Mappano

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Mappano
comune
Mappano visto da Superga
Mappano visto da Superga
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Commissario prefettizio dal 27-02-2013[1] dr. Giuseppe Zarcone (sospeso dal TAR del Piemonte in data 18 aprile 2013)
Data di istituzione 31 gennaio 2013
Territorio
Coordinate 45°08′54″N 7°42′28″E / 45.148333°N 7.707778°E45.148333; 7.707778 (Mappano)Coordinate: 45°08′54″N 7°42′28″E / 45.148333°N 7.707778°E45.148333; 7.707778 (Mappano)
Altitudine 235 m s.l.m.
Superficie 9,73 km²
Abitanti 7 012[3] (9 ottobre 2011)
Densità 720,66 ab./km²
Frazioni Reisina
Comuni confinanti Borgaro Torinese, Caselle Torinese, Leini, Settimo Torinese, Torino
Altre informazioni
Cod. postale 10072[2]
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001316
Cod. catastale M316
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 770 GG[4]
Nome abitanti mappanesi
Patrono Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mappano
Sito istituzionale

Mappano o Mappano Torinese (Mapan in piemontese) è un comune di 7.012 abitanti che sorge alle porte di Torino. Fino al 30 gennaio 2013 il suo territorio era una frazione incidente sui comuni di Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Leini.

Presentazione e storia[modifica | modifica sorgente]

I primi documenti che fanno riferimento a Mappano risalgono al XIII secolo quando la regione, per il suo paesaggio acquitrinoso, era conosciuta come i fanghi o alla palude.

L'attuale denominazione è quasi certamente legata al nome degli Amapano, una famiglia benestante e di cultura, proprietaria di alcuni terreni sul territorio dell'attuale Mappano.

Logo di Mappano

Nel XVII secolo la bonifica del territorio e la costruzione del Naviglio da parte dei Gesuiti, così come l'impulso dato da Carlo Emanuele II all'economia piemontese, favorirono lo sviluppo dell'agricoltura e dell'allevamento mappanesi e la nascita del mestiere dei Lavandé, capaci di servire per decenni l'intera città di Torino.

La costruzione della Chiesa Parrocchiale dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, nel 1913, testimoniava la crescita della popolazione, ulteriormente aumentata negli anni in seguito all'insediamento di industrie e alla correlata immigrazione dal sud.

Confini di Mappano

Per superare le difficoltà di gestione dovute alla frammentazione amministrativa, nel 1985 era nato un primo Comitato per la costituzione del Comune di Mappano. Tale comitato aveva raccolto l'adesione di numerosi cittadini, sensibilizzando l'opinione pubblica su questo tema. I lavori di quel primo comitato erano stati vanificati dalla decisione statale di alzare il livello minimo per l'istituzione di nuovi comuni a 10.000 abitanti (il limite precedente era 5000 e, negli anni ottanta, il numero complessivo dei residenti nella frazione riunita avrebbe raggiunto tale soglia). Con il passare degli anni la popolazione è cresciuta e, nel 2001, è nato un secondo Comitato per la costituzione di Mappano Comune - composto da circa 2000 cittadini - che ha rilanciato lo storico obiettivo di istituire il Comune di Mappano, tornato possibile con l'entrata in vigore della legge regionale 26 marzo 2009, n. 10 (che, all'art. 6, c. 2, ristabilisce in 5000 abitanti il limite minimo per l'istituzione di nuovi comuni).[5]

Logo Autonomista

Il 29 luglio 2009 il Consiglio regionale del Piemonte ha deliberato lo svolgimento di un referendum consultivo sull'istituzione del Comune di Mappano.[6] Il quesito, inizialmente indetto per il 15 novembre 2009[7], avrebbe interessato tutti i cittadini residenti nei quattro comuni su cui incide il territorio della Frazione[8] ma, il 6 novembre - ad appena nove giorni dalla data stabilita per la consultazione -, la I sezione del TAR di Torino ha accolto il ricorso sospensivo promosso dai comuni di Leini, Settimo e Borgaro, sulla base di un vizio procedurale.[9] Tale operato è stato poi sconfessato dal Consiglio di Stato che, riformando la decisione adottata in primo grado, il 18 dicembre 2009 ha rigettato l'istanza cautelare.[10] Facendo seguito alla sentenza del Consiglio di Stato il Consiglio Regionale del Piemonte aveva stabilito di individuare una nuova data per la consultazione per domenica 18 aprile 2010. Il Tar del Piemonte ha nuovamente sospeso la consultazione a pochi giorni dal voto sulla base di un dubbio di incostituzionalità della Legge Regionale 10/2009 promettendo di richiedere la decisione nel merito alla Corte Costituzionale. Il 7 ottobre 2011 La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la tesi del TAR restituendo legittimità al Referendum due volte sospeso. Il 1 dicembre 2011 il Consiglio Regionale del Piemonte ha ripreso l'iter per arrivare all'istituzione del Comune con la proposta di legge regionale n. 187[11] culminata con la delibera di indizione del Referendum il 17 luglio 2012 e nel successivo decreto del Presidente della Giunta Regionale[12]. Si è votato domenica 11 novembre 2012 ed hanno prevalso i voti per Mappano comune.

Il 22 gennaio 2013, infine, il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato la proposta di legge "Istituzione del Comune di Mappano"[13] (pubblicata ed entrata in vigore il 31 gennaio 2013); la nuova realtà comunale dovrà essere fattivamente tale entro sei mesi[14].

Una nuova pronuncia del TAR ha sospeso dal 18 aprile 2013 l'efficacia degli atti connessi all'istituzione del Comune di Mappano impedendo le prime elezioni amministrative e congelando l'organo di governo rappresentato dal Commissario Prefettizio. Con sentenza 11 giugno 2014, n. 171, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate in ordine alla legge regionale n. 1 del 2013.[15]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 febbraio 2013 in carica Giuseppe Zarcone - Commissario prefettizio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ NOMINATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL COMUNE DI MAPPANO, Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Torino, 28 febbraio 2013. URL consultato il 1º marzo 2013.
  2. ^ Comune di Mappano (TO) - CAP e informazioni utili., tuttitalia.it. URL consultato il 13 novembre 2013.
  3. ^ XV censimento generale della popolazione e delle abitazioni
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ Legge regionale n. 10 del 26 marzo 2009
  6. ^ Deliberazione del Consiglio Regionale del Piemonte n. 271-34222 del 29/07/2009
  7. ^ Decreto del Presidente della Giunta Regionale 21 settembre 2009, n. 93 (PDF)
  8. ^ Approvato il referendum per Mappano (PDF)
  9. ^ il Giornale del Piemonte del 7-11-2009 (Stop al referendum - Il Comune Mappano resta una speranza) (PDF), p. 5. URL consultato il 4-1-2010.
  10. ^ Ordinanza ordinaria n. 06425/2009 della V sezione del Consiglio di Stato
  11. ^ proposta di legge regionale n. 187 del 1 dicembre 2011
  12. ^ decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 67 del 13 settembre 2012
  13. ^ Piemonte: Consiglio Regionale istituisce Comune Mappano AGI.it
  14. ^ [1] Bollettino Ufficiale Regione Piemonte - legge regionale n. 1 25 gennaio 2013 - Istituzione del Comune di Mappano
  15. ^ Legittimo il Comune di Mappano

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