Mil Mi-6

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Mil Mi-6
Mil Mi-6 "Hook" esposto al Museo centrale delle aeronautiche militari di Monino, Mosca
Descrizione
Tipo Elicottero pesante da trasporto
Equipaggio 5
Costruttore Mil
Data primo volo 5 giugno 1957
Esemplari oltre 800
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 41,74 m
Altezza 9,86 m
Diametro rotore 35 m
Superficie rotore 962,11
Peso a vuoto 27 240 kg
Peso carico 39 700 kg
Peso max al decollo 42 500 kg
Capacità 61 soldati o fino a 12 000 kg di carico
Propulsione
Motore 2 turbine Soloviev D-25V
Potenza 5 500 shp
Prestazioni
Velocità max 300 km/h
Autonomia 620 km
Tangenza 4 500 m
Note dati relativi al Mil Mi-6A

Niccoli, Aerei[1]

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Mil Mi-6 al museo di Togliatti.

Il Mil Mi-6 (in cirillico Миль Ми-6, nome in codice NATO Hook - gancio, ma anche rubare) è un elicottero da trasporto biturbina con rotore a cinque pale, progettato dall'OKB diretto da Michail Leont'evič Mil' e sviluppato in Unione Sovietica alla fine degli anni cinquanta. Fu prodotto in grande numero e utilizzato sia per impieghi civili che militari.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il programma del Mi-6 fu avviato negli anni tra il 1954 e il 1956. Il requisito costrinse i progettisti alla ricerca di soluzioni per problemi molto complessi, in quanto il progetto richiedeva la costruzione dell'elicottero di gran lunga più grande dell'epoca. La trasmissione da installare era enorme e risultò più pesante dei motori. Le soluzioni tecnologiche adottate per la realizzazione della trasmissione, dei componenti dinamici dei motori, dei rotori e delle aste di comando, sono considerate tuttora all'avanguardia.

Il prototipo volò per la prima volta nel settembre del 1957. il Mi-6 risultò il più grande elicottero del mondo, con una capacità di carico massimo di 12 000 kg, ed era anche il più veloce, con una velocità di 300 km/h.

Per diminuire le sollecitazioni sulla trasmissione durante il volo a velocità di crociera, venne adottata una configurazione con due alette laterali e già nelle fasi iniziali del programma, il modello conseguì diversi record mondiali, tra cui quello di velocità su circuito, con una velocità di 340 km/h.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

Nel anni tra il 1959 e il 1972 vennero prodotti almeno 500 elicotteri che furono impiegati nelle configurazioni trasporto, multiruolo, lotta aerea antincendio e gru volante. Le ultime due varianti non hanno le ali laterali che, fornendo portanza durante il volo orizzontale, consentono di raggiungere velocità massime più alte.

Il carrello d'atterraggio con ruote gemellate del naso e quello principale centrale, non sono retrattili.

Normalmente viene impiegato un equipaggio di non meno di cinque membri. Il Mi-6 è in grado di trasportare 65 soldati armati o può portare alternativamente 41 barelle con lo spazio per due operatori sanitari, oppure una lunga lista di carichi pesanti, incluso veicoli caricati attraverso le porte posteriori a conchiglia. Questi elicotteri si sono dimostrati in grado di trasportare molti tipi di sistemi d'arma, quali i lanciatori su carri leggeri PT-76 per i razzi "FROG 2", grossi radar e pezzi di artiglieria pesante. Ogni APCs (Armoured personnel carriers), auto blindata e MICV leggero (mechanised infantry combat vehicles) sovietico, poteva essere imbarcato sul Mi-6.

Impiego su Chernobyl[modifica | modifica sorgente]

Il Mi-6 fu utilizzato in diversi esemplari per le operazioni di soccorso e contenimento durante il disastro di Chernobyl. Gli elicotteri contaminati furono poi abbandonati sul posto dopo la rimozione dei motori e di altre parti. Le carcasse sono ancora presenti nella zona di alienazione, assieme a quelle di centinaia di altri mezzi militari.

Il Mi-6 venne sostituito poi dai Mi-26.

Una versione derivata è la "gru volante" Mil Mi-10 "Harke", con fusoliera ridotta ed un alto carrello, in grado di trasportare al gancio baricentrico grandi carichi utili.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Nazioni che operano con il Mi-6.
Un Mi-6 polacco esposto all'aeroporto di Lublinek vicino a Łódź.
Due Mi-6 della Fuerza Aérea del Perú durante esercitazioni.

Militari[modifica | modifica sorgente]

Algeria Algeria
Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Jaza'iriyya
Bielorussia Bielorussia
Bulgaria Bulgaria
Cina Cina
Egitto Egitto
Etiopia Etiopia
Indonesia Indonesia
Iraq Iraq
Kazakistan Kazakistan
Perù Perù
Polonia Polonia
Russia Russia
URSS URSS
Siria Siria
Ucraina Ucraina
Uzbekistan Uzbekistan
Vietnam Vietnam

Civili[modifica | modifica sorgente]

Polonia Polonia
operò con 3 Mi-6A.
URSS URSS

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Riccardo Niccoli, Aerei. Conoscere e riconoscere tutti gli aerei ed elicotteri più importanti, civili e militari, storici ed attuali, 2a ed., Novara, Istituto Geografico De Agostini [1998], 2005, p.243, ISBN 978-8-84-182359-0.

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