Filologia romanza

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Un manoscritto miniato di Boccaccio (De casibus virorum illustrium)

La filologia romanza è la scienza che studia le lingue neolatine e i testi scritti in tali lingue.

La prospettiva di questa disciplina è triplice:

  • da un lato, essa esamina lo sviluppo di queste lingue (detto aspetto diacronico), ossia la loro evoluzione storica e comparata
  • da un altro lato, essa si occupa di cogliere la morfologia di una data lingua come sistema in sé (detto aspetto sincronico)
  • infine, fornisce il fondamento scientifico per la realizzazione di edizioni critiche dei testi scritti in lingue romanze; a tal fine non solo ha sviluppato una raffinata metodologia ecdotica ma anche uno studio approfondito delle letterature del Medioevo romanzo

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Essa nasce, come del resto più in generale la moderna filologia, verso la fine del XVIII secolo, grazie all'impulso dato dal Romanticismo allo studio delle lingue.

Già Dante, nel De vulgari eloquentia, vide chiaramente le affinità tra le lingue romanze dell'Europa occidentale. Sua è la distinzione tra lingua d'oc, lingua d'oïl e lingua del sì.

In seguito Poggio Bracciolini e altri umanisti osservarono che l'italiano e le altre lingue romanze derivavano dal latino volgare.

Il padre della filologia romanza come moderna disciplina scientifica, tuttavia, può essere considerato il francese François Raynouard (1761-1836), benché altri importanti contributi nella sistematizzazione della filologia siano giunti dall'opera del filologo classico tedesco Karl Lachmann verso la metà del XIX secolo, dalle osservazioni dello studioso francese Joseph Bédier a inizio Novecento e dalle successive intuizioni dell'antichista Giorgio Pasquali negli anni trenta dello scorso secolo (v. Indicazioni bibliografiche).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Sansoni, 1974 (I ed. 1934)
  • P. Maas, Critica del testo, Firenze, Le Monnier, 1984
  • L. Renzi, A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2006
  • G. Inglese, Come si legge un'edizione critica. Elementi di filologia italiana, Roma, Carocci, 2003
  • L. D. Reynolds, N.G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, Padova, Antenore, 1987
  • A. Varvaro, "Critica dei testi classica e romanza. Problemi comuni ed esperienze diverse", in Id., Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza, Roma, Salerno, 2004
  • C. Tagliavini, Le origini delle lingue neolatine, Bologna, Patron, 1979

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]