Airbus A320 family

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Famiglia Airbus A320
A318/A319/A320/A321
Airbus A319, A320, A321
Airbus A319, A320, A321
Descrizione
Tipo aereo di linea
Equipaggio 2 piloti +
assistenti di volo
Progettista Europa Airbus
Costruttore Europa Airbus
Data ritiro dal servizio -
Utilizzatore principale Stati Uniti US Airways
Altri utilizzatori
Esemplari 5.847 (30-11-2013)
Costo unitario
  • A318 - US $ 70,1 milioni[1]
  • A319 - US $ 83,6 milioni[1]
  • A320 - US $ 91,5 milioni[1]
  • A321 - US $ 107,3 milioni[1]
Altre varianti Airbus A320neo family
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 37,57 m
Apertura alare 34,10 m
Diametro fusoliera 3,95 m.
Freccia alare 25 °
Altezza 16,54 m
Superficie alare 122,6
Peso a vuoto 61 (62.5) t
Peso carico 73.900 (77.400) kg
Peso max al decollo 73.500 (77.000) kg
Passeggeri 150 (in 2 classi)
164 (in 1 classe)
Capacità 34.900 kg
Capacità combustibile 23.860 (29.840) L
Propulsione
Motore
Spinta da 111 a 120 kN (22.000-27.000 lbf)
Prestazioni
Velocità max 0,82 Mach (476 nodi) - (ca. 850 km/h)
Velocità di crociera 0,78 Mach
Autonomia
  • 4.800 (5.700) km
  • 2.600 (3.000) nm
Specifiche le dimensioni, le capacità di carico e i motori potrebbero variare a seconda delle versioni.
Note i dati si riferiscono alla versione A320

airbus.com

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L'Airbus A320 è il modello base della famiglia di aeroplani degli A320. Questa comprende inoltre i modelli più piccoli A319 e A318 ed una versione "allungata", l'A321. Sono tutti aeroplani a medio raggio per l'aviazione civile di passeggeri. La prima consegna di un A320 ebbe luogo nel 1988. L'Airbus A320 fu il primo aeroplano civile con pilotaggio Fly-by-wire esclusivamente digitale. Fino ad oggi i membri della famiglia degli A320 hanno avuto un ottimo successo di vendita, con un totale di oltre 6.700 ordini.[2] La maggiore concorrente dell'Airbus A320 è rappresentata dalla famiglia dei Boeing 737.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dopo il gran successo dell'Airbus A300 e del fratello minore Airbus A310, la Airbus iniziò a sviluppare un nuovo modello che doveva fare da concorrente agli allora leader nel settore mondiale, i modelli a corto e medio raggio Boeing 727 e Boeing 737, e il McDonnell Douglas MD-80. Il nuovo Airbus doveva possedere la stessa capacità e al contempo garantire costi di gestione inferiori, ed essere prodotto con cabine in lunghezze diverse, in modo da poter offrire una vasta gamma. Le spese di gestione avrebbero dovuto situarsi del 50% al di sotto di quelle di un Boeing 727.

L'avvio di tale progetto fu annunciato ufficialmente il 2 marzo 1984. Dopo una fase di sviluppo principale di tre anni, il 14 febbraio 1987, a Tolosa, si poté assistere al roll-out del nuovo velivolo; in quell'occasione furono la Principessa Diana e il Principe Carlo d'Inghilterra ad inaugurare il primo aereo. Già prima della presentazione erano state raccolte 260 ordinazioni e più di 150 opzioni d'acquisto. Il 22 febbraio 1987 ebbe luogo il primo volo. Alla fine del 1988 fu approvato l'aeromobile dotato di propulsori CFM International CFM56; dopo un mese i primi esemplari furono consegnati ai primi clienti, Air France e British Airways. Il servizio di volo fu avviato il 18 aprile 1988.

Agli inizi del luglio 2006, la Airbus ha annunciato ufficialmente di voler progettare una versione modificata dell'A320, denominata provvisoriamente A320 Enhanced.

