Mil Mi-8

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Mil Mi-8
Mi-8 della Baltic Airlines decolla dalla Fortezza di Pietro e Paolo di San Pietroburgo
Descrizione
Tipo elicottero multiruolo da trasporto e d'attacco
Equipaggio 3 (pilota, copilota, motorista-operatore sistemi)
Progettista URSS OKB-329 Mil
Costruttore URSS Russia Mil
Data primo volo 7 luglio 1961
Data entrata in servizio 1967
Utilizzatore principale URSS
Altri utilizzatori vedi operatori
Esemplari oltre 17 000[1]
Costo unitario $ 5-8 000 000 (2006)
Altre varianti Mi 14
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 18,17 m
Altezza 5,65 m
Diametro rotore 21,29 m
Superficie rotore 356
Peso a vuoto 7 260 kg
Peso carico 11 100 kg
Peso max al decollo 12 000 kg
Passeggeri 24 o 12 barelle + postazione medico
Capacità fino a 28 passeggeri o 3000 kg in cabina o esterni
Capacità combustibile 3 700 l
Propulsione
Motore 2 turbine Klimov/Isotov TV3-117MT
Potenza 1 417 kW (1 950 shp) ciascuna
Prestazioni
Velocità max 260 km/h (140 kt)
Autonomia 960 km
Raggio di azione 450 km
Tangenza 45 500 (14 765 ft)
Note dati relativi alla versione Mil Mi-8MT

Jane's All The World's Aircraft,1992–93[2][3]

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Il Mil Mi-8 (in cirillico Миль Ми-8, nome in codice NATO Hip - anca, fianco) è un elicottero multiruolo da trasporto e d'attacco biturbina con rotore a cinque pale progettato dall'OKB-329 diretto da Michail Leont'evič Mil' e sviluppato in Unione Sovietica negli anni sessanta. Il Mi-8, con oltre 17000 esemplari prodotti nelle diverse varianti, è tra gli elicotteri maggiormente prodotti nel mondo,[4] e viene impiegato in più di 50 paesi. La Russia è attualmente il principale produttore e il maggiore utilizzatore mondiale di Mi-8 e della variante Mi-17 derivata. Attualmente viene prodotto dalla Russian Helicopters, il più grande produttore di elicotteri russo. L'ufficio tecnico ha sede nello stabilimento di Mosca della Mil, mentre l'assemblaggio finale avviene negli stabilimenti di Kazan' e Ulan-Udė.[5] La Russian Helicopters è parte della Oboronprom, azienda posseduta in maggioranza dallo stato russo e monopolista nella progettazione e costruzione degli aeromobili nazionali.[6]

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Michail Leont'evič Mil' dopo il successo ottenuto con il Mil Mi-4 e verificata l'efficacia dei motori a turboalbero utilizzati nel Mil Mi-6, prese contatti con il governo sovietico proponendo un innovativo elicottero equipaggiato con turbine del nuovo tipo. Le forze armate erano però contrarie all'adozione di un nuovo elicottero, vista la soddisfazione con la quale operavano con il Mil Mi-4.[7] Mil sosteneva invece che il nuovo elicottero era ben più di un aggiornamento con i nuovi motori a turbina, ma piuttosto un progetto completamente innovativo. Il progettista infatti, grazie alla necessità di riprogettare l'installazione dei motori, pensava di adottare un nuovo disegno per tutta la metà anteriore della cabina. Si sarebbe trattato di una importante variazione rispetto alle precedenti versioni di elicotteri monomotore, le quali avevano cabine il cui progetto, dovuto a Alexander Ivchenko, era originariamente pensato per aeromobili ad ala fissa e poi adattato su tutti gli elicotteri sovietici prodotti fino a quella data.

Gli studi per il prototipo del nuovo elicottero dal nome V-8 iniziarono nel 1958[7] basandosi sul Mil Mi-4 e modificando il progetto adottando una cabina di carico più grande.[8]

Durante una visita ufficiale negli Stati Uniti nel settembre 1959, Nikita Krusciov, l'allora leader dell'Unione Sovietica, ebbe modo di volare per la prima volta con un elicottero presidenziale statunitense Sikorsky S-58 e ne rimase estremamente colpito.[9][10] Al ritorno, preoccupato di non sfigurare in caso di visita del presidente americano, chiese la creazione di un elicottero simile e volle che il nuovo elicottero fosse pronto in tempo per la data in cui il presidente americano avrebbe restituito la visita. Venne quindi creata rapidamente una versione di lusso del Mi-4 e Krusciov effettuò un volo di prova per controllarne la riuscita. Durante il volo, Mikhail Mil colse l'occasione per proporre il suo elicottero bimotore in fase di sviluppo, indicando che era più adatto allo scopo, in quanto la presenza di un secondo motore aumentava l'affidabilità. Krusciov approvò il progetto e ciò diede a Mil il potere per sviluppare il nuovo progetto di elicottero che avrebbe impiegato per la prima volta nella storia sovietica motori a turbina appositamente costruiti e non motori concepiti per aeromobili ad ala fissa e poi adattati, come era accaduto con il Mi-6 e il primo prototipo V-8. Il nuovo progetto avrebbe anche sviluppato un gruppo rotore completamente nuovo, progettato per la prima volta autonomamente. Nel maggio del 1960 fu formalizzato l'ordine a Mil per la costruzione di un elicottero bimotore e il Sergei Isotov Design Bureau accettò il compito di progettare e costruire i nuovi motori.

