Eurocopter Tiger

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Eurocopter Tiger
Eurocopter Tiger UHT in dotazione all'Bundeswehr.
Eurocopter Tiger UHT in dotazione all'Bundeswehr.
Descrizione
Tipo elicottero d'attacco
Equipaggio 2 piloti
Progettista Francia Aerospatiale e
Germania MBB
Costruttore Europa Eurocopter
Data ordine 1988
Data di accettazione 1989
Data primo volo 27 aprile 1991
Data entrata in servizio 2003
Utilizzatore principale Francia ALAT
Germania Heeresflieger
Esemplari 206 (2007)
Costo unitario 35~43 M$
Dimensioni e pesi
Altezza 3,83 m
Diametro rotore 13 m
Superficie rotore 530
Peso a vuoto 3 060 kg
Peso max al decollo 6 000 kg
Propulsione
Motore 2 turbine Rolls-Royce plc/Turboméca/MTU MTR390
Prestazioni
Velocità max 280 km/h
Autonomia 1 300 km
Raggio di azione 800 km
Tangenza 4 000 m
Armamento
Cannoni 1 DEFA 30 M 781 da 30 mm
Missili 8 AGM-114 Hellfire anticarro, 4 Stinger aria-aria
Piloni 4
Razzi Due gondole con 19 razzi Hydra da 70 mm

vedi note e collegamenti esterni

voci di elicotteri presenti su Wikipedia
Eurocopter Tiger durante un'esibizione aerea
Tiger del Deutsches Heer.
Tiger dell'Australian Army.
Tigre dell'Armée de terre.
Tigre dell'Ejército de Tierra.

L'Eurocopter Tiger è un elicottero d'attacco costruito dal gruppo franco-tedesco Eurocopter. In Francia e Spagna è conosciuto col nome di Tigre. La progettazione di questo elicottero che doveva entrare in servizio in Francia e Germania venne affidata all'Aérospatiale e alla MBB ed iniziò nel 1989. Il primo prototipo volò nel 1991. Nel 2002 è iniziata la produzione di serie, che ha portato alla fornitura dell'elicottero agli eserciti dei due paesi nel 2003.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo del Eurocopter Tiger risale ancora al 1984 quando su richiesta del governo federale tedesco e del governo francese la ditta Aerospatiale in cooperazione con la ditta tedesca MBB avviò un primo studio per la realizzazione di un elicottero d'attacco di fabbricazione europea. Fermato per un anno dal 1986 al 1987 a causa dei elevati costi di produzione, nel novembre del 1989 il progetto riprese quota quando i due governi ordinarono la fabbricazione di 5 prototipi per una valutazione.

L'elicottero che originariamente doveva essere un caccia carri fu modificato dopo la fine della guerra fredda in un apparecchio più idoneo a svolgere un largo numero di missioni. La versione tedesca del velivolo anticarro (PAH 2) fu quindi rielaborata e divenne la versione multiruolo (UHT).

La produzione di serie del velivolo iniziò nel 2002 e nel 2003 si alzò in volo per la prima volta la versione HAP francese; lo stesso anno iniziarono le consegne dei primi 80 apparecchi ordinati dalla Francia. Sempre nel 2003 furono consegnati anche i primi elicotteri per la scuola di volo di Le Luc gestita della Bundeswehr e dall'esercito francese. In Germania il Tiger sostituisce l'ormai obsoleto PAH-1.

Nonostante le aspettative dei produttori il Tiger non riuscì ad imporsi contro l'AH-64 Apache, che si aggiudicò la fornitura di 67 apparecchi per l'esercito britannico. Ciò nonostante l'Eurocopter Tiger si poté riscattare di seguito con la fornitura di 22 apparecchi per l'esercito australiano in versione di ricognizione (ARH).

Nel 2003 anche la Spagna scelse una versione HAD del Tiger come elicottero da combattimento. I 24 velivoli richiesti dalla Spagna saranno dotati di motori MTR-390 e verranno armati con missili Spike e Mistral per la difesa aerea e con missili Trigat per attaccare i veicoli corazzati. La prima consegna per la Spagna è prevista nel 2010.

Versioni per l'esportazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2001 la Eurocopter si è aggiudicata il contratto per la fornitura di 22 elicotteri in versione Tiger ARH (Armed Reconnaissance Helicopter) a fronte del requisito "Air 87 Requirement" emesso dall'Esercito Australiano, [1] con inizio delle consegne nel 2004. Parte delle attività di assemblaggio e produzione verranno svolte in Australia.

Analogamente a quanto è avvenuto per gli elicotteri ordinati anche i 24 elicotteri ordinati dalla Spagna verranno prodotti parzialmente con la cooperazione dell'industria aeronautica locale che fornirà alcune delle componenti per questo elicottero. L'inizio dei lavori è previsto per la fine del 2007 con la consegna di un primo modello presieri nel 2008. [2] La Francia ha deciso di aggiornare la maggior parte dei propri Tiger dalla versione HAP alla HAD e, di conseguenza, la versione HAC non sarà costruita.

Nel giugno 2006, l'esercito spagnolo ha scelto di sostituire il sistema missilistico Trigat con il Rafael Spike ER per i propri modelli HAD.

Nel luglio 2006, il governo della Arabia Saudita ha firmato un contratto per l'acquisto di 142 elicotteri, tra cui 12 elicotteri d'attacco Tiger[3]

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

tipo nazione numero note nome
PAH-2 Germania - Initial German antitank variant, cancelled. PanzerAbwehr Hubschrauber 2
UHU Germania - Initial German escort variant, cancelled. Unterstützung Hubschrauber
HAC Francia - Initial French antitank variant, cancelled. Hélicoptère Anti-Char
UHT Germania 80 No turret, mast-mounted sight, HOT, Stinger. Unterstützung Hubschrauber Tiger
HAP Francia 40 30 mm cannon, roof sight, Mistral. Hélicoptère d'Appui Protection
HAD Francia 40 30 mm cannon, roof sight, Hellfire, Mistral. Hélicoptère d'Appui Destruction
HAD Spagna 24 30 mm cannon, roof sight, Spike-ER, Mistral. Hélicoptère d'Appui Destruction
ARH Australia 22 30 mm cannon, roof sight, Hellfire. Armed Reconnaissance Helicopter
TOTALE 206

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Elicotteri comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Il Tiger nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Hon. Robert Hill, FIRST MISSILE TEST FIRING FROM TIGER HELICOPTER, The Australian Defence Minister, 02-06-2005. URL consultato il 18-03-2007.
  2. ^ (EN) Eurocopter Tiger, Helis.com. URL consultato il 05-04-2007.
  3. ^ a b (EN) The 2006 Saudi Shopping Spree: More Helicopters from Eurocopter, www.defenseindustrydaily.com, 25-06-2006. URL consultato il 09-08-2010. e (EN) Saudi Arabia Launches Huge Arms Buying Spree; France to Net Most Orders, www.defense-aerospace.com, 25-06-2006. URL consultato il 09-08-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]