L'assemblaggio finale del modello A320 ha luogo a Tolosa, mentre assemblaggio finale e consegna degli altri membri della famiglia degli A320 ha luogo ad Amburgo-Finkenwerder.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Il cockpit di un A319

L'A320 è stato il primo aeroplano civile prodotto in serie esclusivamente con il sistema Fly-by-wire (anche il Concorde disponeva di un sistema Fly-by-wire, ma anche di dispositivi di sicurezza tradizionali e non fu mai prodotto in serie). Ciò significa, che il pilotaggio non funziona solo meccanicamente (ossia tramite leve di pilotaggio), bensì anche con l'ausilio della trasmissione di segnali elettronici. Soltanto le valvole idrauliche dei timoni laterali e dello stabilizzatore vengono controllate in più, per motivi di ridondanza, tramite tradizionali cavi d'acciaio. Inoltre l'A320 è dotato di una cabina di pilotaggio estremamente avanzata e intuitiva, con sei EFIS a colori e un innovativo sidestick di controllo al posto della convenzionale cloche[3]. L'A320 è costruito con un'alta percentuale di materiali compositi per avere un ottimo rapporto leggerezza/resistenza. Inoltre l'autopilota se viene disinserito continua a seguire l'ultima Lateral e Vertical mode selezionata nel Main Guidance Panel.

Caratteristiche comuni[modifica | modifica sorgente]

Schema generico di un A320

Sono da notare caratteristiche comuni a diversi componenti della famiglia degli A320. I sistemi di ognuno di essi sono identici, cosa che consente di risparmiare sui costi di manutenzione e di addestramento dei piloti (quindi stesso type rating con tutti i modelli A320). Questo principio si riscontra nei seguenti ambiti: innanzitutto bisogna puntualizzare, che tutti i componenti della famiglia A320 sono in stretta parentela tra di loro, poiché utilizzano stesse componenti, stessi propulsori e così via. Oltre a ciò, l'avionica della famiglia degli A320 è essenzialmente la stessa di quella degli A330/A340, e i propulsori CFM International CFM56 vengono impiegati, in varianti leggermente modificate, anche per i Boeing 737 (modelli Classic e NG) e gli A340-200 e A340-300. In più, le compagnie aeree che impiegano tanti di questi modelli (per es. la Lufthansa, che impiega contemporaneamente i 737, gli A320 e gli A340-300), realizzano costi più ridotti in diversi settori, come nell'addestramento dei piloti e l'acquisto e la manutenzione degli aeroplani. Altra caratteristica comune è l'uguaglianza di cockpit degli A320 con gli A330 e gli A340. Un'elaborazione di questa tipologia di cockpit è stata realizzata sugli A380. L'A350 XWB sarà dotato, a sua volta, di un'elaborazione del cockpit degli A380.

Alenia Aeronautica ha progettato e costruisce per la famiglia A320 i correnti delle ali su contratto di Airbus UK[4] e per l'A321 ha progettato e costruisce la sezione 14A della fusoliera anteriore su contratto di Airbus[5].

