – An official portal of the administration of St. Petersburg, Gov.spb.ru, July 16, 2012. URL consultato il 2012-07-20.
  31. ^ a b Russia: Racist Attacks Plague St. Petersburg Radio Free Europe September 30, 2005
  32. ^ [1] [collegamento interrotto]
  33. ^ Accordo di cooperazione
  34. ^ città gemellate con Milano. URL consultato il 14 novembre 2010.
  35. ^ Marco Quarantelli, In Russia vietata la “propaganda gay”. Milano ritira il gemellaggio, Il Fatto Quotidiano, 2 dicembre 2012. URL consultato il 29 gennaio 2013.
  36. ^ città gemellate dal sito di Graz. URL consultato il 19 dicembre 2010.
  37. ^ LaStampa - Torino-San Pietroburgo, c'è l'intesa sull'asse strategico

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • "San Pietroburgo, la capitale del nord" di Giuseppe D'Amato in Viaggio nell'Hansa baltica. L'Unione europea e l'allargamento ad Est. Greco&Greco editori, Milano, 2004. pp. 27–46. ISBN 88-7980-355-7.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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