Mil Mi-28

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Mil Mi-28
Un Mi-28N "Havoc" in volo.
Un Mi-28N "Havoc" in volo.
Descrizione
Tipo elicottero medio-pesante da attacco
Equipaggio 1 pilota, 1 Cannoniere (avanti)
Costruttore URSS Russia Mil
Data primo volo 10 novembre 1982
Utilizzatore principale Russia Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii
Altri utilizzatori Venezuela Aviación Militar Venezolana
Costo unitario € 12 milioni[1]
Sviluppato dal Mil Mi-24
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 21,15 m
Altezza 4,70 m
Diametro rotore 17,20 m
Superficie rotore 232,30
Peso a vuoto 8 095 kg
Peso max al decollo 11 660 kg
Capacità in un piccolo vano di carico possono essere trasportati materiali o 2-3 persone
Propulsione
Motore 2 turbine Klimov/Isotov TV3-117VMA
Potenza 1 660 kW (2 225shp) ognuna
Prestazioni
Velocità max 324 km/h (160 kt)
Autonomia 1 110 km
Tangenza 5 700 m (19 000 ft)
Armamento
Cannoni uno Shipunov 2A42 da 30 mm con 300 colpi (campo di tiro orizzontale 220°)
Piloni 4 con Capacità fino a 2 000 kg di Missili, Bombe, razzi, pod cannone ed Altro
Note dati relativi al Mil Mi-28N

Niccoli, Aerei[2]

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Mi-28N in esposizione alla fiera aeronautica MAKS-2007.
I sensori del naso visibili su un Mi-28N in esposizione alla fiera aeronautica MAKS-2007.
Carichi bellici per il Mil Mi-28.
Il cannone da 30 mm.
Dettaglio dei cinematismi del rotore principale di un Mil Mi-28N.

Il Mil Mi-28 (in cirillico Миль Ми-28, nome in codice NATO Havoc - disastro, strage) è un elicottero d'attacco biturbina con rotore a cinque pale, progettato dall'OKB diretto da Michail Leont'evic Mil' e sviluppato in Unione Sovietica dall'inizio degli anni ottanta come possibile successore del Mil Mi-24 "Hind". Dopo alcuni anni di sospensione del programma a causa della mancanza di fondi, lo sviluppo è ripreso nei primi anni duemila e il primo elicottero è entrato in servizio con l'Esercito russo nel 2006. Il Venezuela ha ordinato 4 elicotteri con consegne previste per il 2009.

L'elicottero è stato pensato in configurazione tandem a due posti per l'impiego anticarro in ogni condizione di tempo e illuminazione e privo di capacità di trasporto truppe, e quindi meglio ottimizzato per l'impiego come elicottero d'attacco del predecessore Mi-24. L'armamento consiste in un cannone da 30 mm posto sotto il naso e in vari carichi bellici installabili sulle alette.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo dell'Havoc iniziò nel 1972 dopo il completamento del Mi-24: un caso unico di elicottero d'attacco dotato anche di capacità di trasporto. Il nuovo progetto, pur ispirandosi al Mi-24, prevedeva una riduzione della capacità di trasporto da 8 uomini a 3 e pertanto era prevista la rimozione della cabina passeggeri a beneficio di migliori prestazioni, tra cui una maggiore velocità massima, considerata fondamentale per il previsto specifico ruolo controcarro, antielicottero e di copertura durante le operazioni di sbarco dagli altri elicotteri.

Inizialmente furono prese in considerazione molte configurazioni possibili, tra cui una non convenzionale con due rotori trasversali, posti insieme ai motori all'estremità di ali. All'elicottero sarebbe stata aggiunta una ulteriore elica di spinta sulla coda trasformandolo in elicoplano. Nel 1977, i progettisti optarono invece per un disegno più classico a rotore singolo, ma con sostanziali differenze rispetto al Mi-24 negli abitacoli dei piloti, pensati più piccoli e squadrati.

Nel 1981 venne approvata una configurazione e costruito il relativo mock-up. Il 10 novembre 1982 il prototipo (indicato come n. 012) effettuò il primo volo seguito da un secondo prototipo (n. 022) costruito nel 1983. L'anno successivo i prototipi completarono una prima serie di prove di accettazione da parte delle autorità sovietiche, ma nell'ottobre 1984, la Sovetskie Voenno-vozdušnye sily selezionò il più avanzato Kamov Ka-50 per il ruolo di elicottero controcarro. Lo sviluppo del Mi-28 fu continuato, ma venne data priorità minore. Nel dicembre 1987 fu approvata la produzione del Mi-28 presso lo stabilimento Rosvertol di Rostov sul Don.

Il primo prototipo di Mi-28A (n. 032) volò per la prima volta nel gennaio 1988. Era dotato di motori più potenti rispetto ai prototipi precedenti e di un rotore di coda a "x" a pale non perpendicolari a differenza dei prototipi precedenti che adottavano un disegno più convenzionale a tre pale. La nuova versione debuttò al Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget del giugno 1989.

Nel 1990, la Mil firmò un accordo per esportare parti di Mi-28A in Iraq e per assemblare presso quel paese una versione Mi-28L, ma le attività vennero interrotte dalla guerra del Golfo.