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

Specifiche tecniche[6]
Dati A318-100 A319-100 A320-200 A321-200
Equipaggio 2 piloti e assistenti di volo
Configurazione posti Business Class: 2-2 - Economy Class: 3-3
Capacità passeggeri 107 (2-classi)
117 (1-classe)
136 (max.)
124 (2-classi)
134 (1-classe)
145 (max.)
150 (2-classi)
164 (1-classe)
180 (max.)
185 (2-classi)
199 (1-classe)
220 (max.)
Lunghezza 31,45 m 33,84 m 37,57 m 44,51 m
Altezza 12,56 m 11,76 m
Diametro fusoliera 3,95 m
Larghezza massima cabina 3,70 m
Lunghezza della cabina 21,38 m 23,78 m 27,51 m 34,44 m
Apertura alare 34,10 m
Superficie alare 122,6 m²
Angolo di freccia ali (25% corda alare) 25 gradi
Passo del carrello 10,25 m 11,04 m 12,64 m 16,91 m
Carreggiata del carrello 7,59 m
Motori 2 CFM56-5
o PW6000A
2 CFM56-5
o IAE V2500
Spinta 96-106 kN 98-120 kN 111-120 kN 133 (138) (147) kN
Raggio a pieno carico 5 950 km
2 700 nm
6 800 km
3 350 nm
4 800 (5 700) km
2 600 (3 000) nm
4 400 (5 600) km
2 350 (3 050) nm
Velocità massima 0,82 Mach
Velocità di crociera 0,78 Mach
Peso massimo 59,4 (68,4) t 64,4 (75,9) t 73,9 (77,4) t 83,4 (93,9) t
Peso massimo al decollo 59 (68) t 64 (75,5) t 73,5 (77) t 83 (93,5) t
Peso massimo all'atterraggio 56 (57,5) t 61 (62,5) t 64,5 (66) t 71,5 (77,8) t
Peso massimo senza combustibile 53 (54,5) t 57 (58,5) t 61 (62,5) t 67,2 (73,8) t
Capacità massima di combustibile 23 860 l 23 860 (29 840) l 23 860 (29 840) l 23 700 (29 680) l
Peso operativo a vuoto 39,3 t 40,6 t 42,4 t 48,2 t
Carico utile 11 t 13,2 t 16,6 t 21,2 t
Motori
Modello Data Motori
A318-111 2003 CFM56-5B8/P
A318-112 2003 CFM56-5B9/P
A318-121 2007 PW6122A
A318-122 2007 PW6124A
A319-111 1996 CFM56-5B5 or 5B5/P
A319-112 1997 CFM56-5B6 or 5B6/P or 5B6/2P
A319-113 1997 CFM56-5A4 or 5A4/F
A319-114 1997 CFM56-5A5 or 5A5/F
A319-115 2002 CFM56-5B7 or 5B7/P
A319-131 1997 IAE Model V2522-A5
A319-132 1997 IAE Model V2524-A5
A319-133 2002 IAE Model V2527M-A5
A320-111 1988 CFM56-5A1 or 5A1/F
A320-211 1988 CFM56-5A4 or 5A4/F
A320-212 1990 CFM56-5A3
A320-214 1996 CFM56-5B4 or 5B4/P or 5B4/2P
A320-216 2005 CFM56-5B6
A320-231 1989 IAE Model V2500-A1
A320-232 1993 IAE Model V2527-A5
A320-233 1995 IAE Model V2527E-A5
A321-111 1995 CFM56-5B1 or 5B1/P or 5B1/2P
A321-112 1995 CFM56-5B2 or 5B2/P
A321-131 1995 IAE Model V2350-A5
A321-211 1997 CFM56-5B3 or 5B3/P or 5B3/2P
A321-212 2005 CFM56-5B1 or 5B1/P or 5B1/2P
A321-213 2005 CFM56-5B2 or 5B2/P
A321-231 1997 IAE Model V2533-A5
A321-232 2005 IAE Model V2530-A5

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Basata sugli A320, negli anni novanta fu realizzata, in tempi relativamente brevi, un'intera famiglia di aeromobili con componenti uguali ma con lunghezze della fusoliera e numero di posti per i passeggeri diversi. Tutte le versioni possono essere certificate ETOPS (Extended-range Twin-egine Operation Performance Standards) dalla durata di 120/180 minuti e possono effettuare quindi voli su zone ove l'aeroporto alternato è appunto ad una distanza pari alla certificazione ETOPS ottenuta. La possibilità di essere certificati ETOPS dipende (ma non solo) dal tipo di componenti installati (generatori, valvole, sistemi Elettro/avionici, componenti idraulici) e generalmente le versioni di Airbus A320 più recenti installano alla produzione tali componenti.

A318[modifica | modifica sorgente]

A318-100[modifica | modifica sorgente]

Un Airbus A318 della Air France

L'A318-100 (ufficialmente conosciuti come A318) consiste in un aeroplano bipropulsore con un corridoio nella cabina passeggeri. In una classica suddivisione in due classi (file da 2 posti nella business class e da 3 nella economy), la cabina può contenere fino a 107 passeggeri. Con restringimento degli spazi tra le poltrone e con una sola classe la capienza sale a 117 posti.

Grazie all'autorizzazione ETOPS delle turbine, con questo modello si possono effettuare anche le rotte transatlantiche Parigi-Boston o New York-Dublino.

L'A318 è il componente più piccolo della famiglia degli A320, nonché il più piccolo Airbus in assoluto. Il numero massimo di passeggeri imbarcabili è di 136, esso scende a 80 nel caso le porte posteriori siano disattivate.