Il prototipo V-8 effettuò il suo primo volo nel giugno 1961[11] equipaggiato con un singolo motore a turbina Soloviev AI-24 da 2010 kW (2700 shp)[12] e fu mostrato in pubblico per la prima volta alla parata aerea di Tushino del luglio 1961.[13]

Anche il secondo prototipo fu equipaggiato con un solo motore in attesa della fine dello sviluppo dei motori Isotov e volò per la prima volta due mesi dopo il primo, nel settembre del 1961.

Altri due mesi dopo, Isotov produsse i primi motori e il terzo prototipo designato V-8A, dotato di due turbine Isotov TV2 da 1120 kW (1500 shp) effettuò il suo primo volo pilotato da Nikolei Ilyushin l'anno successivo, il 2 agosto 1962, diventando il primo elicottero sovietico a volare con motori a turbina appositamente costruiti.[8] L'elicottero completò i cicli di prove nel febbraio 1963.

Il quarto prototipo fu progettato come trasporto VIP e il rotore fu cambiato da quattro a cinque pale nel 1963 per ridurre le vibrazioni. La porta di accesso alla cabina venne sostituita da una scorrevole e venne allargata aggiungendo un secondo elemento.[8]

Il quinto e ultimo prototipo era il banco prova per la produzione di serie e nel novembre 1964 terminarono tutte le prove. Il governo sovietico ordinò l'inizio della produzione con l'idea di impiegare il Mi-8 come elicottero per il trasporto passeggeri. La produzione iniziò nello stabilimento del Kazan' e il primo esemplare di serie venne completato per la fine del 1965.

Le forze armate sovietiche inizialmente mostrarono poco interesse per il Mi-8 fino a che non giunsero i rapporti relativi all'utilizzo bellico da parte dell'esercito statunitense dell'elicottero Bell UH-1 Iroquois nella guerra del Vietnam. L'impiego degli elicotteri venne ampiamente pubblicizzato come una grande risorsa sul campo di battaglia, in quanto consentiva alle truppe di muoversi rapidamente entrando o uscendo dalle zone di combattimento, spaziando per l'intero teatro delle operazioni. Fu solo allora che l'esercito sovietico chiese con urgenza una variante per il trasporto truppe del Mil Mi-8 in produzione. L'elicottero venne introdotto in servizio con la aeronautica militare sovietica nel 1967 come Mi-8.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Esistono numerose varianti dell'Hip, tra cui una armata con razzi e missili anticarro denominata Mi-8T che è nel contempo in grado di trasportare 24 soldati. Le versioni aggiornate e da esportazione prendono il nome di Mil Mi-17 e sono impiegate da circa 20 paesi nel mondo; i modelli equivalenti in servizio russo costituiscono la serie Mi-8M. Tra le principali migliorie dei Mi-17 vi sono motori più potenti e una blindatura migliore a protezione dell'equipaggio. La principale differenza visibile tra i Mi-8 delle vecchie generazioni e i Mi-17 consiste nel fatto che il rotore di coda nei Mi-8 è posto sul lato destro, mentre nei Mi-17 è sul lato sinistro. Esiste una versione navalizzata denominata Mil Mi-14. Gli Hip continuano a introdurre migliorie e nel 2014 sono ancora in produzione nelle versioni più recenti.

Parametri V-8 Мi-8P Мi-8Т Мi-8МТ
(Мi-17)
Мi-18 Мi-8МТV-1
(Мi-17-1V)
Мi-8АМТ
(Мi-171)
Мi-172
Anno di costruzione 1961 1965 1965 1975 1980 1987 1991 1991
Equipaggio 3 3 3 3 3 3 3 3
Numero di passeggeri (paracadutisti) 18 28 24 24 30 24 27 26
Lunghezza (m) 25,31 25,31 25,31 25,31 25,31 25,31 25,31
Altezza (m) 5,54 5,54 5,54 5,54 5,54 5,54 5,54
Diametro rotore (m) 21 21,3 21,3 21,3 21,3 21,3 21,3 21,3
Peso a vuoto (kg) 5726 7000 6934 7200 7550 7381 6913 7514
Peso normale al decollo (kg) 11 570 11 100 11 100 11 500 11 100 11 100 11 878
Peso massimo al decollo (kg) 12 000 12 000 13 000 13 000 13 000 13 000 n/a
Motori 1 × Soloviev Аi-24V 2 × Klimov ТV2-117 2 × ТV2-117 2 × TV3-117МТ 2 × TV3-117МТ 2 × TV3-117VМ 2 × TV3-117VМ 2 × TV3-117VМ
Potenza (kW) 1 × 2013 2 × 1500 2 × 1500 2 × 1900 2 × 1900 2 × 2000 2 × 2000 2 × 2000
Velocità massima (km/h) 250 260 250 270 250 250 250
Velocità di crociera (km/h) 225 225 220 240 240 230 230
Tangenza (m) 4200 4500 5000 5550 6000 6000 6000
Autonomia (km) н/д 425 480 520 580 590 570 715

