Suzuki Swift

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Suzuki Swift
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Suzuki
Tipo principale Utilitaria
Altre versioni Berlina
Cabrio (escluso 4ª e 5ª serie)
Produzione dal 1985
Serie Prima serie (1983-1989)
Seconda serie (1989-1994)
Terza serie (1994-2004)
Quarta serie (dal 2004 al 2010)
Quinta serie (dal 2010)

La Suzuki Swift è un'utilitaria prodotta a partire dal 1983. Nonostante sia giunta alla quinta generazione, la vettura è stata importata sul mercato italiano in numeri significativi solo dalla terza.

Prima e seconda serie (1985-1994)[modifica | modifica sorgente]

Una Swift Sedan seconda serie

Venne presentata al Salone di Tokyo nel 1983 con il nome di Suzuki Cultus.

La prima generazione, riservata solo ai mercati americani, asiatici, australiani e sudafricani era disponibile in ben 4 varianti di carrozzeria, infatti oltre le classiche 3 e 5 porte vi erano le 4 porte per la versione berlina, e le sole 2 porte per la versione cabriolet.

Per molti anni le vetture sono state vendute anche con i marchi Chevrolet, Holden, Pontiac, Geo, Maruti e Pak, grazie a numerose joint venture effettuate con il colosso General Motors.

Equipaggiate con motori di 1,0 e 1,3 litri e trasmissioni manuali e automatiche rispettivamente a 5 e 4 rapporti hanno riscosso un buon successo commerciale soprattutto in India. La seconda serie venne importata anche in Italia nelle versioni 1.3 8 valvole e, soprattutto, nella versione GTI 16 valvole DOHC, che pur con numeri di vendita molto inferiori alla concorrenza (dovuti in realtà al ridotto quantitativo di auto importate) si fece subito una fama di "piccola sportiva" di tutto rispetto.

Terza serie (1994-2004)[modifica | modifica sorgente]

Una Swift terza serie

La terza serie debutta nel 1994 e corrisponde ad un profondo restyling della seconda serie. La vettura in Italia è disponibile solo dal 1995 anche col marchio Subaru (il modello Justy) ed è equipaggiata con un propulsore a benzina di 1 litro capace di erogare 53 cavalli (39 kw), mentre la versione Subaru è disponibile solo con un 1.3 da 85 cavalli (63 kw).

Disponibile sempre nelle varianti a 3, 5 porte, sedan e cabrio, in Italia viene importata solo nella versione 3 porte, mentre le 5 sono riservate alla gemella Subaru Justy. Lunga 3,75 metri, larga 1,59 e alta 1,35 possiede un serbatoio con un capacità di 40 litri ed un bagagliaio con un volume di 290 litri (minimo) che salgono fino a 950 con i sedili posteriori ribaltati. La velocità massima corrisponde a 150 km/h e il consumo medio dichiarato dalla casa è di circa 18,2 km/l.

Gli unici optional per il mercato italiano erano il climatizzatore manuale (1.717.000 Lire) e la vernice metallizzata (403.000 Lire). Il cambio era un manuale a 5 rapporti. Il prezzo della vettura era inferiore ai 16.000.000 di lire. Prima Suzuki montata nello stabilimento ungherese di Esztergom, la Swift 3ª serie aveva una qualità di assemblaggio e materiali nettamente inferiori rispetto alle versioni prodotte in Giappone: verniciatura debole e poco spessa, interni soggetti a rumori e scricchiolii, serrature che prendevano gioco, plastiche fragili, componenti di scarsa durata (tessuti selleria, alzavetri, blocco cinture, batteria "Perion" di fabbricazione ungherese, ecc).

Come le prime due generazioni, anche la terza è stata venduta con i brand del gruppo GM.

Quarta serie (dal 2004 al 2010)[modifica | modifica sorgente]

Swift IV
Suzuki Swift front-1.jpg
Descrizione generale
Versioni Utilitaria
Anni di produzione da 2004
Euro NCAP 4 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3.700 mm
3.710 (4x4) mm
3.770 (Sport) mm
Larghezza 1.690 mm
Altezza 1.500 mm
Passo 2.380 mm
Massa da 960 a 1.065 kg
Altro
Stessa famiglia Suzuki Splash
Maruti Swift Dzire
Opel Agila II
Auto simili Citroën C3
Daihatsu Sirion
Fiat Punto
Ford Fiesta
Honda Jazz
Lancia Ypsilon
Nissan Micra
Toyota Yaris
Suzuki Swift rear-1.jpg

Anticipata dalla concept car Suzuki S2[1] (una coupé cabriolet con tetto ripiegabile in metallo nel bagagliaio[2]) la quarta serie debutta nel 2004 ma le consegne in Italia partono solo nell'aprile dell'anno successivo[3]. Completamente differente dalle generazioni precedenti la nuova serie è leggermente più corta ma possiede interni molto più spaziosi e moderni, e soprattutto meglio assemblati. La vettura riscontra un buon successo anche in Italia. Con la quarta serie terminano gli accordi con GM per la produzione della vettura con altri brand e di conseguenza la Suzuki decide di non importarla più negli Stati Uniti. Rimangono in attivo invece le joint venture con i brand Maruti e Pak per la produzione a Gurgaon in India e a Chongqing in Cina.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Una Swift Sport 1.6 con carrozzeria 3 porte

Disponibile solo nelle varianti a 3 e 5 porte, la versione berlina a 4 porte[4] si aggiungerà due anni dopo, ma come per le versioni precedenti non sarà importata in Europa. Costruita su una nuova piattaforma che verrà utilizzata nel 2008 anche per le Splash e Agila seconda serie, è assemblata per il mercato europeo in Ungheria ad Esztergom, mentre le versioni per il mercato indiano (introdotte dal 2007) sono pressoché identiche tranne per l'altezza da terra (maggiore a causa dei fondi stradali spesso dissestati) e per il nome della vettura, venduta come Maruti Swift Dzire. Le versioni prodotte in Giappone (ad Hamamatsu) invece presentano dei paraurti anteriori leggermente più arrotondati.

