Antologia Palatina
L'Antologia Palatina è una raccolta di epigrammi greci compilata a Bisanzio intorno alla metà del X secolo. Essa costituisce una copia arricchita della perduta antologia epigrammatica compilata da Costantino Cefala alcuni decenni prima (verosimilmente, fra l'880 e il 902). La Palatina consta di circa 3700 epigrammi (per un totale di circa 23000 versi), suddivisi, nelle moderne edizioni, in 15 libri.
Tale opera venne rinvenuta dall'umanista Claude Saumaise nel 1607 presso la Biblioteca di Heidelberg (detta Palatina, da cui il nome di Antologia Palatina).
Oggi il manoscritto è diviso in due parti: la più corposa si trova ad Heidelberg (ms. Palatino greco 23), mentre la rimanente è collocata presso la Bibliothèque nationale de France (ms. Parigino supplemento greco 384).
Indice |
[modifica] Autori
L'Antologia Palatina è costituita dai componimenti di svariati scrittori, sia cristiani che pagani. Questi ultimi sono comunque maggioritari e prevale tra essi il poeta Meleagro di Gadara del quale è riportata una raccolta di epigrammi, la Corona (nella quale sono inseriti anche testi di Alceo e Anacreonte); compaiono anche poesie di Callimaco, Leonida di Taranto, Simonide e un unico epigramma di Apollonio Rodio. Tra i cristiani spicca Gregorio Nazianzeno, i cui componimenti occupano l'intero libro VIII. Vi sono inoltre vari poeti anonimi e appartenenti al periodo della lirica arcaica.
[modifica] Contenuti
I contenuti dell'Antologia sono di grande varietà, come del resto già buona parte delle raccolte di epigrammi antichi (si pensi a quella di Marziale o di Catullo), e spaziano dagli argomenti amorosi a quelli descrittivi, dai lamenti funebri ad argomenti burleschi o d'intrattenimento.
I 15 libri sono divisi per argomento, tranne il tredicesimo e il quindicesimo che affrontano le tematiche più varie. Nello specifico, i libri V e XII sono dedicati ad argomenti erotici (il dodicesimo affronta il topos classico della pederastia), mentre nel libro VII troviamo epigrammi funebri; i libri I e VIII trattano argomenti cristiani, il decimo contiene sentenze moraleggianti e il quattordicesimo espone vari indovinelli, quesiti logici, nonché enigmi ed oracoli. Infine, i libri II, III e IX sono di tipo descrittivo.
[modifica] Contenuti per libro
- Libro I, epigrammi cristiani
- Libro II, descrizione delle statue del ginnasio pubblico di Costantinopoli, detto dello Zeuxippo, ad opera di Cristodoro di Copto
- Libro III, epigrammi relativi al tempio della regina Apollonide a Cìzico
- Libro IV, proemi
- Libro V, epigrammi erotici
- Libro VI, epigrammi votivi
- Libro VII, epigrammi funebri
- Libro VIII, epigrammi di Gregorio di Nazianzio
- Libro IX, epigrammi descrittivi
- Libro X, epigrammi sentenziosi
- Libro XI, epigrammi conviviali e burleschi
- Libro XII, epigrammi pederotici
- Libro XIII, epigrammi in vari metri
- Libro XIV, epigrammi aritmetici, indovinelli e oracoli
- Libro XV, epigrammi vari
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Digitalizzazione completa del Codex Palatinus Graecus 23 dal sito dell'Università di Heidelberg
- Alcuni enigmi tratti dall'Antologia Palatina (con relative soluzioni)