Cellula[modifica | modifica wikitesto]

Cabina[modifica | modifica wikitesto]

Il Mi-8 prevede una cabina di pilotaggio con due piloti affiancati alle cui spalle è possibile far sedere un terzo operatore per i sistemi o motori. La cabina può ospitare nella versione civile fino a 32 passeggeri, oppure 12 barelle. La configurazione militare standard ha invece spazio in cabina per 24 soldati con equipaggiamento.[14][15] Il numero di soldati equipaggiati e di barelle può arrivare rispettivamente a 30 e 20 in alcune versioni di Mi-17.[16] Alcune versioni di Mi-17 possono arrivare ad imbarcare fino a 36 passeggeri,[17] mentre il numero totale scende fino a 11 passeggeri negli elicotteri equipaggiati per trasporto VIP.[18]

In configurazione cargo, rimuovendo i sedili passeggeri e utilizzando gli anelli di ancoraggio sul pavimento, l'elicottero è in grado di trasportare carichi di dimensioni fino a 5,34 m in lunghezza, 2,32 m in larghezza e 1,8 m in altezza, che possono essere imbarcati aiutandosi anche con un verricello interno attraverso i portelloni posteriori in grado di aprirsi a conchiglia. Queste dimensioni possono essere superate rinunciando alla chiusura del portellone laterale. L'elicottero ha anche in dotazione un verricello esterno con 150 kg di portata.[16] Il carico massimo trasportabile per la versione Mi-17 è indicato in 4000 kg.[17]

Carrello di atterraggio[modifica | modifica wikitesto]

L'elicottero impiega un carrello triciclo non retrattile con ammortizzatori oleo-pneumatici in grado di operare anche su terreni non preparati. Il carrello anteriore è sterzabile, con ruote gemellate e si può bloccare in volo. Le ruote sono dotate di un sistema di freni pneumatico con il quale è possibile gonfiare anche sul campo gli pneumatici di dimensioni 865 x 280 mm per la ruota anteriore e 595 x 185 mm per le laterali.[19] La versione navale denominata Mi-14 venne modificata per dargli capacità anfibie, modificando il lato inferiore per rendere l'elicottero in grado di galleggiare e rendendo il carrello retrattile.[20]

Motori[modifica | modifica wikitesto]

Il Mi-8 sin dal secondo prototipo adotta due motori e nelle prime versioni è stato impiegato il Klimov TV2-117 da 1103 kW del quale sono stati prodotti circa 23000 esemplari per uso su vari modelli di elicotteri fino al 1997, data di cessazione della produzione su larga scala. I motori sono dotati di filtri aria per evitare l'ingestione di detriti operando da piazzole non preparate e consentono all'elicottero di operare anche in caso uno dei due vada in avaria, in quanto interviene un sistema automatico che regola la potenza del motore rimanente per consentire di proseguire il volo.[21] Per consentire operazioni di volo indipendenti da eliporti attrezzati, l'elicottero è dotato di una Auxiliary power unit (APU) autonoma. La capacità di combustibile è di 1870 litri suddivisi in serbatoi interni ed esterni. La quantità può essere estesa a 3700 litri installando serbatoi ausiliari in cabina. A partire dal 1977 sono stati adottati i più potenti motori Klimov TV3-117, scelta peraltro comune a tutti gli elicotteri medi di produzione prima sovietica e ora russa. La versione rinnovata era in grado di erogare 1699 kW grazie all'aumento della temperatura all'ingresso turbina e un conseguente aumento dell'efficienza del 3%.[22]

Rotori[modifica | modifica wikitesto]

