Eurofighter Typhoon
| Eurofighter Typhoon | |
|---|---|
|
Un Eurofighter Typhoon, appartenente all'Aeronautica Militare italiana, in volo.
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| Descrizione | |
| Tipo | caccia multiruolo |
| Equipaggio | 1 pilota |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 27 marzo 1994 |
| Data entrata in servizio | 4 agosto 2003 |
| Utilizzatore principale | |
| Altri utilizzatori | |
| Esemplari | oltre 250 |
| Costo unitario | 62,9 milioni €[1] |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 15,96 m |
| Apertura alare | 10,95 m |
| Altezza | 5,28 m |
| Superficie alare | 51,20 m² |
| Peso a vuoto | 11 150 kg |
| Peso carico | 16 000 kg |
| Peso max al decollo | 23 500 kg |
| Propulsione | |
| Motore | 2 turboventola EuroJet EJ200 con postbruciatore |
| Spinta | da 60 a 90 kN ciascuno |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 2 Ma[2] (2 456 km/h in quota)[3] |
| Velocità di salita | 315 m/s |
| Autonomia | 3 790 km |
| Raggio di azione | 1 400 km |
| Tangenza | 19 800 m |
| Armamento | |
| Cannoni | 1 Mauser BK-27 da 27 mm |
| Bombe | caduta libera: Mk 82 da 500 lb Mk 83 da 1 000 lb Mk 84 da 2 000 lb Paveway: 1ª, 2ª, 3ª, 4ª generazione guida GPS: JDAM HOPE HOSBO |
| Missili | aria aria: AIM-9 Sidewinder AIM-120 AMRAAM AIM-132 ASRAAM IRIS-T MBDA Meteor aria superficie: AGM-65 Maverick AGM-88 HARM ALARM Storm Shadow Brimstone ARMIGER Taurus KEPD 350 antinave: AGM-84 Harpoon AGM-119 Penguin |
| Piloni | 8 sub-alari 5 sotto la fusoliera |
| Altro | LITENING ECM Chaff e Flare 3 serbatoi esterni |
| Note | dati relativi alla versione: EF2000 monoposto |
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i dati sono tratti da: |
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| voci di aerei militari presenti su Wikipedia | |
L'Eurofighter Typhoon, il cui prototipo era designato EFA (European Fighter Aircraft), è un velivolo multiruolo (Swing Role) con ruolo primario di caccia da superiorità aerea e intercettore, caccia di quarta generazione e mezza, bimotore a getto con ala a delta e alette canard. È stato progettato e costruito da un consorzio di nazioni europee, costituitosi nel 1983, comprendente anche l'Italia. I primi velivoli di questo tipo sono entrati in servizio, nell'Aeronautica Militare, presso la base aerea di Grosseto, tra le file del 4º Stormo caccia, solo il 20 febbraio 2004.
Il Typhoon adotta una configurazione aerodinamica con ala a delta e alette canard a calettamento regolabile, simile a quella di numerosi altri caccia sviluppati di recente come il Rafale francese o il Gripen svedese. Questa configurazione esalta la stabilità longitudinale a velocità subsonica e, grazie a un sistema di controllo digitale fly-by-wire della stabilità, garantisce elevata maneggevolezza nel combattimento manovrato a distanza ravvicinata. L'ottima combinazione di agilità e avionica, quest'ultima essendo in grado di garantirgli capacità di EW (Electronic Warfare)[senza fonte], lo rendono uno dei più efficienti velivoli correntemente in servizio. Presenta una RCS frontale pari a 0,5 metri quadrati, dunque viene considerato semi-stealth.
Una versione navale dell'aereo per operazioni a bordo di portaerei è stata proposta dal consorzio Eurofighter all'India[8]
Indice |
Storia [modifica]
Inizialmente i membri del consorzio internazionale che avrebbe portato al Typhoon erano Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna. Nel 1985 la Francia, avendo esigenze differenti, ne uscì per sviluppare in proprio il progetto ACX (Avion de Combat Expérimental) che diverrà poi il Rafale.
