Chivasso

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Chivasso
comune
Chivasso – Stemma
Chivasso – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Libero Ciuffreda (coalizione di centro-sinistra) dal 21/05/2012
Territorio
Coordinate 45°11′00″N 7°53′00″E / 45.183333°N 7.883333°E45.183333; 7.883333 (Chivasso)Coordinate: 45°11′00″N 7°53′00″E / 45.183333°N 7.883333°E45.183333; 7.883333 (Chivasso)
Altitudine 183 m s.l.m.
Superficie 51,24 km²
Abitanti 26 795[1] (30-04-2014)
Densità 522,93 ab./km²
Frazioni Betlemme, Borghetto, Boschetto, Castelrosso, Mandria, Montegiove, Mosche, Pogliani, Pratoregio, Torassi
Comuni confinanti Brandizzo, Caluso, Castagneto Po, Mazzè, Montanaro, Rondissone, San Benigno Canavese, San Raffaele Cimena, San Sebastiano da Po, Verolengo, Volpiano
Altre informazioni
Cod. postale 10034
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001082
Cod. catastale C665
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti chivassesi
Patrono Beato Angelo Carletti
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chivasso
Localizzazione del Comune di Chivasso nella provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Chivasso nella provincia di Torino.
Sito istituzionale

Chivasso (Civas o Ciuvas in piemontese[2]) è un comune italiano di 26 795 abitanti[1] della provincia di Torino, in Piemonte.

Probabilmente ha un'origine romana, l'etimologia (origine del nome) è documentata come Clavasius, il nome potrebbe derivare da clivus (collina) con l'aggiunta del suffisso -aceus con il significato di "luogo fronteggiante la collina" (Clavasium). Nel medioevo fu un'importante stazione di passaggio lungo la Via Francigena. Nonostante fosse stata addirittura un'importante capitale del Marchesato del Monferrato prima di Casale Monferrato, prosperando sotto di questo fino al XIV secolo quando i Visconti se ne impossessarono, ad oggi non è considerata parte della regione geografica del Monferrato sebbene ne faccia parte a ragione, storicamente. Nella città fu firmata la cosiddetta Dichiarazione di Chivasso, durante la Seconda guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si ipotizza che Chivasso abbia un'origine romana, Clevaxium, che deriva dal tardo-latino clivaceus, che vuol dire "luogo prospiciente la collina".

Il dominio degli Aleramici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1164, il piccolo villaggio di Chivasso diventa, sotto l'Imperatore del Sacro Romano Impero, feudo della famiglia degli Aleramici. Sotto i Marchesi del Monferrato, Chivasso visse un periodo prospero: infatti, la città fu dotata di fortificazioni difensive e di un castello, di una zecca (che poteva coniare monete d'oro e d'argento) e di una nuova chiesa.

Il dominio dei Paleologhi e dei Savoia[modifica | modifica wikitesto]

Nel XIV secolo, con l'estinzione della casa Aleramica, la città passò sotto il dominio dei Paleologhi di Bisanzio fino al al 1431 e quindi ai Savoia; Chivasso fu la capitale del marchesato del Monferrato e sede di una prestigiosa corte ai tempi di Teodoro II Paleologo agli inizi del XV secolo.>/br> Dopo l'annessione dei Savoia divenne un importante centro del Canavese ed una fiorente città, grazie all'arte della tipografia.

Il dominio francese[modifica | modifica wikitesto]

La città visse un periodo di forte instabilità nel XVI secolo, quando le scorrerie ed i saccheggi dei Lanzichenecchi portarono la città ad uno stato di degrado. Nel 1536, le truppe di Francesco I di Francia marciano su Chivasso e distruggono le fortificazioni edificate dagli Aleramici.

Il secondo dominio dei Savoia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la Pace di Cateau-Cambrésis, Chivasso passa nuovamente sotto il dominio dei Savoia. Nel 1705, Chivasso bloccò temporaneamente le truppe francesi dirette verso Torino e per questo motivo, nel 1759, fu assegnato il Titolo di Città a Chivasso. Chivasso, dal 1733 ha anche il titolo di Contessa di Castelrosso coi contorni di Terrasse, Berre e Margherita.