Il Mi-8 adottò inizialmente un rotore a 4 pale derivato dal Mi-4 "Hound", ma per ridurre le vibrazioni sin dal secondo prototipo venne adottato un nuovo rotore completamente articolato a 5 pale con mozzo in acciaio forgiato e poi lavorato a macchina. Per contrastare il fenomeno del brandeggio delle pale si preferì ricorrere a cerniere verticali con ammortizzatori idraulici. Il rotore di coda rimane invece a tre pale di tipo spingente nei primi modelli e posto sulla destra.[23] Nella successiva variante derivata Mi-17, tra le principali modifiche vi sarà lo spostamento del rotore di coda a sinistra e la trasformazione in tipo traente. La trasmissione è dotata di freno rotore e impiega una scatola di riduzione planetaria a due stadi VR-8 collegata ad entrambi i motori e con un rapporto di riduzione albero rotore principale - albero motore di 0,016:1. I comandi di volo sono di tipo convenzionale, ovvero pedaliera e aste del comando ciclico e collettivo, con quest'ultima collegata alle manette motore.[24]

Sistemi ed impianti[modifica | modifica wikitesto]

Sensori[modifica | modifica wikitesto]

I primi modelli di Mi-8 adottavano la semplice avionica normalmente in dotazione agli elicotteri da trasporto sovietici dell'epoca, ma questa venne gradualmente migliorata nelle versioni militari per consentire l'operatività notturna e in ogni condizione meteorologica.[21]. Le varianti da esportazione Mi-17 avevano tra le varie migliorie anche una avionica più evoluta che, per esempio nel caso degli esemplari esportati in Cina, comprendeva un radar meteorologico e un autopilota che consentiva l'hovering automatico.[25]

Nel 2013, le Nazioni Unite imposero che tutti i mezzi aerei operanti sotto le proprie insegne dovessero essere dotati di sistemi di avviso per l'avvicinarsi del suolo. Per questo motivo la flotta di Mi-8 venne equipaggiata con avionica di questo tipo.[26]

Sistemi d'arma[modifica | modifica wikitesto]

A cominciare dalla versione Mi-8TV (nome in codice NATO: Hip-E), le forze armate sovietiche misero a punto versioni armate del Mi-8 in grado di trasportare imbarcati su 6 punti di attacco esterni fino a 1500 kg di carichi bellici, tra i quali erano inclusi razzi S-5 da 57 mm, bombe, o missili controcarro 3M11 Falanga (AT-2 Swatter per la NATO)[3]

La versione navale Mi-14 venne dotata di una avionica per la lotta antisommergibile inizialmente derivata da quella del Kamov Ka-25PL "Hormone-A" e poi sviluppata ulteriormente fino a creare una specifica versione Mi-14PL (Protio-Lodochniy - anti sottomarino) prodotta in 276 esemplari dal 1976 al 1986, esportata in dieci nazioni e alla quale la NATO assegnò nome "Haze". Alcune varianti furono dotate di speciali equipaggiamenti per la rimozione dei campi minati, mentre altri elicotteri vennero dotati di sistemi di guerra elettronica.[20]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Principali conflitti[modifica | modifica wikitesto]

L'Hip ha rivestito un ruolo importante nei seguenti conflitti:

Operatori europei[modifica | modifica wikitesto]

Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 agosto 2013, il Ministero della Difesa dell'Ucraina ha riferito che uno dei loro Mi-8 aveva stabilito un record mondiale di altitudine di 9150 metri in prossimità dell'aeroporto di Kirovske il 15 agosto.[27]

Forze armate ucraine hanno utilizzato il Mi-8 insieme con il Mi-24 nelle operazioni contro gli insorti filo-russi in Ucraina orientale nel corso della crisi politica ucraina del 2014.

Il 25 aprile 2014, un Mi-8 ucraino è stato distrutto a terra insieme ad un Antonov An-2 presso l'aeroporto di Kramatorsk mentre poco prima della partenza, quando è stato colpito da una granata. L'equipaggio è stato in grado di evacuare il velivolo rimanendo illeso.[28]

Il 5 maggio 2014, un Mi-8 ucraino è stata danneggiato da armi leggere durante il sorvolo di un posto di blocco filo-russo durante l'assedio di Sloviansk[29]

Il 29 maggio 2014, un Mi-8 ucraino della Guardia Nazionale è stato abbattuto dai ribelli filo-russi con un MANPADS alla periferia di Slavyansk. 12 passeggeri a bordo, tra cui un generale dell'esercito, sono rimasti uccisi e uno è stato gravemente ferito.[30]

Il 24 giugno 2014, una Mi-8 ucraino della Guardia Nazionale è stato abbattuto dai ribelli filo-russi con un MANPADS alla periferia di Slavyansk con 9 persone uccise.[31][32]

Finlandia[modifica | modifica wikitesto]

