Bobbio Pellice
| Bobbio Pellice comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
Vista della piazza principale e della Casa del Comune |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Patrizia Geymonat (Lista civica) dal 14/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°48′0″N 7°7′0″E / 44.8°N 7.11667°ECoordinate: 44°48′0″N 7°7′0″E / 44.8°N 7.11667°E | ||||
| Altitudine | 732 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 93,88 km² | ||||
| Abitanti | 566[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 6,03 ab./km² | ||||
| Frazioni | Chiot, Laus, Payant, Villanova | ||||
| Comuni confinanti | Abriès (FR-05), Crissolo (CN), Prali, Ristolas (FR-05), Villar Pellice | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 10060 | ||||
| Prefisso | 0121 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 001026 | ||||
| Cod. catastale | A910 | ||||
| Targa | TO | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 452 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | bobbiesi | ||||
| Localizzazione | |||||
Localizzazione del Comune di Bobbio Pellice nella Provincia di Torino. |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Bobbio Pellice (Beubi in piemontese, Buebi in occitano) è un comune italiano di 570 abitanti[3] della provincia di Torino in Piemonte.
Si trova in Val Pellice e fa parte della Comunità Montana Val Pellice.
Da qui partirono i coloni occitani che abitarono Guardia Piemontese in Calabria.[4] Nel 1994 si tenne a Bobbio Pellice, nelle Valli Valdesi, la Conferenza Generale della Gioventù degli Avventisti del Settimo Giorno del Movimento di Riforma , con la presenza di più di duecento persone provenienti da ventidue paesi.
Indice |
[modifica] Geografia
È il comune posto al termine della Val Pellice. Il suo territorio confina con quello di due comuni francesi: Abriès e Ristolas. Non vi sono però comunicazioni stradali dirette tra questi comuni (in auto sono necessari circa 140 km),[5] che sono collegati solo da valichi pedonali.[6]
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Rifugi alpini
- Rifugio Barbara Lowrie 1.753 m s.l.m.
- Rifugio Willy Jervis - 1.732 m s.l.m.
- Rifugio Battaglione Alpini Monte Granero - 2.377 m s.l.m.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Bobbio Pellice
- Bartolomeo Peyrot, guida alpina di Bobbio Pellice, fu il primo italiano in vetta al Monviso.[7][8]
- Giorgio Roletto (1885 - 1967), docente di geografia a Trieste, fondatore con Ernesto Massi della Scuola Italiana di Geopolitica presso quell'Ateneo nonché dell'omonima rivista (1939 - 1942).
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Patrizia Geymonat (Lista civica) dal 14/06/2009
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat al 30/09/2010.
- ^ (EN) Alexis Muston, The Israel of the Alps - a complete history of the Waldenses of Piedmont and their colonies, traduzione inglese di John Montgomery, Baptist Standard Bearer, 2000; ISBN 1579785336; vol. I (edizione storica del 1866 disponibile su Google Books)
- ^ come evidenziato da viamichelin.it, selezionando l'opzione percorso più corto
- ^ Si veda ad esempio la cartografia dei sentieri dell'Istituto Geografico Centrale, carte 1:50.000 n.6 "Monviso" e 1:25.000 n.106 "Monviso-Sampeyre-Bobbio Pellice"
- ^ (EN) Francis Fox Tuckett, A night on the summit of Monte Viso, in The Alpine Jourmal, vol. I, 1863-1864, pagg. 26-33 (disponibile su Google Books) Traduzione italiana Una notte sulla cima del Monviso, Gazzetta di Torino 18-19 marzo 1863
- ^ Quintino Sella, Una salita al Monviso. Lettera a Bartolomeo Gastaldi, a cura di Pietro Crivellaro, Tararà edizioni, Verbania, 1998, ISBN 88-86593-14-7
|
|