Boeing 787 Dreamliner
| Boeing 787 Dreamliner | |
|---|---|
|
Primo volo Boeing 787-8 Dreamliner
|
|
| Descrizione | |
| Tipo | Aereo di linea |
| Equipaggio | 2 Piloti ca. 10 Assistenti di volo |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 15 dicembre 2009 |
| Data entrata in servizio | 26 ottobre 2011 con All Nippon Airways[1] |
| Esemplari | 6 volanti [2] su 835 ordini[3] |
| Costo unitario | 787-8: 114-121 milioni di € 787-9: 137-145 milioni di € |
| Altre varianti | 787-8 787-9 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 56,7 m |
| Apertura alare | 60,0 m |
| Diametro fusoliera | 5,49 m |
| Freccia alare | 32,2° |
| Altezza | 16,5 m |
| Superficie alare | 325 m² |
| Peso a vuoto | 110 000 kg |
| Peso max al decollo | 215 900 kg |
| Passeggeri | da 210 a 330 a seconda delle versioni |
| Capacità | 124,6 m³ (28 LD3) |
| Capacità combustibile | 126,917 L (33,528 US gal) |
| Propulsione | |
| Motore | 2 turbofan General Electric GEnx oppure 2 turbofan Rolls-Royce Trent 1000 |
| Spinta | da 280 a 334 kN |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 0,89 Mach (~945 km/h) |
| Velocità di crociera | 0,85 Mach (~930 km/h) |
| Autonomia | da 7 650 a 8 200 nm (ca. da 14 200 a 15 200 km) |
| Quota di servizio | ca. 11.000 m |
| Tangenza | ca. 13.000 m |
| Note | Le dimensioni, le capacità di carico e i motori variano a seconda delle versioni. |
| voci di aerei civili presenti su Wikipedia | |
Il Boeing 787 Dreamliner è un bimotore turboventola di linea a fusoliera larga (wide-body), sviluppato dall'azienda statunitense Boeing ed assemblato con parti prodotte su commissione in svariate nazioni di tutto il mondo, tra cui l'Italia. Il primo velivolo doveva entrare in servizio nel 2008 per conto della compagnia giapponese All Nippon Airways (ANA), tuttavia a causa dei ritardi accumulati durante il suo sviluppo l'aereo ha effettuato il suo primo volo commerciale il 26 ottobre 2011.
Di questo aereo, il primo al mondo tra gli aerei di linea a fare un uso massiccio della fibra di carbonio[4], sono disponibili varie versioni.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Sviluppo
Lo sviluppo inizia nel 2003, con il nome sperimentale di "7E7". L'8 luglio 2007, ovvero il 7-8-7 (gli anglosassoni usano spesso la grafia: mese-giorno-anno), si doveva tenere il roll-out del velivolo, presentandolo a tutta la stampa internazionale e ai suoi clienti.
Il velivolo, in realtà, non poteva volare perché mancavano tutti gli interni, l'avionica e parte della cabina. Il primo volo doveva avvenire entro la fine del 2007 e la prima consegna alla All Nippon Airways (ANA) nel 2008. A luglio del 2007 il sito della Boeing dichiara ordini per 677 unità: un altro primato, in quanto nessun aereo, che ancora non ha volato, ha ricevuto tanti ordini.
Il 27% delle parti che compongono il Boeing 787 si produce in Italia presso gli stabilimenti di Alenia Aeronautica di Foggia, Grottaglie (in provincia di Taranto, a pochi metri dall'aeroporto di Taranto-Grottaglie) e Pomigliano d'Arco. A Grottaglie si producono le sezioni della fusoliera, a Foggia gli stabilizzatori orizzontali dei piani di coda, a Pomigliano le shear tie e frame, mentre le gondole dei motori sono realizzate presso lo stabilimento Aermacchi di Venegono Superiore. Buona parte del cablaggio interno è inoltre fornito da una succursale della Magneti Marelli.
