Kommando Spezialkräfte

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Kommando Spezialkräfte (KSK)
Kommando Spezialkräfte (Bundeswehr).svg
Stemma del KSK
Descrizione generale
Attiva 1996 (fondato)
1997 (attivo)
Nazione Flag of Germany.svg Germania
Alleanza Flag of NATO.svg NATO
Servizio Bundeswehr Kreuz.svg Bundeswehr
Tipo Forze Speciali
Dimensione I membri del KSK sono circa 1000 (di cui 400 operatori)
Motto Facit Omnia Voluntas (non ufficiale)
Comandanti
Comandante attuale brigadier generale Hans-Christoph Ammon

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Nel 1995 la Germania fece i primi passi verso una nuova unità di forze speciali conosciuta come Kommando Spezialkrafte o KSK, dato che con l'unificazione della Germania dell'Est e della Germania dell'Ovest e quindi l'aumento dell'importanza della Germania sul piano internazionale serviva una nuova unità.

Questo reparto doveva essere capace di una risposta immediata in caso ci fossero minacce dirette a cittadini tedeschi all'estero e doveva essere capace di proteggere gli interessi della Germania in tutto il mondo. Il KSK doveva inoltre essere capace di operare dove le altre unità militari tedesche non potevano, o non erano addestrate, come la giungla o il deserto.

In accordo a molti esperti la causa scatenante della formazione di questo reparto era l'esperienza tedesca durante la guerra civile in Ruanda, nel 1994, dove i cittadini tedeschi dovettero essere soccorsi da paracadutisti francesi e belgi dato che nessuna unità tedesca era adatta allo scopo.

Il comandante del KSK ha posto in particolare l'accento sul fatto che questa non è un'unità antiterrorismo con mandato limitato al solo territorio tedesco, come il GSG9 delle Guardie di Frontiera od il SEK della Polizia, ma un'unità militare con compiti militari, malgrado gli operatori del KSK mantengano abilità significative nel difficile campo dell'antiterrorismo.

Campi Operativi[modifica | modifica sorgente]

Il KSK opera sotto il controllo dell'Unità di Crisi Tedesca e svolge missioni molto simili a quelle delle unità come le Special Forces statunitensi od il SAS inglese, queste missioni includono:

  • Difesa del territorio tedesco e della NATO;
  • Deterrenza e azione in caso di crisi internazionali;
  • Missioni di peacekeeping;
  • Ricognizione strategica;
  • Azioni dirette in profondità;
  • Liberazione di ostaggi in zone di guerra.

Le missioni di questa unità comprendono anche operazioni contro bersagli di alto valore strategico come linee di comunicazione o comandi nemici, particolare rilievo è poi dato all'evacuazione di cittadini tedeschi da zone di guerra, e missioni C-SAR in favore di piloti abbattuti dietro le linee nemiche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il reparto venne formalmente creato il 1º aprile 1996, quando gli uomini delle compagnie commando delle 3 brigate paracadutiste e quelli assegnati alle 2 compagnie LRRP (Long Range Recognition Patrol) dell'esercito tedesco vennero riunite ed andarono a formare il KSK. Per la fine del 1996 erano già stati addestrati 20 uomini e dall'aprile 1997 il KSK fu definitivamente attivo, la prima compagnia ebbe la capacità operativa limitata ai primi del 1999 con un piccolo distaccamento schierato in Kosovo con il compito di fornire protezione ravvicinata ai generali tedeschi in quel teatro, da quando l'unità è stata dichiarata completamente operativa essa schiera quasi 1000 (dei quali 400 circa sono operatori) uomini organizzati come segue:

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche basilari per l'accesso al corpo[modifica | modifica sorgente]

Per la candidatura all'impiego nel KSK, sono richieste le seguenti caratteristiche:

  • prestanza fisica superiore alla media
  • spirito di squadra
  • volontà di apprendimento
  • resistenza psicologica e forza di volontà
  • stabilità agli stress
  • responsabilità e riservatezza
  • socialità di gruppo

Requisiti speciali[modifica | modifica sorgente]

Dato che i soldati devono essere impiegati in operazioni militari in ambienti ostili, isolati, senza assistenza e nelle condizione più sfavorevoli per lungo tempo, diventa di rilevanza speciale per l'equilibrio mentale. Il Kommandosoldat deve, anche con la privazione del sonno, con alimentazione irregolare, con igiene precaria e situazioni di minaccia che si scontrano con i limiti prestazionali, essere preciso (ad esempio in frazioni di secondo affinché nessun ostaggio possa essere colpito da rapitori). Spirito di squadra e flessibilità sono importanti. Deve essere in grado, di adattarsi alle mutevoli condizioni d'impiego.[1] Il soldato deve far fronte mentalmente, alla riservatezza verso la famiglia e l'ambiete sociale in cui vive. Questo dovere di riservatezza verso amici e parenti è fonte di stress psicologico.[1]