Il lavoro fu diviso fra i vari paesi: 33% per la British Aerospace, 33% per la DaimlerChrysler Aerospace (DASA) tedesca, 21% per Alenia Aeronautica e 13% per la CASA spagnola. Tuttavia al momento della firma dell'ultimo contratto, le quote furono ridistribuite con 37%, 29%, 20% e 14% rispettivamente.
Il 2 luglio 2002 il governo austriaco annunciò la decisione di acquistare il Typhoon come nuovo velivolo da difesa aerea. Il contratto non fu tuttavia firmato per cause di forza maggiore legate alla politica interna del paese.
L'affare fu concluso un anno dopo per un costo di 943.500.000 € inclusivo di 15 aerei, addestramento di piloti e tecnici, logistica, manutenzione e un simulatore. Il prezzo di un singolo Eurofighter è invece di 62.900.000 €.
Il nome del progetto ha subito numerosi cambiamenti: da EFA (European Fighter Aircraft), Eurofighter, EF2000 e, finalmente, Typhoon.
È uno degli aerei in dotazione all'Aeronautica Militare, che ne ha dichiarato la «capacità operativa iniziale» e lo ha immesso in servizio d'allarme il 16 dicembre 2005. Il primo reparto ad averlo in dotazione è stato il 4º Stormo Amedeo D'Aosta con base a Grosseto, l'arrivo del primo esemplare è avvenuto il 16 marzo 2004; nello stesso giorno il Magg. pil. Daniele Picco è stato il primo pilota dello stormo a pilotare l'Eurofighter, seguito (il 1º ottobre 2007) dal 36º Stormo Riccardo Helmut Seidl di Gioia del Colle, presso il XII Gruppo CIO. Il Typhoon sostituirà nominalmente gli ultimi F-104S come caccia per superiorità aerea, anche se questi ultimi non sono in realtà più operativi e in parte sostituiti nell'impiego dei Tornado radiati anche questi (nella versione ADV) ottenuti in leasing dalla RAF, e in parte da caccia F16 (anche questi in leasing).
Produzione [modifica]
Una caratteristica particolare dell'Eurofighter è quella di essere l'unico aereo militare moderno costruito in quattro linee di montaggio diverse, al contrario dell'F-16 che è semplicemente prodotto al di fuori degli Stati Uniti sotto licenza limitata. I quattro Paesi che hanno dato origine al progetto, infatti, producono componenti comuni a tutti gli esemplari ma sono responsabili dell'assemblaggio finale dei propri velivoli.
| Nazione | Tranche 1 | Tranche 2 | Tranche 3A[9] | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 15 | 0 | 0 | 15 | |
| 33 | 79 | 31 | 143 | |
| 28 | 47 | 21 | 96 | |
| 0 | 72 | 0 | 72 | |
| 19 | 34 | 20 | 73 | |
| 53 | 67 | 40[10] | 160 | |
| TOTALE | 148 | 299 | 112[9] | 559 |
- Nota: Il cambio nell'ordine dell'Austria da 6 aerei Tranche 1 e 12 Tranche 2 a 15 Tranche 1 portò a una riduzione dei Tranche 1 per le quattro nazioni partner. 24 aerei sauditi furono tolti dalla produzione britannica di Tranche 2, e dovevano essere rimpiazzati alla fine della Tranche 2, ma verranno detratti dal totale della Tranche 3A britannica.[11]
| Partner | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazione | previsione 1985 | previsione 1997 | ordini Tranche 1 | ordini Tranche 2 | previsione Tranche 3 | ordini Tranche 3a | ordini totali |
| 250 | 232 | 53 | 67 | 88 | 40 | 160 | |
| 250 | 180 | 33 | 79 | 68 | 31 | 143 | |
| 165 | 121 | 28 | 47 | 46 | 21 | 96 | |