Il prototipo del Dreamliner spiccò il suo primo volo il 15 dicembre 2009 dalla pista 34L di Paine Field di Everett con ai comandi i piloti Mike Carriker e Randy Neville. Il volo durò tre ore.
Il 22 dicembre 2009 volò il secondo prototipo. L’aereo, dipinto nei colori della giapponese ANA - All Nippon Airways, decollato dal Paine Field di Everett e pilotato da Randy Neville e Mike Carriker che a parti inverse componevano lo stesso equipaggio del volo del primo prototipo, durante l'avvicinamento alla destinazione subì un incendio al sistema elettrico costringendo l'equipaggio ad un atterraggio e ad una evacuazione d'emergenza .[5]
Il 10 novembre 2010 il secondo prototipo venne costretto ad un altro atterraggio di emergenza in seguito ad un incendio del vano elettrico con conseguente perdita dei primary flight display e dell'automanetta.[6] In seguito a questo incidente, tutta la flotta di 787 venne messa a terra per sei settimane, fino al 23 dicembre 2010.
Il 26 agosto 2011 la Boeing ha ottenuto la certificazione FAA ed EASA, mentre la consegna del primo esemplare alla All Nippon Airways, prevista per il 28 settembre 2011,[7] è avvenuta ad Everett il 26 settembre 2011.[8]
[modifica] Descrizione tecnica
Il Boeing 787 Dreamliner è il primo aereo di linea a essere realizzato con una elevata percentuale di fibra di carbonio (oltre il 50%). La novità risiede nel fatto che la fusoliera è interamente in fibra di carbonio con parti in titanio atte a rinforzare la struttura. L'utilizzo massiccio di questo materiale ha permesso di risparmiare più del 20% del peso rispetto a un aereo tradizionale di pari grandezza, in alluminio.
La diminuzione del peso, congiunta all'ottima aerodinamica e a nuovi motori, permette al B787 un elevato risparmio del combustibile rispetto ai tradizionali aerei di linea in alluminio, ragion per cui le maggiori compagnie hanno subito scelto, per il rinnovo delle proprie flotte, proprio il B787.
Inoltre il grado di deterioramento della fusoliera, solitamente dovuto alla corrosione per un aereo in alluminio, è notevolmente inferiore, il che si traduce per il vettore in elevati risparmi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.
Grazie all'elevata resistenza garantita dalla fibra di carbonio, si è potuta alzare la pressione interna, portandola a una quota pari a 1 800 m, rispetto ai 2 400 m di un aereo tradizionale. È anche aumentato il tasso di umidità, che arriva al 15%: ciò si traduce in un migliore comfort per i passeggeri, soprattutto nelle lunghe percorrenze.
Il materiale composito rinforzato con fibra di carbonio non è un buon conduttore e per questo motivo occorre isolare la zona interna dalla folgorazione. Per far ciò si è provveduto a installare nello strato più esterno della fusoliera uno strato di fibre di rame, così da realizzare una gabbia di Faraday.
Un'altra caratteristica di questo aereo è l'ala, che, oltre a essere interamente in fibra di carbonio, ha un elevato allungamento, per ridurre la resistenza indotta. Questo si traduce in atterraggi e decolli più brevi, e permette al B787 di atterrare anche su piste molto corte.
Un'ulteriore e particolare caratteristica è data dal processo produttivo. Infatti la "pelle" della fusoliera viene fabbricata in soli cinque pezzi (one piece barrel) poi uniti tra loro.
Un normale aereo in alluminio è invece assemblato in molti pezzi. Il fatto di produrre le fusoliere con un numero limitato pezzi conferisce loro maggiore rigidità e maggiore resistenza.
