Canischio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Canischio
comune
Canischio – Stemma
Canischio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Mauro Fogliasso (lista civica Progresso Canischiese[1]) dal 7/06/2009
Territorio
Coordinate 45°22′00″N 7°36′00″E / 45.366667°N 7.6°E45.366667; 7.6 (Canischio)Coordinate: 45°22′00″N 7°36′00″E / 45.366667°N 7.6°E45.366667; 7.6 (Canischio)
Altitudine 659 m s.l.m.
Superficie 11,95 km²
Abitanti 301[2] (31-12-2010)
Densità 25,19 ab./km²
Comuni confinanti Alpette, Cuorgnè, Prascorsano, Pratiglione, San Colombano Belmonte, Sparone
Altre informazioni
Cod. postale 10080
Prefisso 0124
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001052
Cod. catastale B605
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti canischiesi
Patrono San Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Canischio
Localizzazione del Comune di Canischio nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Canischio nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Canischio (Canis-cio [ka'nisʧʊ] in piemontese) è un comune italiano di 311 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte.

È il paese dominante la valle del Gallenca, il fiume che costeggia la cittadina, è sovrastato dal monte Soglio e dalla Cima Mares, ai primi del 1900 contava 1550 abitanti aveva una banca e una miniera d'oro (ancora visitabile) di proprietà di una società inglese che provvedeva al suo sfruttamento.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suolo è antichissimo: si è formato insieme alle Alpi circa 65 milioni di anni fa ed è caratterizzato da rocce metamorfiche aventi una struttura particolare che le rende facilmente sezionabili in lastre. Questa loro caratteristica ne ha sempre permesso nel corso del tempo l'uso per pavimentazioni o coperture di tetti in lose.

La valle del torrente Gallenca, invece è la testimonianza evidente di una frattura della crosta terrestre, la faglia del Canavese, nella quale si scontrano due zolle tettoniche in movimento.

Nella parte superiore della valle del Gallenca si trova il territorio di Canischio. Il capoluogo è l'abitato Mezzavilla, sede comunale, stretto attorno al campanile romanico della parrocchia. Altri nuclei sono: Riapetto, Ferrero, Forest, Fogliasso, Sombeila, Braida ed altre case sono disseminate su tutto il territorio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome pare abbia origine da un eremita di nome "Cane", che all'inizio dell'anno 800 abitava in quei luoghi. Presso il castello della Sala trovò rifugio negli ultimi anni di vita la marchesa Adelaide di Susa, che provvide anche a realizzare un acquedotto, alcuni importanti edifici civili e religiosi e di cui si favoleggia da 900 anni sia ancora nascosto il tesoro e partecipò alla vita religiosa del santuario benedettino di Belmonte ancor oggi attivo a 10 km da Canischio.

Molti suoi concittadini emigrarono nei primi del '900 verso la Francia e gli Stati Uniti d'America dove fondarono comunità coese di forte identità.

Oggi lo spopolamento montano ha ridotto gli abitanti a 274 persone che triplicano nei mesi estivi per effetto del turismo legato alle seconde case.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Arte della Valle Gallenca[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia di Canischio

Nella valle del torrente Gallenca, affluente dell'Orco, in due piccoli centri, Prascorsano e Canischio, vengono segnalati alcuni maestri minori, preziosi per farci conoscere il substrato culturale ed artistico di questi luoghi appartati, che, in quanto tali, ci hanno conservato fedelmente la temperie culturale dell'Alto Canavese, nel '400 e agli inizi del '500, in un periodo "di ripresa di quota della pittura piemontese, con Macrino d'Alba, Martino Spanzotti, Defendente Ferrari, Gerolamo Giovenone" (A. Cavallari Murat).

Nel Quattrocento, in Canavese, è ancora ampiamente presente il linguaggio figurativo che si suole definire "gotico internazionale", che aveva come propria area di circolazione ogni sede signorile e ogni pieve o luogo di culto, dalla valle del Brennero alle sorgenti del Po. Giacomo Jaquerio ne fu, in Piemonte, il maggiore esponente e campione, ma ci furono anche vari epigoni, che disseminarono opere che solo in questi ultimi tempi la critica ha incominciato a studiare. La "non altissima levatura degli affreschi della metà del secolo XV" e la dispersione in numerose sedi di non grande prestigio, come potevano essere le chiese dei piccoli centri o sparse nelle campagne, sono due cause concomitanti, secondo il Cavallari Murat, per spiegare la pigrizia della ricerca archivistica in Canavese. Per cui, ora, ci si deve accontentare di ribattezzare gli artisti con uno pseudonimo di comodo, tratto dal soggetto e dal luogo delle loro opere.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cappella di San Grato (Canischio).

Partendo dalla Piazza di Canischio dopo pochi minuti si trova in località Rua di Sotto, la cappella campestre di San Grato, architettonicamente molto semplice, con un piccolo portichetto sorretto da colonne sulla facciata.

Nell'interno, sul fondo dell’abside e sulle pareti che si raccordano direttamente alla volta a botte (caratteristica preromanica), si svolge un ciclo di affreschi tardo quattrocenteschi, noto come opera del "Maestro di Canischio"

Feste e sagre[modifica | modifica wikitesto]

Canischio è famosa per i funghi, le castagne, i tomini e le trote, che si pescano lungo i torrenti Gallenca e Bruino, per le passeggiate rilassanti e per la festa del santo patrono, San Lorenzo, che si tiene nel mese di agosto e che coinvolge il paese, per tre giorni, in festeggiamenti, balli tradizionali e gare di bocce.

Altro evento molto interessante è la festa di San Bernardo, che si tiene presso la cappella di Mares a 1500 m s.l.m. e che vede centinaia di persone la 3ª domenica di agosto fare una camminata/processione di due ore da Canischio a Cima Mares e alla cappella di San Bernardo per celebrare il Santo attraverso funzioni religiose e danze e musiche tradizionali che rispettano il folclore franco provenzale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Dario Donna lista civica Sindaco
2009 in carica Mauro Fogliasso lista civica Progresso Canischieseìì Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Canischio fa parte della Comunità Montana Alto Canavese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezioni Amministrative 6-7 giugno 2009 - Comunali PIEMONTE - CANISCHIO; www.repubblica.it (consultato nel febbraio 2014)
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte