Reichstaler

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Austria: Rodolfo II (1576 - 1611).
Rudolf II Thaler.jpg
+RVDOLPHVS II RO IMP SE AV GE HV B REX Busto laureato e armato a destra. Stemma imperiale coronato.
AR (40mm, 28,56 g); datato 1610.
Carlo VII (1742-1745).
Bavarian Thaler 641424.jpg
Busto a destra Stemma coronato su aquila imperiale coronata.
AR (29,10 g); datato 1743.

Il Reichstaler (o Reichsthaler) fu un tallero standard del Sacro Romano Impero, fissato nel 1566 dalla convenzione di Lipsia. È anche il nome di un'unità di conto della Germania settentrionale e di una moneta d'argento emessa dalla Prussia.

La moneta da un Reichsthaler[modifica | modifica sorgente]

La convenzione di Lipsia fissò il Reichsthaler come una moneta contenente 1/9 di marco di Colonia come peso di argento fino. I vari Stati tedeschi che facevano parte dell'Impero emisero dei Reichsthaler accanto alle monete divisionali armonizzandolo con queste ultime a prescindere dal tipo di moneta divisionale utilizzata. Nel 1754, il Konventionstaler (che conteneva un 1/10 di marco di argento) sostituì come standard il Reichstaler.

Il Reichstaler come unità di conto[modifica | modifica sorgente]

Nello stesso periodo in cui il Reichstaler veniva emesso sotto forma di moneta, cominciò ad essere usato in molti paesi della Germania settentrionale come unità di conto che valeva ¾ della moneta da un Reichsthaler (ed equivalente quindi a 1/12 del marco di Colonia). Dopo il 1754, questa unità (che ora era di ¾ del Konventionstaler, 3/40 di un marco d'argento) continuò ad essere in uso, anche se era più semplicemente chiamata un Tallero.

Nella maggior parte degli stati che usavano il Reichsthaler come unità di conto, era suddiviso in 288 Pfennig, con denominazioni intermedie come il Groschen (o Gutegroschen), dal valore di 12 Pfennig (1/24 del Reichstaler), ed il Mariengroschen, dal valore di 8 Pfennig (1/32 del Reichstaler).

Il Reichstaler prussiano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tallero prussiano.
Un Reichestaler di Amburgo
Münze Hamburg Reichstaler.jpg
MONETA NOVA CIVITATIS HAMBuRGENSIS. Porta cittadina: e data (1619)

Nel 1750 la Prussia adottò un Reichstaler (spesso chiamato semplicemente "Taler") che conteneva 1/14 del marco di Colonia di argento. Questo standard era noto come "Graumannscher Fuß" da Philipp Graumann, che l'aveva definito.

Durante gli inizi del XIX secolo lo standard prussiano di Reichstaler, più piccolo, sostituì, nella maggior parte dei paesi della Germania settentrionale, lo standard di maggior dimensioni.

Queste monete furono coniate in varii stati come Hannover, Assia-Kassel, Meclemburgo e Sassonia.

Lo standard prussiano divenne parte anche del sistema di monetazione in uso nei paesi della Germania meridionale dopo l'unione monetarie del 1837. Il tallero valeva 1¾ Gulden.

Questo tallero fu poi sostituito dal Vereinstaler, che aveva quasi lo stesso peso, nel 1857.