Mi-8 Finlandese ripreso a Hernesaari vicino Helsinki nel 2005

Le forze armate finlandesi e la Guardia di Confine finlandese hanno utilizzato Mi-8 dagli anni settanta, partendo con la aeronautica militare finlandese che riceve il suo primo esemplare con serial number HR-2 il 28 maggio 1973, e il secondo con serial number HR-2 il 31 maggio. La prima fornitura fu costituita da sei Mi-8TS cui seguirono due ulteriori Mi-8TS e due Mi-8PS portando il totale a dieci.[33] Tre degli elicotteri furono impiegati per creare uno reparto volo per la guardia di frontiera. Uno di questi venne perso quando affondò attraverso il ghiaccio durante un atterraggio nell'aprile 1982 e fu sostituito da un nuovo Mi-8. Dopo il servizio con le guardie di confine, gli elicotteri vennero trasferiti dapprima al registro civile, ma poco dopo all'aeronautica militare. Nel 1997 venne deciso che tutti gli elicotteri militari finlandesi, tra cui cinque Mi-8TS e due Mi-8PS, dovevano essere trasferiti al reparto volo dell'esercito con base Utti. Tutti i Mi-8 sono stati progressivamente sostituiti con elicotteri NHIndustries NH90.[34] Un Mi-8 è in mostra presso il Museo dell'Aviazione Finlandese nei pressi dell'Aeroporto di Helsinki-Vantaa, mentre un altro è presso il Museo aeronautico del Päijät-Häme situato nell'ex base aerea militare di Vesivehmaa, nel comune di Asikkala, non lontano dalla città di Lahti. Gli ultimi due Mi-8T finlandesi sono stati ceduti all'Ungheria nell'agosto 2011 con tutte le restanti parti di ricambio.[35]

Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Il Mi-8 è stato l'elicottero sul quale le forze armate sovietiche hanno imperniato il trasporto con elicottero. Venne impiegato massicciamente nella guerra in Afghanistan degli anni ottanta, ricoprendo molteplici ruoli come trasporto truppe, eliambulanza, ricerca e soccorso in territorio ostile e armato con razzi e mitragliatrici anche come elicottero armato. Si stima che durante il conflitto siano andati persi circa 180 di questi elicotteri.[20]

Un utilizzo dell'Hip degno di nota avvenne tra l'aprile e il maggio 1986 quando molti di questi elicotteri vennero impiegati per scaricare materiali in grado di assorbire radiazioni all'interno del reattore 4 della centrale nucleare di Černobyl', dopo l'esplosione che causò il disastro di Černobyl'. La maggior parte degli aeromobili venne pesantemente irradiata e abbandonata in un gigantesco cimitero di macchinari limitrofo alla centrale. Durante le operazioni, un elicottero urtando un cavo precipitò vicino alla centrale causando la morte di tutto l'equipaggio a bordo.

Operatori asiatici[modifica | modifica wikitesto]

Afghanistan[modifica | modifica wikitesto]

Le forze armate statunitensi hanno annunciato nel giugno 2013 di aver assegnato un contratto per il valore di 572 milioni di dollari per l'acquisto di 30 Mi-17 e relative parti di ricambio per equipaggiare un stormo per missioni speciali delle forze di sicurezza dell'Afghanistan. L'impiego degli aeromobili, scelti per le prestazioni in ambienti caldi e in quota, sarà in operazioni di contrasto al terrorismo e al traffico di stupefacenti.[36] Il 3 luglio 2014 nel corso di un attacco con razzi all'aeroporto di Kabul rivendicato dai talebani, sono stati colpiti hangar che custodivano gli elicotteri Mi-17 impiegati dalla presidenza afghana, distruggendone uno[37] e danneggiandone altri tre[38]

In Afghanistan vengono impiegate diverse versioni civili dell'elicottero da parte di fornitori civili per le forze armate statunitensi.

India[modifica | modifica wikitesto]

Indian Air Force Mi-8 in Kishtwar

Il 15 ottobre 2006 l'India ha annunciato l'acquisto di 80 Mi-17 dalla Russia in base ad un accordo del valore approssimativo di 662 milioni di dollari.[39]

Israele[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 ottobre 1973, gli israeliani catturarono un Mi-8 egiziano nel Sinai nel corso della guerra del Kippur e lo portarono in volo in Israele.[40] Successivamente le forze israeliane catturarono nel corso della guerra del Libano del 1982 altri Mi-8 alle forze siriane e palestinesi.[41]

Operatori americani[modifica | modifica wikitesto]

Colombia[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2008 due Mi-17 vennero impiegati dai militari colombiani nel corso della Operazione Jaque con la quale vennero messi in salvo circa 15 ostaggi in mano alle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia. Tra gli ostaggi liberati c'era anche Ingrid Betancourt, militante nella difesa dei diritti umani e tenuta in prigionia per oltre sei anni dai rivoluzionari.