[modifica] Varianti
Il 787 è correntemente sviluppato in alcune varianti:
[modifica] 787-8
Il 787-8 è il modello base della famiglia B787, con una lunghezza di 57 m, un'apertura alare di 60 m e un'autonomia tra 14.200 e 15.200 km a seconda della configurazione dei posti. La configurazione standard del 787-8 è di 210 posti distribuiti su tre classi di viaggio (o 250 passeggeri in due classi). Questa variante è stata la prima della famiglia del B787 ad entrare in servizio nel 2011. Boeing ha l'obiettivo con il B787-8 di sostituire il B767-200ER e B767-300ER, così come l'espansione in nuovi mercati di voli non-stop, dove gli aerei più grandi non sarebbero economicamente sostenibili. La maggior parte degli ordini del B787 sono per il B787-8. Il B787-8 non ha al momento un diretto concorrente sviluppato dall'Airbus.
[modifica] 787-9
Il 787-9 è la prima variante del B787 con la fusoliera allungata; con una configurazione da 250/290 posti in tre/due classi ha un'autonomia tra 14.800 e 15.750 km. Questa variante differisce dal B787-8 per vari aspetti, tra cui il rafforzamento strutturale conseguente all'allungamento della fusoliera, una maggiore capacità di carburante, un maggiore massimo peso al decollo (MTOW), ma conserva la stessa apertura alare del B787-8. La data di entrata in servizio (EIS), inizialmente prevista per il 2010, nel dicembre 2008 è stata programmata per i primi mesi del 2013.
Con il B787-9, Boeing intende competere con entrambe le varianti passeggeri dell'Airbus A330 e sostituire i propri B767-400ER. Come il B787-8, esso potrà aprire nuove rotte non-stop, trasportando più carico e meno passeggeri in modo più efficiente rispetto al B777-200ER o agli A340-300/500. Il suo diretto concorrente di casa Airbus sarà l'A350-800.
[modifica] 787-3
Versione cancellata il 13 dicembre 2010, ancora prima di partire, il 787-3 doveva essere una variante da 290/330 posti (in tre/due classi) di corto-raggio del B787 destinata ai voli ad alta densità, con un'autonomia tra 4.650 e 5.650 km a pieno carico. Era stato progettato per sostituire l'Airbus A300/A310 e il B757-300/B767-200 su rotte regionali tra aeroporti con spazi tra i gate limitati.
Doveva usare la stessa fusoliera del B787-8, anche se con alcune zone della fusoliera rafforzate per resistere a cicli più elevati. L'ala era derivata da quella del B787-8, con Blended Winglets inglobate, in sostituzione delle Raked Wingtips. La modifica implicava la riduzione dell'apertura alare di circa 7,6 m, consentendo al B787-3 di adattarsi meglio ai piccoli gates riservati ai voli interni, in particolare in Giappone. Il B787-3 era stato ordinato in un totale di 43 esemplari dalla All Nippon Airways (30) e dalla Japan Airlines (13); in seguito (maggio 2009) la JAL ha cancellato il suo ordine in favore del B787-8 e la ANA ha ridotto il suo ordine a 28 aerei trasferendo l'ordine per altri 2 B787-8, nel dicembre 2009 la ANA ha cancellato l'ordine di 28 aerei in favore di altrettanti B787-8.
Data la mancanza ordini da parte di compagnie aeree per il B787-3, il 13 dicembre 2010 la Boeing ha deciso di cancellare il progetto. Il B787-3 non avrebbe avuto un diretto concorrente sviluppato dall'Airbus.
[modifica] 787-10
La Boeing sta studiando una nuova versione[9] [10] più lunga e capiente, il 787-10.
La Boeing ha dichiarato che sta valutando la possibilità di sviluppare un'altra versione, più lunga, con posti a sedere tra i 290 e i 310. Il modello proposto è destinato a competere con il programma Airbus A350-900. Il B787-10 sostituirebbe il B777-200ER nel catalogo attuale della Boeing e potrebbe anche competere con l'Airbus A330-300 e l'A340-300. La Boeing ha incontrato dei potenziali clienti per impostare le caratteristiche del B787-10 nel 2007. Questa variante non è stata ancora ufficialmente lanciata dalla Boeing, ma Mike Bair, a quel tempo capo del programma B787, ha dichiarato che "Non è una questione di se, ma quando ci accingeremo a farlo ... Il B787-10 sarà una versione allungata del B787-9 e sacrificherà un po' di autonomia per aumentare la capacità passeggeri e cargo".
