Kawasaki P-1

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Kawasaki P-1
Il prototipo XP-1 in volo accanto ad un P-3C
Il prototipo XP-1 in volo accanto ad un P-3C
Descrizione
Tipo aereo da pattugliamento marittimo
Equipaggio 13
Costruttore Giappone Kawasaki
Data primo volo 28 settembre 2007
Data entrata in servizio 2012 (prevista)
Utilizzatore principale Giappone Kaijō Jieitai
Esemplari 2 (in fase di sviluppo)
Dimensioni e pesi
Lunghezza 38,00 m
Apertura alare 35,40 m
Altezza 12,10 m
Superficie alare
Peso max al decollo 79 700 kg
Propulsione
Motore 4 turboventole IHI XF7-10
Spinta 60 kN ciascuna
Prestazioni
Velocità di crociera 833 km/h
Autonomia 8 000 km
Tangenza 13 520 m
Armamento
Bombe oltre 9 000 kg
Missili AGM-84 Harpoon
ASM-1C
AGM-65 Maverick
Note dati relativi al prototipo XP-1

i dati sono estratti da flightglobal.com[1][2]

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Il Kawasaki P-1 è un pattugliatore oceanico quadrimotore a getto, progettato e costruito dalla divisione aeronautica dell'azienda giapponese Kawasaki Heavy Industries, con il quale i nipponici intendono sostituire il diffusissimo P-3 Orion. È spinto da 4 turboreattori a doppio flusso IHI XF7-10 di concezione nazionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il P-1 ha un unico punto in comune con il suo connazionale C-X ed è che pur essendo due macchine sostanzialmente diverse, sono state progettate dalla Kawasaki, la quale ha portato avanti il loro sviluppo lavorando congiuntamente su entrambi i progetti; un aspetto questo inedito e interessante in un periodo in cui l’uscita di nuovi aerei è quanto mai rarefatta.

La storia del P-1 inizia nel 2001, quando la Kawasaki avviò il programma di studio e sviluppo di un nuovo pattugliatore oceanico a reazione destinato al difficile compito di rimpiazzare un’eccellente macchina nel suo ruolo: il veterano Lockheed P-3 Orion.

Il programma originariamente fu denominato P-X e aveva le seguenti caratteristiche: doveva essere spinto da 4 turboreattori di concezione interamente nazionale; avere una architettura convenzionale per la sua categoria con ala bassa, capace di raggiungere una velocità massima di 830 km/h e un’autonomia di 8.000 km.

L’azienda giapponese presentò nel 2007, cioè appena 6 anni dopo l’inizio dell’intero programma, il prototipo del P-1 insieme a quello del C-X in un doppio roll-out avvenuto nel piazzale degli stabilimenti di Gifu.[3]

Il primo dei due prototipi ha effettuato il primo volo il 28 settembre 2007.

La Kaijō Jieitai (ossia la Forza navale di autodifesa giapponese prevede di acquisirne 80 esemplari. Attualmente il reparto sperimentale della marina militare sta effettuando una serie di voli per la definitiva messa a punto del velivolo, in quanto prevede di immettere in servizio operativo il P-1 nel corso del 2010.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Giappone Giappone
attualmente vola con 2 esemplari di P-1.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Japan's test programme for maritime patrol and transport aircraft under way
  2. ^ Japan's Kawasaki XP-1 patrol aircraft makes first flight
  3. ^ Aerei n°41 anno XXXIV, settembre/ottobre 2007

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Aerei n°41 anno XXXIV, settembre/ottobre 2007.

Velivoli comparabili[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti Stati Uniti

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]