Venezuela[modifica | modifica wikitesto]

L'aeronautica militare del Venezuela ha acquisito 6 elicotteri Mi-17V5 denominati localmente "Panare" e due Mi-172. Gli Hip sono stati acquisiti anche dalla aviazione navale, che ha comprato 6 Mi-17V5 per le forze d'assalto e altri 6 sono stati consegnati alla guardia nazionale portando il totale a venti.[42][43] È stata costituita una scuola per piloti e manutentori che è in grado di formare anche personale proveniente da altre nazioni sudamericane quali il Perù.[44] Secondo analisti, il Venezuela si propone come paese pilota per gli aspetti logistici e per la penetrazione commerciale dei Mi-17 in centro e sud america, dove peraltro già sono presenti oltre 300 elicotteri di questo tipo e sono in previsione consegne per 41 elicotteri negli anni tra il 2014 e 2016.[45][46] Perplessità hanno però suscitato i 4 gravi incidenti che hanno interessato questi elicotteri e che hanno comportato vittime. Le indagini ufficiali hanno però determinato trattarsi di disastri causati da fattore umano e dovuti a addestramento non adeguato.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Prototipi ed elicotteri sperimentali[modifica | modifica wikitesto]

V-8 (NATO – Hip-A)
Primo prototipo con singolo motore Al-24V.
V-8A (NATO – Hip-B)
Prototipo bimotore equipaggiato con i turboalbero TV2-117.
V-8AT
Prototipo della versione utility Mi-8T.
Mi-18
Prototipo ideato come modifica dell'Mi-8. Due Mi-8 furono prolungati di 0,9 metri, dotati di carrello di atterraggio retrattile e porta laterale scorrevole anche sul lato destro. I Mi-18 sono stati utilizzati nell'invasione sovietica dell'Afghanistan e successivamente come addestratori statici per piloti.

Prima generazione per uso militare[modifica | modifica wikitesto]

Mi-8T (NATO – Hip-C)
Prima versione civile e militare utility prodotta in serie con capienza per 24 passeggeri con sedili rimovibili, finestrini circolari e portelloni posteriori con apertura a conchiglia.
Mi-8TV (NATO – Hip-E)
Versione armata del Mi-8T. L'armamento può consistere in quattro razziere UV-16-57 per razzi S-5 da 57 mm installate su quattro piloni su alette laterali. Possono anche essere installate lateralmente una o due mitragliatrici PK. La versione Mi-8TVK, nota anche come Mi-8TB, è impiegabile come cannoniera o per supporto aereo. La struttura era modificata con l'aggiunta di due attacchi esterni che portavano il totale a 6 e con l'installazione di una mistragliatrice KV-4 da 12,7 mm nel muso. Anche queste versioni utilizzavano razzi S-5 da 57 lanciati da sei razziere UV-32-57 o in alternativa bombe da 250 kg, o 4 razzi anticarro guidati AT-2 Swatter.
Mi-8TP (NATO – Hip-C)
Mi-8T in versione militare passeggeri per uso stato maggiore, equipaggiata con radio potenziate R-832 e R-111.
Mi-8VPK (NATO – Hip-D)
Anche nota come Mi-8VzPU. Mi-8T in configurazione posto comando, equipaggiata con antenne sulla parte posteriore della fusoliera.
Mi-8IV (NATO – Hip-G)
Anche nota come Mi-9. Altra versione di Mi-8T posto comando, dotato del sistema "Ivolga" caratterizzato da antenne e radar Doppler sulla trave di coda.
Mi-8MV (NATO – Hip-J)
Anche MI-8SMV. Variante per guerra elettronica equipaggiata con un sistema per il jamming "Smalta-V" riconoscibile per due piccoli contenitori montati lateralmente sulla fusoliera e da impiegare a protezione dai sistemi di difesa aerea per gli aeromobili da attacco al suolo.
Mi-8PP (NATO – Hip-K)
Variante evoluta per guerra elettronica equipaggiata con il sistema "Polye" (campo). Dal 1980, questi elicotteri impiegarono il nuovo sistema "Akatsiya" venendo ridesignati Mi-8PPA. Riconoscibile per le sei antenne a forma di “X” installate ad ogni lato della fusoliera anteriore. La variante fu pensata per la scorta agli elicotteri dello stesso tipo per il trasporto truppe e disturbare i radar SPAAG impiegati con il Flakpanzer Gepard.
Mi-8MB "Bissektrisa"
Eliambulanza militare
Mi-8AV
Variante per la creazione di campi minati anticarro che impiegava i sistemi VMR-1 o 2 in grado di posizionare 64 o 200 mine anticarro.
Mi-8AD
Variante per la creazione di campi minati antiuomo che impiegava 4 lanciatori VSM-1. Ogni lanciatore veniva caricato con 29 cassette KSO-1 con 7424 mine antiuomo PFM-1, o 464 POM-2, o 116 PTM-3.
Mi-8R
Anche nota come Mi-8GR. Versione da ricognizione tattica equipaggiata con sistema ELINT "Grebeshok-5".[47]
Mi-8TZ
Versione per trasporto carburante
Mi-8TL
Versione per lotta aerea antincendio

Prima generazione per uso civile[modifica | modifica wikitesto]

Mi-8P (NATO – Hip-C)
Versione civile trasporto passeggeri con capienza tra i 28 e i 32 passeggeri, dotata di finestrini di quadrati, piccole porte posteriori a conchiglia, con in mezzo portellone suddiviso orizzontalmente con scalette.
Mi-8PS "Salon" (NATO – Hip-C)
Anche Mi-8S, Mi-8APS e Mi-8AS. Versioni civili trasporto VIP con capienza tra i 9 e 11 passeggeri, dotate di cucinino e gabinetto.

