Mil Mi-26

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Mil Mi-26
Mil Mi-26 "Halo" Russo.
Mil Mi-26 "Halo" Russo.
Descrizione
Tipo elicottero pesante da trasporto
Equipaggio 5
Costruttore Bandiera dell'URSS Bandiera della Russia Mil
Data primo volo 14 dicembre 1977
Esemplari oltre 70
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 40,05 m
Altezza 8,14 m
Diametro rotore 32 m
Superficie rotore 804,25
Peso a vuoto 28 270 kg
Peso max al decollo 56 000 kg
Capacità fino a un massimo di 80 soldati o 20 000 kg di carico
Propulsione
Motore 2 turbine Ivchenko Progress/Zaporozhye D-136
Potenza 11 400 shp
Prestazioni
Velocità max 295 km/h
Autonomia 1 800 km
Tangenza 4 600 m

i dati sono estratti da Niccoli, Aerei[1]

La lista di elicotteri presenti su Wikipedia
Mil Mi-26 nel Museo di Togliatti
Mil Mi-26T della russa Panh Helicopters

Il Mil Mi-26 (in cirillico Миль Ми-26, nome in codice NATO Halo - alone, aureola) è un elicottero da trasporto biturbina con rotore a otto pale, progettato dall'OKB diretto da Michail Leont'evič Mil' e sviluppato in Unione Sovietica alla fine degli anni settanta. Impiegato a partire dal 1983 dalla aviazioni Sovietica prima, Russa e Ucraina dopo il 1991, è tuttora impiegato in campo civile e militare in diverse nazioni. È l'elicottero più grande e potente che sia mai entrato in produzione.

Indice

[modifica] Sviluppo

Il Mi-26 fu progettato per uso militare e civile con lo scopo di essere in grado di trasportare più carico di ogni altro elicottero precedente. Il primo Mi-26 volò il 14 dicembre 1977 e l'aeronautica militare sovietica iniziò a impiegarlo nel 1983.

Il Mi-26 era il primo elicottero ad utilizzare un rotore a otto pale. La trasmissione consente di proseguire il volo in caso di avaria ad un motore, compatibilmente con il carico imbarcato.

Sebbene il Mi-26 sia solo lievemente più grande del Mil Mi-6, ha una capacità di carico di 20 tonnellate, ovvero 8 tonnellate in più rispetto al Mi-6.

Il soprannome non ufficiale usato comunente in Russia del Mi-26 è "Korova" (la "Mucca") o "Saraj" (il fienile).[2]

[modifica] Record mondiali

  • 3 dicembre 1982: il record mondiale del sollevamento del carico di 25.110,7 kg sulla quota del 2000 m viene stabilito dal pilota russo Kopets I.A. sull'elicottero Mil Mi-26 con i motori D-136.

[modifica] Varianti

  • V-29 - Prototipo.
  • Mi-26 (NATO - Halo-A) - Versione militare da trasporto.
  • Mi-26A - Versione migliorata.
  • Mi-26M – Versione migliorata del Mi-26, modificata per prestazioni migliori.
  • Mi-26MS - Versione elisoccorso.
  • Mi-26NEF-M - Versione anti sommergibile.
  • Mi-26P - Versione trasporto passeggeri con capacità 63 posti.
  • Mi-26PP - Versione ripetitore radio.
  • Mi-26PK - Gru volante.
  • Mi-26T - Versione civile da trasporto.
  • Mi-26TC - Versione da trasporto.
  • Mi-26TM - Gru volante.
  • Mi-26TP - Versione antincendio.
  • Mi-26TS - Versione da esportazione del Mi-26T.
  • Mi-26TZ - Versione aerocisterna.

[modifica] Operatori

[modifica] Militari

bandiera Bielorussia
bandiera Cambogia - 2
bandiera Rep. Dem. del Congo - 1
bandiera India - 12
bandiera Indonesia
Ha in programma l'acquisto di Mi-26T da trasporto e Mi-26TP antincendio [3].
bandiera Laos
bandiera Messico - 1
bandiera Perù
3 operativi, 2 in deposito
bandiera Russia
Russian Air Force - 25. [4]
bandiera Unione Sovietica
Soviet Air Force e Aviazione dell'Esercito sovietico poi ceduti agli stati dopo il crollo dell'Unione Sovietica.
bandiera Ucraina - 17
bandiera Venezuela - 3
bandiera Corea del Nord - 4

[modifica] Utilizzatori civili

bandiera Bielorussia
bandiera Cina
bandiera Russia / bandiera Unione Sovietica
bandiera Russia
bandiera Corea del Sud
bandiera Laos
bandiera Perù
bandiera India
bandiera Grecia
  • Mi-26T "firebuster" 16 settembre 2000

[modifica] Altri

[modifica] Note

  1. ^ Aerei. Conoscere e riconoscere tutti gli aerei ed elicotteri più importanti, civili e militari, storici ed attuali, 2a ed., Novara, Istituto Geografico De Agostini [1998], 2005. p.247 ISBN 978-8-84-182359-0
  2. ^ Borja Fernandez. (EN) Nicknames of USSR aroplane. wordpress.com, Data pubblicazione 27-09-2007. URL consultato il 18-11-2008.
  3. ^ ANGKASA No.07 Edisi aprile 2007 (pagina 17)
  4. ^ Mil Mi-26, warfare.ru, Russian Military Analisis. Visitato 8 settembre 2008.

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