Banchette

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo santuario del Biellese, vedi Santuario di Banchette.
Banchette
comune
Banchette – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Torino-Stemma.svg Torino
Amministrazione
Sindaco Maurizio Cieol (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°27′00″N 7°52′00″E / 45.45°N 7.866667°E45.45; 7.866667 (Banchette)Coordinate: 45°27′00″N 7°52′00″E / 45.45°N 7.866667°E45.45; 7.866667 (Banchette)
Altitudine 244 m s.l.m.
Superficie 2,03[1] km²
Abitanti 3 355[2] (31-12-2010)
Densità 1 652,71 ab./km²
Comuni confinanti Fiorano Canavese, Ivrea, Pavone Canavese, Salerano Canavese, Samone
Altre informazioni
Cod. postale 10010
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001020
Cod. catastale A607
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti banchettesi
Patrono san Giacomo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Banchette
Localizzazione del Comune di Banchette nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Banchette nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Banchette (pronuncia Banchétte, [baŋ'kette][3]; Banchëtte in piemontese) è un comune italiano di 3.294 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte. Ex centro agricolo, gravita economicamente su Ivrea. Il nucleo originario è situato attorno al castello, costruito su uno sperone roccioso sovrastante il letto della Dora Baltea, mentre gli edifici moderni sono sorti più a sud in territorio pianeggiante, costituito da una pianura intervallata da colli e solcata dal corso della Dora Baltea e dal suo affluente Roggia Rossa (nome originario Dora Rossa) nome derivato dal colore rossiccio dei suoi fondali. La popolazione al censimento del 1981 di 4.254 abitanti, nel 2008 è scesa a 3.399.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Banchette (in antico Bancellæ, Castrum Banchettarum) deriva probabilmente dai banchi di sabbia, lasciati dalla Dora Baltea su cui è sorto il paese.

La storia del paese è sempre stata strettamente connessa a quella di Ivrea, fin dal Medio Evo, e che con il tempo ne seguì le vicende storiche. Nel XII secolo un ramo dei De Civitate Ipporgioreale assunse la signoria di Banchette, che successivamente passò ai Dal Pozzo. Nel 1335 la parrocchia di Banchette venne incorporata nell'arcipretura del Capitolo di Ivrea, con Salerano e Samone. Nel 1349 tra i credenziari che giurarono fedeltà per la città di Ivrea ai Savoia, si annoverano alcuni banchettesi: Micha e Ardicio de Banchetis, Ottine de Bonasceto, Jacobo de Rodulfho de Banchetis.

Estinti i De Banchetis ed i De Bosceto, Banchette fu infeudata il 2 giugno 1619, (altre fonti[4] parlano del 1621) con annessi Salerano e Samone, a favore di De Damas.

In seguito subentrarono i Pinchia, famiglia originaria di Ribordone,[5], mentre secondo un'altra fonte[6] tale famiglia si trasferì ad Ivrea e che nel 1722 Giuseppe Antonio Pinchia ereditò dal padre il titolo di Conte di Banchette. Con il fratello Pietro Lorenzo, prevosto della cattedrale di Ivrea, fondò l'opera degli esercizi sprituali a Bollengo nella Vignarossa di loro proprietà.

Tra il 1719 ed il 1721 via Livorno e con tappa a Cipro, Pietro Lorenzo Pinchia intraprese un viaggio in Terrasanta, del quale lasciò un interessante resoconto manoscritto donato nel 1924 alla biblioteca diocesana di Ivrea dal conte Emilio Pinchia. Nel 1786 per convenzione con l'arciprete del Capitolo eporediese, Samone si staccò dalla parrocchia di Banchette. Stessa sorte ebbe, nel 1789, Salerano.

Il più illustre rappresentante del casato fu comunque il conte Emilio Pinchia. Nato il 29 febbraio 1848 si laureò in giurisprudenza a Pisa. Nel 1870 rivestì l'incarico di segretario particolare del generale Raffaele Cadorna. Fu per parecchie legislature deputato liberale al parlamento per il collegio elettorale di Ivrea. Pur opponendosi nel 1911 alla sanguinosa guerra contro la Libia, questo non gli impedì di offrirsi volontario nel IV alpini alla notevole età di 67 anni, dove ebbe il grado di maggiore.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Banchette[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Castello di Banchette.

