Coccarda
La coccarda è una decorazione o un distintivo di forma tondeggiante realizzata con nastro usata come insegna di stati sovrani. È anche usata come premio nelle competizioni sportive o come segno di appartenenza. È costituita da una rosetta di nastro ripiegato, sovente con al centro un largo bottone che riporta le indicazioni della manifestazione o del premio. A completamento ci possono essere due o più strisce di nastro che scendono dalla rosetta attaccate al suo retro.
Il materiale che costituisce i nastri era storicamente la seta[senza fonte], anche se oggi le materie plastiche l'hanno quasi completamente soppiantata, infatti sono ormai usati nastri stampati, anche a imitazione del tessuto, come quelli impiegati per legare i pacchetti o per l'addobbo floreale.
Il colore è un elemento importante nelle coccarde, legato ad appartenenze e al valore del premio. Nelle competizioni equestri il colore è legato alla posizione nella classifica.
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Uso militare [modifica]
La coccarda è usata come distintivo ottico su veicoli militari, in particolar modo sugli aeromobili (aeroplani ed elicotteri). Solitamente può essere applicata sulle ali, dorso e ventre, ai lati della fusoliera e sulle derive, integrando o sostituendo i Fin Flash.
In Italia [modifica]
| Per approfondire, vedi Coccarda italiana tricolore. |
Lo Statuto albertino prevedeva all'articolo 77 «La coccarda azzurra è la sola nazionale». In questo modo l'azzurro (Blu Savoia), colore storico del Regno di Sardegna e prima ancora del ducato di Savoia fu mantenuto a fianco del Tricolore italiano. Ancora oggi l'azzurro è il colore delle casacche della Nazionale italiana nelle competizioni sportive e compare anche nel vessillo del Presidente della Repubblica. La coccarda italiana è col verde al centro e il rosso all'esterno, tale è sempre stata sui copricapi militari e diplomatici e tale è anche sui velivoli dell'AMI. Le coccarde con il rosso al centro ed il verde periferico sono invece dell'Ungheria o dell'Iran.