Candidatura[modifica | modifica sorgente]

Vi sono due modi possibili per candidarsi come Kommandosoldat del KSK: come persona con esperienza nella vita militare come sottufficiale o ufficiali in altri corpi delle forze armate tedesche, seguendo il Einzelkämpferlehrgang (corso di addestramento) o seguendo la via civile mediante l'istruzione ricevuta al „Feldwebel Spezielle Operationen“, dall'ottobre 2005 anche senza esperienza militare. Quest'ultima condizione rappresenta il 30% dei candidati.[2]

La candidatura come civile prevede una selezione al Karrierecenter der Bundeswehr. Successivamente, si passa al Ausbildungszentrum Spezielle Operationen (AusbZSpezlOp) di Pfullendorf. Poi per l'addestranmento di sue anni al Division Schnelle Kräfte al „Feldwebel Spezielle Operationen“. Dopo queste fasi il soggetto viene comandato al KSK presso la Graf-Zeppelin-Kaserne di Calw. Segue l'addestramento come sergente. In assenza d'impiego, viene comandato ad altre unità della Division Spezielle Operationen.

Eignungsfeststellungsverfahren (EFV) - selezione d'idoneità[modifica | modifica sorgente]

Come detto da un comandante KSK è il test più duro che si possa fare ad un uomo in una democrazia „das Härteste, was man Menschen in einer Demokratie zumuten darf“.[3] Il servizio psicologico ha sviluppato sin dal 1995 un profilo per il Kommandosoldat, resistenza, resistenza al dolore e stress alla segretezza, distacco emozionale e accettazione di periodi di riposo (senza impiego).[3] Oltre alle caratteristiche personali anche il Militärischer Abschirmdienst verifica, se il candidato è qualificabile come Sicherheitsfreigabe.

Blocco 1 (selezione fisica e psichica)[modifica | modifica sorgente]

Viene inizialmente applicato il Fitness-Test della Bundeswehr. Il „Physical Fitness Test“ si caratterizza per tre punti:

  • Sette kilometri di marcia con zaino di 20 Kilogrammi Marschgepäck in massimo 52 minuti, con tuta mimetica su percorso a ostacoli, guanti e casco in 100 secondi, 500 metri a nuoto in massimo 15 minuti e almeno 5 trazioni alla sbarra.

Se passato il primo test fisico, successivamente si viene indirizzati al „psychologische Datenerhebung“ presso il centor di test mediante calcolatori e test di gruppo. Se passato anche questo test, si inizia il secondo blocco.

Blocco 2 (sopravvivenza e Durchschlagen)[modifica | modifica sorgente]

E' un programma che dura dieci settimane, con marce, esercitazioni esterne con percorsi di guerra EFV. Si mettono in atto situazioni di problem solving in gruppo.[1]

Cinque giorni „Durchschlageübung“ (settimana di esercizio),[4] con alla fine il Combat Survival Course. In questa settimana i soggetti devono portare a termine compiti con privazione del sonno e stress continuo, viene chiamata „Höllenwoche“ (settimana d'inferno).[1] Dopo una marcia di 160 km il soggetto viene interrogato per più di otto ore in un bunker.[3] I metodi usati sono tipo luce abbagliante, musica rock ad alto volume, occhi bendati, ghiaccio, acqua sulla testa. L'esercizio è simile al training SERE dello United States Special Operations Command (SOF) delle Forze armate americane. Passato il blocco 2 i candidati sono ammessi alla fase successiva di formazione. La percentuale di candidati ammessi si aggirava sul 10% nei primi anni. Successivamente la percentuale è salita al 20%.[5]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Dopo due anni di formazione il Kommandosoldat diviene Combat-Ready e assegnato a una delle quattro compagnie KAS. Si forma il soggetto per un altro anno con di specializzazione telecomunicazioni, armi, sabotaggio e genio militare, sanità, guerra alpina e paracadutismo così come guerra anfibia.