Il castello esisteva già nel XIV secolo, come casaforte. Edificato dai Di Banchette, su vestigia romane. Infeudato il 2 giugno 1619, con annessi Salerano e Samone a favore di De Damas. Passa durante il regno dei Savoia ai Pinchia, poi ai Passerin d'Entrèves, ai Novarese ed ora alla Floramo Corporation S.r.l. della famiglia Quaglia

Parrocchiale di San Cristoforo[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale

La Parrocchiale di San Cristoforo è tra le più antiche della Diocesi (notizie dal 1210)[senza fonte], è sempre stata alle dirette dipendenze del vescovo di Ivrea (era unita alla dignità dell'arcipretura del Capitolo della Cattedrale ed il canonico arciprete vi nominava un proprio vicario), per cui non è compresa tra le Pievi elencate nel Liber Decimarum del 1368/70. La facciata, di forme neoclassiche, è oggi affiancata da due campanili. La chiesa è ora dedicata a San Cristoforo e a San Giacomo. La parrocchia di San Cristoforo comprendeva originariamente gli abitati di Banchette, di Samone e di Salerano ed era titolare della parrocchia il prevosto del capitolo della Cattedrale di Ivrea, che risiedeva ad Ivrea e che a sua volta incaricava un altro prete della cura della parrocchia. Il 2 marzo 1787 il Comune di Samone otteneva che si erigesse la nuova parrocchia in Samone, mentre il 5 aprile 1787 i sindaci di Banchette e Salerano ottenevano di staccare la loro parrocchia dall'Arcipretura della Cattedrale di Ivrea. Nel 1837 anche Salerano si distacca dalla parrocchia di Banchette e diventa parrocchia autonoma.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Eventi a Banchette[modifica | modifica wikitesto]

Il Carnevale[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi del Carnevale di Banchette 2008

È la manifestazione più amata dai cittadini di Banchette che partecipano a tutte le iniziative che la compongono. La manifestazione si svolge con il patrocinio ed il contributo del Comune di Banchette e della Regione Piemonte.

Esso si sviluppa in varie fasi:

  • L'"investitura" dei personaggi (Cossatera e Cossatè);
  • la "presentazione" alle autorità;
  • Il "Proclama" alla cittadinanza;
  • La "Fiaccolata" per le vie del paese;
  • La "serata danzante";
  • La "Fagiolata", tradizionale distribuzione di "fagioli grassi" (fagioli cotti con cotenne di maiale ed aromi vari) e salamelle. Questa tradizione è comune a quasi tutti i paesi e le città del Canavese;
  • La "Visita agli Anziani";
  • Il "Carnevale Con Luna e Stelle" si compone di varie cerimonie, la sfilata in notturna con i personaggi tipici Cossatera e Cossatè, maschere, carri allegorici, ecc. e termina con l'abbruciamento della Cossa tra canti e balli;
  • Il "Carnevale con le Scuole" è composto da un corteo di bambini delle scuole materne ed elementari di Banchette che vestiti in maschera sfilano per le vie del paese con la presenza di animatori, giocolieri e con spettacolo finale;
  • La "Visita alla Scuola media";
  • La "Visita alla Comunità Cristiana";
  • La "Cena di chiusura".

La Cossatera ed il Cossatè sono accompagnati durante tutte le apparizioni, dai componenti dell'Ordine del Fiore di Zucca.

Da rilevare tra le altre iniziative, l'incontro dei giovani, rappresentati dai coscritti, che accompagnano i personaggi del carnevale in visita agli anziani portandogli i Fagioli Grassi ed accolti dagli stessi anziani con festeggiamenti, bevande e leccornie.

Il Carnevale Banchettese si caratterizza, per il suo svolgimento in notturna e per la partecipazione dei cittadini che allestiscono lungo le vie tavoli imbanditi con pesciolini fritti ed altre leccornie.

Il giugno banchettese[modifica | modifica wikitesto]

Valentina Moschetti vincitrice di Cantando Cantando 2008

Si tratta di una serie di iniziative: quali Concerti, tornei di Calcio Balilla, festa della Birra; esibizioni canore e spettacoli di Danza.

Evento Tradizionale "Mais Rosso di Banchette" ex Pignoletto Rosso[modifica | modifica wikitesto]

Pignoletto Rosso Canavesano

Il Mais Rosso di Banchette è un'antica varietà di mais, recuperata grazie al prezioso lavoro di un gruppo di agricoltori appassionati, supportati dall'Amministrazione comunale di Banchette, Provincia di Torino, che ha fornito un determinante apporto, e dalla Confagricoltura di Torino.