Originariamente era prevista una riduzione dei posti intorno alle 100 unità, tramite la realizzazione di una nuova generazione di aeroplani. Questo programma, chiamato AE31X, prevedeva un AE316 da 95 posti a sedere e un AE317, che la Airbus avrebbe prodotto in collaborazione con la Alenia Aeronautica e un'altra impresa da fondare, la Airbus Industrie Asia. Questo progetto internazionale, che avrebbe visto anche la partecipazione di un'impresa cinese e di una del Singapore, fu però archiviato dalla Airbus il 3 settembre 1998 a causa delle scarse prospettive di successo.

Indipendentemente da questo progetto, la Airbus continuò a riflettere su una versione più piccola dell'A320, denominata stavolta A319M5. Dopo aver archiviato ufficialmente il progetto AE31X, altrettanto ufficialmente venne inaugurato nel 1998, al salone aeronautico di Farnborough, il progetto A318. Il primo volo fu effettuato il 15 gennaio 2002. I brevi tempi di realizzazione sono dovuti semplicemente al fatto che l'A318 consiste in una ridotta variazione dell'A319. In seguito, i propulsori PW 6000 forniti dalla Pratt & Whitney causarono dei problemi, in quanto non raggiungevano le prestazioni promesse. Per questo motivo tutti i clienti furono portati a scegliere i propulsori CFM. Una versione migliorata del PW 6000 viene usata dalla fine del 2005 per il collaudo aereo e ha ottenuto l'autorizzazione alla fine del 2006.

Il primo cliente dell'A318 con questo tipo di propulsore fu la LAN Airlines, che ne ordinò 20 esemplari.

L'A318 è l'unico aeromobile della sua categoria (non di tipo regionale) ad essere approvato per operare da/per l'aeroporto di Londra-City.[7]

A318 Elite[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2005 la Airbus ha presentato un nuovo membro della famiglia Airbus Corporate Jetliner, la variante A318 Elite, una serie di versioni VIP con arredamenti particolarmente lussuosi.

A319[modifica | modifica sorgente]

A319-100[modifica | modifica sorgente]

Un Airbus A319 della easyJet
Airbus A319 di Meridiana fly

L'A319 è un aereo bipropulsore con un solo corridoio nella cabina passeggeri, 4 porte d'ingresso e 2 uscite d'emergenza (gli apparecchi in versione ad alta densità (A319-111) di alcune compagnie low cost come easyJet ne posseggono 4). La disposizione dei posti è di file a 2 nella Business Class e a 3 nella Economy, che permette di accogliere un totale di 124 passeggeri. La capacità massima di passeggeri imbarcabili è di 145 (essa scende a 80 nel caso le porte posteriori siano disattivate); nella versione con 4 uscite d'emergenza la capacità massima è di 160 posti.

Il programma A319 fu avviato nel 1993, il primo volo fu effettuato il 25 agosto 1995. L'impiego di brevi tempi di realizzazione è stato raggiunto, in quanto l'A319 altro non è che una variante dell'A320.

A319CJ/ACJ[modifica | modifica sorgente]

L'A319CJ, o Airbus Corporate Jetliner (abbrev. ACJ), è un business jet basato originariamente sull'A319. Venne mantenuta la concezione di base del modello originale, è però possibile montare serbatoi supplementari effettuando delle modifiche nel compartimento merci. Ciò permette all'aereo di coprire distanze fino a 11.100 km. Il Governo Italiano, Francese e Brasiliano dispongono di ACJ come aereo. L'Aeronautica Militare Italiana ha in servizio tre A319CJ assegnati al 31º Stormo di base sull'Aeroporto di Roma-Ciampino impiegati per il trasporto delle Autorità dello Stato e trasporti sanitari d'urgenza. Gli interni possono essere scelti tra le varianti offerte dalla Airbus o su misura tramite imprese specializzate. In virtù della parentela tecnica con gli altri modelli della serie A320, l'ACJ può essere pilotato dopo un normale Type rating Airbus. In caso di voli transoceanici, il pilotaggio è sottoposto alle restrizioni ETOPS.

I concorrenti principali sono il Boeing Business Jet e i modelli a lungo raggio della Bombardier, della Gulfstream Aerospace e della Dassault. Tuttavia questi ultimi dispongono di spazi interni ridotti.