In questo lasso di tempo si possono frequentare 20 corsi in 17 scuole diverse. L'addestramento alle armi srà effettuato singolarmente in artiglieria.[3] Anche la conoscenza di due lingue straniere è nella formazione. Così come il paracadutismo HALO e HAHO. Il soggetto diventa Kommandosoldat. Una volta l'anno segue un test attitudinale per la verifica delle proprie capacità.[6] L'impiego minimo è di sei anni dopo il completamento della formazione di base.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

  • Quartier generale e compagnia trasmissioni che comprende un plotone comando, 3 plotoni trasmissioni ed un plotone comunicazioni a lungo raggio addestrato all'uso di apparati SATCOM.
  • Compagnia LRRP ed un numero indefinito di compagnie Kommando, ogni compagnia comprende un plotone comando e 4 plotoni operativi (2 plotoni nella LRRP), ogni plotone ha una sua specializzazione, il primo è specializzato per infiltrazioni via terra, il secondo per via aerea (paracadute), il terzo per via marina ed il quarto al combattimento in montagna o zone artiche.

Ogni plotone si compone di 4 team ognuno con 4 uomini, ognuno dei quali si specializza nelle seguenti aree: comunicazioni, armi ed esplosivi, medicina ed intelligence, con uno dei 4 che fa da capo team. Uno dei 4 plotoni è inoltre addestrato come unità per il recupero ostaggi. Vi è inoltre una compagnia supporti, composta da un plotone logistico, un plotone medico, un plotone trasporti ed un plotone addestrativi.

Sedi addestrative[modifica | modifica sorgente]

Diversi sono i siti d'addestramento. L'alta specializzazione richiede addestramento continuo, fino a 250 giorni l'anno „auf Übung“. Tra gli altri siti si notano:

Sviluppo personale[modifica | modifica sorgente]

La Bundeswehr assegna una quota di 1.100-1.300 posti,[7] anche se fino ad oggi la forza reale non è quella teorica.[8]

La Bundeswehr è corsa hai ripari, con un programma di dieci settimane per il secondo blocco di procedure determinante le attitudini, le tempistiche di trasferimento dei sottufficili, un aumento delle indennità di comando di 963 Euro (rispetto alla precedente di 490 Euro) dal 1 gennaio 2008. Un ulteriore stimolo è il considerare i soldati come professionisti che dopo sei anni si ritirano dal servizio.[1][9] Dal 2012 è stato introdotto un sistema premiante. Le regole:

« Wer den höchste Anforderungen an die Physis stellenden Eignungstest besteht, erhält 3.000 €. Mit dem Beginn der Ausbildung im KSK wird eine Zulage in Höhe von 963 € (brutto) monatlich gezahlt. Nach dem Ende der zweijährigen Lehrzeit wird dem KSK-Mann in einer Feierstunde das begehrte Tätigkeitsabzeichen – ein Schwert im Eichenkranz – verliehen. Darüber hinaus erhält er einen Bonus von 10.000 €. Nach Abschluss der sechs Pflichtjahre in den Einsatzkräften zahlt ihm der Dienstherr für jedes weitere Jahr, das er als Kommandosoldat in Calw bleibt, eine Prämie von 5.000 €. »

[10]

L'età media dei soldati KSK è di 34,5 anni (metà 2010), dove l'età massima operativa consentita è di 41 anni.[2]

Operazioni Note[modifica | modifica sorgente]

Questo giovane reparto ha iniziato ad operare nel 1999 e la sua prima missione operativa è stata in Kosovo (successivamente anche in Bosnia), dove gli è stato affidato il compito di catturare i criminali di guerra Jugoslavi, questa missione si è protratta fino al 2000. Nel 2001, sempre in Kosovo il KSK libera con successo degli appartenenti all'organizzazione umanitaria Shelter Now che erano stati rapiti. Il grande impegno arriva nel 2002, quando 100 operatori vengono rischierati in Oman da dove partono le varie missioni speciali in Afghanistan, gli operatori combattono attivamente a fianco dei colleghi delle forze speciali americane per eliminare le forze talebane e di Al Quaeda, combattendo anche nella zona di Tora Bora, attualmente sono stati ritirati quasi tutti i membri dell'unità, ma un gruppo rimane ancora in territorio afgano a disposizione della forza multinazionale.

Dotazioni[modifica | modifica sorgente]

Mezzi e attrezzature[modifica | modifica sorgente]

Il KSK ha accesso alle armi più moderne. Le armi spesso vengono modificate su richiesta del KSK con nuovimateriali. Vengono impiegate munizioni speciali e con l'uso di silenziatori. Il KSK funge da tester per i nuovi impieghi d'armamento dell'esercito.

Il KSK ha un poligono („Gebäude 8“), tra i più moderni al mondo, dove si addestrano specialisti di più di 60 nazioni diverse.[3] L'impianto permette l'addestramento con sitemi computerizzati. La simulazione permette il controllo di muri, porte, finestre, pavimenti e soffitti. Ad esempio è simulata l'ambiete tipico di un'ambasciata tedesca.

