Deutsche Marine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Deutsche Marine
Bundeswehr Logo Marine with lettering.svg
Logo della Deutsche Marine
Descrizione generale
Attiva 1956 - oggi
Nazione Flag of Germany.svg Germania Ovest (1955 - 1990)
Flag of Germany.svg Germania (1990 - oggi)
Alleanza NATO NATO
Tipo Marina militare
Dimensione 15.600 militari[1]
84 navi
56 aerei
Guarnigione/QG Glücksburg (Comando della flotta) e Rostock (Marineamt)
Battaglie/guerre Operazione Sharp Guard
Operazione Enduring Freedom - Corno d'Africa
Combined Task Force 150
Operazione Active Endeavour
UNIFIL
Missione Atalanta
Anniversari 14 giugno
Sito internet Sito ufficiale
Comandanti
Inspekteur der Marine Vizeadmiral[2] Axel Schimpf
Simboli
Insegna navale Naval Ensign of Germany.svg

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La Deutsche Marine (listen[?·info]) è la marina militare tedesca, componente marittima della Bundeswehr. Profondamente integrata nella struttura della NATO, la sua missione è la difesa della Germania e dei suoi alleati assieme alle operazioni di peace-keeping e peace-enforcement. La Marine fa risalire le proprie origini alla Reichsflotte (Flotta imperiale), costituita durante la Primavera dei popoli del 1848-52 e che per prima navigò con la bandiera nera, rossa e gialla: fondata dal democraticamente eletto Parlamento di Francoforte il 14 giugno 1848, il fallimento della rivoluzione concluse la sua breve esistenza il 2 aprile 1852; l'odierna Deutsche Marine festeggia quindi il suo anniversario proprio il 14 giugno.

Dal 1945 al 1956, i reduci della Kriegsmarine vissero nel Deutscher Minenräumdienst (German Mine Sweeping Administration, «Amministrazione tedesca per lo sminamento» nella dicitura inglese) e nelle organizzazioni che lo seguirono una sorta di stadio di transizione che permise alla futura marina di partire con una base di militari già esperti. Nel 1956, con l'entrata della Germania Ovest nella NATO, essa fu ufficialmente fondata con il nome di Bundesmarine (Marina federale). Con la riunificazione tedesca del 1990, assorbì la Volksmarine (Marina popolare) della Germania Est e diventò l'odierna Deutsche Marine.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La marina tedesca venne ricostituita nel 1955, dieci anni dopo la guerra e di totale demilitarizzazione, insieme alle altre forze armate della Repubblica Federale Tedesca, con la denominazione di Bundesmarine, allo scopo di fronteggiare la minaccia portata dall'Unione Sovietica e dalle nazioni del Patto di Varsavia alle nazioni del blocco occidentale ed in contemporanea all'ammissione della Germania Occidentale nella NATO.

Bandiera delle navi ausiliarie

Il primo personale militare venne immesso in servizio l'11 novembre 1955, nel duecentesimo anniversario della nascita del riformatore del militarismo prussiano Scharnhorst. I tre servizi, Heer (esercito), Marine (marina) e Luftwaffe (aeronautica), vennero ufficialmente fondati il 2 gennaio 1956.

Dopo la riunificazione della Germania nel 1990, la Volksmarine, la Marina della Repubblica Democratica Tedesca venne incorporata nella marina militare tedesca.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Stato Maggiore[modifica | modifica sorgente]

Comando di flotta[modifica | modifica sorgente]

Ufficio Navale[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione della flotta[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione sotto l'Ufficio Navale[modifica | modifica sorgente]

La componente aerea[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marineflieger.
Un P-3C Orion

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Fregatte „Hamburg“
Fregatte „Mecklenburg-Vorpommern“
Fregatte „Köln“
Korvette „Braunschweig“
U-Boot Klasse 212 A
Schnellboot „S 71 Gepard“

Unità navali[modifica | modifica sorgente]

Unità aeree[modifica | modifica sorgente]

Programmi di acquisizione (mezzi in costruzione o contratti siglati)[modifica | modifica sorgente]

Ulteriori progetti[modifica | modifica sorgente]

Operazioni[modifica | modifica sorgente]

In generale[modifica | modifica sorgente]

Operazioni correnti[modifica | modifica sorgente]

Tra le operazioni correnti troviamo la lotta alla pirateria nelle acque della Somalia, attuata tramite la Combined Task Force 150 e la operazione Atalanta dell'Unione Europea, alla quale ha partecipato la fregata Karlsruhe.

contributi NATO[modifica | modifica sorgente]

La Deutsche Marine partecipa a programmi ed esercitazioni NATO. Tra questi, la STANAVFORMED, ex NAVOCFORMED, formazione navale che opera stabilmente nel mar Mediterraneo con una unità per ciascun paese partecipante, ed il comando a rotazione tra i partecipanti.

Argomenti correlati[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DE) Die Stärke der Streitkräfte. URL consultato il 31-12-2013.
  2. ^ Grado equivalente ad un ammiraglio di squadra della Marina Militare italiana.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Johannes Berthold Sander-Nagashima: Die Bundesmarine 1955 bis 1972: Konzeption und Aufbau. Oldenbourg Verlag, München 2006. ISBN 978-3-486-57972-7
  • (DE) Günter Kroschel, Klaus-Jürgen Steindorf: Die Deutsche Marine 1955–1985 – Schiffe und Flugzeuge. Wilhelmshaven 1985, ISBN 3-920602-30-7

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]