Zhongguo Renmin Jiefangjun Kongjun

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Zhōngguó Rénmín Jiěfàngjūn Kōngjūn
Forza Aerea della Cina
中国人民解放军空军
Stemma della Forza Aerea della Cina
Stemma della Forza Aerea della Cina
Descrizione generale
Attiva 11 novembre 1949 - oggi
Nazione Cina Cina
Servizio aeronautica militare
Dimensione 330000 effettivi(2012)[1]
Aeromobili più di 2800[2][3]
Parte di
Comandanti
Comandante attuale Generale Ma Xiaotian
Simboli
Bandiera Air Force Flag of the People's Republic of China.svg
Coccarda Roundel of the Peoples Liberation Army Air Force.svg

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La Zhōngguó Rénmín Jiěfàngjūn Kōngjūn (in cinese 中國人民解放軍空軍trad., 中国人民解放军空军sempl., Zhōngguó Rénmín Jiěfàngjūn Kōngjūnpinyin) tradotto in italiano Forza Aerea della Cina, conosciuta internazionalmente con la dizione in inglese People's Liberation Army Air Force spesso abbreviata in PLAAF ed è parte integrante delle forze armate cinesi.

La PLAAF è stata ufficialmente istituita l'11 novembre 1949. Nel 2010 risultava avere una forza di circa 330000 persone[4] ed essere la più grande aeronautica militare dell'Asia. Ha in corso un esteso programma di modernizzazione con il quale tutti gli aeromobili più vecchi vengono rapidamente sostituiti con particolare attenzione allo sviluppo e introduzione in servizio di caccia della quarta generazione e mezza e ancora più sviluppati caccia della quinta generazione. Continuando con il trend attuale, se continuerà il piano della United States Air Force degli Stati Uniti d'America volto a sostituire un numero sempre maggiore di F-15 Eagle con numeri inferiori di F-22 Raptor, la PLAAF è destinata a diventare in termini numerici la più grande aviazione da combattimento del mondo.[5]

La Zhōngguó Rénmín Jiěfàngjūn Hǎijūn, la marina militare, mantiene una propria aviazione navale (la Zhōngguó Rénmín Jiěfàngjūn Hǎijūn Hángkōngbīng), dotata di 450 aeromobili di cui 290 sono aerei da caccia.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Aviatori in parata durante una cerimonia di saluto per visitatori in arrivo nel 2000

Alla fine degli anni '80, la missione primaria della PLAAF era la difesa del territorio nazionale continentale e la maggior parte degli aeromobili venivano assegnati a questo ruolo. Erano disponibili solo piccoli quantitativi di aerei da attacco al suolo e bombardieri in grado di effettuare missioni di interdizione e supporto aereo ravvicinato. Solo alcune di queste unità potevano a loro volta essere utilizzate per il lancio di armi nucleari. Nel complesso la forza aerea aveva solo limitate capacità di effettuare ricognizione a largo raggio e sostenere un effettivo ponte aereo.

A partire dai primi anni '90, la aeronautica cinese iniziò un programma di modernizzazione, motivata dal crollo del Unione Sovietica, nonché dalla possibilità di un conflitto militare con la Repubblica di Cina (Taiwan) che avrebbe potuto coinvolgere anche gli Stati Uniti. Questo processo iniziò con l'acquisizione di caccia intercettori Sukhoi Su-27 di fabbricazione russa nei primi anni '90 e l'avvio di programmi di sviluppo di vari velivoli di quarta generazione, tra cui il caccia multiruolo Chengdu J-10 di produzione nazionale e l'aereo da combattimento Joint Fighter JF-17 Thunder sviluppato insieme al Pakistan. La PLAAF ha anche messo in campo uno sforzo per migliorare l'addestramento dei propri piloti e ha ritirato progressivamente i velivoli più obsoleti. Ciò ha determinato una riduzione del numero complessivo di aeromobili in servizio, ma di contro ha ottenuto un aumento della qualità della flotta.