| 100 | 87 | 19 | 34 | 34 | 20 | 73 | |
| TOTALE | 765 | 620 | 133 | 227 | 236 | 112 | 472 |
| Esportazione | |||||||
| Nazione | previsione 2002 | ordini 2003 | ordini Tranche 1 | ordini Tranche 2 | previsione Tranche 3 | ordini Tranche 3a | ordini totali |
| 24 | 18 | 15[12] | 0 | 0 | 0 | 15 | |
| Nazione | previsioni 2005 | opzioni | ordini Tranche 1 | ordini Tranche 2 | previsioni Tranche 3 | ordini Tranche 3a | ordini totali |
| 48 | 24 | 0 | 72 | 0 | 0 | 72 | |
| In generale, in tutti i clienti | |||||||
| previsioni 1985 | previsioni 1997 | previsioni 2008 | ordini Tranche 1 | ordini Tranche 2 | previsioni Tranche 3 | ordini Tranche 3a | ordini totali |
| 765 | 620 | 707 | 148 | 299 | 236 | 112 | 559 |
| Stand: 11. Juni 2010[13]. | |||||||
Esportazione [modifica]
Austria [modifica]
Il 2 luglio 2002, il Governo austriaco ha confermato la sua decisione di acquistare il Typhoon come suo nuovo velivolo da difesa aerea. L'ordine d'acquisto di 18 Typhoon venne approvato il 1º luglio 2003, ordine che comprendeva oltre ai 18 aerei anche, l'addestramento per i piloti, logistica, qualificazione del personale a terra, manutenzione e un simulatore di volo. Il 26 giugno 2007, Il Ministro alla Difesa austriaco, Norbert Darabos, ha annunciato un ridimensionamento dell'ordine che fece scendere i velivoli da acquistare a 15 esemplari. Il 12 luglio dello stesso anno, il primo dei 15 Eurofighter venne consegnato all'aeronautica militare austriaca.
Arabia Saudita [modifica]
Il 17 settembre 2007, l'Arabia Saudita ha firmato un contratto di 4,43 miliardi di sterline che prevede l'acquisizione di 24 Typhoon Tranche 2 e 48, assemblati negli stabilimenti sauditi, appartenenti alla Tranche 3 con consegne a partire dal 2011. L'Arabia Saudita sta considerando l'ulteriore acquisto di altri 24 velivoli che potrebbero aumentare fino a 72.
Il 22 ottobre 2008, il primo Typhoon con la livrea dell'Aeronautica saudita ha volato nei pressi dell'Aerodromo di Warton, di proprietà della BAE Systems, e nel giugno 2009 è stato consegnato il primo aereo.[14]
Il 24 agosto 2010 un Eurofighter Typhoon pilotato dal tenente colonnello della Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Sa'udiyya (Aeronautica militare dell'Arabia Saudita) insieme con l'istruttore spagnolo è precipitato vicino a Morón de la Frontera, a sud della Spagna. L'aereo è decollato dalla Base aerea di Morón che fa parte della United States Air Force in Europa per un volo d'addestramento, l'istruttore spagnolo si è catapultato, invece l'allievo saudita si è schiantato insieme con l'aereo. Le cause dell'incidente non sono state comunicate.[15]
Potenziali acquirenti [modifica]
Grecia [modifica]
Nel 1999, il governo greco decise di acquistare 60 Typhoon per rimpiazzare la sua flotta caccia di seconda generazione allora in uso. L'ordine non venne stipulato poiché il costo per l'acquisizione degli Eurofighter poteva condizionare i fondi per la realizzazione delle Olimpiadi di Atene del 2004. Nel giugno 2006 lo stesso governo ha annunciato di voler investire 22 miliardi di euro per mettere in linea un nuovo caccia da combattimento di nuova generazione per i prossimi 10 anni. Il Typhoon è attualmente in valutazione.