Seconda generazione[modifica | modifica wikitesto]

Mi-8MT (NATO – Hip-H)
Mi-8T con motori TV3-117 e altri miglioramenti.
Mi-8MKO (NATO – Hip-H)
Versione per combattimento notturno.
Mi-8MTB
Eliambulanza
Mi-19
Posto comando elitrasportato. Mi-19R per le i posti comando missilistici.

Terza generazione[modifica | modifica wikitesto]

Mi-8MTV-1
versione civile della terza generazione con motori TV3-117VM.
Mi-8MTV-2
versione militare della terza generazione.
Mi-8MTV-3
versione militare con 4 piloni esterni e maggiori tipologie di armamenti impiegabili rispetto alle precedenti.
Mi-8MTV-5
versione con nuovo muso "a delfino" e rampa di coda.
Mi-8AMT
versione della terza generazione prodotta nello stabilimento di Ulan-Ude. Muso standard, ma rampa di coda.
Mi-8AMTSh
versione armata prodotta ad Ulan-Ude.
Mi-8MN
versione per combattimento notturno del Mi-8AMTSh.

Varianti per l'esportazione[modifica | modifica wikitesto]

Mi-17P
Mi-8TV
heliliner version.
Mi-17-1V
variante della terza generazione per l'esportazione corrispondente al Mi-8MTV-1/2
Mi-17V-3
variante militare della terza generazione per l'esportazione corrispondente al Mi-8MTV-3
Mi-17V-5
variante con muso con profilo aerodinamico "a delfino" del Mi-8MTV-5
Mi-17MD
Mi-8TMV-5 con avionica di tipo occidentale
Mi-17MDN
variante di Mi-17MD equipaggiata per operazioni notturne
Mi-171
variante della terza generazione per l'esportazione del Mi-8AMT costruita a Ulan-Ude
Mi-171Sh
variante per l'esportazione dell'elicottero d'attacco Mi-8AMTSh costruita a Ulan-Ude
Mi-172
elicottero per trasporto passeggeri/VIP della terza generazione

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzatori del Mi-8 nel mondo
Indian Air Force's Mil Mi-8
Polish Mi-8S
Russian Air Force Mil Mi-8MTV-5

Di seguito è riportata la lista degli utilizzatori militari degli elicotteri Mi-8/17/171 aggiornata al 2014.[48]

Afghanistan Afghanistan
Algeria Algeria
Armenia Armenia
Angola Angola
Argentina Argentina
Azerbaigian Azerbaigian
Bangladesh Bangladesh
Bhutan Bhutan
Bielorussia Bielorussia
Birmania Birmania
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Bulgaria Bulgaria
Burkina Faso Burkina Faso
Cambogia Cambogia
Camerun Camerun
Cina Cina
Ciad Ciad
Colombia Colombia
Rep. del Congo Rep. del Congo
RD del Congo RD del Congo
Corea del Nord Corea del Nord
Croazia Croazia
Cuba Cuba
Rep. Ceca Rep. Ceca
Egitto Egitto
Ecuador Ecuador
Eritrea Eritrea
Etiopia Etiopia
Georgia Georgia
Ghana Ghana
Gibuti Gibuti
Guinea Guinea
India India
Indonesia Indonesia
Iran Iran
Iraq Iraq
Kazakistan Kazakistan
Kenya Kenya
Kirghizistan Kirghizistan
Lettonia Lettonia
Libia Libia
Lituania Lituania
Macedonia Macedonia
Messico Messico
Moldavia Moldavia
Mongolia Mongolia
Mozambico Mozambico
Namibia Namibia
Nepal Nepal
Nicaragua Nicaragua
Niger Niger
Nigeria Nigeria
Pakistan Pakistan
Perù Perù
Polonia Polonia
Russia Russia
Ruanda Ruanda
Senegal Senegal
Serbia Serbia
Sierra Leone Sierra Leone
Siria Siria
Slovacchia Slovacchia
Sri Lanka Sri Lanka
Stati Uniti Stati Uniti
Sudan Sudan
Sudan del Sud Sudan del Sud
Tagikistan Tagikistan
Thailandia Thailandia
Turkmenistan Turkmenistan
Uganda Uganda
Ucraina Ucraina
Ungheria Ungheria
Uzbekistan Uzbekistan
Venezuela Venezuela
Vietnam Vietnam
Yemen Yemen
Zimbabwe Zimbabwe