Armamento[modifica | modifica sorgente]

Poiché può essere chiamato ad operare in una grande varietà di situazioni il KSK ha un'armeria molto fornita che comprende tutte le armi dell'arsenale tedesco più alcune acquistate appositamente per le esigenze del reparto.

Armi Primarie[modifica | modifica sorgente]

Armi di Supporto[modifica | modifica sorgente]

Per gli impieghi particolari si usa la pistola a dardi H&K P11, che funziona anche sott'acqua.

Sotto la designazione P8C (P8 Combat) è presente la variante della HK USP (Universale Selbstladepistole), Standardpistole della Bundeswehr. Rispetto alla P8 la P8C non ha sicurezza manuale. Viene usata anche come arma secondaria la HK P12 (HK USP Tactical-Ableger) calibro .45 (11,43 mm) e la HK69 Granatpistole da 40 mm.

Per impieghi di combattimento urbano viene impiegata la Heckler & Koch HK MP5 così come la HK MP7 (PDW) calibro 4,6×30 mm, contro i giubbotti antiproiettile. Così come la variante corta della Heckler & Koch UMP.

Nel 1996 vine dotato del HK G36, che dopo modifiche diventa AG36 lanciagranate, G36KA1 e G36KA2. Anche l'HK G3 è utilizzato e l'HK416 e l'HK417. Dal 2005 è in dotazione anch ela variante corta G36C.

Un Kommandotrupp può usare la HK MG4, MG3 o la più leggera G8 (HK 21).

Per la difesa vicina vien impiegato anche il Remington 870.

Le armi di precisione KSK per SFOR sono G23 in calibro 7,62 × 67 mm (.300 Winchester Magnum); impiegate le AWM-F, dal 1997 con leggere modifiche e designate G22 per obiettivi fino a 1.100 m. Viene usato anche il M107, importato dalla Heckler & Koch, designato come G82. Usa il calibro 12,7 × 99 mm (.50 BMG), e la M2HB. Queste armi arrivano a colpire un bersaglio a 1.800 m e per obiettivi „harten Zielen“, come radar, antenne e razzi (colpiti contro il corpo in volo).

Inoltre il fucile AW50 e AWS della Accuracy International. Sotto la designazione G24 bzw. G25 sono presenti nella Bundeswehr in calibro 12,7 × 99 mm e 7,62 × 51 mm.[11]

Sono impiegati anche il controcarro Panzerabwehrwaffe MILAN, Panzerfaust 3 e Fla-System FIM-92 Stinger.

Veicoli[modifica | modifica sorgente]

  • Unimog da 2 tonnellate
  • Veicoli d'assalto AGF (in caso di operazioni aviotrasportate vengono usati i CH53G ed UH1D dell'esercito)

Il nuovo Serval, noto anche come Aufklärungs- und Gefechtsfahrzeug (AGF), è munito di Browning M2 calibro 12,7 × 99 mm e di Heckler & Koch, Granatmaschinenwaffe (GMW) calibro 40 ×53 mm. Il KSK può usare anche l'anticarro Wiesel e Wiesel 2, con razzi BGM-71 TOW o mortaio da 120mm. Il KSK è dotato di Bandvagn 206 della svedese Hägglund e di quad-bike tipo Yamaha ATV (All Terrain Vehicle) KODIAC 4x4 Quad e motociclette enduro KTM 640 LC 4.[12] Per la neve inoltre le motoslitte Skidoo LYNX GLX 5900 FC/E Army della Bombardier.

Imbarcazioni[modifica | modifica sorgente]

I mezzi anfibi sono kajak e gommoni.

Elicotteri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eurocopter EC 645.

L'11 luglio 2013 il Bundesministerium der Verteidigung e Eurocopter hanno siglato un accordo per la fornitura 15 elicotteri EC 645 T2 LUH per il KSK. Tra la fine del 2015 e il 2017 verranno conseganti. La commessa è di 194 milioni di Euro. L' EC 645 T2 LUH ha un cockpit con visori notturni e autopilota. Gli elicotteri sono presso la Hubschraubergeschwader 64 della Luftwaffe presso Laupheim.[13]

Insegne[modifica | modifica sorgente]

Insegna del corpo[modifica | modifica sorgente]

Insegna interna
Insegna interna di una compagnia

L'insegna del corpo KSK mostra come simbolo un'aquila dorata con uno strale che punta verso terra. Questo simbolo è presente sui beretti dei paracadustisti della Fallschirmjägertruppe (Bundeswehr).

