Aérospatiale AS 350 Écureuil

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Eurocopter Écureuil
Écureuil della Gendarmerie francese
Écureuil della Gendarmerie francese
Descrizione
Tipo elicottero leggero utility
Equipaggio 1 pilota, 5 Passeggeri
Costruttore Europa Eurocopter
Data primo volo 1975
Esemplari oltre 3700
Altre varianti Eurocopter EC130
Dimensioni e pesi
Lunghezza 12,94 m
Altezza 3,34 m
Diametro rotore 10,69 m
Peso a vuoto 1 220 kg
Peso max al decollo 2 250 kg
Capacità 2 500 kg
Propulsione
Motore 1 turbina Turbomeca Arriel 1D1
Potenza 546 kW
Prestazioni
Velocità max 287 km/h
Autonomia 476 km
Tangenza 6 100 m

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L'Aérospatiale AS 350 Écureuil (scoiattolo), ora Eurocopter AS350 Écureuil, è un elicottero leggero utility monomotore, progettato dalla società francese Aérospatiale divenuta parte del gruppo Eurocopter dal gennaio 1992. Ne esiste una versione per il mercato USA, motorizzata con una turbina Lycoming e commercializzata con il nome AStar. È stata anche sviluppata una versione bi-turbina rinominata AS355 Ecureuil 2 (Twin Squirrel nel Regno Unito, Twin Star negli USA) e una militare che prende il nome di Fennec. Dall’AS 350 è stata sviluppata una versione dotata di rotore di coda di tipo fenestron denominata Eurocopter EC 130.

Le versioni mono e bi-turbina dell'Écureuil sono state anche costruite su licenza in Brasile dalla Helibras con il nome Helibras HB.350 Esquilo e hanno fornito il modello al Changhe Z-11 cinese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo dell'Écureuil iniziò nei primi anni settanta con lo scopo di rimpiazzare l'Alouette II. Il sostituto dell’Alouette sul mercato militare fu l’Aérospatiale SA 341 Gazelle, ma gli uffici tecnici pensarono ad un successore diverso per il mercato civile, ponendo l’accento su tre punti: diminuzione del costo di esercizio, rumore e vibrazioni. In base a questi concetti, il nuovo elicottero fu progettato per affrontare la concorrenza rappresentata dal Bell 206. Il risultato fu un prodotto molto semplice, ma molto affidabile, realizzato con largo uso di materiali compositi come per la testa del rotore in Starflex, il rotore di coda in fibra di vetro ed elementi della fusoliera e della trave di coda.

Considerato come appartenente alla quarta generazione di elicotteri costruiti in Francia, dopo l’Alouette II, l’SA 330 Puma e l’SA 365 Dauphin, la produzione fa ricorso a tecniche di produzione di grande serie derivate da quelle dell’industria automobilistica.

L’architettura è di tipo classico, con cabina di pilotaggio dimensionata per ospitare due piloti su seggiolini individuali e 3 o 4 passeggeri su di un sedile posteriore, sebbene sono possibili numerosi diversi altri allestimenti.

Il primo volo ebbe luogo il 27 giugno 1974 con il prototipo AS.350-001 [F-WVKH] con ai comandi i collaudatori Daniel Bauchart e Bernard Certain. Il prototipo era equipaggiato con una turbina Avco-Lycoming LTS 101 da 592 shp ed utilizzava per la prima volta il rotore di nuova progettazione Starflex. Seguì il 14 febbraio 1975 il volo dell’ AS.350-002 [F-WVKI] con motore Turboméca Arriel 1B da 641 shp, sviluppato appositamente per gli elicotteri leggeri. La versione con l’Arriel fu certificata il 27 ottobre 1977.

Il 28 novembre 2005, la Eurocopter ha consegnato alla polizia sudafricana il 3000° Écureuil monomotore costruito, un AS.350B3. Nell’occasione l’azienda ha annunciato di aver venduto 3 719 Écureuil tra le varie versioni, che hanno totalizzato 15 milioni di ore di volo venendo utilizzati da 1531 operatori in 91 paesi.

Il progetto si è ulteriormente evoluto in una nuova versione dal nome Eurocopter EC130, ma malgrado l'introduzione del nuovo modello, viene ancora prodotta in gran numero la versione Eurocopter AS350.

Nel 2005, un elicottero di produzione nella variante AS 350 B3 ha battuto una serie di record di velocità ascensionali (3000 m in 2 minuti e 21 secondi, 6000 m in 5 min 6 s e 9000 m in 9 min 26 s)[1], prima di effettuare il 14 maggio 2005 il record per il più alto atterraggio e decollo del mondo, essendo riuscito ad atterrare sulla vetta del monte Everest a 8848 m con ai comandi il pilota collaudatore della Eurocopter, Didier Delsalle.[2][3] L'atterraggio è stato ripetuto il giorno dopo.