Il 21° secolo ha visto il proseguimento del programma di ammodernamento, grazie anche alla grande crescita economica della Cina. Sono stati acquistati 76 caccia multiruolo Sukhoi Su-30MKK tra il 2000 e il 2003 e 24 Su-30MK2 aggiornati nel 2004. Sono stati prodotti circa 200 caccia della quarta generazione Shenyang J-11 dal 2002 in poi e sono stati comprati 3 lotti (per un totale di 76 aerei) di Su-27SK/UBK. La produzione del Chengdu J-10, iniziata nel 2002, ha portato alla realizzazione di 200 aerei stimati attualmente in servizio. La PLAAF ha anche iniziato a sviluppare una propria linea di volo di aerei cisterna che in precedenza mancava, modificando vecchi bombardieri Xian H-6 (versioni cinesi del Tupolev Tu-16). Nel 2005 venne annunciata l'intenzione di acquistare dalla Russia circa 30 Ilyushin Il-76 da trasporto e 8 aerei cisterna Ilyushin Il-78, il che aumenterebbe notevolmente sia la capacità di impiego di truppe aviotrasportate, sia il raggio di azione di molti velivoli. L'accordo però non si è ancora concretizzato.

Le previsioni per la futura flotta di aeromobili della PLAAF indicano che sarà composta da grandi quantità di caccia Chengdu J-10 e Shenyang J-11 come forza principale, affiancati da cacciabombardieri Shenyang J-16 e Xian JH-7 che costituirebbero la spina dorsale della forza di attacco. Sono stati avviati progetti per un caccia stealth di quinta generazione, come il Chengdu J-20, che verrà inserito nella flotta aerea in piccole quantità e pilotato dall'elite dei piloti. La flotta da trasporto comprenderà gli Shaanxi Y-9, velivoli da trasporto a medio raggio di produzione nazionale, insieme con il sovietico Ilyushin Il-76 e il nazionale Xian Y-20 per il trasporto pesante. La flotta di elicotteri comprenderà Harbin Z-20, Eurocopter EC175 e Mil Mi-17 per il trasportato truppe e gli elicotteri d'attacco CAIC WZ-10. La componente di allarme e controllo aviotrasportato (AWACS) sarà sviluppata impiegando varianti della flotta già in servizio di aerei radar KJ-2000 e KJ-200 integrati con aeromobili a pilotaggio remoto (UAV-UCAV) alle prime sperimentazioni in Cina.

Il colonnello Wu Guohui ha dichiarato che la PLAAF sta anche sviluppando un proprio bombardiere stealth che alcuni analisti hanno chiamato H-18.[7]

Struttura della PLAAF[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista delle basi aeree della Zhongguo Renmin Jiefangjun Kongjun e Gradi dell'aeronautica cinese.

L'impostazione della struttura gerarchica della PLAAF risente della dottrina ex-sovietica ed è articolata secondo 4 Comandi principali: militare, politico, logistico e quello relativo ai materiali.

Esistono 7 regioni militari: Pechino, Chengdu capitale della provincia cinese del Sichuan, Guangzhou capoluogo della provincia del Guangdong, Jinan capoluogo della provincia Shandong, Lanzhou capoluogo della provincia del Gansu, Nánjīng capoluogo della provincia di Jiangsu e Shenyang capoluogo della provincia del Liaoning. A capo delle regioni militari vi è un tenente generale, ma per le regioni principali vi è un generale. Le regioni si compongono di divisioni aeree (feixing shi) che comprendono due o tre reggimenti aerei (feixing tuan) a loro volta suddivisi in gruppi (feixing dadui) e squadroni (feixing zhongdui). Le divisioni aeree non sono unità specializzate, ma possono comprendere insieme unità da caccia, bombardamento o attacco, mentre sono i reggimenti aerei le più grandi unità con singola specializzazione.[8]

Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio[2][3] Note Immagine
Caccia
Sukhoi Su-27 Russia Russia Caccia da superiorità aerea Su-27SK
Su-27UBK
76[2]
Chinese Su-27.JPG
Shenyang J-11 Cina Cina Caccia da superiorità aerea J-11A
J-11B
J-11BS
165[2] Caccia della quarta generazione e mezza basato sul Sukhoi Su-27. Altri velivoli in ordinazione.
Sukhoi Su-30MKK Russia Russia Caccia multiruolo Su-30MKK 73[2]
Shenyang J-16 Cina Cina Caccia multiruolo J-16 24 Caccia multiruolo basato sul J-11 e sul Su-30MKK con avionica ammodernata e maggiore autonomimia. Entrato in servizio a partire dal 2013.
Chengdu J-10 Cina Cina Caccia multiruolo J-10A
J-10S
J-10B
250[2] Caccia della quarta generazione di costruzione cinese. Sono in corso ulteriori ordini che prevedono ulteriori varianti più avanzate.[9]
J-10a zhas.png
Shenyang J-8 Cina Cina Caccia intercettore J-8B
J-8F
J-8H
168[2] Intercettore della terza generazione pesantemente modificato.
KampfflugzeugF-8China-2009-29-03.jpg
Chengdu J-7 Cina Cina Caccia intercettore J-7
J-7E
J-7G
552[2] Le fonti riportano che il numero effettivo di J-7 ancora in servizio sia compreso tra 388 e 552.[2][3] Fleet rapidly being replaced as new aircraft such as the J-10s, J-11s and J-16s enter service.
J-7I fighter at the Beijing Military museum.jpg
Aerei da attacco al suolo
Xian JH-7 Cina Cina Aereo da attacco al suolo JH-7
JH-7A
72[2]
Nanchang Q-5 Cina Cina Aereo da attacco al suolo Q-5C
Q-5D
Q-5E
120[2]
Q5 parked.png
Bombardieri
Xian H-6 Cina Cina Bombardiere strategico H-6 120[3]
PLAAF Xian H-6M Over Changzhou.jpg
Aereo da trasporto
Ilyushin Il-76 Russia Russia Aereo da trasporto strategico IL-76MD 14[3] Altri in ordine.
Ilyushin IL-76MD, China - Air Force JP7673664.jpg
Shaanxi Y-8 Cina Cina Aereo da trasporto tattico Y-8 60[3]
Shaanxi Y-9 Cina Cina Aereo da trasporto tattico Y-9 7 Altri in ordine.
Xi'an Y-7 Cina Cina Aereo da trasporto tattico Y-7
Y-7H
50[3]
Tupolev Tu-154 Russia Russia Aereo passeggeri Tu-154M 12[2]
Xian MA60 Cina Cina Aereo passeggeri MA60H-500 9[3]
Harbin Y-12 Cina Cina Aereo da trasporto Y-12 8[2]
Harbin Y-11 Cina Cina Aereo da trasporto Y-11 20[2]
Shijiazhuang Y-5 Cina Cina Aereo da trasporto Y-5 170[2] Basato sull'Antonov An-2.
Bombardier CRJ200 Canada Canada Trasporto VIP CL 601 5[2]
Bombardier CRJ700 Canada Canada Trasporto VIP CRJ-700 5[2]
Aeromobili per impieghi speciali
Ilyushin Il-76 Russia Russia Airborne Warning and Control System KJ-2000 5[3]
Shaanxi Y-8 Cina Cina Airborne Warning and Control System
Guerra elettronica
KJ-200
Y-8
6[3]
16[3]
PLAAF Shaanxi Y-8 - KJ200.jpg
Tupolev Tu-154 Russia Russia ELINT Tu-154M/D 4[2]
Xian H-6 Cina Cina Rifornimento in volo HY-6U 10[2]
Ilyushin Il-78 Russia Russia Rifornimento in volo IL-78MP 8 in ordine.
Addestramento
Nanchang CJ-6 Cina Cina Aereo da addestramento CJ-6
CJ-6A
CJ-6B
400[2]
Hongdu JL-8 Cina Cina Aereo da addestramento JL-8 190[3]
Hongdu Yakovlev CJ-7 Cina Cina Aereo da addestramento CJ-7 50[2] Circa 300 ordinati per sostituire altri tipi più vecchi.
Hongdu L-15 Lie Ying Cina Cina Aereo da addestramento L-15 2 Altri in ordine per sostituire velivoli più vecchi.
HAIG L15.jpg
Guizhou JL-9 Cina Cina Aereo da addestramento JL-9 2 Altri in ordine per sostituire velivoli più vecchi.
Guizhou jl9.jpg
Elicotteri
Changhe Z-8 Cina Cina Ricerca e soccorso Z-8 22[3] Impiegati anche per trasporto.
PLAAF Changhe Z-8KA - Zhao.jpg
Mil Mi-17 Russia Russia Ricerca e soccorso Mi-17
Mi-171
10[3]
Mil Mi-8 Russia Russia Elicottero da trasporto Mi-8 50[2]
Mil Mi.8 at the China Aviation Museum,Xiaotangshanzen,Datang Shan (7529141186).jpg
Harbin Z-9 Cina Cina Elicottero utility Z-9 45[3]
Chinese Helicopter Lands on HMS Cornwall MOD 45150752.jpg
Bell 214 Stati Uniti Stati Uniti Elicottero utility Bell 214 4[2]
Eurocopter AS332 Super Puma Francia Francia Trasporto VIP AS332 6[2]
UAVs