La Sagra è un importante appuntamento per far conoscere questo prodotto dalle caratteristiche uniche e far riscoprire i vecchi sapori.

Durante la manifestazione, nelle piole allestite nei cortili del centro storico, è possibile degustare il pignoletto rosso sotto forma di polenta e cinghiale, polenta e merluzzo, polenta e spezzatino, polenta e moscardini, polenta e salsiccia, polenta concia, polenta e formaggio, polenta e suet, e altre specialità.

La manifestazione, coinvolge altri produttori locali di specialità agroalimentari, gruppi folcloristici e di animazione, insieme alla valorizzazione delle tipicità del Canavese. Il Canavese offre un ampio ventaglio di produzioni enogastronomiche tipiche di alta qualità, in particolare nei comparti della cerealicoltura, dell'orticoltura, del vino e dei formaggi. Inoltre può contare sulla produzione di altre specialità quali salumi, miele, pasticceria tradizionale, ecc.

Obiettivi della sagra sono la valorizzazione, la promozione e la diffusione commerciale di queste produzioni.

Durante la sagra, oltre a convegni tecnico scientifici, si realizzano spazi di degustazione e vendita delle produzioni tipiche realizzate dalle cooperative e dalle aziende agricole associate alle cooperative, offrendo ai visitatori della Sagra la possibilità di acquistare un ampio paniere delle specialità prodotte sul territorio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

A Banchette gioca la principale squadra di calcio dell' U.S.D. Banchette che milita nel girone B piemontese e valdostano di Promozione e disputa le sue partite in un impianto con 4800 posti. I colori sociali sono: il giallo ed il rosso. E' nata nel 1998.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Sindaco: Maurizio Cieol

Data di Nascita: 06/10/1955 - luogo: San Vito al Tagliamento (PN) Data Elezione: 07/06/2009 (nomina: 08/06/2009) Partito: Lista Civica Categoria Professione: Impiegati Amministrativi non Altrove Classificati Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Superiore o Titoli Equipollenti

  • Vicesindaco: Salvatore Coniglio

Data di Nascita: 13/02/1941 - luogo: Catanzaro (CZ) Data Elezione: 07/06/2009 (nomina: 15/06/2009) Partito: Lista Civica Categoria Professione: Persone Ritirate dal Lavoro Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Superiore o Titoli Equipollenti

  • Assessori:
  • 1) Patrizia Bianco

Data di Nascita: 15/05/1965 - luogo: Ivrea (TO) Data Elezione: 07/06/2009 (nomina: 30/04/2010) Partito: Lista Civica Categoria Professione: Impiegati Amministrativi non Altrove Classificati Titolo di Studio: Laurea

  • 2) Nicola Iovane

Data di Nascita: 31/05/1982 - luogo: Ivrea (TO) Data Elezione: 07/06/2009 (nomina: 30/04/2010) Partito: Lista Civica Categoria Professione: Impiegati Amministrativi non Altrove Classificati Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Superiore o Titoli Equipollenti

  • 3) Pietro Poggi

Data di Nascita: 01/04/1937 - luogo: Bologna (BO) Data Elezione: 07/06/2009 (nomina: 15/06/2009) Partito: Lista Civica Categoria Professione: Persone Ritirate dal Lavoro Titolo di Studio: Laurea Assessori (non di origine elettiva)

  • 4) Fabrizio Bozzello

Data di Nascita: 23/05/1967 - luogo: Ivrea (TO) Data Elezione: 07/06/2009 (nomina: 13/12/2010) Categoria Professione: Impiegati Amministrativi non Altrove Classificati Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Superiore o Titoli Equipollenti

  • 5) Fausto Pecce

Data di Nascita: 18/10/1962 - luogo: Napoli (NA) Data Elezione: 07/06/2009 (nomina: 15/06/2009) Categoria Professione: Impiegati Amministrativi non Altrove Classificati Titolo di Studio: Laurea

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Banchette è gemellato con

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Cfr. la voce Banchette del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [2].
  4. ^ AA.VV. Il Piemonte paese per Paese - Ed. Bonechi, 1993 Firenze
  5. ^ secondo il Manno
  6. ^ Spreti
  7. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte