Manoscritto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un manoscritto medievale in latino del Fisica di Aristotele
Esempio di salterio diurno manoscritto e miniato del sec. XVII già presente nella Biblioteca Scarabelli di Caltanissetta, rubato nel 2010[1] proveniente dal Convento dei Cappuccini in contrada Pigna a Caltanissetta

Un manoscritto (dal latino manu scriptus, cioè "scritto a mano") è un qualsiasi documento scritto usando le mani, in opposizione a quelli stampati o riprodotti in un qualsiasi altro modo. Rientrano quindi in questa categoria anche i graffiti o i documenti trasmessi tramite incisione su tavolette di qualsiasi materiale. Comunemente, però, con questo termine si designano i testi redatti in forma di libro.

Il periodo d'oro dei manoscritti è situato nel Medioevo, quando gli amanuensi trascrissero migliaia di testi dell'antichità conservandoli in codici che li hanno preservati nei secoli. La disciplina che studia i manoscritti è la codicologia, mentre lo studio della scrittura è affidato alla paleografia.

Scheda catalografica[modifica | modifica wikitesto]

La descrizione del manoscritto (per la catalogazione) potrebbe procedere secondo il seguente ordine:

Descrizione esterna[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione interna[modifica | modifica wikitesto]

  • Autore
  • Titolo
  • Carte
  • Incipit ed explicit
  • Rinvio bibliografico

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Studi sul manoscritto

Quanto sopra esposto è ovviamente soltanto uno dei possibili modelli di descrizione. Andrebbe infatti tenuto conto della presenza di manoscritti anche in altre istitituzioni, non necessarimente di natura letteraria (per es. il messale di una chiesa che non abbia annessa una biblioteca).

Manoscritti famosi[modifica | modifica wikitesto]

Finzione letteraria del manoscritto ritrovato[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un topos frequente nella storia letteraria. "Cosicché assistiamo da sempre, nella storia letteraria, a una grande varietà di strategie che gli autori attuano per legittimare la propria opera, per dimostrare la sua autenticità o almeno per dissimulare la sua inautenticità; o, ancora, per declinare la responsabilità, moralmente ingiustificabile, della sua creazione. È in questo terreno che si radica l'invenzione del manoscritto ritrovato."[3] La più antica testimonianza di questo "topos" è ne Le incredibili avventure al di là di Tule, romanzo alessandrino del I secolo scritto da Antonio Diogene. Antonio Diogene si presentava unicamente come "editore" di un testo inciso su tavole di cipresso, trovato secoli addietro. Questo espediente letterario lo troviamo in qualche celebre prologo di Chrétien de Troyes.[4] I principali autori che utilizzarono questo espediente furono:

Recentemente Paulo Coelho nel romanzo Il manoscritto ritrovato ad Accra presenta invece una propria interpretazione di una pergamena del 1307 ritrovata a Nag Hammadi in Egitto nel 1974 e scritta in tre lingue: arabo, ebraico e latino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I libri scomparsi della biblioteca Scarabelli - (htlm), Società Nissena di Storia Patria - Caltanissetta, 01 febbraio 2013.
  2. ^ http://www.fareletteratura.it/2012/02/27/vat-lat-3195-lautografo-del-canzoniere-di-petrarca/
  3. ^ Monica Farnetti. Il manoscritto ritrovato. Storia letteraria di una finzione. Società Editrice Fiorentina, 2006.
  4. ^ Monica Farnetti, op. cit. pag. 86-87.
  5. ^ Monica Farnetti. op. cit. pag. 95-96. L'esploratore turco è il capostipite del "romanzo epistolare pseudorientale" e fa riferimento ad una fonte in arabo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1984
  • Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche; Viviana Jemolo e Mirella Morelli (a cura di); contributi di Bonifacio Baroffio [et al.], Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, Roma, ICCU, 1990

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]