Kommandoabzeichen[modifica | modifica sorgente]

L'insegna presenta una spada d'argento su verde chiaro, con due foglie di quercia e una ghianda dorata. Il presidente Johannes Rau nel 2000 presentò il simbolo:

« Es soll ein sichtbares Zeichen dafür sein, dass sein Träger höchste physische und psychische Leistungen erbracht und seine besondere Befähigung als Soldat im KSK unter Beweis gestellt hat. »

[14]

Berretto e insegna[modifica | modifica sorgente]

Emblema per berretto

La Division Spezielle Operationen presenta un berretto amaranto, con l'insegna mostrante una spada tra due rami di quercia e alla base la bandiera tedesca. Le foglie di quercia sono una tradizione dell'esercito; la spada sta come la freccia nelle insegne tattiche. L'insegna fu presentata a Calw il 26 settembre 1997.

Insegne tattiche[modifica | modifica sorgente]

Insegna tedesca
Insegna internazionale

Le insegne tattiche del KSK mostra il regolamentare rettangolo con una freccia verso l'alto (sinistra). Per le operazioni internazionali vi sta una SF ad indicare Special Forces (destra).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Hans-Christoph Amann: Das Kommando Spezialkräfte in Strategie und Technik, Heft April 2008, Report Verlag, ISSN: 1860-5311, S. 23–24.
  2. ^ a b rp-online.de
  3. ^ a b c d e Uli Rauss: Die Profis. bei stern.de, Zugriff am 14. September 2008.
  4. ^ Deutsches Heer – Eignungsfeststellungsverfahren in Calw. URL consultato il 2014-08-26.
  5. ^ Reinhard Scholzen: KSK – Bilder einer Elitetruppe. Motorbuch Verlag, Stuttgart 2013, ISBN 978-3-613-03547-8, S. 51.
  6. ^ Siehe zur Ausbildung: Reinhard Scholzen: KSK – Bilder einer Elitetruppe. Motorbuch Verlag, Stuttgart 2013, ISBN 978-3-613-03547-8, S. 54–81.
  7. ^ Personalzahlen des KSK bei deutschesheer.de, Zugriff am 2. Oktober 2008.
  8. ^ Welt Online Abgerufen am 3. Oktober 2008.
  9. ^ KSK ohne Legende, y.online Magazin der Bundeswehr. (archiviato dall'url originale il 2008-11-06).
  10. ^ Reinhard Scholzen: KSK – Bilder einer Elitetruppe. Motorbuch Verlag, Stuttgart 2013, ISBN 978-3-613-03547-8, S. 114–115.
  11. ^ Sören Sünkler: Scharfschützen der Bundeswehr. 1. Auflage. Motorbuch Verlag, 2011.
  12. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore Scholzen.2C_S._110.E2.80.93111
  13. ^ Strategie & Technik: 15 ab Ende 15: KSK erhält EC645 T2
  14. ^ Reinhard Scholzen: KSK – Bilder einer Elitetruppe. Motorbuch Verlag, Stuttgart 2013, ISBN 978-3-613-03547-8, S. 74.

Bibliografia tedesca[modifica | modifica sorgente]

Libri e broscure[modifica | modifica sorgente]

  • Bundesministerium der Verteidigung (Hrsg.): Weißbuch 1994. Weißbuch zur Sicherheit der Bundesrepublik Deutschland und zur Lage und Zukunft der Bundeswehr. Presse- und Informationsamt der Bundesregierung, Bonn 1994.
  • Bundesministerium der Verteidigung (Hrsg.): Weißbuch 2006 zur Sicherheitspolitik Deutschlands und zur Zukunft der Bundeswehr. BMVg, Berlin 2006.
  • Timo Noetzel, Benjamin Schreer: Spezialkräfte der Bundeswehr. Strukturerfordernisse für den Auslandseinsatz. Hrsg. von der Stiftung Wissenschaft und Politik. SWP, Berlin 2007.
  • Reinhard Scholzen: KSK. Das Kommando Spezialkräfte der Bundeswehr. Motorbuch-Verlag, Stuttgart 2004, ISBN 3-613-02384-9.
  • Sören Sünkler: Die Spezialverbände der Bundeswehr. Motorbuch-Verlag, Stuttgart 2007, ISBN 978-3-613-02592-9.
  • Sören Sünkler: Elite- und Spezialeinheiten Europas. Motorbuch-Verlag, Stuttgart 2008, ISBN 978-3-613-02853-1.
  • Reinhard Scholzen: KSK. Bilder einer Elitetruppe. Motorbuch-Verlag, Stuttgart 2013, ISBN 978-3-613-03547-8.

Articoli[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]