A319LR[modifica | modifica sorgente]

Un Airbus A319-100LR della PrivatAir

Questa versione è simile all'ACJ ed è stata elaborata proprio in base a questo modello. Con un A319LR si possono trasportare 48 passeggeri su voli intercontinentali, ovvero a lungo raggio. La differenza tra l'A319LR e l'ACJ è, che il primo è dotato soltanto di 4 serbatoi invece di 6. Il raggio d'azione usuale è di 8.300 km, che fa di quest'aereo il componente col più elevato raggio d'azione della famiglia degli A320.

Il concorrente diretto dell'A319LR è il Boeing 737-700ER.

A320[modifica | modifica sorgente]

L'A320 è un aeroplano bipropulsore con un corridoio centrale nella cabina, quattro ingressi per i passeggeri e quattro uscite d'emergenza. L'Airbus A320 può contenere fino a 180 passeggeri. In una tipica versione a due classi (business ed economy class) ne può contenere fino a 150. Nel vano di carico possono essere sistemati 7 container LD3, 3 nella parte anteriore e 4 in quella posteriore. L'A320, come già dice il nome stesso, è il modello base della fortunata famiglia degli A320. Il numero massimo di passeggeri imbarcabili è di 180, esso scende a 145 nel caso la seconda uscita d'emergenza "Type III" sia disattivata.

A320-100[modifica | modifica sorgente]

Il progetto A320 fu iniziato nel 1982, il primo volo fu effettuato nel 1987. L'aeroplano ottenne la sua omologazione l'anno successivo e già nel marzo 1988 fu consegnato alla Air France il primo A320. Dell'A320-100 furono prodotti soltanto 21 esemplari; questo modello non era ancora dotato di alette d'estremità e disponeva di serbatoi per il carburante più piccoli rispetto a quelli dei futuri A320-200.

A320-200[modifica | modifica sorgente]

Un Airbus A320-200 della Air Bishkek

Poco tempo dopo la sua introduzione, il modello A320-100 venne tolto dal mercato e sostituito con la variante A320-200. Questo dispone, a differenza del suo predecessore, di alette d'estremità, d'un maggiore raggio d'azione e di un maggior peso consentito al decollo. Fu omologato nel 1988 e tuttora è il velivolo più venduto al mondo.

L'A320-200 divenne presto un temibile concorrente diretto del simile Boeing 737-400. Rispetto al Boeing 737-800 registra un maggior numero di vendite.

A320 Enhanced[modifica | modifica sorgente]

A320 Enhanced (o A320E) è l'appellativo di una versione rielaborata dell'A320 che è consegnata dal 2009. Le spese dirette di gestione della nuova versione dovrebbero ammontare al 5% in meno dell'attuale A320-200. Ciò sarà reso possibile tramite un'aerodinamica migliore, diminuzione del peso e nuovi propulsori. Tra l'altro, nel 2006, l'Airbus ha testato per la prima volta su prototipi A320 dei nuovi tipi di alette d'estremità. Questi dovrebbero permettere una maggiore efficienza economica. In tutto sono state testate due varianti: la prima, ideata direttamente da Airbus, assomiglia come forma alle spigolose alette d'estremità presenti sull'A330 e sull'A340; la seconda proviene dalla ditta Aviation Partners, che tra l'altro produce le alette d'estremità per il Boeing 737 e 757. Queste alette ricordano nella forma le più sottili "Blended Winglets" della famiglia Boeing 737NG. Lo scopo degli esperimenti era quello di appurare se l'impiego delle winglets rende e se sì, quale dei due disegni delle winglets è il più efficiente. Nell'ottobre del 2006 è stato reso noto che Airbus non è più in grado di perseguire il progetto, in quanto gli aumenti d'efficienza non abolivano sufficientemente il maggiore consumo di carburante, causato dal peso addizionale delle alette. Per l'A320E sono previste modifiche sia all'aerodinamica, sia ai propulsori, al fine di migliorarne ulteriormente la redditività. Le modifiche saranno assunte probabilmente su tutti i membri della famiglia degli A320.

A320 Prestige[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2005 l'Airbus presentò l'A320 Prestige, insieme all'A318 Elite, come membro della serie Airbus Corporate Jet, caratterizzata da aeroplani d'affari più spaziosi e più lussuosi.

