Robert Wace

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lapide commemorativa di Wace al mercato antico di Saint-Hélier, nel Jersey

Robert Wace (1115 circa – 1183 circa) è stato un poeta normanno nato nell'isola di Jersey e portato in Normandia continentale; terminò poi la sua carriera come ecclesiastico a Bayeux.

Si discute se il nome che gli viene ascritto, Robert, sia reale o meno, anche perché già Wace è di per sé un nome.

« Se l'on demande qui ço dist, / qui ceste estoire en romanz fist, /

jo di e dirai que jo sui / Wace de l'isle de Gersui, / qui est en mer vers occident, / al fieu de Normendie apent. / En l'isle de Gersui fui nez, / a Chaem fui petiz portez, / illoques fui a letres mis, / pois fui longues en France apris ; / quant jo de France repairai / a Chaem longues conversai, / de romanz faire m'entremis, / mult en escris et mult en fis. / Par Deu aïe e par le rei / - altre fors Deu servir ne dei - / m'en fu donee, Deus li rende, / a Baieues une provende. / rei Henri segont vos di, / nevo Henri, pere Henri. »

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Wace presenta il suo Romanzo di Rou a re Enrico II. Illustrazione del 1824.

Studiò a Parigi e divenne canonico di Bayeux negli ultimi anni di vita.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Wace è conosciuto soprattutto per i suoi tre capolavori:

Roman de Brut[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Roman de Brut.

Il Roman de Brut (circa 1155) è basato sulla Historia Regum Britanniae di Goffredo di Monmouth: quest'opera non può essere considerata storica in senso moderno, sebbene Wace distingua spesso tra ciò che sa e ciò che non sa o ciò che non è in grado di trovare. Wace infatti narra la fondazione della Britannia da parte di Bruto di Troia e arriva fino a dove termina la leggendaria storia della Britannia di Goffredo di Monmouth. Wace fu anche il primo a parlare della Tavola rotonda e a chiamare Excalibur la spada di re Artù, sebbene nel complesso egli aggiunga solo pochi dettagli all'opera di Goffredo. Il Roman de Brut fu a sua volta la base per il Bruto di Layamon, un poema allitterato in inglese medio, e per la Cronaca di Piers Langtoft.

Roman de Rou[modifica | modifica wikitesto]

Il Roman de Rou, secondo Layamon, fu commissionato a Wace da re Enrico II e un'ampia parte è dedicata a Guglielmo il Conquistatore e alla conquista normanna dell'Inghilterra. In quest'opera Wace si riferisce anche a tradizioni orali provenienti dalla sua famiglia. Inoltre, menziona l'apparizione della cometa di Halley e traccia un breve racconto autobiografico della sua vita (III, 5299-5318 - citato più sopra).

La descrizione che egli dà dei punti militarmente strategici della costa della Normandia fu utilizzata per la pianificazione dello Sbarco in Normandia durante la Seconda guerra mondiale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere originali[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) WACE, Roman de Brut, edito da I. Arnold, 2 vol., Parigi, 1938-1940.
  • (FR) WACE, Roman de Rou, edito da J. Holden, 3 vol., Parigi, 1970-1973.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 102314637 LCCN: n50019524