Bundeswehr

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Bundeswehr
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Descrizione generale
Attiva 1955 - oggi
Nazione Flag of Germany.svg Germania ovest (1955 - 1990)
Flag of Germany.svg Germania (1990 - presente)
Alleanza NATO NATO
Tipo Forze armate
Ruolo Difesa della Germania
Missioni di Pace
Dimensione 250.000 unità (in servizio) 300.000 (riservisti)
Motto Wir.Dienen.Deutschland
(Serviamo Germania)[1]
Sito internet www.bundeswehr.de
Reparti dipendenti
Comandanti
Comandante in caso di guerra Angela Merkel
Ministro della Difesa Ursula von der Leyen
Capo di Stato Maggiore Volker Wieker

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia
Carro armato Leopard 2 dell'esercito tedesco
La fregata italiana Scirocco (F 573) e la tedesca Augsburg durante l'Operazione Enduring Freedom
Un Tornado della Luftwaffe in volo

Il termine Bundeswehr (vocabolo tedesco per Difesa Federale) è il nome ufficiale delle Forze Armate della Germania e la loro amministrazione civile. Le forze armate tedesche costituiscono il 7° esercito più potente del mondo.[2]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La Bundeswehr è suddivisa nella componente militare (le forze armate o Streitkräfte) e nella componente civile con l'amministrazione della difesa (Wehrverwaltung), l'ufficio federale per gli armamenti (Bundesamt für Wehrtechnik und Beschaffung) e l'ufficio federale per la gestione dell'informazione e della tecnologia dell'informazione della Bundeswehr (Bundesamt für Informationsmanagement und Informationstechnik der Bundeswehr).

La componente militare della forza di difesa federale consiste nell'Esercito (Deutsches Heer), la Marina (Deutsche Marine), l'Aeronautica militare (Luftwaffe), il servizio di supporto interforze (Streitkräftebasis), e i servizi medici centrali (Zentraler Sanitätsdienst).

Attualmente la Bundeswehr dispone di circa 250.000 militari e di 75.000 collaboratori civili. Dei militari circa 200.000 sono soldati professionisti o volontari, mentre 50.000 sono coscritti di età compresa tra i 18 e i 25 anni che servono per almeno nove mesi[3]. Circa 300.000 riservisti sono disponibili per le Forze Armate.

Le donne hanno servito nella sanità militare dal 1975. Nel 2000, dopo una prolungata controversia su un progetto di legge patrocinato da Tanja Kreil, la Corte Europea di Giustizia ha emanato una direttiva che permette alle donne di servire in più ruoli di quelli a cui in precedenza avevano accesso. Dal 2001 possono servire in tutti i ruoli senza restrizione, ma non sono soggette alla leva obbligatoria. Attualmente sono presenti circa 14.500 donne in servizio attivo.

In tempo di pace la Bundeswehr è sotto il controllo del Ministro della difesa, mentre in caso di guerra (secondo l'articolo 115 della costituzione) il comando passa al cancelliere federale. Il vertice militare è costituito dal cosiddetto Ispettore Generale, l'unico generale a quattro stelle in ambito nazionale, il quale assume le funzioni che in altri paesi sono di un capo di stato maggiore generale.

Militari del Wachbataillon in parata ai fori imperiali di Roma (2 giugno 2007)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine della seconda guerra mondiale la Germania (de facto divisa in due stati, est ed ovest) non disponeva più di proprie forze armate. Nel 1955, dopo un lungo dibattito, il governo federale della Germania ovest cominciò ad approntare il proprio riarmo; 10.000 uomini furono scorporati dal Bundesgrenzschutz (guardia federale di frontiera) per costituire il primo nucleo delle nuove forze armate tedesche. Nell'arco di 5 anni l'esercito, la marina e l'aeronautica furono ricostituite fino ad arrivare poi, verso la fine degli anni 60, alla forza bilanciata complessiva di 495.000 militari prevista per il tempo di pace. La stragrande maggioranza delle unità militari furono assegnate alla NATO sin dal tempo di pace.

Nel 1990, dopo la riunificazione, la Bundeswehr assorbì 20.000 uomini dell'esercito tedesco-orientale, ed acquisì tutti gli armamenti della DDR (poi in gran parte dismessi). Negli anni seguenti la Bundeswehr subi notevoli ristrutturazioni e ridimensionamenti. Un accordo internazionale, ratificato dopo la riunificazione, aveva previsto una riduzione ad un massimo di 370.000 militari, ma già nel 1997 si contavano meno di 340.000. Il contestuale incremento delle missioni di pace suscitò una prima discussione sulla utilità della leva, sempre sostenuta con forza dai vertici delle forze armate e anche da gran parte della classe politica quale insostituibile bacino per il reclutamento di volontari in ferma prolungata e di militari di carriera e come necessario vincolo di integrazione delle forze armate nella società civile. Dopo una ulteriore riduzione delle forze armate a 250.000 uomini e donne, dei quali solo 50.000 coscritti (peraltro non impiegabili in missioni di pace all'estero), il dibattito è stato più volte ripreso in campagne elettorali.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Decorazioni al merito[modifica | modifica wikitesto]

BWEinsatzmedaillen.jpg

Le medaglie al merito delle Forze Armate tedesche (Tedesco: Einsatzmedaille der Bundeswehr) sono delle decorazioni della Bundeswehr: le Forze Armate della Germania.
Tali decorazioni vengono ricevute dopo aver prestato servizio in una particolare campagna militare, nonché una missione all'estero. Possono fregiarsene tutti i militari tedeschi a prescindere dal grado rivestito. È inoltre l'unico tipo di medaglia della Bundeswehr tedesca che viene ricevuta per campagna; l'unico elemento che differenzia le varie Medaglie al Merito Militare è una barra metallica sulla quale viene riportato il nome della campagna, sia sulla medaglia che sul nastrino.
Le decorazioni al Merito vengono suddivise in 3 categorie, indipendentemente dal grado o dall'incarico rivestito:

ISAF bronze.png Medaglia di bronzo al merito (30 giorni in teatro operativo)
EUFOR silver.png Medaglia d'argento al merito (360 giorni in teatro operativo)
KFOR gold.png Medaglia d'oro al merito (690 giorni in paese)

Nel novembre 2010, Karl-Theodor zu Guttenberg, ministro della difesa tedesco, ha introdotto un grado speciale: il Gefechtsmedaille der Bundeswehr (Medaglia d'azione nel combattimento della Bundeswehr).

La medaglia è di forma circolare, sul centro è impressa su rilievo l'aquila tedesca circondata da una corona di foglie di quercia, il retro è invece privo di alcuna riproduzione. È prevista la versione da combattimento, la quale si differenzia dalla versione classica per una bordatura di colore nero e rosso e un'aquila nera, pur comunque mantenendo il colore bronzeo, argenteo o dorato.

Il nastrino è riprende i colori del nastro stesso della medaglia; esso si compone di due bande nere sui bordi esterni, di due bande rosse al lato dei bordi neri e di due bande dorate, le quali racchiudono un rettangolo centrale di colore rosso; posizionato al centro, equidistante dai bordi esterni, è affissa la barra metallica del colore spettante, sulla quale è impresso in rilievo il nome della campagna effettuata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dopo la notifica del Presse- und Informationszentrum der Luftwaffe
  2. ^ (EN) Germany Military Strenght in globalfirepower.com. URL consultato il 23 maggio 2014.
  3. ^ Germany: Refusing to Bear Arms 2005 revision

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]