Brosso
| Brosso comune |
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La piazza del Municipio |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Mauro Nicolino (lista civica) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°30′0″N 7°48′0″E / 45.5°N 7.8°ECoordinate: 45°30′0″N 7°48′0″E / 45.5°N 7.8°E | ||||
| Altitudine | 797 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 11,31 km² | ||||
| Abitanti | 472[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 41,73 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Borgofranco d'Ivrea, Lessolo, Meugliano, Quassolo, Tavagnasco, Traversella, Trausella, Vico Canavese | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 10080 | ||||
| Prefisso | 0125 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 001036 | ||||
| Cod. catastale | B205 | ||||
| Targa | TO | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 420 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | brossesi o brossolesi | ||||
| Patrono | san Michele | ||||
| Giorno festivo | 26 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Localizzazione del Comune di Brosso nella Provincia di Torino. |
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| Sito istituzionale | |||||
Brosso (Breuss in piemontese) è un comune italiano di 480 abitanti della provincia di Torino.
Si trova in Val Chiusella e fa parte della Comunità Montana Valchiusella, Valle Sacra e Dora Baltea Canavesana. Un tempo fu il centro principale della valle che da esso prendeva il nome.
Fu sede del castello dei conti di San Martino. Famose le sue cave di pietra e le miniere tutt'oggi attive.
D'interesse architettonico la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo del XII secolo, che sorge su un terrazzamento dal quale si può ammirare l'anfiteatro morenico eporediese. Di essa scrisse anche Leonardo da Vinci di passaggio in Canavese, il quale la vide dalla pianura. Notevoli anche alcuni restauri di recente fattura. È sede di un interessante museo mineralogico.
Indice |
Museo Mineralogico [modifica]
Il museo si trova in via G.B.Trono 4, nell'edificio detto Ca'd Martolo, ove sono allestiti 5 settori espositivi: il luogo (cartografie e fotografie), l'uomo (fotografie), la storia (documenti), la materia (minerali), l'attrezzatura (arnesi da lavoro di varie epoche). Di particolare interesse è la visita ai siti metallurgici lungo il torrente Assa dove si possono osservare le testimonianze della locale tecnologia di lavorazione del ferro a "basso fuoco" o "alla brossasca". Sono visibili numerose fornaci di arrostimento, vasche di lavatura, fucine e pestelli meccanici che permettevano di ottenere il ferro, senza passare dalla fusione della ghisa. Il museo aderisce al progetto "Rete Museale AMI",[3] che prevede una valorizzazione e promozione del patrimonio museale dell'Anfiteatro Morenico d'Ivrea.
Amministrazione [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[4] 
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Ecomuseo AMI
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Altri progetti [modifica]
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