[modifica] Specifiche
| Dati | B787-3 | B787-8 | B787-9 | B787-10 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Equipaggio | 2 piloti e gli assistenti di volo | ||||
| Configurazione posti | First Class: 2-2-2/1-2-1 - Business Class: 2-3-2/2-2-2 - Economy Class: 3-2-3/2-4-2 | ||||
| Capacità passeggeri | 290 (3-classi) 330 (2-classi) |
210 (3-classi) 250 (2-classi) |
250 (3-classi) 290 (2-classi) |
290 (3-classi) 310 (2-classi) |
|
| Lunghezza | 57 m. | 63 m. | 69 m. | ||
| Altezza | 17 m. | ||||
| Diametro fusoliera | 5,74 m. | ||||
| Larghezza massima cabina | 5,49 m. | ||||
| Lunghezza cabina | . | . | . | . | |
| Apertura alare | 55 m. | 62 m. | |||
| Superficie alare | . | . m² | |||
| Angolo di freccia | 32.2° | ||||
| Passo | . | . | . | . | |
| Distanza tra i carrelli | . | ||||
| Motori | 2 General Electric GEnx o Rolls-Royce Trent 1000 | ||||
| Spinta | 235,8 kN | 284,7 kN | 315,8 kN | 392,5 kN | |
| Raggio a pieno carico | 4.650~5650 km | 14.200~15.200 km | 14.800~15.750 km | . | |
| Velocità massima | . | ||||
| Velocità di crociera | 0,85 Mach | ||||
| Peso massimo | . | . | . | . | |
| Peso massimo al decollo | 165,1 t. | 219,54 t. | 244,94 t. | . t. | |
| Peso massimo all'atterraggio | . | . | . | . | |
| Peso massimo senza carburante | . | . | . | . | |
| Capacità massima carburante | . | . | . | . | |
| Peso operativo a vuoto | . | . | . | . | |
| Carico utile | 4.400 ft³ (124,6 m³) 28 LD3 | 5.400 ft³ (152,9 m³) 36 LD3 | . | ||
[modifica] Ordini
[modifica] Leasing
- ALAFCO : Kuwait Airways, Oman Air, Saudi Arabian Airlines.
- CIT Leasing : Royal Jordanian.
- ILFC : Aeroméxico, Air Seychelles, Air Berlin, Royal Jordanian, Flyglobespan, LAN Airlines.
- Icelandair : Air Niugini
- LCAL : Royal Brunei Airlines, Royal Jordanian.
- Nakash : Arkia Israel Airlines.
- VALC : Vietnam Airlines.
[modifica] Note
- ^ Primo volo del nuovo Boeing 787 Dreamliner tra Stati Uniti al Giappone. ilsole24ore.com
- ^ Boeing Dreamliner Flight Test
- ^ a b 787 Model Summary Through May 2011. URL consultato il 13-06-2011.
- ^ http://cubiform.blogspot.com/2012/02/boeing-787-laereo-dei-sogni.html Boeing 787, l'aereo dei sogni - Cubiform
- ^ [1]
- ^ Flightglobal Fire on 787 test aircraft forces evacuation
- ^ BOEING 787 DREAMLINER OTTIENE CERTIFICAZIONE USA E UE. AGI. URL consultato il 27 agosto 2011.
- ^ Gregory Alegi. «Boeing festeggia il primo 787 consegnato». Dedalonews, 26 settembre 2011. URL consultato in data 26/09/2011.
- ^ ATW Daily News
- ^ Boeing Blog: Randy's Journal: Dash 10
- ^ Boeing: Commercial Airplanes - 787 Home
- ^ http://theaviationspecialist.com/787-10er_caf.gif
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Boeing 787 Dreamliner
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Boeing 787 su newairplane.com
- (EN) Boeing 787 su boeing.com
- Boeing 787 su boeingitaly.it
[modifica] Video