Suzuki
| Suzuki | |
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| Nazione | |
| Fondazione | 1909 a Hamamatsu, Shizuoka, Giappone |
| Persone chiave |
Osamu Suzuki, Chairman e CEO |
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automobili |
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| Fatturato | 19,76 miliardi USD (2005) |
| Dipendenti | 13.760 (2005) |
| Slogan | Way Of Life! |
| Sito web | www.suzuki.it |
La Suzuki (スズキ株式会社) è un'azienda giapponese, fondata nel 1909, che produce moto, automobili e motori marini con sede ad Hamamatsu.
Nel 2010 il 19,9% del suo pacchetto azionario è stato acquisito dalla tedesca Volkswagen[1] con l'intenzione di avviare una stretta collaborazione industriale, ma a causa di differenti vedute strategiche già nel 2011 la Suzuki ha annunciato l'intenzione di porre fine a questa collaborazione.[2][3]
Indice |
[modifica] Produzione
[modifica] Automobili
La produzione di autovetture iniziò alle porte della seconda guerra mondiale dopo che per trent'anni l'azienda si era dedicata soprattutto alla costruzione di macchinari per l'industria. Subì una naturale interruzione durante il conflitto e riprese con successo solo nel 1955 con la produzione della Suzuki Suzulight.
Tra le sue auto di maggior successo si possono citare il Suzuki Carry, la Suzuki Maruti, la Suzuki Wagon R+, la Suzuki Alto, la Suzuki Liana e le nuove Suzuki Swift e Suzuki SX4.
La casa giapponese produce da molto tempo ottimi fuoristrada, tra cui il Suzuki LJ80, il Suzuki SJ, il Samurai, il Vitara, il Jimny, il Grand Vitara, la Ignis e la nuova Suzuki SX4, prodotta con la Fiat.
Uscita dalla tutela di General Motors a fine 2005, poco tempo dopo la Fiat Auto, Suzuki monta sui propri modelli i motori diesel Fiat Powertrain, il famoso 1.3 MJet da 70 e 75 cv e il 1.9 MJet da 120 cv sul nuovo SUV progettato e fabbricato assieme a Fiat Auto: il Suzuki SX4.
L'importazione in Italia delle autovetture Suzuki inizia nel 1982 attraverso l'importatore Autoexpò di Ora (provincia di Bolzano). Nel 1995 la Casa madre è subentrata ad Autoexpò, spostando la sede in provincia di Torino e più precisamente a Robassomero, dove erano già concentrate le altre attività del marchio: motocicli e motori marini.
[modifica] Motocicli
La produzione in serie di motociclette iniziò, dopo la seconda guerra mondiale con la fornitura di semplici motori ausiliari da applicare su biciclette ma già nel 1954 la casa nipponica era in grado di costruire 6.000 moto al mese. Per oltre due decenni la fabbricazione fu improntata su modelli dotati di motore a due tempi fino alla presentazione dei primi modelli delle serie "GS" che segnalarono il passaggio alla tecnologia dei quattro tempi.
Tra le moto, il modello di punta della gamma sportiva è la Suzuki GSX-R (soprannominata Gixxer dagli appassionati) nelle varie cilindrate 600, 750 e 1000. Spesso l'anno di produzione è indicato dalla nomenclatura Kn, in cui n è l'abbreviazione dell'anno di produzione. Ad esempio la nuova GSX-R 2007 è detta K7.
Un altro modello importante, che ha inaugurato il filone delle cosiddette "naked" assieme alla Ducati "Monster" è la "Bandit" che, nata nel 1990, si è imposta, specie sui mercati europei, come motocicletta dalle prestazioni brillanti, di costo e manutenzione economici. Inizialmente prodotta in Giappone nella cilindrata di 400 cc è stata poi esportata nel mondo nelle cubature di 600 e 1200 cc con motore tipo SACS, raffreddato ad aria/olio.
Le successive norme antinquinamento, piuttosto restrittive hanno causato, nel 2006 il passaggio ad un motore raffreddato ad acqua, nelle cilindrate di 650 cc e 1250 cc che rispettano le norme Euro 3.
La distribuzione di motocicli nel nostro paese avviene dal 1969 ad opera di Suzuki Italia SPA, filiale della corporate giapponese, e società con sede a Robassomero (TO) dove sono concentrate tutte le attività Suzuki (automobili, moto e motori marini). Sul mercato italiano, opera anche Valenti Racing che si occupa di importare in Italia alcuni modelli da cross e di immatricolarli nelle versioni enduro e supermotard e degli ATV (comunemente chiamati Quad).
La Suzuki è stata la prima casa costruttrice di veicoli che iniziò, alla fine degli anni ottanta, a produrre veicoli più leggeri soprattutto per risparmiare sui costi di spedizione degli stessi.
[modifica] Modelli di motocicli
Alcuni modelli significativi (in ordine alfabetico) sono:
- Bandit
- Burgman
- DR
- DRZ
- DRZ 400 SM
- Freewind
- Gladius 650
- GS 500
- GSX 750
- GSX 1300 R Hayabusa
- GSX-R600
- GSX-R750
- GSX-R1000
- GSR 600
- Katana
- RG 500 Gamma
- RGV 250 Gamma
- RM 125
- RM 250
- RMZ 250
- RMZ 450
- SV 650
- TU 250 X
- Suzuki Van Van
- V-Strom
[modifica] Motori marini
Suzuki è sviluppata anche nella produzione di motori fuoribordo. Con l'introduzione dei motori V6 a 4 tempi ed iniezione benzina, presentati nel 2003, l'azienda ha portato una grande innovazione tecnologica nel mondo della propulsione marina.
[modifica] Le competizioni
| Per approfondire, vedi la voce Suzuki Racing. |
Partecipa al motomondiale, al campionato mondiale Superbike ed anche nelle competizioni fuoristrada con la sua divisione sportiva.
[modifica] Note
- ^ (EN) «Volkswagen completes Suzuki tieup». japantimes.co.jp, 16 gennaio 2010. URL consultato in data 12 settembre 2011.
- ^ «Volkswagen e Suzuki: è rottura». motori.corriere.it, 11 settembre 2011. URL consultato in data 12 settembre 2011.
- ^ «Suzuki rompe l'intesa con Volkswagen». corriere.it, 12 settembre 2011. URL consultato in data 12 settembre 2011.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Suzuki
[modifica] Collegamenti esterni
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