Corea del Sud [modifica]
Alla fine del 2012 il Typhoon risultava in competizione con il Boeing F-15SE Silent Eagle e il Lockheed Martin F-35 Lightning II in Corea del Sud, il cui governo è interessato all'acquisizione di sessanta aerei.[16]
Oman [modifica]
Alla fine del 2012 il Sultanato dell'Oman ha ordinato alla BAE Systems dodici Typhoon della Tranche 3 da consegnarsi, assieme a otto addestratori avanzati BAE Hawk a partire dal 2017.[16]
Proposte scartate [modifica]
Nel 2011 il Giappone manifestò vivo interesse per l'acquisto dell'Eurofighter Typhoon[17], ma infine optò per l'F-35 Lightning II.
Aircrew Synthetic Training Aids [modifica]
Aircrew Synthetic Training Aids (ASTA) è un complesso progetto di simulazione relativo al nuovo programma Eurofighter. Il sistema ASTA si compone di varie parti, tra cui uno o più simulatori di volo collegabili tra loro, una fedele IS (Instructor Station) per la conduzione della missione, un complesso sistema di replay della missione per il debriefing (consultivo o di valutazione) della stessa, un sistema LPSG (Lesson Planner and Scenario Generator) con il compito della creazione delle missioni e dell'eventuale inserimento di "dottrine" o "regole" da assegnare alle varie entità presenti nell'esercizio per ottenere un'intelligenza artificiale realistica, nonché da altri sistemi di supporto alla simulazione. Caratteristica principale del complesso sistema ASTA consiste nell'implementazione di hardware e software originali dell'Eurofighter, durante lo svolgimento della missione addestrativa. Ciò rende la simulazione molto realistica, in confronto ad altri simulatori della stessa generazione che emulano soltanto il funzionamento di tali apparati. In Italia i simulatori ASTA sono installati presso il 4° Stormo di Grosseto (2 FMS e 1 CT/IPS-E) e 36° Stormo di Gioia del Colle (2 FMS)
Utilizzatori [modifica]
- 72 Typhoon;
Austria
- 15 Typhoon (su 24 inizialmente previsti);
Germania
- In totale acquisterà 143 velivoli sui 180 inizialmente previsti;
Italia
- In totale acquisterà 96 veivoli sui 121 inizialmente previsti;[18]
Regno Unito
- In totale acquisterà 160 veivoli sui 232 inizialmente previsti;
Spagna
- In totale acquisterà 73 veivoli sugli 87 inizialmente previsti;
in servizio [modifica]
- 1 Squadron - base RAF Leuchar
- 3 Squadron - base RAF Coningsby (Lincolnshire)
- 6 Squadron - base RAF Leuchar
- 11 Squadron - base RAF Coningsby (Lincolnshire)
- 17 Squadron - base RAF Coningsby (Lincolnshire)
- 29 Squadron - base RAF Coningsby (Lincolnshire)
- 1435 Flight - base RAF Mount Pleasant (Isole Falkland)
- Fighter Wing JG 74 - base di Neuburg/Donau
- Operational Conversion Wing JG 73 - base di Laage
- Fighter Bomber Wing 31 Boelcke - base di Nörvenich
- Überwachungsgeschwader - base di Zeltweg
- 4º Stormo/9º Gruppo - base di Grosseto
- 4º Stormo/20º Gruppo (Operational Conversion Unit) - base di Grosseto
- 36º Stormo/10º Gruppo - base di Gioia del Colle
- 36º Stormo/12º Gruppo - base di Gioia del Colle
- 37º Stormo/18º Gruppo - base di Trapani-Birgi
- 111 and 112 Operational Squadrons - base di Moron Ala 11
- 113 Squadron, OCU Tactical pilot training and evaluation - base di Moron Ala 11
L'Eurofighter Typhoon nella cultura popolare [modifica]
- In ambito videoludico il Typhoon è utilizzabile nei videogiochi:
- TFX della Digital Image Design (1993)[19]
- EF2000 della Digital Image Design (1995) dove è l'unico aereo disponibile nel videogioco
- Serie di Ace combat (a partire da Air Combat)
- Deadly Skies III / Airforce Delta Strike[20].
