Scarmagno

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Scarmagno
comune
Scarmagno – Stemma Scarmagno – Bandiera
La chiesa parrocchiale
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Pier Luigi Bot Sartor (lista civica Insieme per il Futuro) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 45°23′00″N 7°50′00″E / 45.383333°N 7.833333°E45.383333; 7.833333 (Scarmagno)Coordinate: 45°23′00″N 7°50′00″E / 45.383333°N 7.833333°E45.383333; 7.833333 (Scarmagno)
Altitudine 278 m s.l.m.
Superficie 8,03 km²
Abitanti 811[1] (31-12-2010)
Densità 101 ab./km²
Frazioni Bessolo, Masero
Comuni confinanti Cuceglio, Mercenasco, Montalenghe, Perosa Canavese, Romano Canavese, San Martino Canavese, Vialfrè
Altre informazioni
Cod. postale 10010
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001261
Cod. catastale I511
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 774 GG[2]
Nome abitanti scarmagnesi
Patrono san Michele
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scarmagno
Localizzazione del Comune di Scarmagno nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Scarmagno nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Scarmagno (Scarmagn in piemontese) è un comune italiano di 812 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale si trovano le frazioni di Bessolo e Masero.

Storia e territorio[modifica | modifica wikitesto]

Fino agli anni 60 del XX secolo le uniche risorse dei residenti provenivano dall'attività agricola operata sulla porzione pianeggiante ai piedi dell'Anfiteatro morenico di Ivrea. A metà del decennio il comune accettò la proposta da parte della società Olivetti di insediare, nella vasta area piana prospiciente il paese, un nuovo stabilimento necessario per nuove produzioni. Il nuovo complesso produttivo fu realizzato in due tipologie costruttive. La prima ad essere realizzata fu una lunga struttura coperta, denominata Capannone-A, seguirono altre strutture in prefabbricato in cemento armato realizzate in forma modulare su una matrice territoriale a griglia, sorsero i capannoni B, C, D, E, e un piccolo capannone chiamato Tecnologico, dove erano ubicati i laboratori di ricerca sulla componentistica ibrida. A Nord, sull'estremo limite del perimetro degli stabilimenti di produzione, sorgeva una piccola struttura completamente in legno priva di chiodi, col tetto in rame, con lo spiovente rivolto verso i capannoni, volto a proteggere la strumentazione elettronica di misura, utilizzata per testare le emissioni di radiofrequenza dei prodotti. Nel periodo della joint-venture con la compagnia americana AT&T, nella fabbrica automatizzata di questi stabilimenti furono prodotti fino a 200.000 personal computer in un anno. Il complesso comprendeva 3 mense, una biblioteca e un'infermeria. Furono molti i residenti a lasciare il lavoro agricolo, preferendo essere assunti in fabbrica.

È presente il casello dell'Autostrada A5 che collega Torino ad Aosta il cui percorso a mezza collina passa a est del paese, da lì si può osservare l'inconfondibile sfera di colore giallo, come le pareti dei capannoni dello stabilimento, costituente il serbatoio dell'acqua posto su uno stelo a 50 metri d'altezza. A circa 4 km, pari a 7 minuti di percorso automobilistico, è presente la Stazione FS di Strambino che offre collegamenti con frequenza oraria per Aosta e Torino. I collegamenti con Ivrea, stazione FS, sono invece assicurati da autolinea con 8 corse giornaliere e tempi di percorrenza medi di 20 minuti.

Con la crisi dell'Olivetti, il territorio comunale ha conosciuto un periodo di crisi, soprattutto sul fronte occupazionale. Il paese è tornato alla ribalta nel 2004 quando, a seguito di un'analisi del Censis, risultò essere il secondo comune d'Italia per PIL pro-capite. Le attività sul territorio stanno rilanciando il comune, sempre più spesso preferito da chi sceglie di allontanarsi da Ivrea. Numerose imprese industriali e di servizi scelgono infatti di localizzarsi nell'area ex-Olivetti e nelle recenti nuove aree destinate ad attività produttive previste dall'ultimo PRG. La presenza della scuola materna ed elementare, di un Ufficio Postale, di un servizio di guardia medica ASL, di un servizio di ambulanze curato dalla Croce Verde Bessolese, di un negozio "di prossimità" che vende quanto quotidianamente necessario, di validi impianti sportivi e ricreativi, una pro-loco particolarmente attiva sul territorio, di una amministrazione comunale che da sempre tiene alla qualità della vita, ne fatto una buona scelta per chi preferisce vivere in comuni di piccole dimensioni.

Tito== Luoghi di interesse storico ed artistico ==

La chiesa di Sant'Eusebio al Masero

Scarmagno Province Piemonte <Scarmagum> Postazione di scambi di cavalli dei Romani. Paesino di piccola populazione circa 400 famiglie e paese natio del famoso architetto: Filippo Gayo. Famoso per aver progettato tutti gli impianti idrici del medio canavese, e campanili delle chiese limitrofe con la bellissima facciata del duomo di Aosta.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2003 2008 Gianpiero Cardone lista civica Sindaco
2008 2012 Pier Luigi Bot Sartor lista civica Sindaco
2012 in carica Pier Luigi Bot Sartor lista civica Insieme per il Futuro Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Sito dell'associazione.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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