Filologia germanica

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La filologia germanica è una scienza che studia ed interpreta le testimonianze scritte di quelle civiltà che hanno avuto origini nel mondo germanico e che tali origini mantengono nel corso della loro successiva evoluzione.

In particolare le lingua considerate germaniche, aventi un'importante documentazione scritta antica sono le seguenti:

Lingue germaniche orientali[modifica | modifica wikitesto]

  • gotico (attestata tra il IV e VI secolo d.C. e tuttora estinta)

Lingue germaniche occidentali[modifica | modifica wikitesto]

Lingue germaniche settentrionali[modifica | modifica wikitesto]

Storia della filologia germanica[modifica | modifica wikitesto]

Con l'incedere dell'Umanesimo e la Riforma, nasce negli studiosi europei un primo interesse per le antichità germaniche, accresciuto dalla riscoperta, nel 1455, della Germania (altrimenti detta de origine et situ Germanorum) di Tacito. Tra questi sono da citare Justus Lipsius cui si deve la pubblicazione dei salmi in basso francone, e Franciscus Junius, il quale pubblicò la versione integrale del Codex Argenteus della Bibbia Gotica nel 1655.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]