Dal 1800 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

La presa d'acqua d'imbocco del Canale Cavour

La città passò sotto il dominio Napoleonico nel 1800. Con il Congresso di Vienna del 1815, passò nuovamente sotto i Savoia. Negli anni '60 dell'Ottocento, viene edificato il Canale Cavour mentre nel 1870 viene edificato un ponte che unisce Chivasso alla collina. Negli anni '50 del Novecento, il Boom economico italiano travolge anche la piccola cittadina di Chivasso che vive un periodo di esplosione demografica ed economica, grazie soprattutto all'edificazione del principale stabilimento italiano della Lancia in Italia.

La città subisce ingenti danni durante le alluvioni del Po del 1994 e del 2000: in particolare nella notte tra il 5 e il 6 novembre 1994 crolla il ponte in mattoni sull'omonimo fiume il quale viene ricostruito negli anni seguenti con una moderna struttura in cemento armato.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stabilimento Lancia di Chivasso.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre lapidea a pianta ottagonale, che rappresenta quanto resta dell'antico castello dei Marchesi del Monferrato, situato un tempo nell'odierna Piazza del Castello
  • Chiesa collegiata di Santa Maria Assunta, comunemente chiamata "Duomo di Chivasso"
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli
  • Convento santuario Beata Vergine di Loreto
  • Diga di inizio del Canale Cavour
  • Teatrino civico comunale
  • Palazzo Rubatto, sede della Pro Loco Chivasso "l'Agricola"
  • Biblioteca civica Jacobino Suigo
  • Istituto musicale Leone Sinigaglia
  • Per Chivasso passa la Via Francigena, ramo del Moncenisio[3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione residente è praticamente raddoppiata nell'arco di sessant'anni, dall'anno 1951 ai giorni odierni .

Abitanti censiti[4]

Stranieri[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1.877 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

I tradizionali nocciolini

I nocciolini di Chivasso: sono minuscoli dolci a base di meringa e Nocciole Piemonte I.G.P., e sono riconosciuti come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) italiano.

Persone legate a Chivasso[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Febbraio/Marzo - Carnevale storico e Carnevalone (Sfilata carri allegorici sempre la prima domenica di Quaresima)
  • Agosto - Festa Patronale Beato Angelo Carletti
  • Ottobre: Festival Internazionale di Letteratura "I Luoghi delle Parole" [5]
  • Luna park presente in Piazza D'Armi a Carnevale e per la Festa Patronale

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stabilimento Lancia di Chivasso.

Dall'inizio degli anni sessanta il nome della città viene associato con l'azienda Lancia, in quanto è qui che nel 1963 si costruisce il principale impianto di produzione. L'impianto ceduto nel 1993 alla Carrozzeria Maggiora è rimasto produttivo sino al 2002 con la Fiat Barchetta la cui produzione viene trasferita l'anno seguente a Mirafiori.

Adiacente all'ex impianto Lancia si trova l'area del consorzio industriale Chind, in cui si trovano uffici della Diasorin, oltre a vari stabilimenti di importanti multinazionali come la Knauf Insulation e la Dytech Automotive.

Nel territorio comunale è inoltre presente un'importante centrale termoelettrica a gas naturale gestita dalla Edipower, società del gruppo A2a.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade e Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Chivasso è un nodo ferroviario di notevole importanza regionale, crocevia per numerose linee ferroviarie:

Il territorio del comune di Chivasso possiede 2 stazioni ferroviarie:

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

Chivasso è un importante punto di intercambio per gli autobus extra-urbani gestiti da GTT e non solo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1997 2006 Andrea Fluttero centro-destra Sindaco
2006 2011 Bruno Matola centro-destra Sindaco
2011 2012 Giovanni De Mori centro-sinistra Sindaco
2012 2012 Giovanna Vilasi Commissario Straordinario
2012 2012 Laura Ferraris Commissario Straordinario
2012 in carica Libero Ciuffreda centro-sinistra Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b = - Bilancio demografico mensile aprile 2014 http://demo.istat.it/bilmens2014gen/index.html - Bilancio demografico mensile aprile 2014. URL consultato il 27 settembre 2014.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 206.
  3. ^ http://www.turismotorino.org/viafrancigena/testi/IT/A1562/vie_francigene/via_francigena_torino_-_vercelli/da_torino_a_vercelli_(km_84_8)
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Vedi: Sito de "i luoghi delle parole"

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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