Alenia Aermacchi

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Alenia Aermacchi
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per Azioni
Fondazione 2012
Sede principale Venegono Superiore (VA)
Gruppo Finmeccanica
Filiali in:
  • Europa
  • Russia
  • Stati Uniti
Settore Aeronautica
Prodotti Aerei
Fatturato 2.789,8 milioni (2010)
Utile netto 205 milioni (2010)
Dipendenti 12.604 (2010)
Sito web www.aleniaaermacchi.it

Alenia Aermacchi è una società controllata da Finmeccanica S.p.A., è la maggiore realtà industriale italiana in campo aeronautico ed è tra i più avanzati complessi mondiali nel suo settore. L'amministratore delegato della società è Giuseppe Giordo.

L’attuale Alenia Aermacchi è nata il 1º gennaio 2012 dalla fusione delle aziende del settore aeronautico di Finmeccanica in una sola società.

La società è impegnata nella progettazione, realizzazione, trasformazione e assistenza di una vasta gamma di velivoli e sistemi aeronautici sia civili che militari, per la maggior parte nell'ambito di collaborazioni con le più importanti industrie mondiali del settore.

Aviazione militare[modifica | modifica wikitesto]

Progetta e realizza, direttamente o tramite partecipazione a consorzi e collaborazioni internazionali, velivoli da difesa, da trasporto militare e da pattugliamento e si occupa delle manutenzioni, revisioni, trasformazioni e modifiche (retrofit upgrade) dei velivoli da lei prodotti.
Tra gli esempi più recenti figurano velivoli come l'Eurofighter Typhoon, l'AMX Ghibli, il Tornado, il G.222, ormai sostituito dal più versatile e moderno C-27J, e l'ATR 42 MP Surveyor. Alenia Aermacchi partecipa inoltre alla progettazione e realizzazione di strutture per il nuovo cacciabombardiere tattico statunitense F35 Lightning II (JSF).
Ha conferito grande prestigio all'azienda la recente realizzazione dei dimostratori tecnologici Sky-X e Sky-Y, due velivoli in grado di volare con l'ausilio del pilota collegato in remoto (quindi della famiglia degli UAV). La differenza tra i due sta nella propulsione. Il primo è spinto da un piccolo motore a getto prodotto dalla Microturbo, mentre il secondo da un'elica spingente mossa da un motore diesel (il JTD di casa FIAT, opportunamente modificato per il volo ad alte quote). È inoltre in fase di sviluppo un altro velivolo, sempre senza pilota, denominato Molynx, che sarà in grado di effettuare missioni di ricognizione e sorveglianza del suolo di lunga durata, volando a elevatissime quote. I dimostratori tecnologici prodotti sono gli apripista di tutta una famiglia di velivoli unmanned in corso di sviluppo, alcuni dei quali saranno prodotti in joint venture con il gruppo Mubadala Investment.

Aviazione commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Alenia Aermacchi svolge un ruolo centrale nel comparto dell'aviazione commerciale. Attraverso la collaborazione paritetica con la Aerospatiale (oggi confluita in EADS), l'azienda ha realizzato la famiglia di velivoli turboelica ATR 42 & 72 per il trasporto regionale.

L'azienda collabora da lungo tempo con Boeing e partecipa, fornendo parti strutturali, ai programmi riguardanti i velivoli B767, B777, B717, B757 e partecipa (quota del 26 %) alla realizzazione di due sezioni di fusoliera (Grottaglie) e dello stabilizzatore orizzontale (Foggia) del B787, il nuovo e "super efficiente" aereo commerciale della Boeing in Composito. La collaborazione con Airbus include forniture di parti strutturali per gli A321 e, attraverso EADS, la società fornisce parti per gli A300/310, A330 e A340-500/600. Alenia Aermacchi partecipa, inoltre, al nuovo programma A380, il velivolo più grande mai realizzato dalla società europea, con la costruzione di sezioni di fusoliera. Con Dassault Aviation l'azienda è impegnata nella realizzazione del Falcon 2000, del Falcon 900EX e del Neuron. Infine troviamo Alenia impegnata nel progetto Sukhoi Superjet 100.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel campo delle trasformazioni Alenia Aermacchi, attraverso l'incorporata società Alenia Aeronavali (assorbita dal 1º gennaio 2010), ex-Officine Aeronavali Venezia, detiene una posizione di rilievo internazionale, operando su molti dei più importanti aerei sia militari che civili ed avendo, inoltre, una vasta esperienza nelle attività di revisione e manutenzione.

Sedi e stabilimenti in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento di Torino

La sede legale di Alenia Aermacchi è situata presso lo stabilimento di Venegono Superiore (ex Aermacchi), suscitando proteste a causa dello spostamento di questa dalla provincia di Napoli[1][2], mentre gli stabilimenti di Pomigliano d'Arco e Torino Caselle sono rispettivamente le sedi dei settori aerei civili e aerei da difesa. Altri stabilimenti Alenia Aermacchi nell'area metropolitana di Napoli si trovano a Casoria, Nola e Capodichino dove si assemblano fusoliere e si realizzano parti miscellanee per tutti i programmi civile e militari, sia di produzione interna che in subfornitura.
Nell'area del Torinese sono presenti attualmente quattro stabilimenti, uno in Corso Marche a Torino, uno in Strada del Lionetto a Torino (ex Alenia SIA) e due a Caselle, presso l'aeroporto (Stabilimenti Alenia Caselle Nord e Campo Volo Caselle Sud).
Altri stabilimenti si trovano a Foggia (fibre di carbonio e materiali compositi) e Grottaglie (TA) (sezioni di fusoliera). A Tessera (VE), Capodichino e Brindisi (stabilimento chiuso a novembre 2010) sono situati gli stabilimenti ex Alenia Aeronavali ed a Nerviano (MI) stabilimento ex Galileo Avionica.

L'attuale Alenia Aermacchi è stata costituita il 1º gennaio 2012 dalla fusione per incorporazione delle società Alenia Aeronautica, Alenia Aermacchi e Alenia SIA (ex Società Italiana Avionica).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AEROSPAZIOCAMPANIA - Alenia Aeronautica, i timori del Consiglio Comunale di Napoli
  2. ^ Alenia, Giordo: confermato lo spostamento della sede legale da Pomigliano a Verese

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]