A320P2F[modifica | modifica sorgente]

L'A320P2F è un versione cargo ottenuta dalla trasformazione di A320 passeggeri, prodotta dalla Airbus Freighter Conversion presso l'EADS EFW di Dresda.[8]

Il A320P2F è stimato in consegna fino al 2014 con 509 esemplari costruiti.

A320neo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Airbus A320neo family.

La Airbus ha innovato la famiglia dell'A320 con il nuovo modello A320neo - new engine option (nuova opzione motore) implementando il sistema propulsivo con i PW1100G PurePower o con i LEAP-1A al fine di ridurre i consumi e le emissioni della famiglia A320.
Il nuovo A320neo include anche alcune modifiche nella struttura alare interna e l'implementazione delle winglet chiamate Sharklet.[9]
L'A320neo entrerà in servizio nell'ottobre 2015 con il modello A320neo, che sarà seguito dal modello A319neo e successivamente dal modello A321neo.
I miglioramenti riguardano:

  • riduzione dei consumi del 15% rispetto alle attuali versioni;
  • aumento di 2 tonnellate di payload o di 900 km di autonomia;
  • significativa riduzione del rumore;
  • riduzione dei costi operativi dell'8%.

L'A320neo, dal lancio nel dicembre 2010 al 49° Paris Air Show, ha già registrato ordini per 1.029 esemplari.[10]

Il lancio dell'A320neo è stato accompagnato da un nuovo slogan da parte di Airbus: The best keeps getting better, cioè Il migliore continua a migliorare.

A321[modifica | modifica sorgente]

Un Airbus A321 della Alitalia

L'A321 è un aereo bipropulsore con un corridoio centrale nella cabina e 8 ingressi per i passeggeri. In una tipica versione a due classi, la cabina offre posto a 186 passeggeri. Nella versione più ristretta ad una sola classe, l'aereo può contenere fino a 220 passeggeri. L'A321 è in diretta concorrenza con i modelli più grandi della famiglia dei Boeing 737. Anche il Boeing 757-200 rientra nella stessa categoria di capacità, ma con un'autonomia più elevata, tuttavia è uscito di produzione il 28 novembre 2005.

Per l'A321 è stato ideato un nuovo sistema di ipersostentatori, visto che il massimo angolo d'attacco raggiungibile al decollo, a causa della lunghezza del velivolo, è più ridotto di quello dell'A320. L'A321 dispone di un sistema ipersostentatore a doppia incrinatura. Il numero massimo di passeggeri imbarcabili è di 220.
Gli interni della flotta di Alitalia sono stati curati dalla Italdesign Giugiaro.

A321-100[modifica | modifica sorgente]

Il progetto A321 ebbe inizio nel 1989 con la prima versione A321-100. Il primo volo fu effettuato nel 1993. Nel dicembre dello stesso anno l'aereo ottenne l'omologazione in Europa.

A321-200[modifica | modifica sorgente]

L'elaborazione della variante A320-200 fu iniziata nel 1995, il primo volo avvenne nel 1996. Il suo raggio d'azione fu elevato a 5500 km tramite l'aggiunta di serbatoi supplementari e altre piccole modifiche. Dal maggio 2002 tutti gli A321 consegnati sono di tipo 200. In termini di prezzi l'A321-200 si attesta dai 72 milioni USD in su.

Cifre riguardanti le vendite[modifica | modifica sorgente]

Airbus A320 family: aerei in ordine, consegnati, in servizio, da consegnare (novembre 2013)[11]
Modello A318 A319 A320 A321 Totale
Ordinazioni 79 1.516 6.532 1.949 10.076
Consegnati 79 1.393 3.510 865 5.847
In servizio 69 1.387 3.324 861 5.641
Da consegnare 0 138 3.022 1.016 4.176
I 5 maggiori operatori degli Airbus A320[12]
A318 A319 A320 A321 TOTALE
Air France 18 easyJet 138 China Eastern Airlines 144 American Airlines 93 American Airlines 270
Avianca Brasil 14 American Airlines 107 JetBlue Airways 130 China Southern Airlines 63 China Southern Airlines 207
Avianca 10 Delta Air Lines 57 China Southern Airlines 104 Lufthansa 62 China Eastern Airlines 200
TAROM 4 United Airlines 55 United Airlines 97 Vietnam Airlines 46 easyJet 195
British Airways 2 British Airways 44 TAM Linhas Aéreas 93 Air China 42 Lufthansa 153