Aeromobili in corso di sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'aeronautica militare cinese ha in corso un massiccio piano di modernizzazione. Di seguito alcuni dei principali aerei in corso di sviluppo.

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio Note Immagine
Xian H-X Cina Cina Bombardiere strategico Bombardiere strategico pesante e a lungo raggio realizzato con l'adozione di tecnologie stealth.
Chengdu J-20 Cina Cina Caccia Stealth Caccia della quinta generazione in corso di sviluppo da parte del Chengdu Aircraft Design Institute.
Shenyang J-31 Cina Cina Caccia Stealth Caccia della quinta generazione. Ruolo e configurazione simili a quelli del Lockheed Martin F-35 Lightning II.
Shenyang DarkSword Cina Cina UCAV Stealth UCAV stealth a lungo raggio e alta velocità in corso di sviluppo dalla Shenyang. Presentato al Zhuhai airshow.[10]
Zhanying (Aquila da combattimento) Cina Cina UCAV Stealth UCAV stealth da attacco con ali a freccia invertita simili al Boeing X-45. Presentato al Zhuhai airshow.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ International Institute for Strategic Studies: The Military Balance 2012, p.233
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x International Institute for Strategic Studies: The Military Balance 2012, p.238
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o World Air Forces 2014 December 5 2013 Flightglobal.com
  4. ^ Hacket, IISS 2010, pg 403-404.
  5. ^ The Diplomat: China Air Force Steps it Up, US assumptions about China’s air power look outdated. It’s building a force that will be without rival in the Asia-Pacific. 1 luglio 2010.
  6. ^ Hacket, IISS 2010, pg 402.
  7. ^ Is China's H-18 bomber a joke? asks Duowei in wantchinatimes.com, Want China Times, 13 novembre 2013. URL consultato il 13 novembre 2013.
  8. ^ (EN) Yefim Gordon, Dmitriy Komissarov, Chinese air power : current organisation and aircraft of all Chinese air forces, Hersham, Midland, 2010, p. 11, ISBN 978-1-85780-321-1.
  9. ^ China marks aviation milestones with J-10B production, second Y-20 prototype flight, IHS Janes 360 (December 2013)
  10. ^ China's Dark Sword unmanned combat air vehicle programme raises questions, Flightglobal.com. URL consultato il 23 settembre 2010.

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