Baldissero Torinese

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Baldissero Torinese
comune
Baldissero Torinese – Stemma Baldissero Torinese – Bandiera
Baldissero Torinese – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Carlo Corinto (lista civica) dal 13/05/2011
Territorio
Coordinate 45°04′00″N 7°49′00″E / 45.066667°N 7.816667°E45.066667; 7.816667 (Baldissero Torinese)Coordinate: 45°04′00″N 7°49′00″E / 45.066667°N 7.816667°E45.066667; 7.816667 (Baldissero Torinese)
Altitudine 421 m s.l.m.
Superficie 15,41 km²
Abitanti 3 825[1] (31-12-2010)
Densità 248,22 ab./km²
Comuni confinanti Castiglione Torinese, Chieri, Pavarolo, Pino Torinese, San Mauro Torinese, Torino
Altre informazioni
Cod. postale 10020
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001018
Cod. catastale A591
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti baldisseresi
Patrono san Giuliano
Giorno festivo 28 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Baldissero Torinese
Localizzazione del Comune di Baldissero Torinese nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Baldissero Torinese nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Baldissero Torinese[2] (Baudsé o Baudissé in piemontese) è un comune italiano di 3.825 abitanti della provincia di Torino in Piemonte. È situato sul colle fra Andezeno e Superga, venne diviso da Chieri verso la fine del XVII secolo e amministrativamente eretto a comune nel 1694.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

È un territorio complesso, in quanto comprende un'area formata da considerevoli alture (denominate in piemontese brich) che raggiungono quasi quota 700 m s.l.m. e da depressioni coincidenti con i corsi d'acqua del Rio Dora, Rio Baldissero. Mentre sui colli predomina il bosco, le zone pianeggianti sono coltivate a vigneto. Nel 1991 la parte boscosa più alta del comune è stata inserita nel Parco naturale della Collina di Superga.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel Medioevo il comune consisteva in una piccola borgata chiamata Baldicherium Cheriensium. Le primissime notizie risalgono al XII secolo, quando Federico Barbarossa lo concesse in feudo al vescovo di Torino. Diversi furono i signori di Baldissero: l'ultima viscontessa fu Bartolomea, ma la linea genetica si estinse nel 1322. In un documento del 1252, in cui i signori del luogo giuravano fedeltà al comune di Chieri, si cita un castello ed un ricetto, la cui presenza è confermata anche dai catasti risalenti al 1327

Nel 1694 il borgo fu dato in feudo a Giuseppe Antonio Benso di Mondonio, il quale l'anno successivo lo vendette a Giovanni Battista Fontanella, signore di Santena. Secondo lo storico Grossi, nel 1791 la popolazione di Baldissero ammontava a poco più di 3000 persone. La vocazione del luogo era soprattutto agricola: vi si coltivava grano, meliga e la vite.

XVIII secolo[modifica | modifica wikitesto]

Del passato medioevale non è rimasta traccia di architettura, mentre il XVIII secolo vede la costruzione della Parrocchiale di Santa Maria della Spina, edificata tra il 1717 ed il 1725 e dedicata all'inizio a San Bartolomeo. Questa chiesa costituisce un esempio di barocco piemontese a pianta ottagonale e la facciata disadorna in mattoni. L'anonimo geometra che la costruì trasse ispirazione dalla vicina Basilica di Superga, di cui nello stesso periodo fervevano i lavori.

L'età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Il dopo guerra vide una drastica diminuzione della popolazione a causa dell'abbandono delle produzioni agricole e all'emigrazione verso la vicina metropoli di Torino (nel 1968 gli abitanti scesero a 1400), Baldissero ha ripreso il più classico degli sviluppi di insediamento: molti abitanti della metropoli iniziarono a spostarsi nella tranquillità della campagna di Baldissero, così come nei comuni limitrofi. Sono così state edificate numerose ville residenziali accanto a cascinali in stile sette-ottocentesco.

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto si celebra la festa del santo patrono san Giuliano. La prima domenica di ottobre si festeggia La sagra dell'uva, mentre nella frazione di Rivodora l'ultima domenica di maggio o la prima di giugno si svolge la Festa delle fragole (in piemontese Festa d'le frole).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Ancora oggi l'economia è a base prevalentemente agricola e zootecnica: abbastanza rinomati sono i salumi e le carni bovine, e le fragole di Rivodora. Tuttavia nella zona industriale sorta verso Chieri sono state costruite diverse industrie tessili messe in crisi dalle recenti importazioni di prodotti tessili cinesi, ed una grossa industria cartotecnica.

La frazione di Rivodora[modifica | modifica wikitesto]

La più importante frazione del comune è Rivodora, che ospita circa un terzo di tutta la popolazione di Baldissero.
Il villaggio si sviluppa nella Valle del Rio Dora, dominata da una grande villa dell'Ottocento

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 2011 Carlo Corinto lista civica Sindaco
2011 in carica Carlo Corinto lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Pronuncia Baldissèro Torinése, /baldisˈsɛro tori'nese/: cfr. la voce Baldissero del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1].
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Piemonte paese per paese - Ed. Bonechi - 1993

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