Aeromobili simili[modifica | modifica sorgente]

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

  • Il 26 giugno 1988 un Airbus A320-100 della Air France, in servizio da soli due giorni, mentre veniva presentato in volo ad una esibizione aeronautica sopra l'aeroporto di Mulhouse-Habsheim, precipitò in un bosco mentre eseguiva un passaggio basso e lento proprio sulla pista di quell'aeroporto. Dei 136 passeggeri a bordo ne morirono tre e 50 restarono feriti. La causa dell'incidente venne in seguito attribuita ad un errore del computer di bordo; tale problema scatenò la critica al sistema Fly-by-wire. Più tardi si scoprì però che l'incidente fu causato da una serie di errori da parte dei piloti. Questi avevano disattivato il sistema automatico di controllo del volo. Inoltre sarebbero state ignorate le segnalazioni che richiamavano su un'altezza di volo troppo bassa e su una velocità di volo troppo ridotta. L'incidente fu molto seguito, in quanto fu ripreso da telecamere televisive lì presenti in occasione del volo dimostrativo[13] (vedi: Volo Air France 296).
  • Il 14 febbraio 1990 precipitò un A320 della Indian Airlines; 92 dei 146 passeggeri non sopravvissero.
  • Il 20 gennaio 1992 precipitò un A320 della Air Inter nei dintorni di Strasburgo, poiché i piloti avevano assunto una quota di discesa di 3300 piedi al minuto invece di una curva verticale di 3,3°. Morirono 87 dei 96 passeggeri (vedi: Volo Air Inter 148).
  • Il 14 settembre 1993, a Varsavia, un A320 della Lufthansa ha tentato un atterraggio in condizioni meteorologiche molto avverse quando, a causa di uno strato d'acqua dallo spessore di 3 cm, l'aeroplano finì in aquaplaning. I sensori del carrello d'atterraggio principale non segnalarono alcun contatto col suolo e, dato che il sistema frenante automatico poteva essere azionato soltanto quando tutti i carrelli d'atterraggio avevano toccato il suolo, i piloti non riuscirono a fermare l'aereo in tempo. Per questo l'aeroplano arrivò lungo alla fine della pista d'atterraggio con una velocità residua di 72 nodi e si fermò contro un terrapieno di emergenza. Un incendio si sviluppò a bordo a causa dell'urto. Un passeggero non sufficientemente allacciato e il co-pilota persero la vita, mentre 63 passeggeri, i membri dell'equipaggio e il capitano sopravvissero all'incidente. Questo incidente portò ad una modifica del software per la segnalazione del contatto col suolo.
  • Il 23 agosto 2000, dopo il decollo dall'aeroporto del Bahrain, un A320 della Gulf Air precipitò in mare, poiché i piloti persero il controllo dell'aereo. Tutti i 143 passeggeri persero la vita.
L'Airbus A320 della JetBlue durante l'atterraggio d'emergenza
  • Il 21 settembre 2005, il volo 292 della JetBlue con a bordo 139 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio, dovette effettuare un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Los Angeles, a causa di un guasto al carrello d'atterraggio anteriore. Quest'ultimo si era girato di 90 gradi e dopo il decollo non poté essere retratto. L'apparecchio, col nome Canyon Blue, era in viaggio da Burbank a New York e, prima dell'atterraggio d'emergenza, dovette volare per diverse ore sul Pacifico, in modo da consumare il carburante residuo. L'atterraggio d'emergenza fu trasmesso dal vivo in televisione. L'A320 atterrò alle 3:20 CEST senza conseguenze negative. I passeggeri poterono abbandonare l'aereo dalle normale uscite e nessuno rimase ferito.
  • Il 3 maggio 2006 un A320 dell'Armavia, proveniente da Erevan, precipitò, alle 2:15 locali, nel Mar Nero durante la fase d'atterraggio all'Aeroporto Internazionale di Soči. Tutte le 113 persone a bordo persero la vita. Dopo tante speculazioni sulla causa, che andavano dalle cattive condizioni meteorologiche al malfunzionamento dell'impianto idraulico, venne resa nota l'analisi della scatola nera, dalla quale si dedusse che azioni non adeguate dei piloti, e non problemi tecnici, avevano condotto al disastro aereo.
