Kawasaki Heavy Industries

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Kawasaki Heavy Industries, Ltd.
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Stato Giappone Giappone
Tipo società per azioni
Borse valori Borsa di Tokyo: 7012
Fondazione 15 ottobre 1896
Sede principale
  • Kobe Crystal Tower, 1-3, Higashikawasaki-cho, 1-chome, Chuo-ku, Kobe, Hyogo 650-8680, Giappone
  • World Trade Center Bldg, 4-1, Hamamatsu-cho, 2-chome, Minato-ku, Tokyo 105-6116, Giappone
Persone chiave Shozo Kawasaki, fondatore; Tadaharu Ohashi, presidente
Settore Trasporti
Prodotti
Fatturato ¥1,501,097 milioni[2] (2008)
Dipendenti 30.563[2] (2008)
Slogan Let the good times roll.
Note dati al 31 marzo 2008
Sito web www.khi.co.jp

La Kawasaki Heavy Industries, Ltd. (in Giapponese: 川崎重工業株式会社, Kawasaki Jūkōgyō Kabushiki-gaisha) è un'industria giapponese produttrice di una vasta gamma di prodotti, soprattutto nel mercato automotive.

I quartieri generali dell'azienda sono situati sia a Kobe (Giappone) che a Tokyo.

Il nome "Kawasaki Heavy Industries" deriva da quello del fondatore Shozo Kawasaki e non ha, invece, alcun legame con quello della città di Kawasaki.

Le linee di prodotto maggiormente note (perché dirette al mercato dei consumatori privati) sono quelle delle moto e dei veicoli fuoristrada (ATV), sebbene l'azienda costruisca anche trattori, treni, robot industriali ed attrezzature aeronautiche tra le quali velivoli militari.

Alcuni dati economici dell'azienda:

  • Capitale sociale: ¥92.084 milioni (31 marzo 2006)

Le motociclette Kawasaki[modifica | modifica sorgente]

Kawasaki 500 H1 Mach III '69

In Italia il nome cominciò ad essere conosciuto agli inizi degli anni settanta con l'inizio dell'importazione in Italia di uno dei primi modelli di motocicletta con motore a due tempi, la Kawasaki 500 H1 Mach III, con prestazioni molto elevate per l'epoca in termini di accelerazione e velocità.

Per quanto carente sotto altri punti di vista, non si può negare che questa moto diede una scossa notevole al mercato europeo fino ad allora dominato dalle classiche due ruote italiane ed inglesi e anche per questo la 500 Mach III si può considerare tra le progenitrici delle moderne moto sportive.

Una seconda tappa molto importante per la casa nell'affermazione internazionale fu la presentazione, pochi anni dopo nel 1972, della "900 Z1", questa volta dotata di motore a quattro tempi, che fece da ispiratrice a tutta una nuova serie di modelli di "maxi" sportive.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kawasaki Racing.

La Kawasaki ha partecipato anche alle competizioni motociclistiche del motomondiale della MotoGp fino al 2008[3], continuando a partecipare con team ufficiali al Campionato mondiale di supercross, Campionato mondiale di motocross, Campionato mondiale Superbike e Supersport.

Nel 2009 il team Hayate Racing partecipa alla MotoGP con una ZX-RR non ufficiale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Prodotti Kawasaki Heavy Industries
  2. ^ a b Sito della compagnia
  3. ^ Il ritiro dalla MotoGP e i piazzamenti nella classe 500

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]