Nel 1991 venne costruito un secondo Mi-28A (n. 042), ma il programma fu cancellato nel 1993, perché considerato non competitivo con il Ka-50, e in particolare l'elicottero veniva reputato non in grado di operare in condizioni "ognitempo".

Nel 1995 venne presentata un'altra variante: il Mi-28N, per il quale la "N" aveva il significato di "notte". Il prototipo (n. 014) volò per la prima volta il 14 novembre 1996. L'innovazione principale rispetto ai predecessori, era l'adozione di un radar posizionato in un radome al di sopra del rotore principale, in una configurazione simile a quella dell'elicottero d'attacco statunitense AH-64D Longbow Apache. Il nuovo modello aveva anche sistemi di visione e mira migliorati posti sotto il naso e che comprendevano una telecamera e un FLIR per la visione nell'infrarosso, lo sviluppo della variante fu però interrotto per mancanza di fondi. Un secondo prototipo con un rotore migliorato venne presentato al pubblico nel marzo 2004 dalla Rosvertol.

Il cambiamento nella dottrina militare russa a seguito del termine della guerra fredda, portò alla diminuzione di importanza degli elicotteri anticarro come il Ka-50, la cui versione ognitempo e biposto, il Ka-52, aveva prestazioni inferiori a causa dell'aumento di peso. I vantaggi del Mi-28N, quali la capacità ognitempo, il costo inferiore e la similitudine con il Mi-24, assunsero quindi una maggiore importanza come fattori di valutazione per le forze armate russe. Nel 2003 il capo della Aeronautica Militare Russa dichiarò che il Mi-28N sarebbe diventato l'elicottero d'attacco russo standard.[3]

Il primo Mi-28N di produzione fu preso in carico dall'esercito russo[4] e insieme ai due esemplari di pre-serie è stato utilizzato per una serie di prove. L'Havoc è entrato in servizio nel 2006 insieme con il Ka-50/Ka-52.[5] Dieci elicotteri sono stati ordinati per il 2006[6] su un totale di 300 in corso di acquisizione entro il 2015.[7]

È prevista anche una variante per l'esportazione denominata Mi-28NE, e una versione semplificata per impiego solo diurno Mi-28D, basata sul Mi-28N, ma priva del radar e del FLIR.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il Mi-28 ha due cockpit pesantemente corazzati e una completa dotazione avionica installata nel naso.

I motori sono due turboalberi Isotov TV-3-117VM da 2200 shp. Il rotore principale è a cinque pale con un rotore di coda a "x" di 55 gradi per la riduzione del rumore.

Sebbene il Mi-28 non sia pensato per il trasporto truppe, dispone di un vano di carico in grado di trasportare tre persone. La caratteristica consente di caricare equipaggi di altri elicotteri abbattuti in caso di operazioni di soccorso.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

  • Mi-28A: versione originale anticarro avviata in produzione. Sviluppo completato nel 1998, primo volo nel 2003.
  • Mi-28N/MMW Havoc: elicottero d'attacco ognitempo. Equipaggiato con un radar millimetrico sulla testa del rotore, telecamera a infrarossi e puntatore laser. I Mi-28N di serie imbarcano due motori TV3-117V MA-SB3 da 2500 shp ognuno prodotti dalla Ucraina Motor-Sich. Peso massimo al decollo 11500 kg, carico utile 2350 kg.
    • Mi-28N: entrato in servizio con il nome Ночной охотник ("cacciatore notturno"). Un gruppo di Mi-28N di base a Torzhok ha preso parte a una esercitazione congiunta in Bielorussia nel giugno 2006.
  • Mi-28D: versione semplificata per uso diurno. Simile al Mi-28N ma priva del radar sul rotore e del sistema di puntamento TV. Prezzo unitario tra i 15 e i 17 milioni di dollari statunitensi.
  • Mi-28NAe: versione da esportazione offerta alla Corea del Nord.
  • Mi-40: versione da trasporto armata.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Russia Russia
  • 344° Centro d'Addestramento al Combattimento e d'Addestramento al Personale di Volo, Torzhok.
  • 55º Reggimento Elicotteri indipendente, Korenovsk[9], riportato come il primo reparto che diventerà operativo con l'Havoc.
  • 118º Reggimento Elicotteri - Dmitriyevka, Oblast, opera con 21 elicotteri che diventeranno 80 entro il 2013.
Venezuela Venezuela

Elicotteri comparabili[modifica | modifica sorgente]

L' Mil Mi-28 Havoc nella cultura di massa.[modifica | modifica sorgente]

  • L'Havoc viene utilizzato nella modalità Multiplayer dei videogiochi Battlefield 3 e Battlefield 4, utilizzabili dalla fazione russa in entrambi i giochi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ source
  2. ^ Riccardo Niccoli, Aerei. Conoscere e riconoscere tutti gli aerei ed elicotteri più importanti, civili e militari, storici ed attuali, 2a ed., Novara, Istituto Geografico De Agostini [1998], 2005, p.247, ISBN 978-88-418-2359-0.
  3. ^ lenta.ru
  4. ^ lenta.ru
  5. ^ rian.ru
  6. ^ rian.ru
  7. ^ lenta.ru
  8. ^ Russia’s Air Force to Replace Combat Helicopters by 2015
  9. ^ Roy Braybrook, Armada International, 1 ottobre 2007
  10. ^ FAV Club www.fav-club.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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