Virle Piemonte

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Virle Piemonte
comune
Virle Piemonte – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Rinaldo Candeago (lista civica) dal 05/04/2005
Territorio
Coordinate 44°52′00″N 7°34′00″E / 44.866667°N 7.566667°E44.866667; 7.566667 (Virle Piemonte)Coordinate: 44°52′00″N 7°34′00″E / 44.866667°N 7.566667°E44.866667; 7.566667 (Virle Piemonte)
Altitudine 245 m s.l.m.
Superficie 14,06 km²
Abitanti 1 212[1] (31-12-2010)
Densità 86,2 ab./km²
Comuni confinanti Castagnole Piemonte, Cercenasco, Osasio, Pancalieri, Vigone
Altre informazioni
Cod. postale 10060
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001310
Cod. catastale M069
Targa TO
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti virlesi
Patrono sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Virle Piemonte
Localizzazione del Comune di Virle Piemonte nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Virle Piemonte nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Virle Piemonte (Virle in piemontese) è un comune italiano di 1.065 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte. Distante circa 30 chilometri a sud da Torino, si estende sulla riva destra del torrente Lemina.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

A Virle Piemonte, in regione San Paolo, venne ritrovata una lapide di marmo bianco con un'antica epigrafe in cui si leggeva la parola IRLA e nel 1866 furono ritrovati scheletri disposti in vari sensi, accanto ai quali vi era un vaso di creta di forma romana, andato distrutto per l'imperizia dei lavoratori.

Da alcuni documenti si può anche capire l'origine del nome deall'attuale cittadina della provincia di Torino.

Ci potrebbero essere due tipi di derivazione:

Virle da vicus Irlae, villaggio fondato dalla famiglia Irla, di origine romana.

Virle sarebbe il risultato e questo significherebbe che Virle era un villaggio appartenente alla famiglia Irlae (probabilmente essi erano patrizi romani).

C'e anche un'altra probabile provenienza del nome a giudicare da questo documento.

Virle (Virla), ora Virle Piemonte è voce corrotta di Virguletta, luoghi piantati di verghette acconcie a legar viti e simili. Anno 400 d.C.sto v Vuolsi che quel villaggio venisse edificato dai Romani.

Da quest'ultimo documento si risale anche alla data di fondazione del paesino, intorno al 400 d.C., quindi in epoca romana.

Da come si legge nel secondo documento, il nome di Virle venne poi cambiato in seguito in Virle Piemonte, per la precisione in un Consiglio Comunale. Correva l'anno 1864.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La posizione geografica di Virle lascia credere che anticamente fosse ingombro di paludi e boschi e che nel 1029 alcuni monaci benedettini con radici in Susa ma traslocatisi in Vigone, con l'aiuto di monaci del loro stesso ordine che esistevano nella cittadina di Castagnole Piemonte, bonificarono il territorio di Virle, quindi si adoperarono per chiamare a coltura le terre malsane del territorio, scoprendo così prati e campi che avrebbero prodotto vita.

A partire dall'anno 1001 il territorio di Virle fu considerato un feudo che venne donato ai seguenti feudatari:

  • Anno 1001: Marchese Olrico Manfredo II
  • Anno 1026: Marchesi Bosone e Giudone, figli d'Adorino, marchese d'Ivrea. Venne donata loro la terza parte di Virle
  • Anno 1163: Marchesi di Romagnano. I cui discendenti ne cedettero una quinta parte al Principe Filippo D'Acacia, il quale nel 1307 la vendette a Giorgio Asinari dei signori di Camerano

Le prime case furono costruite nella regione del paese chiamata Podi, che si trova al confine con Pancalieri, perché quei territori sono più elevati.

Castelli[modifica | modifica wikitesto]

A Virle sono presenti anche castelli tra i quali:

Il castello dei marchesi Romagnano[modifica | modifica wikitesto]

Il castello era cinto da fossati e mura che sono state presenti sino al 1626; esse furono probabilmente demolite nel 1630 dalle truppe francesi che si accamparono a Virle, presso la cascina e la chiesa di San Paolo, in attesa del nuovo scontro con l'esercito sabaudo.[2]

Di questa cinta ormai non rimane che la cosiddetta Portassa, il cui vero nome è Porta Boni Loci. Il castello attuale risale al 1700.

Il castello dei conti Piossasco di None[modifica | modifica wikitesto]

Per contrapporsi politicamente all'antica casata dei Romagnano, gli Asinari, antichi feudatari di Virle, eressero un palazzo nel centro del paese. L'ultimo degli Asinari lasciò in eredità i suoi possedimenti alla figlia Margherita, che sposò il conte Aimone Piossasco di None. Al nipote di quest'ultimo si deve la ricostruzione del castello secondo lo stile della prima metà del XVIII secolo.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

La festa patronale dedicata a Sant'Anna ha luogo ogni anno l'ultima domenica di luglio. Invece la seconda domenica di novembre si tiene la Fiera della Zucca e del Nespolo (fera d'la Cosa e Dji Pocio)

Persone legate a Virle Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ “Castello dei Marchesi Romagnano”
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.


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