Vestignè

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Vestignè
comune
Vestignè – Stemma
Vestignè – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Alessandro Aibino (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°23′00″N 7°57′00″E / 45.383333°N 7.95°E45.383333; 7.95 (Vestignè)Coordinate: 45°23′00″N 7°57′00″E / 45.383333°N 7.95°E45.383333; 7.95 (Vestignè)
Altitudine 235 m s.l.m.
Superficie 12,07 km²
Abitanti 834[1] (31-12-2010)
Densità 69,1 ab./km²
Comuni confinanti Albiano d'Ivrea, Borgomasino, Caravino, Cossano Canavese, Strambino, Vische
Altre informazioni
Cod. postale 10030
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001295
Cod. catastale L811
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti vestignesi
Patrono san Germano
Giorno festivo prima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vestignè
Vestignè
Localizzazione del Comune di Vestignè nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Vestignè nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Vestignè (Vëssgné in piemontese) è un comune italiano di 829 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte.

Storia e Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo borgo di Vestignè si trova in un territorio collinare nel basso Canavese centro-orientale, nella parte sud della collina del Castello di Masino (sotto il comune di Caravino) con il quale confina a nord. A ovest, confina invece con Ivrea, Strambino e Vische, separati dal fiume Dora Baltea. A sud ed est, confina con Borgomasino e Cossano Canavese.
Il toponimo potrebbe derivare dal prediale latino Vestinius, forse del III secolo, da cui Vestiniacus o Vetignago, ma sono fortemente probabili dei preesistenti insediamenti celtici dei Salassi. Il piccolo borgo fu spesso colpito dalle numerose esondazioni della vicina Dora Baltea, specialmente nei pressi di frazione Tina, situata molto più a nord del comune, lungo la strada per Ivrea e non contigua col comune, assai decentrata, oltre il vicino Caravino. Vestignè è altresì attraversato dal Naviglio d'Ivrea, canale artificiale del XIV secolo a scopo d'irrigazione agricola, per il qual progetto pare che fu anche scomodato lo stesso Leonardo da Vinci, durante la sua permanenza a Milano.

Vestigné riebbe splendore quando fu annesso ai possedimenti di Umberto I Biancamano e poi dei Valperga, a partire dall'XI secolo. Questi si definirono arduinici, già signori di Caluso, discendenti anche dei Conti di Pombia e del maniero di Borgomasino e dell'appena nascente Castello di Masino.
Tuttavia, Vestignè si distaccò da essi quando entrarono in lotta, nel XIII secolo contro i San Martino, questi ultimi legati ai Savoia, quindi alle successive rivolte popolari dei cosiddetti tuchini, fino alla completa sottomissione dei Valperga al potere sabaudo nel 1356, dove i duchi sabaudi l'amministrarono fino al Risorgimento.

Monumementi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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