Nel 2013 sempre con un AS 350 B3, nell'ambito di un'operazione di soccorso alpino lungo la via di salita del monte Everest condotta da Simone Moro, Maurizio Folini e Armin Senoner, è stato realizzato il più alto recupero in long line mai effettuato (23000 ft, circa 7000 m)[4], battendo il precedente record di 6400 m realizzato l'anno precedente negli stessi luoghi e con la stessa macchina da Simone Moro e Piergiorgio Rosati[5][6]. Nella stessa operazione è stato realizzato anche il più alto avviamento, presso il campo base dell'Everest a quota 5300 m[4].

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Monomotori[modifica | modifica sorgente]

AS350BA della Heli Transair immatricolato in Germania (D-HHTL)
AS350B3 nella livrea attuale della russa UTair.
  • AS 350B: motorizzata con un Turbomeca Arriel 1B.
  • AS 350B1: motorizzata con un Turbomeca Arriel 1D.
  • AS 350B2: versione con peso maggiorato motorizzata con un Turbomeca Arriel 1D1.
  • AS 350B3: una versione ad alte prestazioni, motorizzata con un Turbomeca Arriel 2B equipaggiato con un sistema FADEC (Full Authority Digital Engine Control). Il 14 maggio 2005 un AS 350B3 è atterrato e decollato dal monte Everest battendo il precedente record mondiale per il più alto decollo e atterraggio.
  • AS 350BA: motorizzata con un Turbomeca Arriel 1B
  • AS 350BB
    • Eurocopter Squirrel HT1: versione militare per addestramento del AS 350BB per la RAF.
    • Eurocopter Squirrel HT2: versione militare per addestramento del AS 350BB per l'Army Air Corps dell'Esercito Britannico.
  • AS 350C: motorizzata con un Lycoming LTS-101-600A2 per il mercato USA e rinominata AStar.
  • AS 350D: motorizzata con un Lycoming LTS-101 per il mercato USA e rinominata AStar.
  • AS 350L1: versione militare.
  • HB 350B Esquilo: costruita su licenza in Brasile dalla Helibras.
  • AS 550C2 Fennec: versione militare.
  • AS 550U2 Fennec: versione militare.
  • EC 130 B4: versione con Fenestron e cabina allargata.

Bimotori[modifica | modifica sorgente]

AS 355F1 Écureuil 2
Fénnec AS 555UN impiegato dall'aviazione leggera dell'esercito francese (Aviation Legere Armee de Terre - ALAT)
  • AS 355: prototipo rinominato Ecureuil 2 o Twin Squirrel.
  • AS 355E: per il mercato USA denominata Twin Star.
  • AS 355F
  • AS 355F1
  • AS 355F2
  • AS 355N equipaggiata con due Turbomeca Arrius 1A e sistema FADEC.
  • Eurocopter Twin Squirrel HCC1, motorizzata con due turbineAllison 250-C20R, versione militare dell' AS 355N per la RAF per impiego come elicottero leggero da trasporto (light transport helicopter).
  • AS.555N Fennec: versione militare.
  • AS.555AF Fennec: versione militare.
  • AS.555AN Fennec: versione militare.
  • AS.555SN Fennec: versione militare.
  • AS.555UN Fennec: versione militare.
  • HB.355F Ecureuil 2: costruita su licenza in Brasile dalla Helibras.
  • HB.355N Ecureuil 2: costruita su licenza in Brasile dalla Helibras.

Conversioni postvendita[modifica | modifica sorgente]

  • Soloy Super D: AS350BA motorizzato con un LTS101-600A-3A
  • Soloy Super D2: AS350B2 motorizzato con un LTS101-700D-2
  • Heli-Lynx 350FX1: AS350BA motorizzato con un LTS101-600A-3A
  • Heli-Lynx 350FX2: AS350BA or AS350B2 motorizzato con un LTS101-700D-2
  • Otech AS350BA+: AS350BA motorizzato con un LTS101-600A-3A

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

AS555SN della Marina Argentina

Gli operatori militari dell'Écureuil comprendono:

Cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Un helicoptere se pose sur l'Everest !, www.helicopassion.com. URL consultato il 24 febbraio 2007.
  2. ^ (EN) Rotorcraft World Records, Fédération Aéronautique Internationale, Data pubblicazione 14 maggio 2005. URL consultato il 19 febbraio 2007.
  3. ^ (EN) Everest 2005: The Helicopter on Everest : The Summit is disputed!! Questions, what really did happen?, everestnews.com. URL consultato il 19 febbraio 2007.
  4. ^ a b Himalaya, l’Italia scrive la storia dell’elisoccorso: realizzato l’intervento in long line più alto del mondo montagna.tv
  5. ^ A Very Extreme Long Line Rescue From 6380m, Fishtail Thanks Simone Moro!, Fishtail Air, 24 maggio 2012. URL consultato il 26 maggio 2011.
  6. ^ Record in Himalaya, recupero in long line a 6400 metri per Moro e Rosati, montagna.tv, 18 maggio 2010. URL consultato il 26 maggio 2012.
  7. ^ Tomorrow Never Dies. URL consultato il 16 gennaio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]