Rivarolo Canavese

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Rivarolo Canavese
comune
Rivarolo Canavese – Stemma Rivarolo Canavese – Bandiera
Rivarolo Canavese, vista notturna
Rivarolo Canavese, vista notturna
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Alberto Rostagno (centrosinistra) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°20′00″N 7°43′00″E / 45.333333°N 7.716667°E45.333333; 7.716667 (Rivarolo Canavese)Coordinate: 45°20′00″N 7°43′00″E / 45.333333°N 7.716667°E45.333333; 7.716667 (Rivarolo Canavese)
Altitudine 304 m s.l.m.
Superficie 32,32 km²
Abitanti 12 370[1] (31-12-2010)
Densità 382,74 ab./km²
Frazioni Argentera, Bonaudi, Cardine, Mastri, Obiano, Paglie, Pasquaro, Praglie, Sant'Anna, Vesignano.
Comuni confinanti Bosconero, Castellamonte, Ciconio, Favria, Feletto, Lombardore, Lusigliè, Oglianico, Ozegna, Rivarossa, Salassa
Altre informazioni
Cod. postale 10086
Prefisso 0124
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001217
Cod. catastale H340
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti rivarolesi
Patrono san Giacomo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rivarolo Canavese
Localizzazione del Comune di Rivarolo Canavese nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Rivarolo Canavese nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Rivarolo Canavese (Rivareul in piemontese) è un comune italiano di 12.401 abitanti in provincia di Torino.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Rivarolo Canavese sorge nella pianura sulla destra orografica del torrente Orco. Il torrente, noto per le sue esondazioni, le ultime nel 1993 e 2000, ha le sue sorgenti alle pendici del Gran Paradiso. Il comune ha una superficie di 32 km² e una altitudine di 304 m s.l.m.. Il suo clima risente delle vicine Alpi Graie, presentando minime invernali intorno a -3 °C in gennaio e massime di 29 °C in luglio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I reperti più antichi risalgono all'epoca tardo imperiale e consistono unicamente nelle tracce di centuriazione delle campagne circostanti.

Nel 1014 il re Arduino dono all'Abbazia di Fruttuaria il borgo di Obiano, ora frazione del comune.[2] Dal XIII secolo vi erano insediati i conti di San Martino nel castello Malgrà e un secolo dopo i conti Valperga.[2]
Nel corso del Medioevo venne spesso coinvolta nelle lotte tra i signori locali, i marchesi di Monferrato, i conti di Savoia e i principi d'Acaia: nel 1362 subì l'occupazione da parte della Compagnia Bianca del Falco, composta da mercenari veterani della guerra dei cent'anni scesi in Italia in seguito alla Pace di Brétigny, guidata da Alberto Sterz e nella quale già militava il suo futuro e più famoso comandante John Hawkwood[2].

Per anni le due famiglie rivali dei San Martino e dei Valperga combatterono tra di loro, ed esasperati dalla continua lotta, i rivarolesi chiesero aiuto alla casata dei Savoia. Grazie all'intermediazione Sabauda, che concesse a Rivarolo degli Statuti, simboli concreti di autonomia e di prosperità ulteriormente ampliati nel 1571, la città assistette ad un periodo di pace, nel quale gli abitanti ebbero la possibilità di organizzare un primo governo di tipo comunale.[3]

Una delle prime denominazioni della città di cui si abbia traccia è Riparolium cioè piccolo luogo sulla riva. Infatti Rivarolo è sorto sulla destra orografica del torrente Orco. Per distinguersi da città con analoga denominazione, un Regio Decreto del 21 dicembre 1862 autorizzò l'uso dell'aggettivo Canavese.

Nel 1863 il comune venne insignito del titolo di città[4].

Nel maggio 2012 il comune di Rivarolo Canavese è stato sciolto per mafia. Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scioglimento del Consiglio comunale dopo la relazione del ministro dell’Interno ai sensi della normativa antimafia. Nei documenti dell'inchiesta Minotauro risultava che il sindaco Fabrizio Bertot, candidato alle Europee nel 2009, risultato eletto nel 2013, e alcuni esponenti delle 'ndrine locali si fossero accordati per raccogliere voti e farlo eleggere.[5]

Il gonfalone

Simboli[modifica | modifica sorgente]

  • Lo stemma cittadino è uno scudo ovale con in alto una corona a cinque torri sormontata da un gallo e alla base la scritta "Vigilantia". Lo scudo è di color argento con bande nere.
  • Il gonfalone della città consiste nello stemma cittadino posto al centro di un drappo di colore azzurro. Ricorda il gonfalone del 1848, nato in occasione della concessione dello Statuto Albertino.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Il castello di Malgrà

Castello di Malgrà[modifica | modifica sorgente]

Di origine medioevale come molti castelli del Canavese, venne edificato tra il 1333 ed il 1336 dal conte Martino di San Martino, feudatario che governava i territori di Agliè e Rivarolo. Rimase ai conti di San Martino sino alla metà del XVII secolo e fu poi soggetto a vari cambi di proprietà. Nel 188485 venne ristrutturato da Alfredo d'Andrade, noto architetto appassionato di memorie medievali. Dal 1982 è di proprietà del comune di Rivarolo Canavese.

