Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya

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Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya
القوات الجوية الليبية
Descrizione generale
Attiva 1978 - presente (distrutta nella guerra civile del 2011 e ricostituita lo stesso anno)
Nazione Libia Libia
Libia Libia
Libia Libia
Libia Libia
Tipo aeronautica militare
Quartier generale Okba Ben Nafi, Tripoli
Battaglie/guerre Guerra dei sei giorni 1967
Guerra del Kippur 1973
Guerra libico-egiziana 1977
Guerra ciadiana-libica 1978-1987
Primo e Secondo scontro aereo del golfo della Sirte 1981, 1989
Guerra civile libica
Simboli
coccarda Free Libyan Airforce Roudel.svg

[senza fonte]

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La Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya, (in arabo: القوات الجوية الليبية), internazionalmente nota con la dizione in lingua inglese Libyan Air Force e con la sigla LAF, era la denominazione della aeronautica militare della Libia, parte integrante, assieme all'esercito libico, alla Al-Quwwāt al-Bahriyya al-Lībiyya, la marina militare, e le Guardie della Jamāhīriyya, delle forze armate libiche durante il regime di Mu'ammar Gheddafi.

Nel 2010, prima della guerra civile libica, si stimava che il personale dell'aeronautica libica fosse di 18 000 effettivi, con una dotazione di 374 aeromobili da combattimento[1] dispiegati su 13 basi aeree militari.[2] In realtà, i rapporti egli analisti giudicavano la capacità offensiva di questa forza come limitata, a causa di una bassa manutenzione dei mezzi e di una non ottimale preparazione dei suoi piloti, incapaci di sopportare le accelerazioni nelle manovre di ingaggio e di difesa[3]. Dopo l'inizio dell'operazione Odissea all'alba scattata il 19 marzo 2011 per difendere la popolazione civile libica in rivolta contro la dittatura, il 23 marzo 2011 secondo fonti della Royal Air Force britannica, l'intera forza aerea libica esistente sarebbe stata annientata[4], ma il 7 maggio 2011, dopo settimane di completa inattività, l'aeronautica militare libica portò a termine una operazione con successo colpendo i depositi di carburante tenuti dai ribelli a Misurata, incendiandoli. Fonti rivoluzionarie riportarono che l'attacco era stato condotto con aerei agricoli, ma probabilmente si trattava degli SF-260 decollati dall'aeroporto di Misurata, ancora in mano ai lealisti. NATO non fu in grado di impedire la missione di bombardamento. [5]

Dopo la sconfitta delle forze rimaste fedeli a Gheddafi nell'ottobre 2011, la "no fly zone" è stata tolta e due Mirage che erano fuggiti a Malta dopo che i piloti si erano rifiutati di bombardare i manifestanti durante la guerra civile, sono tornati in Libia il 21 febbraio 2012, esattamente lo stesso giorno, un anno dopo la loro defezione.[6] [7]


Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2014)[8]
Note Immagine
Aerei da combattimento
Dassault Mirage F1 Francia Francia cacciabombardiere F1ED 2
Mirage F1ED (12549140495).jpg
MiG-21 Russia Russia caccia intercettore
cacciabombardiere
MiG-21bis 9 su airteamimages
MiG-23 Russia Russia caccia intercettore MiG-23ML 5
MiG-23 (12549280683).jpg
Aerei da trasporto
C-130H Hercules Stati Uniti Stati Uniti Aereo da trasporto C-130H
L-100
3
C-130 (12549644324).jpg
Antonov An-26 Russia Russia Aereo da trasporto An-26 3 Hanno una registrazione civile 5A-DOH e portano la scritta "Libyan Air Cargo" ma sono gestite dall'aeronautica militare della Libia. [9] su airteamimages
Antonov An-72 Russia Russia Aereo da trasporto An-72 1
Ilyushin Il-76 Russia Russia Aereo da trasporto Il-76TD 2
Ilyushin Il-76TD of the Air Force of Libya.jpg
C-130J Stati Uniti Stati Uniti Aereo da trasporto C-130J 1 ordinato
Aerei da addestramento
Aero L-39 Rep. Ceca Rep. Ceca Aereo da addestramento L-39 1
L-39 (12549639344).jpg
Yakovlev Yak-130 Rep. Ceca Rep. Ceca Aereo da addestramento Yak-130 6 ordinati
Elicotteri
Mil Mi-2 Russia Russia
Polonia Polonia
Elicottero utility Mi-2 4
Mil Mi-8 Russia Russia Elicottero utility/multiruolo Mi-8
Mi-17
Mi-171
6 su airteamimages
Mil Mi-14 Russia Russia trasporto Mi-14 4
Libyan Air Force Mil Mi-14PL Lofting.jpg
Mil Mi-24 Russia Russia Elicottero d'attacco Mi-24 3
Mi-24 (12573875313).jpg
Boeing CH-47 Chinook Stati Uniti Stati Uniti trasporto CH-47C 3
CH-47 (12549288513).jpg

Aeromobili radiati[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Military Balance 2010, International Institute for Strategic Studies, 2010, p. 263.
  2. ^ Middle East Military Balance: Libya
  3. ^ (EN) Air force (Libya) - Sentinel Security Assessment - North Africa in Jane's Information Group, http://www.janes.com/, 8 giugno 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  4. ^ Governo Italiano - Rassegna stampa, rassegna.governo.it, 2011. URL consultato il 22 ottobre 2011.
  5. ^ The Boresight: A Spade is a Spade for Odyssey Dawn
  6. ^ Libyan jets set to return home - timesofmalta.com
  7. ^ Malta Hands Over Mirage Jets Back to Libya
  8. ^ Sandra Lewis-Rice, John Maloney & Marc-Antony Payne, World Air Forces directory 2014, Sutton, Surrey, UK, Flightglobal, 2014, p. 20.
  9. ^ www.airteamimages.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Video[modifica | modifica wikitesto]