Fenestrelle

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Fenestrelle
Fenestrelle - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Torino
Coordinate: 45°2′0″N 7°3′0″E / 45.03333, 7.05Coordinate: 45°2′0″N 7°3′0″E / 45.03333, 7.05
Altitudine: 1.215 m s.l.m.
Superficie: 49 km²
Abitanti:
615
Densità: 13 ab./km²
Frazioni: Champs, Puy, Pequerel, Chambons, Depot, Mentoulles, Granges, Ville Cloze, La Latta, Fondufaux 
Comuni contigui: Massello, Mattie, Meana di Susa, Pragelato, Roure, Usseaux
CAP: 10060
Pref. telefonico: 0121
Codice ISTAT: 001103
Codice catasto: D532 
Santo patrono: San Luigi IX re di Francia 
Giorno festivo: 25 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Fenestrelle è un comune di 615 abitanti della provincia di Torino.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio comunale si trova in Val Chisone e fa parte della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Fenestrelle.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Michele Chiappero (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: non disponibile
Posta elettronica: disponibile non disponibile

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Il Forte di Fenestrelle

Il Forte di Fenestrelle
Per approfondire, vedi la voce Forte di Fenestrelle.

È celebre soprattutto per il forte costruito lungo la montagna. Considerato la muraglia cinese d'Italia, il complesso è costituito in realtà da una serie di più forti, ciascuno dei quali in passato era probabilmente indipendente e collegato al precedente e al successivo sia da sentieri esterni sia da lunghe scale interne che sviluppano complessivamente circa 4000 gradini.

Il forte di Fenestrelle è stato costruito per fermare eventuali eserciti francesi che avessero tentato di invadere il Piemonte attraverso la Val Chisone. Quando l'insieme di edifici passò in mano francese, vennero edificate opere destinate a bloccare una eventuale avanzata piemontese.

La storia testimonia che il forte non è mai stato teatro di battaglie ma utilizzato come campo di concentramento. Difatti, oggi da più parti, si ricorda il periodo (dal 1860 al 1870) in cui la fortezza divenne un campo di concentramento in cui furono deportati circa 24.000 meridionali che si opposero all'unità operata con dalle truppe piemontesi. Gli internati erano soprattutto poveri contadini, soldati borbonici e papalini. Recenti ricerche sottolineano le pessime condizioni in cui nel 1861 questi militari furono «ospitati» a Fenestrelle: "laceri e poco nutriti era usuale vederli appoggiati a ridosso dei muraglioni, nel tentativo disperato di catturare i timidi raggi solari invernali, ricordando forse con nostalgia il caldo di altri climi mediterranei." È noto un tentativo di ribellione ideato dai reclusi, piano sventato quasi per caso dalle autorità piemontesi. Si tratta della rivolta del 22 agosto del 1861 per impadronirsi della fortezza, ma fu scoperta in tempo ed il tentativo ebbe come solo risultato l'inasprimento delle pene (i più costretti con palle al piede da 16 chili, ceppi e catene). Rari sono i casi di liberazione per proscioglimento della condanna. La liberazione avveniva perlopiù solo con la morte ed i corpi venivano disciolti nella calce viva collocata in una grande vasca situata nel retro della chiesa (che sorgeva all'ingresso del Forte). Una morte senza onore, senza tombe, senza lapidi e senza ricordo, affinché non restassero tracce dei misfatti compiuti. Ancora oggi, entrando a Fenestrelle, su un muro è ancora visibile l'iscrizione: "Ognuno vale non in quanto è ma in quanto produce" (ricorda molto la scritta dei lager nazisti). Da alcuni anni sono iniziate opere di restauro e al suo interno vengono realizzate visite guidate e organizzate rappresentazioni teatrali e culturali all'interno delle mura.

[modifica] Chiesa Parrocchiale di san Luigi IX

La chiesa parrocchiale fa capolino tra le strette vie del paese.

Di particolare pregio è la Chiesa Parrocchiale. La chiesa fu costruita per volontà del re Luigi XIV di Francia; fu inaugurata il 25 agosto 1689 e dedicata a san Luigi IX. Il 25 agosto da allora è la festa patronale di Fenestrelle.

[modifica] Pracatinat

Per approfondire, vedi la voce Pracatinat.

La località di Pracatinat si trova sopra l'abitato di Fenestrelle e sopra il Forte. Fu la sede dei sanatori intitolati a Giovanni Agnelli.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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