  • Il 18 luglio 2007 un A320 della TAM si schiantò e prese fuoco durante l'atterraggio all'aeroporto Congonhas di San Paolo, in Brasile. L'aereo, decollato da Porto Alegre, ha perso il controllo in fase di atterraggio, slittando sulla pista bagnata e terminando la propria corsa contro una stazione di rifornimento carburante ed un terminal merci. Si sono contati 250 morti.
  • Il 30 maggio 2008 un A320 della compagnia aerea Taca a causa delle cattive condizioni atmosferiche scatenate da una tempesta tropicale, non è riuscito ad atterrare sulla pista dell'aeroporto di Tegucigalpa in Honduras causando la morte del pilota e di un altro uomo che aveva avuto un attacco cardiaco. 140 erano i passeggeri.
  • Il 27 novembre 2008, un A320 della compagnia aerea Air New Zealand (in leasing a XL Airways Germany), precipitò in mare al largo della costa francese di Perpignan nel corso di un volo di collaudo. L'aereo avrebbe mancato un atterraggio di emergenza in seguito ad un'avaria. Persero la vita 7 persone: due piloti tedeschi e cinque ingegneri neozelandesi.
  • Il 15 gennaio 2009 il Volo US Airways 1549 operato con un A320 dalla compagnia aerea US Airways partito dall'aeroporto LaGuardia di New York con destinazione Charlotte è ammarato sul fiume Hudson al largo di Manhattan. Tutti i 150 passeggeri e i 4 membri dell'equipaggio sono sopravvissuti. Pochi minuti dopo il decollo, l'aereo ha impattato con uno stormo di oche subendo un'avaria ad entrambi i motori. In pochi istanti il comandante ha deciso di eseguire un atterraggio di emergenza sul fiume. Il pilota è stato poi dichiarato eroe e gli sono state consegnate le chiavi della città per aver pilotato un aereo di linea molto vicino ai grattacieli di New York e per aver salvato tutte le vite sull'aeromobile; l'unico ferito ha riportato fratture alle gambe. Il pilota è però attualmente indagato poiché gli specialisti ritengono che avrebbe potuto evitare l'atterraggio sul fiume proseguendo fino all'aeroporto più vicino.
  • Il 28 luglio 2010 un A321 della compagnia aerea pakistana Air Blue si è schiantato sulle colline di Islamabad (Pakistan): tutti i 146 passeggeri e i 6 membri dell'equipaggio hanno perso la vita (152 vittime)[14].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Aircraft list prices 2012, gennaio 2012. URL consultato l'11 ottobre 2012.
  2. ^ Airbus A320 on airbus.com
  3. ^ Cockpit of the first Airbus A320
  4. ^ Alenia Aeronautica - Airbus A320 family
  5. ^ Alenia Aeronautica - Airbus A321
  6. ^ Airbus A318-100 Specifications. URL consultato il 1º novembre 2009.
    Airbus A319-100 Specifications. URL consultato il 1º novembre 2009.
    Airbus A320-200 Specifications. URL consultato il 1º novembre 2009.
    Airbus A321-200 Specifications. URL consultato il 1º novembre 2009.
  7. ^ (EN) Approved Business Aircraft as February 2008, lcacc.org, 24 novembre 2010. URL consultato il 23 dicembre 2010.
  8. ^ Slitta l'A320 P2F in JP4 Mensile di aeronautica e spazio, - gennaio 2011, p. 35.
  9. ^ (EN) Airbus Spotlight on... A320neo. URL consultato il 23 giugno 2011.
  10. ^ (EN) Airbus with new order record at Paris Air Show 2011. URL consultato il 23 giugno 2011.
  11. ^ fonte: Airbus orders and deliveries, 31 marzo 2012. URL consultato il 18 aprile 2012.
  12. ^ http://www.airfleets.net/exploit/exploitation.htm
  13. ^ Video dell'incidente del 26 giugno 1988 in Alsazia
  14. ^ Pakistan: tutti morti i passeggeri dell'Airbus Airblue

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Liste di produzione dettagliate sull'A318, A319, A320 e A321 su planespotters.net
  • (EN) Liste di produzione dettagliate sull'A318, A319, A320 e A321 su airfleets.net