In passato il Mi-8 è stato in dotazione alla forze armate dei seguenti paesi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mi-8 - The work horse of DPKO aviation, United Nations Logistics Base. URL consultato il 21 luglio 2014.
  2. ^ Riccardo Niccoli, Aerei. Conoscere e riconoscere tutti gli aerei ed elicotteri più importanti, civili e militari, storici ed attuali, 2a ed., Novara, Istituto Geografico De Agostini [1998], 2005, p. 245, ISBN 978-88-418-2359-0.
  3. ^ a b (EN) Taylor John W. R., Jane's All the World's Aircraft 1992-93, Londra, Macdonald & Co., 1993, ISBN 0-7106-0987-6..
  4. ^ Most Worldwide, MIL Moscow helicopter plant website. URL consultato il 22 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2012).
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  6. ^ Sviluppi del settore industriale-militare russo e prospettive delle relazioni russo-europee. URL consultato il 22 luglio 2014.
  7. ^ a b Mi-8 Helicopter. Development History in mi-helicopter.ru/, Mil Moscow helicopter plant, JSC. URL consultato il 22 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2011).
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  9. ^ Sikorsky, Sergei I. "The Sikorsky Legacy". Arcadia Publishing, 2007. ISBN 978-0-7385-4995-8.
  10. ^ Mil Mi-8 - Scramble. URL consultato il 22 luglio 2014.
  11. ^ Mil Mi-8 - NATO code: HIP, Ministry of Defence & Armed Forces of Czech Republic. URL consultato il 22 luglio 2014.
  12. ^ Frawley, Gerald. "Mil Mi-8 & Mi-17". The International Directory of Military Aircraft, 2002/2003. Fishwick, Act: Aerospace Publications, 2002. ISBN 1-875671-55-2.
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  19. ^ Mil Mi-8 / Mi-9 / Mi-19. URL consultato il 22 luglio 2017.
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  21. ^ a b Mi-8 HIP (MIL). URL consultato il 22 luglio 2014.
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  23. ^ Burkhard Domke, Aircraft in Detail - Helicopter Rotorhead Image Gallery Index. URL consultato il 15 luglio 2014.
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  29. ^ Harro Ranter, ASN Aircraft incident 02-MAY-2014 Mil Mi-8MT 61 YELLOW in aviation-safety.net. URL consultato il 23 luglio 2014.
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  36. ^ U.S. Army to buy 30 Russian Mi-17 helicopters for use in high, hot areas of Afghanistan - Military & Aerospace Electronics in militaryaerospace.com. URL consultato il 23 luglio 2014.
  37. ^ Harro Ranter, ASN Aircraft incident 03-JUL-2014 Mil Mi-17 in aviation-safety.net. URL consultato il 23 luglio 2014.
  38. ^ Rocket Attack on Kabul International Airport in tolonews.com. URL consultato il 23 luglio 2014.
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  40. ^ Intrusions, Overflights, Shootdowns and Defections During the Cold War and Thereafter. URL consultato il 15 luglio 2014.
  41. ^ Israel uses captured Soviet arms in The Montreal Gazette. URL consultato il 15 luglio 2014.
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  44. ^ Procurement: Peru Cannot Get Enough Mi-17s. URL consultato il 15 luglio 2014.
  45. ^ Russian Helicopters to deliver over 40 helicopters to Latin America, Helihub - the Helicopter Industry Data Source. URL consultato il 15 luglio 2014.
  46. ^ La preocupación militar por los accidentes aéreos. URL consultato il 15 luglio 2014.
  47. ^ Mi-8R. URL consultato il 15 luglio 2014.
  48. ^ World Air Forces directory 2014 - The DEW Line. URL consultato il 25 luglio 2014.
  49. ^ Albanian Defense Ministry, aaf.mil.al. URL consultato il 10 luglio 2014.
  50. ^ a b c d World Air Forces 2013, Flightglobal Insight, 2013. URL consultato il 20 marzo 2013.
  51. ^ Ceskoslovenske VoJenske Letectvo Mi-17. URL consultato il 20 marzo 2013.
  52. ^ World’s Air Forces 1987 pg.50. URL consultato il 20 marzo 2013.
  53. ^ Mi-8 Medium Utility Helicopter, flugzeuginfo.net. URL consultato il 20 marzo 2013.
  54. ^ World’s Air Forces 1987 pg.59, flightglobal.com. URL consultato il 20 marzo 2013.
  55. ^ World’s Air Forces 1987 pg.80, flightglobal.com. URL consultato il 20 marzo 2013.
  56. ^ World’s Air Forces 1987 pg.86. URL consultato il 20 marzo 2013.
  57. ^ World’s Air Forces 2004 pg.46, flightglobal.com. URL consultato il 20 marzo 2013.
  58. ^ World’s Air Forces 1987 pg.67. URL consultato il 20 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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