La versione 3 porte arriva sul mercato italiano solo dal 2006 a cui si aggiunge anche la variante Swift Sport[5], la più spinta della gamma grazie al motore 1.6 a doppia fasatura variabile della valvole (VVT), più lunga di 7 centimetri grazie a paraurti anteriori e posteriori specifici[6], e la versione a trazione integrale con la motorizzazione 1.3 16 valvole benzina e la carrozzeria a 5 porte. Grazie ad un accordo stipulato con Fiat alcuni anni prima (per la produzione delle Suv compatte Sedici e SX4) la vettura è disponibile in Europa con un propulsore Diesel 1.3 Multijet 16 valvole, in opzione il filtro antiparticolato a circa 700 Euro.

Dal 2007 la Swift è disponibile anche con una trasmissione robotizzata (automatica e sequenziale) a 5 rapporti abbinata alla motorizzazione 1.3 16V benzina e alla carrozzeria 5 porte. Dal 2009 è stata introdotta una versione bi-fuel che al classico motore benzina 1.3 16V da 92 cavalli abbina un impianto a GPL[7].

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

In Italia la Swift è disponibile con una gamma di motori composta da due benzina (1.3 e 1.6 VVT) e un diesel di origine Fiat da 69 cavalli in seguito potenziato a 75 cavalli[8]. Per il mercato europeo la Swift è disponibile anche con altre due motorizzazioni a benzina di 1,2 e 1,5 litri rispettivamente con 88 e 102 cavalli non importate in Italia. La prima è abbinata ad un cambio CVT, la seconda sia ad un manuale a 5 rapporti, che ad un automatico a 4.

Modello Motore Cilindrata Potenza Emissioni CO2
(g/Km)
0-100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
1.3 VVT 16V 4 cilindri in linea, Benzina 1.328 cm³ 68 kW (92 CV) 140 11,0 175
1.3 VVT 16V 4X4 4 cilindri in linea, Benzina 1.328 cm³ 68 kW (92 CV) 151 11,6 167
1.6 VVT 16V 4 cilindri in linea, Benzina 1.586 cm³ 92 kW (125 CV) 171 8,5 200
1.3 DDiS 16V 4 cilindri in linea, Diesel 1.248 cm³ 51 kW (69 CV) 125 14,4 162
1.3 DDiS 16V 4 cilindri in linea, Diesel 1.248 cm³ 55 kW (75 CV) 124 14,2 165

Quinta serie (dal 2010)[modifica | modifica sorgente]

Suzuki Swift quinta serie

La nuova generazione della Swift viene presentata al Salone di Parigi, ma le immagini e le caratteristiche tecniche del nuovo modello sono resi noti dalla casa a partire dagli inizi di settembre 2010.

Il modello è stato sottoposto ai severi test dell'ente EuroNCAP, ottenendo il punteggio di 5 stelle[9].

Il nuovo modello viene presentato nelle concessionarie italiane nel week-end del 18 e 19 settembre 2010. Si mostra completamente rinnovato rispetto alla precedente generazione ma mantiene la stessa impostazione, soprattutto nel frontale. Gli interni sono completamente rinnovati e di maggiore qualità.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 VVT dal 2010 Benzina 1242 69 Kw (94 Cv) 118 116 12.3 165 20.0
1.2 VVT Start&Stop dal 2010 Benzina 1242 69 Kw (94 Cv) 118 113 12.3 165 20.4
1.2 VVT 4WD dal 2010 Benzina 1242 69 Kw (94 Cv) 118 128 13.4 165 18.2
1.6 VVT dal 2010 Benzina 1586 100 Kw (136 Cv) 160 147 8.5 195 15.6
1.3 DDiS dal 2010 Diesel 1248 55 Kw (75 Cv) 190 109 12.7 165 23.8
1.3 DDiS Start&Stop dal 2010 Diesel 1248 55 Kw (75 Cv) 190 106 12.7 165 24.4

Versioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Suzuki Swift Sport Concept[modifica | modifica sorgente]

Dopo il successo di vendite della versione sport della Swift, la Suzuki ha deciso di rilasciare una concept di una nuova versione sport potenziata. La vettura, presenta all' Australian Motor Show 2012, mostra numerose aggiunte aerodinamiche, tra cui uno splitter anteriore sportivo che ospita le luce diurne al LED, nuove mascherine a nido d'ape per le prese d'aria anteriori, nuove minigonne, nuovi cerchi da 18' della OZ, un nuovo spoiler anteriore e nuovi impianti di scarico.

Meccanicamente il telaio è stato irrigidito e i freni sono stati potenziati[10].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il prototipo della Swift, la Suzuki S2
  2. ^ La Suzuki S2 concept car
  3. ^ Articolo di Quattroruote
  4. ^ (EN) La Maruti Swidt Dzire Sedan per l'India
  5. ^ Test drive Suzuki Swift Sport
  6. ^ Caratteristiche Swift Sport
  7. ^ La Swift a GPL
  8. ^ La Swift 1.3 DDiS potenziata a 75 cavalli
  9. ^ Test EuroNCAP del 2010
  10. ^ http://www.motori.it/concept/14223/suzuki-swift-sport-concept-allaustralian-motor-show-2012.html Motori.it:Suzuki Swift Sport Concept all’Australian Motor Show

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