Chiesa di San Michele Arcangelo[modifica | modifica sorgente]

Chiesa a pianta ottagonale edificata nel 1759 con una cupola a otto spicchi decorata a stucco, nella quale sorge un cupolino: è considerata uno dei capolavori dell'architetto torinese Bernardo Antonio Vittone. Conserva sull'altare laterale sinistro una statua lignea tardo-gotica raccolta nel fiume Orco durante una sua inondazione.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Chiesa e Convento di San Francesco[modifica | modifica sorgente]

È la vestigia del quattrocento rivarolese più interessante. La tradizione popolare fa risalire la sua fondazione a Francesco d'Assisi. Contiene un importante affresco di Giovanni Martino Spanzotti rappresentante un'Adorazione del Bambino, considerato il dipinto più importante della città. Attualmente l'edificio ospita una scuola privata.

Chiesa di San Giacomo[modifica | modifica sorgente]

Edificata nel 1775 su progetto dell'architetto Costanzo Michela. Pregevole facciata barocca in muratura a vista (restauro del 1991). Interno a tre navate con abside, notevole altare maggiore. Statua in legno della Vergine opera di Clemente, dipinto Cena di Emmaus del pittore eporediese Tullio Alemanni. A lato dell'abside, il campanile di 48 m sormontato dal gallo, simbolo cittadino.

Chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù[modifica | modifica sorgente]

Questa chiesa risale ai primi del Seicento, ha subito successivi ampliamenti culminati nel 1677 con la costruzione dell'attuale campanile. Il suo nome si deve alla Confraternita nata in Rivarolo nel Cinquecento, che qui si riuniva. L'interno della chiesa presenta eleganti tele raffiguranti La Vergine degli Angeli, Sant'Orsola e Sant'Erasmo. Custodisce le reliquie di San Vittore in una omonima cappella adiacente all'altare. Da non perdere un pregevole pulpito ligneo datato 1880.

Chiesa della Confraternita Di San Rocco e San Carlo[modifica | modifica sorgente]

Nasce da un voto del 1630 da parte dei Rivarolesi, durante un terribile peste che affliggeva il contado. L'attuale chiesa venne consacrata il 26 dicembre 1754. Si presenta a navata unica con decorazioni rococò di Giovanni Domenico Molinari. Nell'altare un'urna custodisce le reliquie di santa Felicissima, martire romana, traslata nel 1754.

Via Ivrea[modifica | modifica sorgente]

Via tra le più eleganti del Canavese, grazie ai pregevoli portici (circa 500 m) sui due lati e alla pavimentazione in porfido. Anticamente era il centro vitale cittadino e veniva denominata via Maestra. Attualmente oltre le chiese di S. Michele, Confraternita del SS. Nome di Gesù e S. Rocco e S. Carlo, troviamo la sede del Municipio e interessanti palazzi d'epoca quali Broglio, Toesca di Castellazzo e Palma di Cesnola.

Piazza Litisetto[modifica | modifica sorgente]

Ha un bellissimo porticato in cotto, ristrutturato recentemente. La piazza vede la luce nel 1883 quale mercato avicolo e per questo localmente viene anche denominata Piasa del Buro. Sul lato nord ha sede l'ufficio turistico della città con annesse sale per mostre e attività culturali temporanee.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Sanità[modifica | modifica sorgente]

Rivarolo è un comune che fa parte dell'ASL TO4, nata dall'unione delle ASL di Ivrea-Cuorgnè, Chivasso e Cirié-Lanzo Torinese. Nella città è presente un ex ospedale oggi utilizzato come centro igiene. Il pronto soccorso più vicino è quello di Cuorgnè, distante 9 chilometri dal centro; Rivarolo dispone di una sede di Croce Rossa Italiana con ambulanze che effettuano servizio come trasporto malati. Sono classificate india. L'ambulanza medicalizzata tango che copre Rivarolo è quella di Cuorgnè.

Sicurezza[modifica | modifica sorgente]

A Rivarolo c'è una caserma di Carabinieri, che si trova nei pressi del centro. La stazione di Guardia di Finanza più vicina, invece, è quella di Ivrea; quella di Polizia di Stato a Ivrea mentre quella di polizia stradale è a Volpiano.

Il distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Rivarolo è quello che effettua più interventi da vigili del fuoco volontari nel Canavese, seguito da Cuorgnè e Castellamonte.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Rivarolo Canavese[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre al nucleo centrale del comune sono presentie alcune zone abitative nella campagna antistante il nucleo cittadino, tra cui Vesignano, Argentera, Praglie, Paglie, Mastri, Sant'Anna, Obiano, Canton Baudino e Pasquaro.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il 22 maggio 2012 il comune è stato commissariato ai sensi della normativa antimafia su approvazione del Consiglio dei Ministri[7].

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Rivarolo Canavese è gemellato con:

Sport[modifica | modifica sorgente]

A Rivarolo Canavese è presente la locale società calcistica U.S.D. Rivarolese 1908 che ha militato per diversi anni nel campionato di serie D. Attualmente milita nel campionato di Promozione e gioca le sue partite nello stadio comunale che ha una capienza di 7000 posti a sedere. La squadra di calcio femminile U.S.D Rivarolese Calcio Femminile milita nel campionato di Serie D.

Per quanto riguarda il basket è presente la società USAC Rivarolo Basket la cui prima squadra milita attualmente in Serie C.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b c Goffredo Casalis, Dizionario Geografico Storico Statistico Commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, Maspero et al, Torino, 1837, vol. IV
  3. ^ Cenni storici di Rivarolo Canavese - Pro Loco.
  4. ^ Regio Decreto n° 1210 del 22 marzo 1863, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 92 del 17 aprile 1863
  5. ^ Il comune di Rivarolo Canavese sciolto dal Governo per mafia - Quotidiano Piemontese
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Piemonte, dopo Leinì anche il Comune di Rivarolo sciolto per ‘ndrangheta – Il Fatto Quotidiano

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