Suzuki RGV

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Suzuki RGV 250
Suzuki RGV250Γ VJ22A.jpg
Suzuki RGV 250 R 1992
Costruttore Flag of Japan (bordered).svg Suzuki
Tipo Sportiva
Produzione dal 1988 al 1999
Sostituisce la Suzuki RG Gamma
Stessa famiglia Suzuki RG Wolf
Modelli simili Aprilia RS
Honda NSR
Yamaha TZR
Kawasaki KR-1

L'RGV è una motocicletta con un motore a due tempi prodotta dalla casa motociclistica giapponese Suzuki.

RGV 150[modifica | modifica sorgente]

Tale modello avrebbe dovuto contrastare, nelle intenzioni del costruttore, la Honda NSR 150, ma è stato mantenuta in listino per il solo anno 1999 quale evoluzione della RG 150 Gamma, da cui si distingue per un'espansione e motore dalle misure diverse[non chiaro]. Esteticamente, la RGV 150, riprende la linea della 250 seconda serie, adottando però soluzioni più economiche, quali il tamburo posteriore e la sella biposto, oppure inusuali per l'epoca, come i cerchi a raggi.

RGV 250[modifica | modifica sorgente]

Prodotto in tre serie successive dal 1988 al 1998, questa moto era molto in voga negli anni ottanta/novanta, anche per la presenza su alcune versioni del logo "Pepsi" sulla carenatura che richiamava il modello del motomondiale nella classe 500, la RGV Γ 500 di Kevin Schwantz.

Diversi erano, in quel periodo, i concorrenti della RGV Suzuki in tale fascia di mercato, come la Yamaha con la TZR, la Honda con il modello NSR e negli ultimi due anni anche l'Aprilia con il modello RS; quest'ultima adottava lo stesso motore della Suzuki RGV.

Prima serie[modifica | modifica sorgente]

Suzuki RGV 250 Gamma (VJ21)

La prima serie prodotta fu la Suzuki RGV 250 Gamma (VJ21), prodotta dal 1988 al 1990, che deriva quale naturale evoluzione dalla meno potente RG 250 Gamma; tale serie della moto era accompagnata dal modello RG 250 TV Wolf, quasi identico alla RGV 250 Gamma, differendo da questa per l'assenza delle carene e del cupolino, e l'adozione di un solo freno a disco anteriore.

Seconda serie[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda serie la moto si evolvette, assumendo la denominazione di Suzuki RGV 250 R (VJ22) e venne prodotta dal 1991 al 1996. Oltre a risultare ancora più potente, la RGV 250 R aveva entrambi gli scarichi sulla destra in luogo di uno per parte, le forcelle risultarono rovesciate rispetto alla precedente e il forcellone posteriore assunse una forma "a banana", in modo da conferire una linea più pulita alle espansioni. Quest'ultimo, inizialmente pieno, dal 1993 adottò una capriata di rinforzo.

Della stessa moto fu commercializzata anche una versione depotenziata a 34 CV circa, in modo da poter essere guidata in alcuni Paesi con una differente patente ed aumentare quindi il potenziale mercato (in Italia ad esempio era sufficiente la sola patente A2); tale versione venne prodotta dal 1994 al 1996.

Terza serie[modifica | modifica sorgente]

La terza serie, denominata Suzuki RGV 250 SP (VJ23), venne prodotta dal 1997 al 1998 ed era ancora più potente della serie precedente; tale modello non ebbe la medesima diffusione e, ad esempio, fu mai importato in Italia.

Con questa moto si adottarono telaio e forcellone nuovi, serbatoio e codino rivisti, tornando ad usare una disposizione simmetrica delle espansioni; cerchi e dischi freno erano di nuovo tipo.

Meccanicamente la 250 SP era caratterizzata da carburatori più piccoli (32 mm) e dalla presenza di un sensore per l'airbox in pressione, il quale sfruttava l'effetto ram-air; la moto era inoltre equipaggiata con avviamento elettrico e la frizione a secco.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

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