Filippo I di Savoia-Acaia

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Filippo I di Savoia-Acaia (Pinerolo, 12781334) fu signore di Piemonte e principe di Acaia.

Moneta di Filippo di Savoia del 1301
Arma del Principato di Acaia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Tommaso III di Savoia e di Guya di Borgogna, assunse il titolo di Principe di Acaia quando sposò, il 12 febbraio 1301 Isabella di Villehardouin (1263 – 1312), figlia di Guglielmo II di Villehardouin, Principe di Acaia, e di Anna di Ange. Ereditati dal padre Pinerolo, Torino e relativi territori, dovette confrontarsi con lo zio Amedeo V di Savoia, che dopo aspre contese gli lasciò la sola Pinerolo. Recatosi in Grecia subito dopo il matrimonio con Isabella, tramite la quale era divenuto Principe di Acaia, per esercitarne colà il potere, cercò di conquistare ai bizantini tutta la Laconia. Ma il suo carattere autoritario lo mise rapidamente in conflitto con i baroni locali, che egli cercò di mettere al passo ma dovette invece accettare nel 1304 l'istituzione di un parlamento. I contadini greci, oberati di imposte, si ribellarono a loro volta finché Carlo d'Angiò, sovrano dell'Acaia, si riprese il regno nel 1307 per assegnarlo poi al figlio Filippo I di Taranto. Tornato in Piemonte, Filippo di Savoia-Acaia sostenne lo zio Amedeo V di Savoia nella sua politica espansionistica. Morta la moglie Isabella, sposò (1312) Caterina de la Tour du Pin († 1337), figlia di Umberto I, Delfino del Viennois (1240 – 1307) e di Anna di Borgogna (1255 – 1298).

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Dal matrimonio con Isabella nacquero:

  • Maria (1301, morta giovane);
  • Alice († 1368), andata sposa a Manfredo del Carretto, marchese di Savona, e poi nel 1354 ad Antelmo d'Urtières;
  • una figlia, andata sposa nel 1306 a Carlo (1296 – 1315), principe d'Acaia, figlio di Filippo I di Taranto;
  • Margherita (1303 – dopo il 1371), andata sposa nel 1324 a Renaud († 1370), conte di Forez.

Dal matrimonio con Caterina nacquero:

  • Giacomo (1315 – 1367), suo successore come signore di Piemonte e principe di Acaja;
  • Amedeo († 1376), vescovo della Moriana e di Losanna;
  • Tommaso (1329 – dopo il 1360), vescovo di Torino e vescovo di Aosta;
  • Edoardo († 1395), monaco a Cluny, abate di Saint-Juste, vescovo di Belley e di Sion, arcivescovo di Tarantasia;
  • Aimone;
  • Eleonora († 1350), andata sposa nel 1333 a Manfredo V, marchese di Saluzzo;
  • Giovanna († 1355), andata sposa nel 1330 ad Amé de Poitiers († 1350);
  • Beatrice (1312 – 1340), andata sposa nel 1334 a Umberto VI di Thoire et Villars († 1372);
  • Agnese, andata sposa nel 1343 a Giovanni de la Chambre, conte di Laville;
  • Elisabetta († 1370), badessa di San Giacomo a Pinerolo.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principato d'Acaia Successore Armoiries Achaïe.svg
Isabella di Villehardouin
Con il marito Florent di Hinaut
1301 - 1306
con la moglie Isabella di Villehardouin
Carlo II d'Angiò
Predecessore Principe di Piemonte Successore
Tommaso III
1301 - 1334 Giacomo di Savoia-Acaia
1334 - 1367