Robassomero

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Robassomero
comune
Robassomero – Stemma Robassomero – Bandiera
Robassomero – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Antonio Massa (Il gruppo per Robassomero) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°12′00″N 7°34′00″E / 45.2°N 7.566667°E45.2; 7.566667 (Robassomero)Coordinate: 45°12′00″N 7°34′00″E / 45.2°N 7.566667°E45.2; 7.566667 (Robassomero)
Altitudine 360 m s.l.m.
Superficie 8 km²
Abitanti 3 023[1] (31-12-2010)
Densità 377,88 ab./km²
Comuni confinanti Caselle Torinese, Cirié, Druento, Fiano, Nole, San Maurizio Canavese, Venaria Reale
Altre informazioni
Cod. postale 10070
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001220
Cod. catastale H367
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti robassomeresi
Patrono san Gregorio Taumaturgo vescovo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Robassomero
Localizzazione del Comune di Robassomero nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Robassomero nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Robassomero (Robassomé in piemontese) è un comune di 3.028 abitanti della provincia di Torino.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Robassomero è un piccolo comune posto su un terrazzo panoramico sulla sponda destra della Stura di Lanzo, alle porte di Torino (19 km). Si affaccia sulla valle di Lanzo e sorge accanto al Parco Regionale della Mandria. Si trova a 360 metri di altitudine.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Robassomero è stato il primo Comune denuclearizzato d'Italia.

Il 17 dicembre 1981[2] il Consiglio Comunale ha approvato una delibera dal valore altamente simbolico che dichiarava Robassomero “Zona denuclearizzata”, ovvero zona nella quale è vietato installare ordigni atomici e centrali nucleari. Ciò per favorire processi di pace tra i popoli, utilizzare le risorse del pianeta per combattere la fame nel mondo e difendere l’ambiente ricorrendo alle energie rinnovabili in alternativa al nucleare. Da allora iniziò in tutta Italia un vasto movimento contro la guerra e contro il pericolo atomico, che portò alla denuclearizzazione di moltissimi Comuni e Città.

Il nome deriva dal piemontese "roba somè", che significa "ruba somaro".

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

In cinquant'anni dal 1961 la popolazione residente si è triplicata .

Abitanti censiti[3]

Etnie e Minoranze Straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 89 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 53 1,76%

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Storia movimento per la pace italiano nel secondo dopoguerra, testo di Alessandro Marescotti on-line su www.peacelink.it (consultato nell'aprile 2011)
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Comuni della provincia di Torino, Vol. V, tomo 2 - Collana I COMUNI DEL PIEMONTE, a cura del Consiglio Regionale del Piemonte - Direzione comunicazione istituzionale dell'Assemblea regionale. Stampa Arti grafiche Giacone Srl - Chieri (TO) - 2009
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