- Battlefield 2: Euro Force (2006), booster pack del gioco realizzato dalla Digital Illusion CE (DICE)
- Tom Clancy's H.A.W.X.
Note [modifica]
- ^ Flight Daily News. . www.flightglobal.com, 27 maggio 2008. URL consultato in data 21-07-2010.
- ^ RAF - Typhoon FGR4
- ^ http://translate.google.de/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.bmlv.gv.at%2Fwaffen%2Fwaf_eurofighter.shtml&sl=de&tl=en&hl=de&ie=UTF-8
- ^ (EN) Eurofighter Typhoon in Eurofighter. http://www.eurofighter.com. URL consultato in data 05-06-2010.
- ^ Greg Goebel. (EN) The EuroFighter Typhoon in AirVectors. http://www.airvectors.net, 01-11-2008. URL consultato in data 05-05-2010.
- ^ Maksim Starostin. (EN) Eurofighter Typhoon in Virtual Aircraft Museum. http://www.aviastar.org/index2.html. URL consultato in data 05-06-2010.
- ^ Eurofighter EF-2000 Typhoon in Aerei Militari. http://www.aereimilitari.org, 31-12-2006. URL consultato in data 05-06-2010.
- ^ Eurofighter Typhoon navalizzato proposto all'India. http://www.difesanews.it. URL consultato in data 23-02-2011.
- ^ a b Wall, Robert. "Eurofighter Tranche 3A Product Deal Signed". Aviation Week, 31 luglio 2009.
- ^ Oates, John. "Government slashes final Eurofighter order." | Theregister.co.uk, 31 luglio 2009. Consultato: 28 novembre 2009.
- ^ "Der Darabos-Deal." Airpower.at, 2 aprile 2007. Consultato: 28 novembre 2009.
- ^ Österreichs Bundesheer: 15 statt 18 Eurofighters, 27. Juni 2007
- ^ Eurofighter’s Future: Tranche 3, and Beyond
- ^ Eurofighter: Kingdom of Saudi Arabia
- ^ AviationEXplorer.Ru - 24-08-2010 - В Испании разбился Eurofighter Typhoon. URL consultato il 25-08-2010.
- ^ a b Greg Waldron. (EN) Oman to obtain 12 Typhoons, eight Hawks in flightglobal.com. 21 dicembre 2012. URL consultato in data 9 gennaio 2013.
- ^ Gregory Alegi, Presentate al Giappone le offerte per i nuovi caccia, Dedalonews, 26 settembre 2011. URL consultato in data 26/09/2011.
- ^ La Russa: taglio 25 Eurofighter, risparmio 2 mld ansa.it
- ^ http://www.abandonia.com/en/games/752/TFX+-+Tactical+Fighter+eXperiment.html
- ^ http://www.gamefaqs.com/ps2/914994-airforce-delta-strike/faqs/28646 GameFQS:AirForceDelta Aircraft List
Bibliografia [modifica]
- (EN) Spick, Mike (2002). The Illustrated Directory of Fighters. Salamander Press. ISBN 1-84065-384-1.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Eurofighter Typhoon
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale dell'Eurofighter Typhoon
- Scheda tecnica dell'Eurofighter Typhoon su www.aereimilitari.org
- Scheda tecnica, storia, foto e video dell'Eurofighter Typhoon su www.aviazione.org
- Scheda tecnica dell'Eurofighter Typhoon su www.flyinthesky.it
- Eurofighter, Rafale e Gripen, un confronto impossibile su paginedidifesa.it
- Eurofighter Typhoon navalizzato proposto all’India su www.difesanews.it